OpenGenova APS – Telegram
OpenGenova APS
42 subscribers
27 photos
172 links
Il canale Telegram dell'Associazione OpenGenova
Download Telegram
In questa newsletter parliamo di:
🟠 AI e lavoro: sostituzione o trasformazione?
🟢 IT Wallet usato da 5 milioni di italiani: ora disponibile anche offline
🔵 Come ottenere il rimborso per le licenze Windows pre-installate sui computer nuovi
🔴 Divieto di smartphone alle superiori: perché è necessario per educare alla cittadinanza digitale https://bit.ly/4mSNTDC
In questa newsletter parliamo di:
🔴 ONLYOFFICE 9.0 rinnova l'interfaccia, le funzionalità e altro
🟢 16 miliardi di password Apple, Google e Facebook esposte: “Violazione senza precedenti”
🔵 Pubblicita su Whatsapp: il prezzo della gratuità è la sorveglianza
🟠 La strada verso l’AGI: la mente algebrica e la quarta ferita al narcisismo umano https://bit.ly/3G9UJnA
Dal 28 giugno 2025, l’accessibilità #web diventa obbligatoria anche per le aziende private, rivoluzionando l’esperienza #digitale.

Intanto, aumentano le insidie online: nuove #truffe #SPID e la pericolosa “truffa del doppio SPID” minacciano l’identità digitale.

#Microsoft cambia volto a #Windows 11 con la schermata nera.

L’#AI, con #ChatGPT, trasforma il nostro modo di pensare e i #chatbot sfidano i motori di ricerca tradizionali. https://bit.ly/3TLfd9p
Il futuro dell’Identità Digitale in Italia si sposta dalla dismissione di SPID alla Carta Identità Elettronica, scelta che punta a maggiore sicurezza e uniformità. Nel frattempo, Big Tech e open source si intrecciano tra strategia commerciale e reale collaborazione, con le grandi aziende che sostengono l’open source ma mantengono spesso il controllo sui propri interessi. Parallelamente, Windows perde 400 milioni di utenti in tre anni, travolto dalla crescita del mobile, del cloud e delle alternative come Linux e macOS. Infine, Threads di Meta si integra nel Fediverso, segnando una svolta verso social network più aperti e decentralizzati, aprendo nuove possibilità di interazione oltre i confini tradizionali.

https://bit.ly/44jIaj6
OpenAI sta per rivoluzionare la navigazione web con un browser basato sull’AI, progettato per competere con Google Chrome e integrare funzioni avanzate come un’interfaccia chat simile a ChatGPT, capace di svolgere compiti direttamente senza passare da siti esterni. Nel frattempo, Linux registra un boom in Europa, raddoppiando la sua quota desktop grazie alla fine del supporto a Windows10 e a distribuzioni più accessibili come ZorinOS. Sul fronte social, Citiverse si propone come la città digitale dei social liberi, offrendo un’alternativa italiana decentralizzata ai gruppi Facebook. Apple, invece, si trova in ritardo nella corsa all’intelligenza artificiale, con ritardi nei suoi assistenti vocali e la necessità di rilancio. Infine, la misurazione dei Large Language Model resta una sfida complessa, con benchmark che evolvono per valutare non solo la precisione ma anche la creatività e l’adattabilità dei modelli.


https://bit.ly/4kF4Gb0
L’app IO rivoluziona la gestione dei servizi pubblici, semplificando ricevute e documenti con accesso anche offline per tutti i cittadini. Sul fronte della sicurezza, però, aumenta il rischio: il phishing diventa sempre più avanzato e difficile da riconoscere, richiedendo strumenti e formazione moderni per tutelarsi. Nel contempo, cresce il dibattito sull’intelligenza artificiale: quanto conta la responsabilità umana rispetto alla pigrizia nell’adozione dell’IA? Infine, le città si trasformano con i Digital Twin 2.0, grazie ai cittadini che diventano veri sensori urbani. https://bit.ly/44MkliA
L’#Europa prende distanza dalle #BigTech per rafforzare la propria sovranità #digitale e proteggere la sicurezza dei #dati, puntando su normative e investimenti locali. Nel frattempo, il Digital Trust Index 2025 rileva un calo significativo della fiducia degli utenti nei servizi digitali, lanciando una sfida cruciale alle aziende. Inoltre, la maggioranza silenziosa sui #social media esercita un’influenza nascosta ma potente sulle dinamiche online, mentre l’attesa per #GPT-5 cresce grazie alle sue promettenti innovazioni nell’ #IA. https://bit.ly/4o7O12H
La UE estende la responsabilità sul software fino a 25 anni, equiparandolo ai prodotti fisici per i danni causati. Questo cambio normativo aumenta la tutela per i consumatori e obbliga le aziende a maggiore attenzione.

Smartphone e tecnologia: una prigione invisibile che limita la presenza reale. Serve una rieducazione digitale per ritrovare il controllo e la qualità della vita.

