∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
1.52K subscribers
7.58K photos
47 videos
84 files
1.5K links
Creatore: @Onniscienza ⚡️⚫️⚡️
Knock knock, wake up.

Bot: @TimeseaBot 🤖 (OFFLINE)

"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
Download Telegram
«Mi hanno chiamato pazzo; ma nessuno ancora ha potuto stabilire se la pazzia sia o non sia la più elevata forma d'intelligenza, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non derivi da una malattia del pensiero, da umori esaltati della mente a spese dell'intelletto generale.»

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Edgar_Allan_Poe
The Orphic Egg in the Ancient Greek Orphic tradition is the cosmic egg from which hatched the primordial hermaphroditic deity Phanes/Protogonus, who in turn created the other gods.The egg is often depicted with a serpent wound about it.
In Greek myth, particularly Orphic thought, Phanes is the golden winged primordial being who was hatched from the shining cosmic egg that was the source of the universe. Phanes means "Manifestor" or "Revealer," and is related to the Greek words "light" and "to shine forth" as well as the Latin "Lucifer"

https://gnosticwarrior.com/serpent-and-egg.html
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
The Orphic Egg in the Ancient Greek Orphic tradition is the cosmic egg from which hatched the primordial hermaphroditic deity Phanes/Protogonus, who in turn created the other gods.The egg is often depicted with a serpent wound about it. In Greek myth, particularly…
Ita:
L'uovo orfico nell'antica tradizione orfica greca è l'uovo cosmico da cui è nata la divinità ermafrodita primordiale Phanes / Protogonus, che a sua volta ha creato gli altri dei. L'uovo è spesso raffigurato con una ferita da serpente.
Nel mito greco, in particolare nel pensiero orfico, Phanes è l'essere primordiale alato d'oro che è stato covato dal luccicante uovo cosmico che era la fonte dell'universo. Phanes significa "manifestatore" o "rivelatore", ed è legato alle parole greche "luce" e "risplendere" e al latino "Lucifero"

https://gnosticwarrior.com/serpent-and-egg.html
https://en.wikipedia.org/wiki/Senzar_language

La lingua più antica del mondo, l'antico sanscrito.
La lingua esoterica e occulta.
Pochi esseri umani hanno un'anima. Nessuno ha un'anima, alla nascita. L'anima va acquisita. Coloro che non ci riescono muoiono.
Alcuni si danno un'anima parziale.
E infine un piccolo numero riesce ad avere un'anima immortale.
~G. I. Gurdjieff
Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.

Matteo 10:16
"Questo fuoco nasconde per sempre, sotto un velo impenetrabile splendore, l’essenza stessa dell’incomunicabile Unità: principio causale da cui l’universale Adamo viene emanato all’inizio dell’involuzione; principio finale dove egli; per concludere l’evoluzione generale degli esseri, deve finalmente occultarsi e reintegrarsi."

Alla soglia del mistero: Stanislas De Guaita

Fonte: ilmartinismo@gmail.com
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
Photo
"L’azione- è stato ripetuto più volte- avviene nel mondo che, non a caso, i cabalisti definiscono, per l’appunto, <mondo dell’azione> (assiah). Questo mondo è quello che ogni giorno, ogni momento, anche in questo momento, ci mette alla prova per saggiare l’oro che abbiamo saputo produrre durante la nostra vita iniziatica. Piccole cose: malumori, insofferenze, ansie, problemi di adattamento, fastidi che cambiano con il cambiare delle condizioni meteorologiche. […]Una delle responsabilità che abbiamo davanti alla nostra coscienza consiste nel trasferire all’interno dell’ambito del cosiddetto ricercatore spirituale le connotazioni e le modulazioni del mondo profano, che possono essere sintetizzate in una formula unica: gestire l’eternità con i parametri del tempo invece di gestire il tempo con i parametri dell’eternità. E’ un fatto inoppugnabile: nel momento in cui sollecitiamo lo spirito a prendere coscienza di se stesso attraverso gli strumenti della ricerca spirituale, noi decidiamo di muoverci in un ambito che trascende il tempo e approdiamo alle rive di un altro mare, ponendo un piede incerto sul limitare dell’eternità. Non usciamo dal tempo, questo è inteso, come potremmo? Di certo, però, sperimentiamo un modo di essere che, se le cose sono state fatte a regola d’arte, ci apre a prospettive mai prima intraviste: la coscienza si espande, la sensibilità si affina, di certo aumenta la percezione del dolore, che è sempre però compensata dalla luminosità di una gioia immota che, incorporatasi in noi, ci sospinge ad azioni che vanno ben oltre i miseri propositi e i meschini calcoli affioranti del piccolo uomo e della piccola donna che il nostro spirito guida e ai quali benevolmente si accompagna."

Maestro Passato -Giovanni Aniel

Per informazioni e contatti: ilmartinismo@gmail.com