📖 LibreTranslater sbarca su F-droid!
#softwarelibero #libretranslater #fdroid
LibreTranslate, una tra le validissime alternative a Google Traduttore, ha appena rilasciato la propria app ufficiale su F-droid!
L'applicazione pesa meno di 2Mb, è minimale, immediata ed utile a tradurre vocaboli in 17 lingue diverse.
Trovate QUI il link per scaricare l'app.
#softwarelibero #libretranslater #fdroid
LibreTranslate, una tra le validissime alternative a Google Traduttore, ha appena rilasciato la propria app ufficiale su F-droid!
L'applicazione pesa meno di 2Mb, è minimale, immediata ed utile a tradurre vocaboli in 17 lingue diverse.
Trovate QUI il link per scaricare l'app.
Le Alternative
Alternative a Google Traduttore, tutti i traduttori online - Le Alternative
Valide alternative a Google Traduttore! Se volete una alternativa a Google Traduttore e in generale a tutti i servizi di Google, siete nel posto giusto!
❄ Snowflake: contribuisci a Tor senza fare nulla
#tor #snowflake
Se volete dare una mano agli utenti di Tor Browser, necessario per aggirare la censura in alcuni paesi (ne parliamo meglio QUI), ma non possedete nessuna conoscenza tecnica, allora potrebbe interessarvi il progetto Snowflake.
Basta soltanto installare un'estensione sul vostro browser (ma non è l'unico modo, se preferite non farlo) e lasciarla operare in background.
Se siete interessati, potete approfondire sul nostro sito.
#tor #snowflake
Se volete dare una mano agli utenti di Tor Browser, necessario per aggirare la censura in alcuni paesi (ne parliamo meglio QUI), ma non possedete nessuna conoscenza tecnica, allora potrebbe interessarvi il progetto Snowflake.
Basta soltanto installare un'estensione sul vostro browser (ma non è l'unico modo, se preferite non farlo) e lasciarla operare in background.
Se siete interessati, potete approfondire sul nostro sito.
Le Alternative
Snowflake, diventa un fiocco di neve per Tor - Le Alternative
Grazie a Snowflake puoi trasformare il tuo browser in un fiocco di neve per aiutare gli utenti Tor a superare la censura.
❤1
☁️ GAIA-X adotta Nextcloud!
#gaiax #nextcloud
La non-profit GAIA-X, che mira a sviluppare un'infrastruttura di dati Europea aperta e federata, ha ufficialmente scartato le proposte delle grandi corporazioni americane (Google, Amazon, Microsoft) per rivolgersi a Nextcloud.
Nonostante queste compagnie avessero offerto i loro servizi gratuitamente, lo staff di GAIA-X ha scelto un'alternativa aperta e tutta europea.
Nextcloud (ospitata da IONOS) sarà quindi la piattaforma di collaborazione di GAIA-X, una scelta decisamente coerente con gli ideali sui quali è stata fondata l'organizzazione, che fa sperare bene per il futuro del progetto.
#gaiax #nextcloud
La non-profit GAIA-X, che mira a sviluppare un'infrastruttura di dati Europea aperta e federata, ha ufficialmente scartato le proposte delle grandi corporazioni americane (Google, Amazon, Microsoft) per rivolgersi a Nextcloud.
Nonostante queste compagnie avessero offerto i loro servizi gratuitamente, lo staff di GAIA-X ha scelto un'alternativa aperta e tutta europea.
Nextcloud (ospitata da IONOS) sarà quindi la piattaforma di collaborazione di GAIA-X, una scelta decisamente coerente con gli ideali sui quali è stata fondata l'organizzazione, che fa sperare bene per il futuro del progetto.
Nextcloud
Nextcloud beat US hyperscalers as collaboration platform for EU digital sovereignty project Gaia-X - Nextcloud
Gaia-X was imagined as a federated data infrastructure ecosystem for Europe. More than 250 members already came on board and decided to join forces around the same common objectives and endeavors of Gaia-X, according to Gaia-X. The joining of US hyperscalers…
Stefania Maurizi è una giornalista d'inchiesta che lavora fin dal 2009 con Julian Assange e Wikileaks al rilascio di documenti segreti. È da poco uscito il suo ultimo libro chiamato: "Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks".
