⚔️ Tutti contro Whatsapp
#whatsapp #telegram #signal
Quasi una settimana fa è entrata in vigore la nuova privacy policy di Whatsapp, che sta costando non pochi grattacapi a Facebook: prima il boom di download di Telegram e Signal, che durante gennaio decine di milioni di utenti hanno scaricato alla ricerca di una valida alternativa; e adesso anche il garante per la privacy tedesco ha fatto la sua mossa vietando all'applicazione la raccolta di dati per i prossimi tre mesi.
Una scelta forte quella del Garante, ma indotta da un'altrettanto forte presa di posizione da parte di Whatsapp: chi non accetta i nuovi termini riceverà per settimane notifiche persistenti che consigliano di farlo. Nel caso si continuino ad ignorare le insistenti richieste si assisterebbe ad una radicale riduzione delle funzionalità dell'app: inizialmente si potrà solo rispondere a chiamate e messaggi, dopo altre settimane verrà anche negata questa possibilità rendendo di fatto inutile l'applicazione installata.
Fonti: [1] [2] [3]
#whatsapp #telegram #signal
Quasi una settimana fa è entrata in vigore la nuova privacy policy di Whatsapp, che sta costando non pochi grattacapi a Facebook: prima il boom di download di Telegram e Signal, che durante gennaio decine di milioni di utenti hanno scaricato alla ricerca di una valida alternativa; e adesso anche il garante per la privacy tedesco ha fatto la sua mossa vietando all'applicazione la raccolta di dati per i prossimi tre mesi.
Una scelta forte quella del Garante, ma indotta da un'altrettanto forte presa di posizione da parte di Whatsapp: chi non accetta i nuovi termini riceverà per settimane notifiche persistenti che consigliano di farlo. Nel caso si continuino ad ignorare le insistenti richieste si assisterebbe ad una radicale riduzione delle funzionalità dell'app: inizialmente si potrà solo rispondere a chiamate e messaggi, dopo altre settimane verrà anche negata questa possibilità rendendo di fatto inutile l'applicazione installata.
Fonti: [1] [2] [3]
🕵️ Alle persone non piace essere tracciate
#ios #apple
Con l'arrivo di iOS 14.5 gli utenti Apple possono scegliere se autorizzare o meno un'applicazione a tracciarli.
Secondo le analisi di Flurry Analytics solo il 4% degli utenti statunitensi accetta di buon grado essere tracciato, il 96% preme su "Ask App not to track".
Per approfondire puoi leggere l'articolo (in inglese) su: https://arstechnica.com/gadgets/2021/05/96-of-us-users-opt-out-of-app-tracking-in-ios-14-5-analytics-find/
#ios #apple
Con l'arrivo di iOS 14.5 gli utenti Apple possono scegliere se autorizzare o meno un'applicazione a tracciarli.
Secondo le analisi di Flurry Analytics solo il 4% degli utenti statunitensi accetta di buon grado essere tracciato, il 96% preme su "Ask App not to track".
Per approfondire puoi leggere l'articolo (in inglese) su: https://arstechnica.com/gadgets/2021/05/96-of-us-users-opt-out-of-app-tracking-in-ios-14-5-analytics-find/
Ars Technica
96% of US users opt out of app tracking in iOS 14.5, analytics find
Some of the first data on user behavior exceeds advertisers' worst fears.
👎 Facebook su Google Play scende da 4.0 a 2.4 stelle
Sembra che diverse persone abbiano preso di mira il social network americano e abbiano iniziato a riempirlo di "1 stella" su Google Play facendolo scivolare fino a una media di 2.4 ⭐️.
Non è del tutto chiaro da dove sia partito il tutto. Nei commenti si parla soprattutto di presunti messaggi eliminati dalla piattaforma relativi al conflitto israelo-palestinese e di privacy non rispettata.
Era già successo che alcuni gruppi prendessero di mira le applicazioni su Google Play per farle scendere di classifica. In passato era infatti toccato anche a TikTok, Google all'epoca rimosse automaticamente tutti i commenti negativi.
