👂 Cosa registrano gli assistenti di Google?
#google
Nuovi dettagli su come funziona la registrazione vocale per gli assistenti di Google.
Durante un'audizione a porte chiuse sembra infatti che Google abbia ammesso che il suo assistente registri l'audio dell'utente anche quando non viene attivato dalla parola "Ok Google".
Questi frammenti audio di qualche secondo servono a capire se si sta dicendo la parola "Ok Google" o meno e se la parola non viene rilevata non dovrebbe essere salvata sui server di Google (a detta loro, ovviamente).
Clicca QUI per leggere l'articolo su Android Authority
Nuovi dettagli su come funziona la registrazione vocale per gli assistenti di Google.
Durante un'audizione a porte chiuse sembra infatti che Google abbia ammesso che il suo assistente registri l'audio dell'utente anche quando non viene attivato dalla parola "Ok Google".
Questi frammenti audio di qualche secondo servono a capire se si sta dicendo la parola "Ok Google" o meno e se la parola non viene rilevata non dovrebbe essere salvata sui server di Google (a detta loro, ovviamente).
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Android Authority
Google clarifies Assistant doesn't secretly record conversations (Updated)
Google has reportedly admitted to an Indian government panel that the Assistant records in secret. Google responded to Android Authority, reassuring that no nefarious actions are taking place with Assistant recordings.
🦠 La pandemia ha aumentato i rischi per la privacy
#privacy
Pasquale Stanzione, attuale presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, ha fatto un bilancio sui pericoli per i nostri dati personali. Diritto alla disconnessione, il capitalismo delle piattaforme e sorveglianza di massa sono solo alcuni dei punti citati dal Garante.
“La permanenza della condizione pandemica ci ha insegnato a convivere con le limitazioni dei diritti, tracciando tuttavia il confine che separa la deroga dall’anomia (assenza di norme, ndr), dimostrando come la democrazia debba saper lottare, sempre, con una mano dietro la schiena."
QUI l'articolo completo di Vincenzo Tiani per Wired
#privacy
Pasquale Stanzione, attuale presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, ha fatto un bilancio sui pericoli per i nostri dati personali. Diritto alla disconnessione, il capitalismo delle piattaforme e sorveglianza di massa sono solo alcuni dei punti citati dal Garante.
“La permanenza della condizione pandemica ci ha insegnato a convivere con le limitazioni dei diritti, tracciando tuttavia il confine che separa la deroga dall’anomia (assenza di norme, ndr), dimostrando come la democrazia debba saper lottare, sempre, con una mano dietro la schiena."
QUI l'articolo completo di Vincenzo Tiani per Wired
WIRED.IT
La pandemia ha aumentato i rischi per la privacy
Dalla sorveglianza biometrica alla violenza in rete fino al rafforzamento del ruolo degli algoritmi: il Garante della privacy fa un bilancio sui pericoli per i nostri dati che si sono acuiti nel 2020
🏙 Public Money Public Code
#opensource #video
Un bellissimo video della campagna Public Money, Public Code.
Il software creato utilizzando il denaro dei contribuenti deve essere rilasciato come software libero. Se si tratta di denaro pubblico anche il codice dovrebbe essere pubblico.
Il video, ospitato dalla piattaforma libera e decentralizzata PeerTube, è stato tradotto in italiano e spiega molto bene perché l'infrastruttura digitale può essere paragonata alle infrastrutture pubbliche come strade e palazzi pubblici.
QUI per vedere il video.
QUI per la campagna Public Money, Public Code
#opensource #video
Un bellissimo video della campagna Public Money, Public Code.
Il software creato utilizzando il denaro dei contribuenti deve essere rilasciato come software libero. Se si tratta di denaro pubblico anche il codice dovrebbe essere pubblico.
Il video, ospitato dalla piattaforma libera e decentralizzata PeerTube, è stato tradotto in italiano e spiega molto bene perché l'infrastruttura digitale può essere paragonata alle infrastrutture pubbliche come strade e palazzi pubblici.
QUI per vedere il video.
QUI per la campagna Public Money, Public Code
Video
Public Money Public Code in Italiano
Video della community Linux italiana.
☁️ Nextcloud si aggiorna alla versione 22
#cloud #update
Nextcloud Hub, per chi ancora non dovesse conoscerlo, è un software libero incredibile che permette a chiunque di separarsi dal drive di Google con una semplicità disarmante. Garantisce infatti, tra le altre cose, una completa gestione di tutti i file, l'editing dei documenti online e una bella galleria fotografica per gestire i propri ricordi.
Inoltre permette di gestire calendari, contatti, utenti e moltissimo altro.