L'argomento ci sembra più che interessante e attuale e se ne siete interessati vi consigliamo, come sempre, di non acquistarlo su Amazon ma piuttosto di scegliere una libreria locale. In alternativa potete utilizzare il servizio Bookdealer che vi permette di acquistare da librerie locali senza uscire di casa.
Su Articolo 21 potete trovare un intero capitolo del libro (Una democrazia dal guinzaglio corto) disponibile gratuitamente per tutti: clicca QUI per leggerlo.
L'argomento ci sembra più che interessante e attuale e se ne siete interessati vi consigliamo, come sempre, di non acquistarlo su Amazon ma piuttosto di scegliere una libreria locale. In alternativa potete utilizzare il servizio Bookdealer che vi permette di acquistare da librerie locali senza uscire di casa.
Su Articolo 21 potete trovare un intero capitolo del libro (Una democrazia dal guinzaglio corto) disponibile gratuitamente per tutti: clicca QUI per leggerlo.
🇦🇺 L'Australia passa un progetto di legge orwelliano
#privacy #australia
Il parlamento australiano ha approvato una nuova proposta di legge, la quale conferisce alla polizia (AFP e ACIC) la possibilità di:
1. collezionare, modificare, aggiungere e cancellare i dati del sospetto in questione;
2. monitorare attivamente dispositivi e reti che il sospetto usa o si pensa che possa usare;
3. prendere controllo dei social network del sospetto per fini investigativi
Ovviamente le compagnie in Australia hanno l'obbligo di collaborare con la polizia se necessario, ed il tutto è come al solito giustificato con la scusa della lotta alla pedopornografia e al terrorismo.
Da notare anche come tutto questo è applicabile a chi è anche soltanto sospettato di aver commesso un crimine, dunque potrebbe accadere (e accadrà) a persone innocenti.
La questione è presentata più nel dettaglio in questo breve post sul blog di Tutanota.
#privacy #australia
Il parlamento australiano ha approvato una nuova proposta di legge, la quale conferisce alla polizia (AFP e ACIC) la possibilità di:
1. collezionare, modificare, aggiungere e cancellare i dati del sospetto in questione;
2. monitorare attivamente dispositivi e reti che il sospetto usa o si pensa che possa usare;
3. prendere controllo dei social network del sospetto per fini investigativi
Ovviamente le compagnie in Australia hanno l'obbligo di collaborare con la polizia se necessario, ed il tutto è come al solito giustificato con la scusa della lotta alla pedopornografia e al terrorismo.
Da notare anche come tutto questo è applicabile a chi è anche soltanto sospettato di aver commesso un crimine, dunque potrebbe accadere (e accadrà) a persone innocenti.
La questione è presentata più nel dettaglio in questo breve post sul blog di Tutanota.
Tuta
Australia: Unprecedented surveillance bill rushed through parliament in 24 hours. | Tuta
New Australian surveillance bill enables police to hack your device, collect or delete your data, and take over your social media accounts.
🎊 Evento Hackmeeting 0x18
📅 Quando? 3-5 settembre 2021
📍Dove? Ponticelli, Bologna
🎯 Come arrivare? https://hackmeeting.org/hackit21/arrivare/
Dal 3 al 5 settembre si svolgerà l'incontro annuale l’incontro annuale delle controculture digitali italiane.
Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti.
Per maggiori informazioni sull'evento clicca QUI
📅 Quando? 3-5 settembre 2021
📍Dove? Ponticelli, Bologna
🎯 Come arrivare? https://hackmeeting.org/hackit21/arrivare/
Dal 3 al 5 settembre si svolgerà l'incontro annuale l’incontro annuale delle controculture digitali italiane.
Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti.
Per maggiori informazioni sull'evento clicca QUI
💲 La Corea del Sud liberalizza i pagamenti negli app store di Google ed Apple
#apple #google #store
In Corea del Sud è stata da poco approvata una legge che impone ai gestori delle app store di consentire agli sviluppatori di usare canali di pagamento alternativi ai sistemi proprietari di Cupertino e Mountain View.
Non si sono lasciate attendere le risposte di Google ed Apple: secondo Apple infatti gli utenti "potrebbero incorrere in rischi di frode, compromissioni di privacy e controlli genitoriali meno efficaci". Per Google invece la tariffa imposta agli sviluppatori "aiuta a mantenere Android gratis".