Sembra che diverse persone abbiano preso di mira il social network americano e abbiano iniziato a riempirlo di "1 stella" su Google Play facendolo scivolare fino a una media di 2.4 ⭐️.
Non è del tutto chiaro da dove sia partito il tutto. Nei commenti si parla soprattutto di presunti messaggi eliminati dalla piattaforma relativi al conflitto israelo-palestinese e di privacy non rispettata.
Era già successo che alcuni gruppi prendessero di mira le applicazioni su Google Play per farle scendere di classifica. In passato era infatti toccato anche a TikTok, Google all'epoca rimosse automaticamente tutti i commenti negativi.
🎊 Quasi 30 anni, oltre 1.000.000 di commit!
#linux #softwarelibero
Recentemente la pagina Github di Linus Torvalds ha superato il milione di commit sul kernel di Linux, appena prima del suo trentesimo anniversario!
Per i meno avvezzi e senza scendere troppo in tecnicismi, Torvalds è l'autore del nucleo originale dei sistemi operativi Linux, su cui tutte le varie distribuzioni sono costruite. È senza dubbio il progetto FOSS per eccellenza, data la sua enorme influenza e l'impatto che ha avuto.
Ma perché Linux è così importante nel mondo dell'informatica? Il suo punto forte è la sua incredibile flessibilità: può essere adattato a qualsiasi esigenza ed essendo FOSS non ci sono problemi di costi o distribuzione. A dimostrarlo è il ruolo centrale che occupa all'interno di giganti dell'informatica come Google, Oracle, Intel e molti altri.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma dovremmo fare un canale a parte per parlare solo di quello. Speriamo di aver incuriosito i neofiti almeno un po'!
#linux #softwarelibero
Recentemente la pagina Github di Linus Torvalds ha superato il milione di commit sul kernel di Linux, appena prima del suo trentesimo anniversario!
Per i meno avvezzi e senza scendere troppo in tecnicismi, Torvalds è l'autore del nucleo originale dei sistemi operativi Linux, su cui tutte le varie distribuzioni sono costruite. È senza dubbio il progetto FOSS per eccellenza, data la sua enorme influenza e l'impatto che ha avuto.
Ma perché Linux è così importante nel mondo dell'informatica? Il suo punto forte è la sua incredibile flessibilità: può essere adattato a qualsiasi esigenza ed essendo FOSS non ci sono problemi di costi o distribuzione. A dimostrarlo è il ruolo centrale che occupa all'interno di giganti dell'informatica come Google, Oracle, Intel e molti altri.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma dovremmo fare un canale a parte per parlare solo di quello. Speriamo di aver incuriosito i neofiti almeno un po'!
💻 silkky.cloud
#softwarelibero #hosting
Grazie a questo post di presentazione su Reddit scopriamo l'esistenza di silkky.cloud. Una piattaforma che permette l'uso di alternative libere come Searx, PrivateBin, Matrix, Bitwarden, Invidious, Vikunja, HedgeDoc, Etherpad e Libreddit.
#softwarelibero #hosting
Grazie a questo post di presentazione su Reddit scopriamo l'esistenza di silkky.cloud. Una piattaforma che permette l'uso di alternative libere come Searx, PrivateBin, Matrix, Bitwarden, Invidious, Vikunja, HedgeDoc, Etherpad e Libreddit.
🇨🇭 Threema rimane sicura
#privacy #e2e #threema #tutanota
L'applicazione di messaggistica Threema ha vinto contro una richiesta da parte delle autorità svizzere che aveva chiesto il monitoraggio in tempo reale dei metadati in chiaro. L'applicazione dunque rimane una sicura e affidabile alternativa a Whatsapp.
🇩🇪 Nel frattempo, in Germania, Tutanota è stata obbligata a tracciare le e-mail dietro ordine di un Tribunale. È importante sottolineare che l'obbligo non vale per le e-mail criptate end-to-end ma saranno disponibili per le autorità che lo richiedono solo quelle in chiaro.
