Le OST del nuovo Touhou 16 sono illegalmente belle e nostalgiche.
Mi sembra di star giocando ai primi 5 capitoli.
Mi sembra di star giocando ai primi 5 capitoli.
Sul treno.
Un tizio stava discutendo animatamente al telefono sulla sacra differenza tra germogli di soia e germogli di fagioli.
Stavo ridendo troppo!
Una brusca frenata mi ha fatto cadere addosso a lui.
Il karma mi ha punito.
O ha punito lui?
Nel dubbio...
GERMOGLI DI FAGIOLI.
Un tizio stava discutendo animatamente al telefono sulla sacra differenza tra germogli di soia e germogli di fagioli.
Stavo ridendo troppo!
Una brusca frenata mi ha fatto cadere addosso a lui.
Il karma mi ha punito.
O ha punito lui?
Nel dubbio...
GERMOGLI DI FAGIOLI.
Stavo ridendo.
Tre secondi dopo sento dal mio cell:
"Ankara, talvolta italianizzata in Ancara, anticamente in Angora, è la capitale e la seconda città più popolosa della Turchia, con i suoi 5.150.072 abitanti, dopo Istanbul"
Devo avere una risata turca, non lo sapevo.
Mi metto subito a bloccare Wikipedia.
Tre secondi dopo sento dal mio cell:
"Ankara, talvolta italianizzata in Ancara, anticamente in Angora, è la capitale e la seconda città più popolosa della Turchia, con i suoi 5.150.072 abitanti, dopo Istanbul"
Devo avere una risata turca, non lo sapevo.
Mi metto subito a bloccare Wikipedia.
Oggi mi ha fernato un testimone di geova.
Gli ho mandato lo sguardo più frocio del mondo.
Si è spaventato.
Gli ho mandato lo sguardo più frocio del mondo.
Si è spaventato.
Storie Molto Belle:
Capitolo 1:
Il Risveglio.
Oggi mi sveglio alle 3.
~La mia giornata è rovinata~
Pessimismo a parte cerco di dormire ancora un po'...
Mi alzo, ma sento che "qualcosa non va".
Mangio, mi vesto, ma la nefasta sensazione permane.
Esco, prendo il bus, prendo il treno, nessun ritardo, qualcosa continua a non andare.
Ogni volta che guardo il cellulare l'ora avanza esattamente di un minuto.
Qualcosa non va.
Provo a comporre il mio numero di telefono, squilla, risponde/o:
Io: "Perché mi stai chiamando?"
Io: "Qualcosa non va!"
Io: "Eh?"
Io: "Non lo so, ma è grave! Che ora fa il tuo cellulare?
Io: "EH? Ci sono dei punti interrogativi al posto dei numeri!"
Noi: "Qualcosa non va!"
Io: "Cosa hai fatto dopo esserti svegliato?"
Io: "Ho mangiato e sono andato a prendere il bus"
Io: "Eri in ritardo?"
Io: "No! Com'è possibile!?"
Shock.
Apro gli occhi, ero ancora sul divano.
6:00.
Ormai avevo perso il bus.
Capitolo 2:
Un Insolito Mezzo
Sono la rassegnazione fatta persona.
Esco (per davvero) di casa, passo lento e flemmatico.
Del bus neanche traccia.
Meglio andare a Riva a piedi.
Ascolto un po' di musica (lo stesso brano messo in loop).
Cammino, cammino, cammino, cammino...
Si ferma una macchina che viene da Riva, si sporge un signore dal finestrino, tolgo le cuffie.
X: "Scusa... Scusa..."
Mostra un foglio con una scritta.
*Voghera Voghera*
Io: "No, no! Voghera è dalla parte opposta! Deve tornare indietro e..."
X: "Ehhhh..."
E fa strani gesti.
Epifania.
Io: "Italiano?"
X: "Noo..."
Epifania parte due.
Io(con ampi gesti): "Io Andare Voghera, Io Accompagnare Tu?"
X: "Siii!"
Mi fa salire.
Potrebbe uccidermi/violentarmi/rapinarmi.
Amen, sono un pendolare universitario in ritardo.
E sono Forly.