Clicca QUI per leggere l'articolo su Wired
#apple #google #store
In Corea del Sud è stata da poco approvata una legge che impone ai gestori delle app store di consentire agli sviluppatori di usare canali di pagamento alternativi ai sistemi proprietari di Cupertino e Mountain View.
Non si sono lasciate attendere le risposte di Google ed Apple: secondo Apple infatti gli utenti "potrebbero incorrere in rischi di frode, compromissioni di privacy e controlli genitoriali meno efficaci". Per Google invece la tariffa imposta agli sviluppatori "aiuta a mantenere Android gratis".
Clicca QUI per leggere l'articolo su Wired
WIRED.IT
La Corea del Sud liberalizza i pagamenti negli app store di Google ed Apple
Approvata una legge che impone ai gestori delle app store di consentire agli sviluppatori di usare canali di pagamento alternativi ai sistemi proprietari di Cupertino e Mountain View
🦆 DuckDuckGo Privacy Weekly - 02/09
#duckduckgo #privacy #newsletter
È uscita la nuova newsletter di DuckDuckGo (potete iscrivervi qui).
- Facebook sposta le impostazioni sulla privacy e le rende più difficili da trovare. Un articolo per aiutarvi a migliorare la privacy del vostro account se ancora ne avete uno;
- Facebook ha nascosto il suo rapporto sulla "trasparenza" del primo trimestre e "ha rilasciato una versione più "solare" del secondo trimestre";
- Il NYPD aveva un fondo segreto per gli strumenti di sorveglianza. I documenti rivelano che la polizia di New York ha acquistato una serie di strumenti di sorveglianza senza rapporti di supervisione pubblica;
- Mentre le Big Tech si prendono libertà con i dati dei clienti, la sfiducia abbonda. Un nuovo rapporto scopre che "quasi un terzo dei dirigenti ammette che la propria azienda a volte utilizza metodi di raccolta dati non etici".
Buona lettura!
Per tradurre i siti in italiano potete usare l'estensione Mate Translate.
#duckduckgo #privacy #newsletter
È uscita la nuova newsletter di DuckDuckGo (potete iscrivervi qui).
- Facebook sposta le impostazioni sulla privacy e le rende più difficili da trovare. Un articolo per aiutarvi a migliorare la privacy del vostro account se ancora ne avete uno;
- Facebook ha nascosto il suo rapporto sulla "trasparenza" del primo trimestre e "ha rilasciato una versione più "solare" del secondo trimestre";
- Il NYPD aveva un fondo segreto per gli strumenti di sorveglianza. I documenti rivelano che la polizia di New York ha acquistato una serie di strumenti di sorveglianza senza rapporti di supervisione pubblica;
- Mentre le Big Tech si prendono libertà con i dati dei clienti, la sfiducia abbonda. Un nuovo rapporto scopre che "quasi un terzo dei dirigenti ammette che la propria azienda a volte utilizza metodi di raccolta dati non etici".
Buona lettura!
Per tradurre i siti in italiano potete usare l'estensione Mate Translate.
🚀 Launcher per Android
#android #launcher
Vi segnaliamo un ottimo spunto da parte di darmha che ha condiviso con noi la sua esperienza con i launcher Android sul nostro gruppo. Nel post vengono segnalati diversi launcher e modi interessanti di utilizzarli anche insieme tra loro.
Clicca QUI per leggere il suo post
#android #launcher
Vi segnaliamo un ottimo spunto da parte di darmha che ha condiviso con noi la sua esperienza con i launcher Android sul nostro gruppo. Nel post vengono segnalati diversi launcher e modi interessanti di utilizzarli anche insieme tra loro.
Clicca QUI per leggere il suo post
Telegraph
Launcher
Launcher predefinito (App iniziale) KISS Launcher (Un launcher velocissimo basato sulla ricerca) Kiss launcher all'inizio può sembrare un po' ostico ma una volta configurato a dovere ritengo che sia ottimo: Ho abilitato i preferiti sopra la barra di ricerca…
💡 Perché i link su internet sono blu?
#curiosità #internet #mozilla
Riportiamo una curiosità da parte del blog di Mozilla. Perché i link su internet sono blu? Da cosa nasce questa usanza e chi l'ha utilizzata per primo?
Grazie a Elise Blanchard ripercorriamo la storia di internet dagli esordi fino ai giorni nostri.