Qui trovate un'interessante risposta del team di Tutanota e tutto il thread, in generale, merita una lettura.
#privacy #e2e #threema #tutanota
L'applicazione di messaggistica Threema ha vinto contro una richiesta da parte delle autorità svizzere che aveva chiesto il monitoraggio in tempo reale dei metadati in chiaro. L'applicazione dunque rimane una sicura e affidabile alternativa a Whatsapp.
🇩🇪 Nel frattempo, in Germania, Tutanota è stata obbligata a tracciare le e-mail dietro ordine di un Tribunale. È importante sottolineare che l'obbligo non vale per le e-mail criptate end-to-end ma saranno disponibili per le autorità che lo richiedono solo quelle in chiaro.
Qui trovate un'interessante risposta del team di Tutanota e tutto il thread, in generale, merita una lettura.
👀 Stai vedendo questo annuncio perché...
#signal #facebook
L'immagine rappresenta l'ultima, geniale campagna pubblicitaria di Signal, attualmente una tra le migliori alternative a Whatsapp. Ovviamente questa trovata non è piaciuta a Facebook, che ha rapidamente tolto alla pagina Instagram di Signal la possibilità di pubblicare annunci sulla piattaforma.
Tutti sanno per sentito dire che i social raccolgono tante informazioni su di noi, ma vederlo con i nostri occhi fa tutto un altro effetto, e sapere che tutte queste informazioni personali sono alla mercè di tutti turberebbe chiunque.
Fonte: [signal.org]
#signal #facebook
L'immagine rappresenta l'ultima, geniale campagna pubblicitaria di Signal, attualmente una tra le migliori alternative a Whatsapp. Ovviamente questa trovata non è piaciuta a Facebook, che ha rapidamente tolto alla pagina Instagram di Signal la possibilità di pubblicare annunci sulla piattaforma.
Tutti sanno per sentito dire che i social raccolgono tante informazioni su di noi, ma vederlo con i nostri occhi fa tutto un altro effetto, e sapere che tutte queste informazioni personali sono alla mercè di tutti turberebbe chiunque.
Fonte: [signal.org]
❗️Richiesta di contributo: Bilancio Pubblico Aperto - Controllo indipendente sulla spesa pubblica in Italia
#contributo #softwarelibero
L'utente magius sul forum di Linux.it:
"Vorremmo realizzare un sito, che giri su un programma di gestione rilasciato sotto licenza libera, che usi open data forniti dalle amministrazioni pubbliche e che permetta di visualizzare e gestire questi dati per poter effettuare un controllo indipendente sulla spesa pubblica in Italia. Vorremmo partire dal controllo su come verranno spesi i fondi del PNRR, cioè il Recovery Fund europeo."
QUI il link per chi è interessato a contribuire.
#contributo #softwarelibero
L'utente magius sul forum di Linux.it:
"Vorremmo realizzare un sito, che giri su un programma di gestione rilasciato sotto licenza libera, che usi open data forniti dalle amministrazioni pubbliche e che permetta di visualizzare e gestire questi dati per poter effettuare un controllo indipendente sulla spesa pubblica in Italia. Vorremmo partire dal controllo su come verranno spesi i fondi del PNRR, cioè il Recovery Fund europeo."
QUI il link per chi è interessato a contribuire.
🍏 Apple e i traccianti
#apple #traccianti
Apple continua la sua battaglia verso le app che tracciano i comportamenti e lo fa con una pubblicità molto simpatica.
Ci piace perché rende bene l'idea di cui spesso abbiamo parlato nei nostri articoli: nella "vita reale" non accettereste mai di essere seguiti dopo un acquisto. Perché questo deve essere la norma invece per gli acquisti online?
Apple non è di certo la risposta ai problemi di privacy (è un sistema chiuso che vive del cosiddetto lock-in) ma questa pubblicità ci sembra azzeccata e colpisce nel segno.
QUI il link per vederlo su Invidious per non essere tracciati da YouTube.