È da poco arrivato alla versione 22 che aggiunge nuove funzioni e miglioramenti, QUI trovi maggiori informazioni.
#cloud #update
Nextcloud Hub, per chi ancora non dovesse conoscerlo, è un software libero incredibile che permette a chiunque di separarsi dal drive di Google con una semplicità disarmante. Garantisce infatti, tra le altre cose, una completa gestione di tutti i file, l'editing dei documenti online e una bella galleria fotografica per gestire i propri ricordi.
Inoltre permette di gestire calendari, contatti, utenti e moltissimo altro.
È da poco arrivato alla versione 22 che aggiunge nuove funzioni e miglioramenti, QUI trovi maggiori informazioni.
Nextcloud
Nextcloud Hub 22 introduces approval workflows, integrated knowledge management, and decentralized group administration - Nextcloud
At a virtual presentation streamed worldwide, the Nextcloud team introduced the availability of Nextcloud Hub 22, the second major product launch this year. Nextcloud Hub 22 brings a wide range of improvements for the modern digital office with new workflows…
💻 Il PC ultimo baluardo di libertà digitali?
#computer #privacy
Un interessante articolo di Michele Pinassi dove viene analizzato il futuro dei computer. Si parla infatti di Windows 11 e dei requisiti minimi per farlo funzionare. Tra questi è indicata la presenza del TPM, Trusted Platform Module.
"Se da un lato questo semplifica la vita all’utente, che non deve più preoccuparsi di antipatiche questioni come problemi hardware, installazioni, incompatibilità, malware… dall’altra toglie ampie fette di libertà di utilizzo dello strumento che abbiamo acquistato (ma che sempre meno “possediamo”)."
Clicca QUI per leggere l'articolo
#computer #privacy
Un interessante articolo di Michele Pinassi dove viene analizzato il futuro dei computer. Si parla infatti di Windows 11 e dei requisiti minimi per farlo funzionare. Tra questi è indicata la presenza del TPM, Trusted Platform Module.
"Se da un lato questo semplifica la vita all’utente, che non deve più preoccuparsi di antipatiche questioni come problemi hardware, installazioni, incompatibilità, malware… dall’altra toglie ampie fette di libertà di utilizzo dello strumento che abbiamo acquistato (ma che sempre meno “possediamo”)."
Clicca QUI per leggere l'articolo
🦊 Mull si aggiorna!
#firefox #update
Si aggiorna alla versione 89.1.1 l'applicazione di F-Droid chiamata Mull.
Mull è una versione di Firefox per Android molto interessante e se già non lo conoscevate è sicuramente da provare.
È un browser orientato alla privacy a cui è stata rimossa tutta la telemetria di Mozilla. Ma non solo: abilita molte funzionalità a monte del progetto Tor Uplift utilizzando le preferenze del progetto arkenfox-user.js.
Per scaricare e provare Mull clicca QUI.
#firefox #update
Si aggiorna alla versione 89.1.1 l'applicazione di F-Droid chiamata Mull.
Mull è una versione di Firefox per Android molto interessante e se già non lo conoscevate è sicuramente da provare.
È un browser orientato alla privacy a cui è stata rimossa tutta la telemetria di Mozilla. Ma non solo: abilita molte funzionalità a monte del progetto Tor Uplift utilizzando le preferenze del progetto arkenfox-user.js.
Per scaricare e provare Mull clicca QUI.
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🇮🇹 Italia: tramite uno scambio di e-mail con il professore, uno studente universitario di informatica (nonché membro dello staff di Etica Digitale) è riuscito a lottare per i propri diritti e a non sostenere un esame a distanza che lo avrebbe visto costretto a usare programmi invasivi (Zoom e SEB Browser) e irrispettosi dei diritti umani (Zoom). Dopo una triste paternale da parte dei docenti, questi hanno adibito un'aula dove ha potuto sostenere l'esame in presenza.
A tutte le studentesse e gli studenti in ascolto: l'emergenza sanitaria valeva un anno fa. Se la vostra scuola ancora oggi continua a usare certi strumenti, magari sbeffeggiandovi quando glielo fate presente, non ha più scuse che tenga ed è parte del problema. Alzare la testa per un'educazione libera da aziende in cerca di dati è un diritto: esercitiamolo
https://amreolog.duckdns.org/~/SoftwareLiberoEticaDigitale/esame-a-distanza-con-zoom-e-seb-no-grazie
#notizia #sorveglianza
@eticadigitale
A tutte le studentesse e gli studenti in ascolto: l'emergenza sanitaria valeva un anno fa. Se la vostra scuola ancora oggi continua a usare certi strumenti, magari sbeffeggiandovi quando glielo fate presente, non ha più scuse che tenga ed è parte del problema. Alzare la testa per un'educazione libera da aziende in cerca di dati è un diritto: esercitiamolo
https://amreolog.duckdns.org/~/SoftwareLiberoEticaDigitale/esame-a-distanza-con-zoom-e-seb-no-grazie
#notizia #sorveglianza
@eticadigitale
🐌 In che modo le estensioni di Chrome influiscono sulle prestazioni del browser?