Clicca QUI per leggere l'articolo. È in inglese dunque ricordatevi che per tradurre gli articoli potete utilizzare anche l'estensione Mate Translate se non conoscete la lingua
#curiosità #internet #mozilla
Riportiamo una curiosità da parte del blog di Mozilla. Perché i link su internet sono blu? Da cosa nasce questa usanza e chi l'ha utilizzata per primo?
Grazie a Elise Blanchard ripercorriamo la storia di internet dagli esordi fino ai giorni nostri.
Clicca QUI per leggere l'articolo. È in inglese dunque ricordatevi che per tradurre gli articoli potete utilizzare anche l'estensione Mate Translate se non conoscete la lingua
The Mozilla Blog
The ancestors of the blue hyperlink
The internet has ingrained itself into every aspect of our lives, but there’s one aspect of the digital world that I bet you take for granted. Did you ev
✋ Multa di 225 milioni di euro per Whatsapp
#multa #privacy #whatsapp
Il Garante della privacy irlandese ha sanzionato Whatsapp per violazione del Gdpr. La multa è arrivata perché Whatsapp non avrebbe informato i suoi utenti sullo scambio di dati personali che avviene tra l'app e le altre aziende di Facebook.
L'attivista Max Schrems critica, a nostro modo di vedere giustamente, la poca consistenza della multa in quanto ridicola per un'azienda come Facebook dato che rappresenta solo lo 0,08% del suo fatturato.
Clicca QUI per leggere la notizia su Wired
#multa #privacy #whatsapp
Il Garante della privacy irlandese ha sanzionato Whatsapp per violazione del Gdpr. La multa è arrivata perché Whatsapp non avrebbe informato i suoi utenti sullo scambio di dati personali che avviene tra l'app e le altre aziende di Facebook.
L'attivista Max Schrems critica, a nostro modo di vedere giustamente, la poca consistenza della multa in quanto ridicola per un'azienda come Facebook dato che rappresenta solo lo 0,08% del suo fatturato.
Clicca QUI per leggere la notizia su Wired
WIRED.IT
WhatsApp è stata multata per 225 milioni di euro per non aver detto che scambiava dati con Facebook
La sanzione arriva dal Garante della privacy irlandese per violazione del Gdpr. Ma per l'attivista dei diritti digitali Max Schrems non è abbastanza
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🌎 Apple: grazie alle numerose voci di protesta sollevatesi in queste settimane, l'azienda posticipa quelle misure di sorveglianza che vuole implementare nei propri telefoni, dove ogni foto mandata nel cloud verrà scansionata col pretesto della pedopornografia.
Electronic Frontier Foundation passa all'attacco: "i rinvii non bastano, Apple deve abbandonare i suoi progetti di sorveglianza".
Etica Digitale vi invita a metterci la faccia: firma e fai girare la petizione di EFF che ha già raccolto più di 25.000 adesioni, per dire no alle politiche orwelliane di Apple e di chi verrà dopo di lei
✍️ https://act.eff.org/action/tell-apple-don-t-scan-our-phones
#notizia #sorveglianza
@eticadigitale
Electronic Frontier Foundation passa all'attacco: "i rinvii non bastano, Apple deve abbandonare i suoi progetti di sorveglianza".
Etica Digitale vi invita a metterci la faccia: firma e fai girare la petizione di EFF che ha già raccolto più di 25.000 adesioni, per dire no alle politiche orwelliane di Apple e di chi verrà dopo di lei
✍️ https://act.eff.org/action/tell-apple-don-t-scan-our-phones
#notizia #sorveglianza
@eticadigitale
act.eff.org
Tell Apple: Don’t Scan Our Phones
Apple has abandoned its once-famous commitment to security and privacy. The next version of iOS will contain software that scans users’ photos and messages. Under pressure from U.S. law enforcement, Apple has put a backdoor into their encryption system.
Sign…
Sign…
🏫 Lumi Education
#scuola
Grazie ad una vostro suggerimento su Twitter (link Nitter) vi segnaliamo Lumi, un software sviluppato da due insegnanti nel loro tempo libero con l'obiettivo di rendere l'educazione digitale più accessibile a tutti.
Clicca QUI per conoscere Lumi
#scuola
Grazie ad una vostro suggerimento su Twitter (link Nitter) vi segnaliamo Lumi, un software sviluppato da due insegnanti nel loro tempo libero con l'obiettivo di rendere l'educazione digitale più accessibile a tutti.