#apple #traccianti
Apple continua la sua battaglia verso le app che tracciano i comportamenti e lo fa con una pubblicità molto simpatica.
Ci piace perché rende bene l'idea di cui spesso abbiamo parlato nei nostri articoli: nella "vita reale" non accettereste mai di essere seguiti dopo un acquisto. Perché questo deve essere la norma invece per gli acquisti online?
Apple non è di certo la risposta ai problemi di privacy (è un sistema chiuso che vive del cosiddetto lock-in) ma questa pubblicità ci sembra azzeccata e colpisce nel segno.
QUI il link per vederlo su Invidious per non essere tracciati da YouTube.
🕵️ Gli effetti del Gdpr
#gdpr #privacy
Sono passati tre anni dal lancio del Gdpr e in questo articolo troviamo un ottimo riassunto su come sono stanno andando le cose.
Lo sapevate ad esempio che l’Italia ha imposto più sanzioni di qualunque altro paese dell’Unione europea per la violazioni del Gdpr?
Un articolo di Kevin Carboni per Wired
#gdpr #privacy
Sono passati tre anni dal lancio del Gdpr e in questo articolo troviamo un ottimo riassunto su come sono stanno andando le cose.
Lo sapevate ad esempio che l’Italia ha imposto più sanzioni di qualunque altro paese dell’Unione europea per la violazioni del Gdpr?
Un articolo di Kevin Carboni per Wired
WIRED.IT
Gli effetti del Gdpr in Italia a tre anni dal lancio
Ci sono ancora pochi investimenti in privacy policy chiare e bassi numeri nelle notifiche dei data breach: 3.460 contro le 77mila della Germania
📊 La potenza dei Big Data
#bigdata #privacy
Gli smartphone non ci ascoltano, le agenzie pubblicitarie non hanno bisogno di farlo perché grazie ai Big Data sanno molto più di quanto possiamo anche solo immaginare.
Ce lo spiega bene Robert G. Reeve, esperto in materia, in questo thread su Twitter da leggere tutto d'un fiato.
Ci spiega come i dati aggregati bastano a spiegare fenomeni apparentemente paranormali. Operazioni quotidiane che crediamo innocue come ad esempio abbinare email e numero di telefono di Twitter con quelli della tessera del supermercato o la vicinanza con altre persone spiegano perché riceviamo determinate pubblicità.
Leggi l'interessante thread direttamente su Twitter, oppure utilizza Nitter per non essere tracciato.
#bigdata #privacy
Gli smartphone non ci ascoltano, le agenzie pubblicitarie non hanno bisogno di farlo perché grazie ai Big Data sanno molto più di quanto possiamo anche solo immaginare.
Ce lo spiega bene Robert G. Reeve, esperto in materia, in questo thread su Twitter da leggere tutto d'un fiato.
Ci spiega come i dati aggregati bastano a spiegare fenomeni apparentemente paranormali. Operazioni quotidiane che crediamo innocue come ad esempio abbinare email e numero di telefono di Twitter con quelli della tessera del supermercato o la vicinanza con altre persone spiegano perché riceviamo determinate pubblicità.
Leggi l'interessante thread direttamente su Twitter, oppure utilizza Nitter per non essere tracciato.
Twitter
Robert G. Reeve
I'm back from a week at my mom's house and now I'm getting ads for her toothpaste brand, the brand I've been putting in my mouth for a week. We never talked about this brand or googled it or anything like that. As a privacy tech worker, let me explain why…
✏️ Inkscape si aggiorna!
#inkscape #softwarelibero
È da poco stata rilasciata la versione 1.1 di Inkscape!
Per chi non lo sapesse, Inkscape è un software per creare grafiche vettoriali, probabilmente la migliore alternativa FOSS ad Adobe Illustrator.
Doveste essere interessati a provarlo, questo è un ottimo momento! Trovate QUI il link per scaricarlo.
#inkscape #softwarelibero
È da poco stata rilasciata la versione 1.1 di Inkscape!