ChatGPT, conversazioni visibili su Google: un problema di privacy che ha acceso il dibattito, richiedendo interventi rapidi per tutelare gli utenti.

Il divario digitale e l’AI amplificano le disuguaglianze sociali e di genere, escludendo miliardi di persone dall’accesso alle opportunità digitali e mettendo a rischio la coesione sociale https://bit.ly/4mqlx2o
La privacy digitale è sotto pressione: lo stop del Faceboarding a Linate segnala le sfide di un progresso tecnologico responsabile, dove il controllo sui dati biometrici è ancora incerto. In Italia, il digital divide frena la crescita: essere connessi non basta senza competenze adeguate. Negli Stati Uniti, il riconoscimento facciale è regolamentato da leggi statali che ne limitano l’uso, mentre emergono nuove tecnologie per aggirare i divieti, sollevando critiche su diritti civili e discriminazioni. Infine, l’intelligenza artificiale ridefinisce i valori umani, spostando il potere verso chi controlla i dati e gli algoritmi, creando una nuova piramide del potere digitale che influenza società e diritti. Su ChatControl critiche e dibattiti non bastano più: serve una riflessione profonda e soluzioni che bilancino innovazione, sicurezza e libertà. https://bit.ly/3VVpTDt
In un mondo digitale dominato da social commerciali, il Fediverso e l’hacktivismo italiano emergono come forme di resistenza, costruendo comunità autogestite e alternative basate sulla cooperazione e il rispetto della privacy. Parallelamente, OpenAI sfida TikTok con Sora 2, un social che utilizza video interamente generati dall’intelligenza artificiale, aprendo nuove frontiere nell’intrattenimento digitale. Sul fronte hardware, il progetto Open Printer propone una stampante open source con cartucce ricaricabili e design modulare, puntando a combattere l’obsolescenza programmata e l’impatto ambientale delle stampe tradizionali. Infine, la questione della copia privata si rinnova con nuove tariffe, incluso il cloud, suscitando un acceso dibattito tra digitale, diritti d’autore e innovazione. https://bit.ly/48aIKBW
Il regolamento europeo ChatControl vuole contrastare gli abusi su minori online, ma rischia di trasformarsi in una sorveglianza di massa, con scansioni preventive delle chat anche criptate. Le piattaforme come WhatsApp e Telegram potrebbero dover controllare i messaggi solo su ordine giudiziario, ma le preoccupazioni per la privacy restano alte. Nel frattempo, SPID è stato prorogato di cinque anni, mentre la CIE fatica a decollare come sistema di identità digitale in Italia. Nel mondo dell’IA, OpenAI con GPT-5 punta a ridurre le allucinazioni, migliorando l’affidabilità di ChatGPT. Per proteggersi dalle truffe, è fondamentale conoscere i 10 controlli tecnici essenziali per riconoscere se una email è originale o falsa. https://bit.ly/48r9H4w
L’Italia si distingue per aver dato i natali al primo personal computer al mondo, l’Olivetti Programma 101, un capolavoro di innovazione e design italiano che ha anticipato la rivoluzione digitale. Oggi il Paese affronta la sfida di sviluppare una cultura digitale inclusiva e sostenibile, potenziando le competenze per non restare indietro nella trasformazione tecnologica. In Europa, il percorso verso un cloud sovrano punta a garantire autonomia, trasparenza e sostenibilità, elementi ormai imprescindibili per un’innovazione responsabile. Nel frattempo, Google AI Overview sta cambiando il modo di navigare sul web, causando un crollo del traffico organico dei siti, a dimostrazione di come la tecnologia rivoluzioni costantemente le dinamiche digitali. Queste storie intrecciano passato e futuro, mostrando un’Italia capace di grandi invenzioni e un’Europa in cammino verso una sovranità digitale consapevole. La rivoluzione digitale non si ferma: richiede competenze aggiornate e scelte strategiche per un ecosistema digitale inclusivo e sostenibile. https://bit.ly/4o9aThG
Nel panorama digitale in rapida evoluzione, OpenAI lancia Atlas, un browser AI di nuova generazione che promette di cambiare radicalmente la navigazione web, sfidando giganti come Chrome con investimenti da 650 miliardi. Nel frattempo, la sovranità digitale europea si rafforza con l’adozione di app alternative europee che garantiscono maggiore privacy, sicurezza e autonomia tecnologica. Sul fronte dei sistemi operativi, l’affascinante ritorno di Commodore OS Vision 3.0 offre agli utenti che abbandonano Windows10 un ambiente Linux retro-futuristico, gratuito e ricco di oltre 200 giochi, ridando vita anche a PC datati. Intanto, Wikipedia affronta una crisi storica, con un calo del traffico umano dovuto all’IA che mette a rischio la visibilità e la sostenibilità della più grande enciclopedia libera del mondo, lanciando un allarme importante sulla sfida per mantenere viva la conoscenza libera e collaborativa.