Clicca QUI per conoscere Lumi
Twitter
nilocram
#Lumi è sviluppato da due insegnanti nel loro tempo libero con l'obiettivo di rendere l'educazione digitale più accessibile a tutti. Ma anche un prodotto gratuito ha dei costi per il suo sviluppo. Puoi aiutarci a migliorare Lumi: Lumi.education/support #H5p…
⚔️ Ritorna Guerre di Rete
#newsletter #guerredirete
Dopo una meritata pausa estiva Domenica 12 ritorna la newsletter Guerre di Rete di Carola Frediani.
Guerre di Rete è una delle migliori (se non la migliore in Italia) risorsa per rimanere aggiornati su notizie riguardanti privacy e cybersicurezza. Domenica ritorna con uno speciale dedicato agli spyware e sarà disponibile solo per gli iscritti.
Potete seguire e iscrivervi alla newsletter di Guerre di Rete su Substack cliccando QUI
#newsletter #guerredirete
Dopo una meritata pausa estiva Domenica 12 ritorna la newsletter Guerre di Rete di Carola Frediani.
Guerre di Rete è una delle migliori (se non la migliore in Italia) risorsa per rimanere aggiornati su notizie riguardanti privacy e cybersicurezza. Domenica ritorna con uno speciale dedicato agli spyware e sarà disponibile solo per gli iscritti.
Potete seguire e iscrivervi alla newsletter di Guerre di Rete su Substack cliccando QUI
Substack
Guerre di Rete | Carola Frediani | Substack
News e analisi su cybersicurezza e cybercrimine, cyberspionaggio, sorveglianza, intelligenza artificiale, Rete e politica. La newsletter, curata da Carola Frediani, fa parte del più ampio progetto editoriale GuerrediRete.it. Click to read Guerre di Rete,…
📧 ProtonMail e l'attivista
#protonmail #censura #email
Di recente ProtonMail è stata obbligata dalle autorità svizzere a consegnare i log di accesso di una casella di posta appartenente a un attivista per il clima, arrestato successivamente dalla polizia francese con accuse penali. QUI per leggere la notizia commentata dal CEO di ProtonMail, Andy Yen.
La notizia è qualche giorno fa e come sempre accade per le notizie delicate ci prendiamo del tempo per commentarla.
Sono tanti ad essersi scagliati su Twitter (e in generale su altri social) contro ProtonMail addirittura andando subito alla ricerca di alternative. Quello che è accaduto però è sicuramente grave ma ProtonMail non ha alcuna colpa.
La Francia ha sfruttato le leggi sul terrorismo per colpire un attivista per il clima.
La Svizzera ha letteralmente obbligato ProtonMail a fornire l'indirizzo IP utilizzato da quell'account. ProtonMail è famosa per battersi sempre per i suoi utenti e per la loro privacy ma alcune richieste, come quest'ultima, non possono essere in alcun modo ignorate.
Ricordiamo che tutti i provider di posta devono sottostare alle leggi: è inutile prendersela con ProtonMail e la Svizzera, seppur non perfetta, è una delle nazioni più sicure quando si parla di privacy e libertà. Se anche doveste scegliere un provider differente dovete tenere conto della legislazione in cui opera: nessun provider può ignorare le richieste giudiziarie e ProtonMail è una di quelle aziende che lo fa nella maniera più aperta e pulita.
Pochi mesi fa fece scalpore una notizia simile che riguardava Tutanota (QUI). Anche in quel caso Tutanota era stata obbligata a rispettare la legge (tedesca, in quel caso) e a seguire un utente.
ProtonMail coglie anche l'occasione per ricordare che ha un indirizzo .onion da utilizzare sulla rete Tor e che è fortemente consigliato per giornalisti e attivisti che possono essere in pericolo.
Infine: la homepage di ProtonMail è cambiata.
Fino a pochi giorni fa veniva infatti sponsorizzata l'anonimia del servizio con lo slogan: "Anonymous Email, By default, we do not keep any IP logs which can be linked to your anonymous email account.". Una delle critiche rivolte a ProtonMail è proprio che non era del tutto chiaro che, in caso di reati, erano obbligati a rivelare alcuni dati seppur scritto nella loro policy. Questo perché il loro slogan "we do not keep any IP logs by default" poteva essere effettivamente fuorviante.