Per chi non lo sapesse, Inkscape è un software per creare grafiche vettoriali, probabilmente la migliore alternativa FOSS ad Adobe Illustrator.
Doveste essere interessati a provarlo, questo è un ottimo momento! Trovate QUI il link per scaricarlo.
🇨🇳 "La privacy è un diritto umano inalienabile"... tranne che in Cina
#apple #cina
Nonostante l'appassionata presentazione che ci accoglie all'apertura di apple.com/privacy, sembra che Apple sia disposta a rinunciare ad uno dei suoi "valori fondanti" se da esso dipende un quinto dei suoi profitti complessivi.
Un'inchiesta del NY Times ha infatti rivelato una solida collaborazione tra Apple ed il regime cinese: oltre ad aver rimosso dal 2017 circa 55mila applicazioni dalla versione cinese del suo store sotto esplicita richiesta del Governo, la compagnia ha anche deciso di conservare le chiavi di decrittazione dei suoi database su suolo cinese.
Per chiarezza, Apple raccoglie un sacco di dati dai suoi utenti (come si può leggere nella loro privacy policy), ma afferma di non venderli a terze parti e di proteggerli crittografandoli. Purtroppo, chiunque possieda le chiavi di decrittazione può accedere a questi dati, che è il motivo per cui sconsigliamo di utilizzare servizi che non raccolgano più dello stretto necessario per funzionare.
Come scrive il Times, "Gli esperti di sicurezza dicono che con le chiavi in Cina il Governo ha due modalità di accesso ai dati: richiederli, o prenderli senza permesso."
Fonti: [nytimes.com] [wired.it] [apple.com/it] [apple.com/it/legal/]
#apple #cina
Nonostante l'appassionata presentazione che ci accoglie all'apertura di apple.com/privacy, sembra che Apple sia disposta a rinunciare ad uno dei suoi "valori fondanti" se da esso dipende un quinto dei suoi profitti complessivi.
Un'inchiesta del NY Times ha infatti rivelato una solida collaborazione tra Apple ed il regime cinese: oltre ad aver rimosso dal 2017 circa 55mila applicazioni dalla versione cinese del suo store sotto esplicita richiesta del Governo, la compagnia ha anche deciso di conservare le chiavi di decrittazione dei suoi database su suolo cinese.
Per chiarezza, Apple raccoglie un sacco di dati dai suoi utenti (come si può leggere nella loro privacy policy), ma afferma di non venderli a terze parti e di proteggerli crittografandoli. Purtroppo, chiunque possieda le chiavi di decrittazione può accedere a questi dati, che è il motivo per cui sconsigliamo di utilizzare servizi che non raccolgano più dello stretto necessario per funzionare.
Come scrive il Times, "Gli esperti di sicurezza dicono che con le chiavi in Cina il Governo ha due modalità di accesso ai dati: richiederli, o prenderli senza permesso."
Fonti: [nytimes.com] [wired.it] [apple.com/it] [apple.com/it/legal/]
🕶 Le recensioni delle VPN online
#vpn
Secondo questa analisi di Restore Privacy alcune società di VPN hanno un enorme conflitto di interesse con siti che recensiscono le VPN.
In alcuni casi, come si legge nell'articolo, l'acquisizione di questi siti ha portato a un cambio radicale di opinioni e di voti all'interno delle varie recensioni spostando in cima alla classifica proprio le società proprietarie.
Fate dunque molta attenzione quando leggete recensioni online e prendetele sempre con le pinze. Fidatevi soprattutto di siti che non vivono di affiliazioni e pubblicità e chiedete sempre un'opinione alla comunità!
#vpn
Secondo questa analisi di Restore Privacy alcune società di VPN hanno un enorme conflitto di interesse con siti che recensiscono le VPN.
In alcuni casi, come si legge nell'articolo, l'acquisizione di questi siti ha portato a un cambio radicale di opinioni e di voti all'interno delle varie recensioni spostando in cima alla classifica proprio le società proprietarie.
