Quando pensi di esser solo e non apprezzato per ciò che sei, sorridi perché non è così. Ricorda che ogni sera, vengono solo per osservare ciò che sei dentro, miliardi di milioni di stelle, che si affacciano affascinate dalla loro splendida casa per osservare con occhi brillanti l'indefinibile luce che tu hai dentro.
Se gli altri non la vedono, è perché non sono ancora stelle, perché la loro luce si è affievolita, ma se tu ti illumini e alimenti la tua luce, allora anche le persone accanto a te potranno brillare come le stelle che sono li, in cielo innamorate della tua vera essenza. -Macs
Se gli altri non la vedono, è perché non sono ancora stelle, perché la loro luce si è affievolita, ma se tu ti illumini e alimenti la tua luce, allora anche le persone accanto a te potranno brillare come le stelle che sono li, in cielo innamorate della tua vera essenza. -Macs
Archita di Taranto scriveva nel IV secolo a.C.:
«Se mi trovassi nell'ultimo cielo, cioè quello delle stelle fisse, potrei stendere la mano o una bacchetta al di là di quello, o no? Ch'io non possa, è assurdo; ma se la stendo, allora esisterà un di fuori, sia corpo sia spazio. Sempre dunque si procederà allo stesso modo verso il termine di volta in volta raggiunto, ripetendo la stessa domanda...»
(Archita [11])
«Se mi trovassi nell'ultimo cielo, cioè quello delle stelle fisse, potrei stendere la mano o una bacchetta al di là di quello, o no? Ch'io non possa, è assurdo; ma se la stendo, allora esisterà un di fuori, sia corpo sia spazio. Sempre dunque si procederà allo stesso modo verso il termine di volta in volta raggiunto, ripetendo la stessa domanda...»
(Archita [11])