ProtonMail ha preferito dunque cambiare quella scritta in favore di una più generica: "Your data, your rules, Your data belongs to you, and our encryption ensures that." dove viene inoltre specificato che se volete maggiore sicurezza di anonimato è bene utilizzare il servizio tramite Tor.
#protonmail #censura #email
Di recente ProtonMail è stata obbligata dalle autorità svizzere a consegnare i log di accesso di una casella di posta appartenente a un attivista per il clima, arrestato successivamente dalla polizia francese con accuse penali. QUI per leggere la notizia commentata dal CEO di ProtonMail, Andy Yen.
La notizia è qualche giorno fa e come sempre accade per le notizie delicate ci prendiamo del tempo per commentarla.
Sono tanti ad essersi scagliati su Twitter (e in generale su altri social) contro ProtonMail addirittura andando subito alla ricerca di alternative. Quello che è accaduto però è sicuramente grave ma ProtonMail non ha alcuna colpa.
La Francia ha sfruttato le leggi sul terrorismo per colpire un attivista per il clima.
La Svizzera ha letteralmente obbligato ProtonMail a fornire l'indirizzo IP utilizzato da quell'account. ProtonMail è famosa per battersi sempre per i suoi utenti e per la loro privacy ma alcune richieste, come quest'ultima, non possono essere in alcun modo ignorate.
Ricordiamo che tutti i provider di posta devono sottostare alle leggi: è inutile prendersela con ProtonMail e la Svizzera, seppur non perfetta, è una delle nazioni più sicure quando si parla di privacy e libertà. Se anche doveste scegliere un provider differente dovete tenere conto della legislazione in cui opera: nessun provider può ignorare le richieste giudiziarie e ProtonMail è una di quelle aziende che lo fa nella maniera più aperta e pulita.
Pochi mesi fa fece scalpore una notizia simile che riguardava Tutanota (QUI). Anche in quel caso Tutanota era stata obbligata a rispettare la legge (tedesca, in quel caso) e a seguire un utente.
ProtonMail coglie anche l'occasione per ricordare che ha un indirizzo .onion da utilizzare sulla rete Tor e che è fortemente consigliato per giornalisti e attivisti che possono essere in pericolo.
Infine: la homepage di ProtonMail è cambiata.
Fino a pochi giorni fa veniva infatti sponsorizzata l'anonimia del servizio con lo slogan: "Anonymous Email, By default, we do not keep any IP logs which can be linked to your anonymous email account.". Una delle critiche rivolte a ProtonMail è proprio che non era del tutto chiaro che, in caso di reati, erano obbligati a rivelare alcuni dati seppur scritto nella loro policy. Questo perché il loro slogan "we do not keep any IP logs by default" poteva essere effettivamente fuorviante.
ProtonMail ha preferito dunque cambiare quella scritta in favore di una più generica: "Your data, your rules, Your data belongs to you, and our encryption ensures that." dove viene inoltre specificato che se volete maggiore sicurezza di anonimato è bene utilizzare il servizio tramite Tor.
Proton
Important clarifications regarding arrest of climate activist | Proton
We would like to provide important clarifications regarding the case of the climate activist who was arrested by French police.
🔥2
🚫 La Russia blocca le VPN
#vpn #russia #privacy
L’agenzia federale russa responsabile della supervisione delle comunicazioni (Roskomnadzor) ha bloccato in questi giorni l’accesso a sei servizi di Virtual private network (Vpn), tra i più usati dagli utenti russi.
Come spesso accade la scusa per limitare le libertà personali sono sempre le stesse: lotta ai contenuti illegali, difendiamo i bambini e combattiamo i criminali.
Le autorità russe dicono infatti di voler impedire l'accesso a contenuti illegali, ma alla vista ci sono le elezioni parlamentari e si vuole silenziare il dissenso online.
Clicca QUI per leggere l'articolo su Wired
#vpn #russia #privacy
L’agenzia federale russa responsabile della supervisione delle comunicazioni (Roskomnadzor) ha bloccato in questi giorni l’accesso a sei servizi di Virtual private network (Vpn), tra i più usati dagli utenti russi.
Come spesso accade la scusa per limitare le libertà personali sono sempre le stesse: lotta ai contenuti illegali, difendiamo i bambini e combattiamo i criminali.