Fate dunque molta attenzione quando leggete recensioni online e prendetele sempre con le pinze. Fidatevi soprattutto di siti che non vivono di affiliazioni e pubblicità e chiedete sempre un'opinione alla comunità!
💻 Have I been Pwned diventa open source
#opensource #fbi #email
Dopo l'annuncio di qualche mese fa, il famoso sito Have I been Pwned diventa open source per consentire anche ad altri contribuire. Tra i primi a raccogliere l'invito anche l'FBI (link).
Have I been Pwned è il sito più famoso per controllare se la propria email, oppure il proprio numero di telefono (opzione aggiunta di recente), è parte di qualche data breach.
#opensource #fbi #email
Dopo l'annuncio di qualche mese fa, il famoso sito Have I been Pwned diventa open source per consentire anche ad altri contribuire. Tra i primi a raccogliere l'invito anche l'FBI (link).
Have I been Pwned è il sito più famoso per controllare se la propria email, oppure il proprio numero di telefono (opzione aggiunta di recente), è parte di qualche data breach.
9to5Mac
Have I been Pwned goes open source, gets FBI data feed
If you want to be alerted to security breaches of user IDs and passwords, Have I Been Pwned (HIBP) is one of the most useful sites ...
🧅 25 anni di Tor
#tor #privacy
Nella giornata di ieri Tor ha festeggiato 25 anni dalla prima presentazione pubblica dell'onion routing, la tecnica che permette agli utilizzatori di Tor Browser (che abbiamo citato tra le alternative a Google Chrome), di navigare su internet in maniera completamente anonima.
Ovviamente le controversie sono state e sono tutt'ora molte, dato che essere anonimi può portare grandi benefici a dissidenti politici, cittadini che cercano di aggirare i meccanismi di censura degli stati in cui vivono, e persone che tengono particolarmente alla loro privacy sul web; ma può anche essere un potente strumento per portare a compimento attività illegali nel cosiddetto "dark web", quali smercio di armi, droghe, ed altre pratiche ancora peggiori.
Nel video caricato sul canale YouTube dell'organizzazione si parla del "concepimento dell'onion routing, di come quell'idea è diventata Tor, e di come è nato il Tor Project". Se siete interessati ad approfondire, QUI il link al video su YouTube e QUI se volete invece utilizzare Invidious per evitare i traccianti.
#tor #privacy
Nella giornata di ieri Tor ha festeggiato 25 anni dalla prima presentazione pubblica dell'onion routing, la tecnica che permette agli utilizzatori di Tor Browser (che abbiamo citato tra le alternative a Google Chrome), di navigare su internet in maniera completamente anonima.
Ovviamente le controversie sono state e sono tutt'ora molte, dato che essere anonimi può portare grandi benefici a dissidenti politici, cittadini che cercano di aggirare i meccanismi di censura degli stati in cui vivono, e persone che tengono particolarmente alla loro privacy sul web; ma può anche essere un potente strumento per portare a compimento attività illegali nel cosiddetto "dark web", quali smercio di armi, droghe, ed altre pratiche ancora peggiori.
Nel video caricato sul canale YouTube dell'organizzazione si parla del "concepimento dell'onion routing, di come quell'idea è diventata Tor, e di come è nato il Tor Project". Se siete interessati ad approfondire, QUI il link al video su YouTube e QUI se volete invece utilizzare Invidious per evitare i traccianti.
YouTube
PrivChat #4 - 25th Anniversary of Onion Routing
05/26 ∙ 18:00 UTC ∙ 14:00 Eastern ∙ 11:00 Pacific
Celebrate 25 years of onion routing with Tor!
May 31, 2021 marks the 25th anniversary of the first public presentation of onion routing in Cambridge, UK at Isaac Newton Institute's first Information…
Celebrate 25 years of onion routing with Tor!
May 31, 2021 marks the 25th anniversary of the first public presentation of onion routing in Cambridge, UK at Isaac Newton Institute's first Information…
📱 Google ha appositamente reso difficile mantenere privata la propria posizione su Android
#privacy #google
Alcuni documenti di una causa dell'Arizona contro Google mostrano che i dirigenti e gli ingegneri dell'azienda erano consapevoli di aver reso difficile per gli utenti Android mantenere private le informazioni sulla posizione.