Capitolo 3:
Incomprensioni
Salgo in macchina, non prima di aver guardato rapidamente i sedili posteriori: non vedo armi, corde, nastri adesivi o quant'altro.
Forse ne uscirò incolume.
Io(con gesti ampissimi): "Ora... Giri... Giri... Qui... Dritto dritto dritto dritto dritto dritto... Semaforo, Destra, Dritto dritto, Seguire Auto Blu, Destra, Dritto dritto dritto..."
Il tutto con io terrorizzato.
Di non uscirne incolume?
No, di sbagliare indicazioni; sono una frana.
Io: "Indirizzo Preciso?"
Lui mostra foglio.
Shock.
*Casteggio Casteggio*
Io: "Casteggio!?"
X: "Casteggio!"
Io: "Ma... Voghera?"
Gira il foglio.
*Voghera Voghera*
X: "Posto... Mezzo..."
Io: "Ah! Posto Vicino?"
X: "Siiii"
MERDA.
Deve andare a Casteggio...
Io a Voghera!!!
Fai qualcosa!!!
Io: "Prima Voghera, Dopo Casteggio!"
X: "Siii"
Beh, è stato facile.
Però mi sento in colpa...
Capitolo 4:
Cartografia
Gli ho allungato di molto la strada per una mia necessità...
Devo in qualche modo compensare.
Io: "Dove Posto Casteggio?"
X: "Lavoro!"
Utile...
Io: "Dove... Lavoro?"
X: "Stazione!"
OH MIO DIO SO DOV'È.
Io: "Penna?"
Apre il bracciolo del sedile e tira fuori una penna (mezza) rotta.
Prendo il foglio e...
E...
Ci provo.
Provo a disegnare una mappa.
Conto accuratamente il numero di rotonde e semafori e...
Wow! Per andare a Casteggio è tutto dritto!
Nel frattempo, sento una cadenza che pare francese.
Io: "Parlez-vous Français?"
X: "...Casteggio!"
...
Siamo giunti a Voghera, Ponte Rosso, IncrocioCheSembraUnaRotondaMaNonLaÈ.
6:40.
Io: "Accostare Destra, Fermo"
Si ferma, gli accendo le 4 frecce.
Io: "Io Fatto Mappa! *mostra* Cinque Rotonde. Sempre Dritto. Ultima Rotonda Tigotà Negozio. Due Semafori. Secondo Sinistra. STAZIONE!!!"
X: "Grazie milleeeeeeeee!!! Grazieeee!!"
Io: "Figurati! Buon viaggio! Buon lavoro!"
Ci salutiamo e se ne va.
Sono vivo e, se non gli ho dato indicazioni sbagliate, anche lui.
Epilogo
Corro in stazione,
Dovrei riuscire a prendere il 6:56.
Mi siedo e mi metto a scrivere tutto questo.
Ho il rimpianto di non aver fotografato la mappa...
E il dubbio che di rotonde non ce ne siano 5 ma 6.
E da Forly,
per ora,
è tutto!
Capitolo 1:
Il Risveglio.
Oggi mi sveglio alle 3.
~La mia giornata è rovinata~
Pessimismo a parte cerco di dormire ancora un po'...
Mi alzo, ma sento che "qualcosa non va".
Mangio, mi vesto, ma la nefasta sensazione permane.
Esco, prendo il bus, prendo il treno, nessun ritardo, qualcosa continua a non andare.
Ogni volta che guardo il cellulare l'ora avanza esattamente di un minuto.
Qualcosa non va.
Provo a comporre il mio numero di telefono, squilla, risponde/o:
Io: "Perché mi stai chiamando?"
Io: "Qualcosa non va!"
Io: "Eh?"
Io: "Non lo so, ma è grave! Che ora fa il tuo cellulare?
Io: "EH? Ci sono dei punti interrogativi al posto dei numeri!"
Noi: "Qualcosa non va!"
Io: "Cosa hai fatto dopo esserti svegliato?"
Io: "Ho mangiato e sono andato a prendere il bus"
Io: "Eri in ritardo?"
Io: "No! Com'è possibile!?"
Shock.