Le autorità russe dicono infatti di voler impedire l'accesso a contenuti illegali, ma alla vista ci sono le elezioni parlamentari e si vuole silenziare il dissenso online.
Clicca QUI per leggere l'articolo su Wired
WIRED.IT
La Russia ha bloccato l'accesso ai più diffusi servizi di Vpn
Le autorità dicono di voler impedire l'accesso a contenuti illegali, ma alla vista ci sono le elezioni parlamentari e si vuole silenziare il dissenso online
💡 Ecco come è diventato il web
#curiosità #web
Vi giriamo un simpatico sito che abbiamo trovato in rete. Questo geniale esperimento ci mostra in tutta la sua crudeltà come si è ridotto il nostro amato web.
Innavigabilità, popup, iscrizioni e pubblicità hanno ormai sommerso i contenuti. Siete d'accordo?
Clicca QUI per vedere il sito
#curiosità #web
Vi giriamo un simpatico sito che abbiamo trovato in rete. Questo geniale esperimento ci mostra in tutta la sua crudeltà come si è ridotto il nostro amato web.
Innavigabilità, popup, iscrizioni e pubblicità hanno ormai sommerso i contenuti. Siete d'accordo?
Clicca QUI per vedere il sito
🎉 30 anni di Linux: 5 vittorie e 5 sconfitte
#softwarelibero #linux
Sono da poco passati 30 anni da quando la prima versione del kernel di Linux ha iniziato a prendere forma.
In quei momenti nasceva uno dei progetti open source più grandi e importanti mai realizzati, utilizzato sia da appassionati del software libero che dalle grande corporazioni.
È stata proprio la flessibilità di Linux ed il suo codice aperto a fare la fortuna dell'opera di Torvalds, e dopo trent'anni tiriamo le somme con QUESTO articolo di Antonio Dini per Wired, che analizza vittorie e sconfitte di Linux: nonostante ad oggi esso costitusca lo scheletro di internet e domini i dispositivi dal lato server, non riesce ancora ad intaccare lo strapotere di Windows e macOS sui pc desktop.
#softwarelibero #linux
Sono da poco passati 30 anni da quando la prima versione del kernel di Linux ha iniziato a prendere forma.
In quei momenti nasceva uno dei progetti open source più grandi e importanti mai realizzati, utilizzato sia da appassionati del software libero che dalle grande corporazioni.
È stata proprio la flessibilità di Linux ed il suo codice aperto a fare la fortuna dell'opera di Torvalds, e dopo trent'anni tiriamo le somme con QUESTO articolo di Antonio Dini per Wired, che analizza vittorie e sconfitte di Linux: nonostante ad oggi esso costitusca lo scheletro di internet e domini i dispositivi dal lato server, non riesce ancora ad intaccare lo strapotere di Windows e macOS sui pc desktop.
WIRED.IT
5 vittorie e 5 sconfitte dei primi trent'anni di Linux
Il sistema operativo open source ha cambiato per sempre internet e l'industria del software ma non è riuscito a vincere alcune delle sue sfide più importanti
🇺🇸 L'FBI dispiega una flotta di aerei spia per sorvegliare un sospetto terrorista, ma non ha un mandato
#privacy
Muhammed Momtaz Alazhari, residente in America e simpatizzante dell'ISIS, è stato bersaglio della sorveglianza aerea da parte dell'FBI dopo aver tentato di acquistare un'arma su ebay.
Gli aerei spia erano equipaggiati con telecamere con zoom ottici, sensori termici e infrarossi e dispositivi per intercettare telecomunicazioni. Nell'arco di un mese, il ragazzo è stato tenuto sotto sorveglianza per quasi 430 ore totali.
Tutto questo, come è stato anche evidenziato dall'avvocato d'uffcio assegnato ad Alazhari, è stato fatto in assenza di un mandato, richiesto negli USA per operazioni di sorveglianza che tengono sotto controllo la totalità dei movimenti di una persona.
Fonte: [Wired.it]
#privacy
Muhammed Momtaz Alazhari, residente in America e simpatizzante dell'ISIS, è stato bersaglio della sorveglianza aerea da parte dell'FBI dopo aver tentato di acquistare un'arma su ebay.