#browser #chrome
Un report sull'impatto che hanno le varie estensioni sul browser Chrome. Il report parla solo di Chrome ma ci sembra sensato pensare che l'impatto sia simile anche sugli altri browser che si basano su Chromium come Edge, Brave, Vivaldi e molti altri.
Attenzione dunque a installare decine di estensioni: oltre ai soliti rischi di invasione della privacy per via delle autorizzazioni che date c'è anche il rischio di peggiorare notevolmente la navigazione e le prestazioni del vostro PC!
Per tutto il report e per vedere anche altre tabelle clicca QUI.
#browser #chrome
Un report sull'impatto che hanno le varie estensioni sul browser Chrome. Il report parla solo di Chrome ma ci sembra sensato pensare che l'impatto sia simile anche sugli altri browser che si basano su Chromium come Edge, Brave, Vivaldi e molti altri.
Attenzione dunque a installare decine di estensioni: oltre ai soliti rischi di invasione della privacy per via delle autorizzazioni che date c'è anche il rischio di peggiorare notevolmente la navigazione e le prestazioni del vostro PC!
Per tutto il report e per vedere anche altre tabelle clicca QUI.
🐢 Turtl ha ricevuto di recente un audit di sicurezza
#turtl #audit
La nota applicazione per note collaborative Turtl ha ricevuto di recente un audit di sicurezza da parte di Johannes Hald che ha rivelato qualche problema.
Purtroppo Turtl non è aggiornata da diverso tempo ma l'autore ha precisato che ci saranno presto aggiornamenti proprio per sistemare i problemi rilevati.
Clicca QUI per l'audit
#turtl #audit
La nota applicazione per note collaborative Turtl ha ricevuto di recente un audit di sicurezza da parte di Johannes Hald che ha rivelato qualche problema.
Purtroppo Turtl non è aggiornata da diverso tempo ma l'autore ha precisato che ci saranno presto aggiornamenti proprio per sistemare i problemi rilevati.
Clicca QUI per l'audit
👮 Francia, multa da 500 milioni di euro contro Google per disputa sul copyright
#google
Nuove multe per il colosso di Mountain View. L'autorità francese per la concorrenza ha inflitto una multa a Google di 500 milioni di euro. Secondo l'Authority la società californiana non ha negoziato in buona fede con gli editori.
Clicca QUI per leggere l'articolo su Il Sole 24 Ore.
Nuove multe per il colosso di Mountain View. L'autorità francese per la concorrenza ha inflitto una multa a Google di 500 milioni di euro. Secondo l'Authority la società californiana non ha negoziato in buona fede con gli editori.
Clicca QUI per leggere l'articolo su Il Sole 24 Ore.
Il Sole 24 ORE
Francia, multa da 500 milioni di euro contro Google per disputa sul copyright
Gli editori accusano il colosso Usa di non aver negoziato «in buona fede» le remunerazioni per la notizie diffuse sulla piattaforma. L’azienda: siamo delusi
🧅 Tor e la trasparenza
#tor
Chi finanzia il progetto Tor? E come vengono spesi i soldi? Ogni anno Tor pubblica i propri documenti fiscali federali e gli audit indipendenti dei suoi rendiconti.
Da qualche giorno sono stati resi pubblici i conti del 2020.
Come viene spiegato all'interno della loro pagina: "La trasparenza per un progetto sulla privacy non è una contraddizione: la privacy riguarda la scelta, e scegliamo di essere trasparenti per costruire fiducia e una comunità più forte. In questo post, miriamo ad essere molto chiari su da dove provengono i soldi del Progetto Tor e cosa ne facciamo".
Per leggere l'articolo sul blog di Tor clicca QUI.
#tor
Chi finanzia il progetto Tor? E come vengono spesi i soldi? Ogni anno Tor pubblica i propri documenti fiscali federali e gli audit indipendenti dei suoi rendiconti.
Da qualche giorno sono stati resi pubblici i conti del 2020.
Come viene spiegato all'interno della loro pagina: "La trasparenza per un progetto sulla privacy non è una contraddizione: la privacy riguarda la scelta, e scegliamo di essere trasparenti per costruire fiducia e una comunità più forte. In questo post, miriamo ad essere molto chiari su da dove provengono i soldi del Progetto Tor e cosa ne facciamo".
Per leggere l'articolo sul blog di Tor clicca QUI.