Non solo, sempre secondo alcune dichiarazioni messe a verbale, Google avrebbe fatto pressioni a LG e altri produttori di smartphone per nascondere le impostazioni di protezione della privacy proprio perché agli utenti piacevano e le usavano spesso.
Leggi l'articolo su Business Insider
#privacy #google
Alcuni documenti di una causa dell'Arizona contro Google mostrano che i dirigenti e gli ingegneri dell'azienda erano consapevoli di aver reso difficile per gli utenti Android mantenere private le informazioni sulla posizione.
Non solo, sempre secondo alcune dichiarazioni messe a verbale, Google avrebbe fatto pressioni a LG e altri produttori di smartphone per nascondere le impostazioni di protezione della privacy proprio perché agli utenti piacevano e le usavano spesso.
Leggi l'articolo su Business Insider
Business Insider
'Apple is eating our lunch': Google employees admit in lawsuit that the company made it nearly impossible for users to keep their…
Google misled phone makers into hiding privacy settings users liked in order to collect more location data, according to newly unredacted documents.
⚔️ Epic vs Apple, il processo che potrebbe cambiare tutto
#apple #appstore #epic
Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo di Bruno Saetta per Valigia Blu.
Epic vs Apple, il dibattimento è terminato il 22 maggio e ora si attende la sentenza che potrebbe arrivare tra settimane e forse anche mesi. Scopriamo che Apple chiede a tutti il 30% di commissioni ma a qualcuno, come Amazon e Uber per esempio, permette privilegi immotivati.
Nell'articolo scopriamo altre cose interessanti come il fatto che Tim Cook abbia ammesso che la maggior parte delle entrate dell’App Store derivano dai giochi e che Apple ormai guadagna più dai servizi che dall’hardware.
L'articolo si conclude con una frase che descrive tutta l'importanza di questo processo: "Paradossalmente se vincesse Epic si riterrebbe che il problema è risolvibile nelle aule dei tribunali, ma se vincesse Apple allora ci si renderebbe conto che occorre una nuova normativa."
Per leggere l'articolo clicca qui.
#apple #appstore #epic
Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo di Bruno Saetta per Valigia Blu.
Epic vs Apple, il dibattimento è terminato il 22 maggio e ora si attende la sentenza che potrebbe arrivare tra settimane e forse anche mesi. Scopriamo che Apple chiede a tutti il 30% di commissioni ma a qualcuno, come Amazon e Uber per esempio, permette privilegi immotivati.
Nell'articolo scopriamo altre cose interessanti come il fatto che Tim Cook abbia ammesso che la maggior parte delle entrate dell’App Store derivano dai giochi e che Apple ormai guadagna più dai servizi che dall’hardware.
L'articolo si conclude con una frase che descrive tutta l'importanza di questo processo: "Paradossalmente se vincesse Epic si riterrebbe che il problema è risolvibile nelle aule dei tribunali, ma se vincesse Apple allora ci si renderebbe conto che occorre una nuova normativa."
Per leggere l'articolo clicca qui.
☕️ 100 caffé per i Devol
#devol #softwarelibero #privacy
Il collettivo Devol raggiunge le 100 donazioni sulla loro pagina ko-fi! Grazie a chi supporta il progetto e grazie ai Devol per la loro dedizione!
"il contributo è una tazza di caffè che per noi ha un grande valore umano di vicinanza, amicizia e supporto morale!"
Per chi non sapesse chi sono, Devol è un collettivo milanese che ad oggi ha aperto svariate istanze italiane di servizi etici, aperti e/o federati (Funkwhale, Peertube, Pixelfed, Hedgedoc, Searx, Writefreely, Mastodon e altro ancora!).
Gli sforzi dei Devol si stanno rivelando utili a molti, e cogliamo l'occasione per invitarvi ad offrirgli un caffé in segno di riconoscimento, e a seguire il loro canale Telegram.
