Il vero è nel dubbio. Chi dubita sa e sa più che si possa. - Giacomo Leopardi
Forwarded from Abraxas - Gnosi & Esoterismo
Arkete 1 - Eq. Renatus A Spica Aurea, I Misteri di Demetra
Misteri di Demetra
Eques Renatus a Spica Aurea
«Beato colui che, dopo aver visto simile cosa, arriva sotto terra: egli sa della fine della vita e del suo inizio dato da Zeus»
Pindaro, Pitiche
http://www.vrijmetselaarsgilde.eu/Maconnieke%20Encyclopedie/FMAP~1/REFORM/1Demetra.htm
Misteri di Demetra
Eques Renatus a Spica Aurea
«Beato colui che, dopo aver visto simile cosa, arriva sotto terra: egli sa della fine della vita e del suo inizio dato da Zeus»
Pindaro, Pitiche
http://www.vrijmetselaarsgilde.eu/Maconnieke%20Encyclopedie/FMAP~1/REFORM/1Demetra.htm
Beato colui che dopo essersi risvegliato trova il regno sotterraneo, egli sa della fine e dell'inizio.. come l'eterno ripetersi del ciclo Ouroborus.
Colui che trova il regno trova Dio, e Dio abita il centro del regno come suo nucleo..
Agartha e il sole nero.
~~~~~~~~~
Mia rivisita personale
Colui che trova il regno trova Dio, e Dio abita il centro del regno come suo nucleo..
Agartha e il sole nero.
Mia rivisita personale
Forwarded from Abraxas - Gnosi & Esoterismo
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IL MISTERIOSO DISCO DI FESTO
Il misterioso disco di Festo: di cosa si tratta, da dove viene? Cosa significa?
#discodifesta #archeologia #misteri
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∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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L'ORIGINE DEL NOME VATICANO E' ETRUSCA
" L' origine del nome del Vaticano non è biblico, né latino o greco. Gli Etruschi presero il posto come cimitero su un pendio di una collina fuori da un'antica città, che con gli anni finirebbe per essere Roma. Il nome della Dea Etrusca che sorvegliava la necropoli era vatika.
Un altro significato di vatika era un'uva amara di non molto buon gusto utilizzata dai contadini per produrre vino economico che insieme ad un'erba dello stesso nome, essi ingerivano sperimentando allucinazioni e la parola fu trasmessa al latino come sinonimo di "visione profetica".
La parola latina vaticinor significa " prevedere, profetizzare " di vatis " Poeta, professore, oracolo ".
Secoli dopo, quella collina fu il luogo destinato a un circo e, secondo la leggenda, fu giustiziato San Pietro, crocifisso a faccia in giù e sepolto non lontano. Costantino, primo imperatore cattolico, fondò lì un santuario quando il posto era già conosciuto come la collina vaticana.
Altri pochi secoli dopo, lì fu costruito il palazzo papale ed è così che il Vaticano, parola di origine etrusca e che corrispondeva ad una Dea Pagana, dà nome al cuore stesso della Chiesa."
bibliotecapleyades.net
" immagine della Dea Etrusca degli inferi vatika che sorvegliava la necropoli o la città dei morti, dove oggi si trova il Vaticano. (Altes Museum, Berlino)
" L' origine del nome del Vaticano non è biblico, né latino o greco. Gli Etruschi presero il posto come cimitero su un pendio di una collina fuori da un'antica città, che con gli anni finirebbe per essere Roma. Il nome della Dea Etrusca che sorvegliava la necropoli era vatika.
Un altro significato di vatika era un'uva amara di non molto buon gusto utilizzata dai contadini per produrre vino economico che insieme ad un'erba dello stesso nome, essi ingerivano sperimentando allucinazioni e la parola fu trasmessa al latino come sinonimo di "visione profetica".
La parola latina vaticinor significa " prevedere, profetizzare " di vatis " Poeta, professore, oracolo ".
Secoli dopo, quella collina fu il luogo destinato a un circo e, secondo la leggenda, fu giustiziato San Pietro, crocifisso a faccia in giù e sepolto non lontano. Costantino, primo imperatore cattolico, fondò lì un santuario quando il posto era già conosciuto come la collina vaticana.
Altri pochi secoli dopo, lì fu costruito il palazzo papale ed è così che il Vaticano, parola di origine etrusca e che corrispondeva ad una Dea Pagana, dà nome al cuore stesso della Chiesa."