Gli aerei spia erano equipaggiati con telecamere con zoom ottici, sensori termici e infrarossi e dispositivi per intercettare telecomunicazioni. Nell'arco di un mese, il ragazzo è stato tenuto sotto sorveglianza per quasi 430 ore totali.
Tutto questo, come è stato anche evidenziato dall'avvocato d'uffcio assegnato ad Alazhari, è stato fatto in assenza di un mandato, richiesto negli USA per operazioni di sorveglianza che tengono sotto controllo la totalità dei movimenti di una persona.
Fonte: [Wired.it]
WIRED.IT
L'Fbi ha sorvegliato un uomo per 429 ore in un mese usando una flotta di aerei spia
Sotto indagine un ventenne accusato di essere simpatizzante dell'Isis. Tuttavia emergono rilievi sulla liceità delle operazioni di controllo tecnologico
🦆 DuckDuckGo Privacy Weekly - 09/09
#duckduckgo #privacy #newsletter
È uscita la nuova newsletter di DuckDuckGo (potete iscrivervi qui).
- 6 cose che devi fare per evitare di essere hackerato, un piccolo ma interessante riassunto per proteggervi online;
- 7 suggerimenti sulla privacy, altro elenco di suggerimenti questa volta incentrato sulla privacy del proprio cellulare;
- Il Regno Unito rivede le regole sulla privacy dopo la Brexit. Il governo inglese tenterà di allontanarsi dalle regole del GDPR;
- 👎 per la privacy in streaming. A volte capita che pur pagando per un prodotto si continua ad essere il prodotto. È il caso delle società di streaming online che potrebbero fare di più per tenere per sé i dati che raccolgono.
Buona lettura!
Per tradurre i siti in italiano potete usare l'estensione Mate Translate.
#duckduckgo #privacy #newsletter
È uscita la nuova newsletter di DuckDuckGo (potete iscrivervi qui).
- 6 cose che devi fare per evitare di essere hackerato, un piccolo ma interessante riassunto per proteggervi online;
- 7 suggerimenti sulla privacy, altro elenco di suggerimenti questa volta incentrato sulla privacy del proprio cellulare;
- Il Regno Unito rivede le regole sulla privacy dopo la Brexit. Il governo inglese tenterà di allontanarsi dalle regole del GDPR;
- 👎 per la privacy in streaming. A volte capita che pur pagando per un prodotto si continua ad essere il prodotto. È il caso delle società di streaming online che potrebbero fare di più per tenere per sé i dati che raccolgono.
Buona lettura!
Per tradurre i siti in italiano potete usare l'estensione Mate Translate.
📸 Stingle Photos sbarca su iOS (in beta)
#foto #apple #ios
L'applicazione Stingle Photos, una delle alternative a Google Photos da noi suggerite, sbarca su iOS in beta.
Stingle Photos è un'ottima applicazione per archiviare in cloud le proprie fotografie: è crittografata e nessuno, a parte voi, avrà accesso alle foto ed è anche molto carina graficamente. È una vera e propria galleria fotografica, esteticamente molto valida.
Purtroppo fino ad oggi esisteva solamente per Android anche se il suo sviluppatore ha promesso che verrà sviluppata anche per Windows, macOS, Linux e si parlava anche di una versione via browser.
Clicca QUI per visitare il sito ufficiale e QUI per partecipare alla versione beta per iOS
#foto #apple #ios
L'applicazione Stingle Photos, una delle alternative a Google Photos da noi suggerite, sbarca su iOS in beta.
Stingle Photos è un'ottima applicazione per archiviare in cloud le proprie fotografie: è crittografata e nessuno, a parte voi, avrà accesso alle foto ed è anche molto carina graficamente. È una vera e propria galleria fotografica, esteticamente molto valida.
Purtroppo fino ad oggi esisteva solamente per Android anche se il suo sviluppatore ha promesso che verrà sviluppata anche per Windows, macOS, Linux e si parlava anche di una versione via browser.
Clicca QUI per visitare il sito ufficiale e QUI per partecipare alla versione beta per iOS
Telegram
Stingle Photos Offical Channel in Stingle Photos Official Group
Hey Stingle fans, good news, today we are starting public beta test of the IOS version of Stingle Photos. Please start using it and report any bugs and/or suggestions you might have.
The only thing missing is the ability to pay, we working on the payment…
The only thing missing is the ability to pay, we working on the payment…