Apro gli occhi, ero ancora sul divano.
6:00.
Ormai avevo perso il bus.
Capitolo 2:
Un Insolito Mezzo
Sono la rassegnazione fatta persona.
Esco (per davvero) di casa, passo lento e flemmatico.
Del bus neanche traccia.
Meglio andare a Riva a piedi.
Ascolto un po' di musica (lo stesso brano messo in loop).
Cammino, cammino, cammino, cammino...
Si ferma una macchina che viene da Riva, si sporge un signore dal finestrino, tolgo le cuffie.
X: "Scusa... Scusa..."
Mostra un foglio con una scritta.
*Voghera Voghera*
Io: "No, no! Voghera è dalla parte opposta! Deve tornare indietro e..."
X: "Ehhhh..."
E fa strani gesti.
Epifania.
Io: "Italiano?"
X: "Noo..."
Epifania parte due.
Io(con ampi gesti): "Io Andare Voghera, Io Accompagnare Tu?"
X: "Siii!"
Mi fa salire.
Potrebbe uccidermi/violentarmi/rapinarmi.
Amen, sono un pendolare universitario in ritardo.
E sono Forly.
Capitolo 3:
Incomprensioni
Salgo in macchina, non prima di aver guardato rapidamente i sedili posteriori: non vedo armi, corde, nastri adesivi o quant'altro.
Forse ne uscirò incolume.
Io(con gesti ampissimi): "Ora... Giri... Giri... Qui... Dritto dritto dritto dritto dritto dritto... Semaforo, Destra, Dritto dritto, Seguire Auto Blu, Destra, Dritto dritto dritto..."
Il tutto con io terrorizzato.
Di non uscirne incolume?
No, di sbagliare indicazioni; sono una frana.
Io: "Indirizzo Preciso?"
Lui mostra foglio.
Shock.
*Casteggio Casteggio*
Io: "Casteggio!?"
X: "Casteggio!"
Io: "Ma... Voghera?"
Gira il foglio.
*Voghera Voghera*
X: "Posto... Mezzo..."
Io: "Ah! Posto Vicino?"
X: "Siiii"
MERDA.
Deve andare a Casteggio...
Io a Voghera!!!
Fai qualcosa!!!
Io: "Prima Voghera, Dopo Casteggio!"
X: "Siii"
Beh, è stato facile.
Però mi sento in colpa...
Capitolo 4:
Cartografia
Gli ho allungato di molto la strada per una mia necessità...
Devo in qualche modo compensare.
Io: "Dove Posto Casteggio?"
X: "Lavoro!"
Utile...
Io: "Dove... Lavoro?"
X: "Stazione!"
OH MIO DIO SO DOV'È.
Io: "Penna?"
Apre il bracciolo del sedile e tira fuori una penna (mezza) rotta.
Prendo il foglio e...
E...
Ci provo.
Provo a disegnare una mappa.
Conto accuratamente il numero di rotonde e semafori e...
Wow! Per andare a Casteggio è tutto dritto!
Nel frattempo, sento una cadenza che pare francese.
Io: "Parlez-vous Français?"
X: "...Casteggio!"
...
Siamo giunti a Voghera, Ponte Rosso, IncrocioCheSembraUnaRotondaMaNonLaÈ.
6:40.
Io: "Accostare Destra, Fermo"
Si ferma, gli accendo le 4 frecce.
Io: "Io Fatto Mappa! *mostra* Cinque Rotonde. Sempre Dritto. Ultima Rotonda Tigotà Negozio. Due Semafori. Secondo Sinistra. STAZIONE!!!"
X: "Grazie milleeeeeeeee!!! Grazieeee!!"
Io: "Figurati! Buon viaggio! Buon lavoro!"
Ci salutiamo e se ne va.
Sono vivo e, se non gli ho dato indicazioni sbagliate, anche lui.
Epilogo
Corro in stazione,
Dovrei riuscire a prendere il 6:56.
Mi siedo e mi metto a scrivere tutto questo.
Ho il rimpianto di non aver fotografato la mappa...
E il dubbio che di rotonde non ce ne siano 5 ma 6.
E da Forly,
per ora,
è tutto!