#devol #softwarelibero #privacy
Il collettivo Devol raggiunge le 100 donazioni sulla loro pagina ko-fi! Grazie a chi supporta il progetto e grazie ai Devol per la loro dedizione!
"il contributo è una tazza di caffè che per noi ha un grande valore umano di vicinanza, amicizia e supporto morale!"
Per chi non sapesse chi sono, Devol è un collettivo milanese che ad oggi ha aperto svariate istanze italiane di servizi etici, aperti e/o federati (Funkwhale, Peertube, Pixelfed, Hedgedoc, Searx, Writefreely, Mastodon e altro ancora!).
Gli sforzi dei Devol si stanno rivelando utili a molti, e cogliamo l'occasione per invitarvi ad offrirgli un caffé in segno di riconoscimento, e a seguire il loro canale Telegram.
🔙 Whatsapp fa marcia indietro
#whatsapp #privacy
Dopo le resistenze incontrate a livello internazionale riguardo la nuova privacy policy di Whatsapp, Facebook ha deciso che non limiterà più le funzioni degli account che continueranno a non acconsentirvi, limitandosi ad inviare notifiche per invitare gli utenti a farlo.
Buone notizie quindi, ma non è una grande conquista se consideriamo che la stragrande maggioranza di utenti ha già accettato e che non si può rifiutare la nuova policy per tornare a quella precedente. Inoltre, ogni volta che Whatsapp verrà scaricato, sottoporrà agli utenti quella nuova, che andrà per forza accettata per utilizzare l'applicazione.
Fonti: [gizmodo]
#whatsapp #privacy
Dopo le resistenze incontrate a livello internazionale riguardo la nuova privacy policy di Whatsapp, Facebook ha deciso che non limiterà più le funzioni degli account che continueranno a non acconsentirvi, limitandosi ad inviare notifiche per invitare gli utenti a farlo.
Buone notizie quindi, ma non è una grande conquista se consideriamo che la stragrande maggioranza di utenti ha già accettato e che non si può rifiutare la nuova policy per tornare a quella precedente. Inoltre, ogni volta che Whatsapp verrà scaricato, sottoporrà agli utenti quella nuova, che andrà per forza accettata per utilizzare l'applicazione.
Fonti: [gizmodo]
Gizmodo
Backpedaling, WhatsApp Says It Won't Lobotomize Accounts That Refuse Privacy Policy Update
WhatsApp initially threatened to revoke core functions for users that refused to accept its controversial new privacy policy, only to walk back the severity of those consequences earlier this month amid international backlash, and now, it’s doing away with…
💳 PayPal e la censura finanziaria
#paypal #tor
La EFF si è recentemente fatta portavoce di un utente che ha visto chiuso il suo account PayPal attivo da più di 20 anni senza preavviso, e senza altro apparente motivo se non quello di aver effettuato numerose donazioni al Tor Project.
Nell'articolo si legge come l'utente abbia cercato numerose volte un'opportunità di chiarimento con PayPal, che gli è stata bruscamente negata da una serie di generici messaggi automatizzati come "La situazione è stata valutata adeguatamente".
QUI l'articolo completo della Electronic Frontier Foundation.
#paypal #tor
La EFF si è recentemente fatta portavoce di un utente che ha visto chiuso il suo account PayPal attivo da più di 20 anni senza preavviso, e senza altro apparente motivo se non quello di aver effettuato numerose donazioni al Tor Project.
Nell'articolo si legge come l'utente abbia cercato numerose volte un'opportunità di chiarimento con PayPal, che gli è stata bruscamente negata da una serie di generici messaggi automatizzati come "La situazione è stata valutata adeguatamente".
QUI l'articolo completo della Electronic Frontier Foundation.
Electronic Frontier Foundation
PayPal Shuts Down Long-Time Tor Supporter with No Recourse
Larry Brandt, a long-time supporter of internet freedom, used his nearly 20-year-old PayPal account to put his money where his mouth is. His primary use of the payment system was to fund servers to