🇨🇭 La Svizzera cede di fronte alle società americane e cinesi
#svizzera
L’indipendenza digitale della Svizzera è giunta a una situazione grave. La Confederazione concede alle società americane e cinesi un mercato altamente strategico grazie al progetto “Cloud pubblico della Confederazione” da 110 milioni. Parliamo di Big Data e di Cyber Difesa, di IA e di Blockchain, di Internet delle Cose (IoT) e di streaming, di analisi e archiviazione dei dati.
Nessuna impresa svizzera o europea parteciperà alla digitalizzazione della Confederazione. Tra i provider scelti risaltano solamente i nomi delle società americane Amazon, IBM, Microsoft, Oracle e della cinese Alibaba.
Clicca QUI e leggi la notizia sul blog di Infomaniak
#svizzera
L’indipendenza digitale della Svizzera è giunta a una situazione grave. La Confederazione concede alle società americane e cinesi un mercato altamente strategico grazie al progetto “Cloud pubblico della Confederazione” da 110 milioni. Parliamo di Big Data e di Cyber Difesa, di IA e di Blockchain, di Internet delle Cose (IoT) e di streaming, di analisi e archiviazione dei dati.
Nessuna impresa svizzera o europea parteciperà alla digitalizzazione della Confederazione. Tra i provider scelti risaltano solamente i nomi delle società americane Amazon, IBM, Microsoft, Oracle e della cinese Alibaba.
Clicca QUI e leggi la notizia sul blog di Infomaniak
Infomaniak Network News
La Svizzera rinuncia alla nozione di sovranità digitale e cede di fronte alle società americane e cinesi
La Confederazione getta la Svizzera in una relazione di dipendenza molto preoccupante. Analisi con François Charlet, Jean-Henry Morin, Anaïc Cordoba, Gilles Aebischer e un consulente informatico.
🗺 Organic Maps si aggiorna!
#maps
Segnaliamo l'aggiornamento di Organic Maps alla versione 2021.07.08.
Sono stati aggiornati i dati relativi alla mappa di OpenStreetMap, risolti alcuni problemi con il login e sistemate altri piccoli bug. QUI trovate la lista completa.
Se già non la conoscete questo è il momento perfetto per iniziare a provarla. Organic Maps è infatti la versione libera di Maps.me. Bella, semplice da usare e molto efficace!
QUI la versione su Play Google e QUI quella su F-Droid.
#maps
Segnaliamo l'aggiornamento di Organic Maps alla versione 2021.07.08.
Sono stati aggiornati i dati relativi alla mappa di OpenStreetMap, risolti alcuni problemi con il login e sistemate altri piccoli bug. QUI trovate la lista completa.
Se già non la conoscete questo è il momento perfetto per iniziare a provarla. Organic Maps è infatti la versione libera di Maps.me. Bella, semplice da usare e molto efficace!
QUI la versione su Play Google e QUI quella su F-Droid.
🌍 Come cambia Google nel mondo
#google
Search Atlas è uno strumento che mostra l'aspetto dei risultati di Google in tutto il mondo. Invece di restituire un set di risultati, Search Atlas restituisce tre colonne di risultati selezionati tra le oltre 100 versioni localizzate geograficamente del motore di ricerca.
Search Atlas mira a sfatare il mito che i motori di ricerca siano arbitri neutrali delle informazioni. I diversi risultati possono essere dovuti a tentativi di localizzazione delle informazioni e non è sempre dovuto a censura o soppressione dell'informazione.
Tuttavia è uno strumento molto utile e interessante che può aiutare a capire meglio il mondo digitale che ci circonda.
✒️ Attualmente il motore di ricerca è in BETA e bisogna iscriversi (QUI) per provarlo.
📺 QUI potete vedere un video informativo (link Piped)
🐦 QUI il thread di presentazione su Twitter (link Nitter)
🌐 QUI il sito web
Search Atlas è uno strumento che mostra l'aspetto dei risultati di Google in tutto il mondo. Invece di restituire un set di risultati, Search Atlas restituisce tre colonne di risultati selezionati tra le oltre 100 versioni localizzate geograficamente del motore di ricerca.
Search Atlas mira a sfatare il mito che i motori di ricerca siano arbitri neutrali delle informazioni. I diversi risultati possono essere dovuti a tentativi di localizzazione delle informazioni e non è sempre dovuto a censura o soppressione dell'informazione.
Tuttavia è uno strumento molto utile e interessante che può aiutare a capire meglio il mondo digitale che ci circonda.
✒️ Attualmente il motore di ricerca è in BETA e bisogna iscriversi (QUI) per provarlo.
📺 QUI potete vedere un video informativo (link Piped)
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