Dato che ne sto parlando col gruppo di traduzione, pubblico pure qui il mio pensiero riguardo questo articolo dell'accademia della crusca
https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/un-asterisco-sul-genere/4018
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Un asterisco sul genere - Consulenza Linguistica - Accademia della Crusca
Camera del Limone 🍋 🔞
Dato che ne sto parlando col gruppo di traduzione, pubblico pure qui il mio pensiero riguardo questo articolo dell'accademia della crusca https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/un-asterisco-sul-genere/4018
(partiamo dicendo che io adoro la lingua italiana e sono abbastanza fissato con la grammatica e l'utilizzo corretto di punteggiatura, termini, accenti e qualsiasi altra cosa riguardi il parlare)
Comprendo perfettamente il loro punto di vista, sulla difficoltà d'utilizzo e di pronuncia. Anzi, in parte condivido anche.
Ma se questa è l'opzione migliore che si ha per ora e lo si fa per un motivo maggiore della semplice correzione grammaticale, son a favore lo stesso di una nuova lettera. L'asterisco a mio parere ha un utilizzo completamente diverso e non ha la funzione di "troncamento". In ogni caso sarebbe l'esclusione di entrambi i generi in quel caso, non l'utilizzo di un neutro.
Successivamente, ammetto che non apprezzo l'idea che all'utilizzo della schwa devono essere precedenti "azioni", come se il paese fosse ancora troppo indietro per l'utilizzo di questa lettera e abbiamo prima bisogno di un percorso culturale di maturazione.
L'utilizzo della schwa È una di quelle azioni per questa crescita.
Non si tratta di un'imposizione, ma di una proposta. Se il futuro ci dirà che sbagliavamo, così sia, ma preferisco tentare di fare qualcosa che abbia una motivazione di inclusività e magari sbagliare, piuttosto che rimanere fermo in attesa che la grammatica evolva a mio favore.
Aggiungo che la lingua evolve per utilizzo, se la schwa prenderà effettivamente piede nel linguaggio perlomeno scritto, la lingua si dovrà adattare. Non funziona al contrario.
Comprendo perfettamente il loro punto di vista, sulla difficoltà d'utilizzo e di pronuncia. Anzi, in parte condivido anche.
Ma se questa è l'opzione migliore che si ha per ora e lo si fa per un motivo maggiore della semplice correzione grammaticale, son a favore lo stesso di una nuova lettera. L'asterisco a mio parere ha un utilizzo completamente diverso e non ha la funzione di "troncamento". In ogni caso sarebbe l'esclusione di entrambi i generi in quel caso, non l'utilizzo di un neutro.
Successivamente, ammetto che non apprezzo l'idea che all'utilizzo della schwa devono essere precedenti "azioni", come se il paese fosse ancora troppo indietro per l'utilizzo di questa lettera e abbiamo prima bisogno di un percorso culturale di maturazione.
L'utilizzo della schwa È una di quelle azioni per questa crescita.
Non si tratta di un'imposizione, ma di una proposta. Se il futuro ci dirà che sbagliavamo, così sia, ma preferisco tentare di fare qualcosa che abbia una motivazione di inclusività e magari sbagliare, piuttosto che rimanere fermo in attesa che la grammatica evolva a mio favore.
Aggiungo che la lingua evolve per utilizzo, se la schwa prenderà effettivamente piede nel linguaggio perlomeno scritto, la lingua si dovrà adattare. Non funziona al contrario.