La Danimarca ha ritirato la proposta di ChatControl, eliminando l’obbligo di scansione automatica dei messaggi, ma la privacy rimane ancora a rischio. L’euro digitale entrerà in sviluppo accelerato per essere pronto nel 2029, con particolare attenzione alla privacy e ai pagamenti offline, garantendo pagamenti istantanei e senza costi. Intanto, il copyleft continua a rappresentare una forza etica essenziale per difendere il software libero e la condivisione digitale aperta. Negli Stati Uniti, cresce la preoccupazione per i router TP-Link, con possibili divieti per timori di spionaggio cinese dopo il caso TikTok. https://bit.ly/47AAwBg
La sovranità digitale europea richiede investimenti miliardari per competere a livello globale, ma la vera forza sta nella via strategica dell’interdipendenza, che permette all’Europa di collaborare senza innescare costi insostenibili. Nel 2025, la sicurezza informatica resta un nodo cruciale: ancora oggi, password come “123456” dominano la scena, rendendo fondamentale proteggersi efficacemente. L’intelligenza artificiale in Italia vive una fase di evoluzione, con sfide importanti soprattutto nelle PMI, ma con un futuro tecnologico promettente. Intanto, l’euro digitale segna un passo avanti fondamentale, combinando sovranità monetaria e innovazione nei pagamenti digitali. https://bit.ly/4qQ64eY
La PA italiana deve accelerare la transizione al software open source per garantire maggiore digitalizzazione, trasparenza ed efficienza. Nel frattempo, in Europa si è assistito a un importante confronto su ChatControl, una proposta che ha sollevato dubbi tra sicurezza digitale e la tutela della privacy: infatti è stata respinta per i rischi legati alla sorveglianza di massa. Parallelamente, la prevista riforma del GDPR mira a favorire l’intelligenza artificiale, ma apre la strada a potenziali rischi per i diritti digitali e la privacy. Nel dibattito pubblico si diffonde anche una certa disinformazione: la superintelligenza artificiale è spesso oggetto di teorie del complotto che costituiscono una vera e propria distrazione di massa dalla realtà tecnologica. Infine, per tutti i cittadini digitali è fondamentale sapere come recuperare PIN e PUK della Carta d’Identità Elettronica per accedere in sicurezza ai servizi pubblici online. https://bit.ly/484UXGH
Il blackout globale di Cloudflare del 18 novembre 2025, causato da un errore interno che ha mandato in tilt milioni di siti come ChatGPT e X, ha messo in luce la fragilità di Internet e la forte dipendenza dai giganti tech. In Italia cresce l’urgenza di migliorare le competenze digitali di base, puntando a un 80% di cittadini digitalmente abili entro il 2030. Nel frattempo, ChatGPT festeggia tre anni di rivoluzione AI, mentre l’Europa approva il regolamento ChatControl, con l’Italia che si astiene per proteggere la privacy delle chat cifrate. https://bit.ly/48p6uAz
L’UE irroga 120 milioni di multa a X per la spunta blu ingannevole sotto DSA: trasparenza dati e pubblicità opachi, prime tensioni con USA. ChatControl rinasce zombie, minacciando crittografia e privacy con scansioni volontarie su WhatsApp e Signal. Sul fronte OpenSource,
Collabora Office porta LibreOffice offline su desktop Windows, Linux, macOS. Infine, DigComp 3.0 integra AI trasversale nelle competenze digitali UE, da cybersecurity a etica. https://bit.ly/44UWVZh
Il progetto SUM Erasmus+, con Lepida al centro, dà il via a laboratori peer-to-peer per aiutare gli over 65 a combattere la disinformazione, trasformando gli anziani in alleati digitali attivi. La guida per la sicurezza WiFi domestica spiega con passaggi semplici come adottare: password robuste, VPN sul router, protocolli moderni e reti ospiti per blindare casa da hacker e intrusi. Dal 2026, per entrare negli USA con ESTA, italiani e europei dovranno dichiarare social degli ultimi 5 anni, email e dati familiari, in un giro di vite sulla privacy. L’UE colpisce duro con la multa DSA da 120 milioni a X di Musk: spunte blu ingannevoli, ads opachi e accesso ai dati negato ai ricercatori. https://bit.ly/48TLaDS
🌍 L’Europa si scontra con gli USA sul digitale, difendendo regole proprie contro minacce di dazi su BigTech, mentre ChatGPT di OpenAI lancia l’App Store 📱 integrando app di Spotify 🎵 e Canva 🎨 per un’esperienza tutto-in-uno. Intanto, la copia privata 💰 rincara nel 2025 su cellulari e cloud, facendoci pagare 7-11€ extra per duplicazioni obsolete, e l’Italia resta zoppa con solo il 46% 📊 dei cittadini dotati di competenze digitali, con l’obiettivo di raggiungere almeno l’80% entro il 2030. 🚀 https://bit.ly/3Y91Ylf