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" immagine della Dea Etrusca degli inferi vatika che sorvegliava la necropoli o la città dei morti, dove oggi si trova il Vaticano. (Altes Museum, Berlino)
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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Il Vril è un'ipotetica forma di energia descritta in varie opere attinenti al moderno esoterismo.
Nel post precedente legato al tema ho parlato del Sole nero e del nazionalsocialismo Esoterico.
In questo post vi parlerò di una società segreta nata proprio nel periodo Nazista che ha messo un forte timbro nella storia del Nazismo e forse secondo alcune fonti anonime anche sull'umanità.
Sto parlando della società VRIL (Gesellschaft), una società composta da sole donne nata da un piccolo gruppo di Esoteristi appartenenti alla originaria Società Thule (Anch'essa legata al periodo Nazista).
La società VRIL è attualmente ancora una leggenda di cui non si hanno prove certe dell'esistenza, anche se molte cose confermano che effettivamente non sia una semplice idea nata dalla fantasia di scrittori vissuti in quei periodo.
Cito il libro del 1960: Il mattino dei maghi di Louis Pauwels e Jacques Bergier, dove vengono fatte sensazionali affermazioni riguardanti la Vril Gesellschaft (Società del Vril) di Berlino,
Secondo il romanzo fantascientifico La razza ventura (The Coming Race, poi ripubblicato come Vril, The Power of Coming Race) scritto nel 1871 dal romanziere inglese Edward Bulwer-Lytton, il Vril è un particolare fluido energetico che permetterebbe ad una misteriosa civiltà residente nella Terra cava di avere poteri magici che li renderebbero simili a divinità; il termine "vril-ya" avrebbe significato proprio «razza semidivina» (di aspetto nordico), poiché essi potevano sia curare qualsiasi malattia, sia animare un oggetto inanimato rendendolo intelligente, oppure distruggere una fortezza, utilizzando degli speciali bastoni metallici di forma cilindrica da cui confluiva questa particolare energia.
Nel post precedente legato al tema ho parlato del Sole nero e del nazionalsocialismo Esoterico.
In questo post vi parlerò di una società segreta nata proprio nel periodo Nazista che ha messo un forte timbro nella storia del Nazismo e forse secondo alcune fonti anonime anche sull'umanità.
Sto parlando della società VRIL (Gesellschaft), una società composta da sole donne nata da un piccolo gruppo di Esoteristi appartenenti alla originaria Società Thule (Anch'essa legata al periodo Nazista).
La società VRIL è attualmente ancora una leggenda di cui non si hanno prove certe dell'esistenza, anche se molte cose confermano che effettivamente non sia una semplice idea nata dalla fantasia di scrittori vissuti in quei periodo.
Cito il libro del 1960: Il mattino dei maghi di Louis Pauwels e Jacques Bergier, dove vengono fatte sensazionali affermazioni riguardanti la Vril Gesellschaft (Società del Vril) di Berlino,
Secondo il romanzo fantascientifico La razza ventura (The Coming Race, poi ripubblicato come Vril, The Power of Coming Race) scritto nel 1871 dal romanziere inglese Edward Bulwer-Lytton, il Vril è un particolare fluido energetico che permetterebbe ad una misteriosa civiltà residente nella Terra cava di avere poteri magici che li renderebbero simili a divinità; il termine "vril-ya" avrebbe significato proprio «razza semidivina» (di aspetto nordico), poiché essi potevano sia curare qualsiasi malattia, sia animare un oggetto inanimato rendendolo intelligente, oppure distruggere una fortezza, utilizzando degli speciali bastoni metallici di forma cilindrica da cui confluiva questa particolare energia.
«Ora, o nostro Padre benigno, sono passati innumerevoli miriadi di anni da quando siamo separati da te. Siamo desiderosi di vedere il tuo aspetto amato, risplendente e vivente…» (Abb. d. Pr. Akad. 1912, p. 10).
Il concetto di separazione è fondamentale categoria filosofica, in quanto esso attiene alla separazione, evidente, fra ogni singolo Ente (l'uomo è ente) e un ipotetico Essere (la divinità creatrice, emanatrice, generatrice, ecc..) .. Ecco quindi che separazione non deve essere inteso come stato di fatto ascrivibile, meramente, alla condizione del singolo uomo, contingenza, ma trovi collocazione in un novero superiore: quello metafisico e cosmogonico.
Il concetto di separazione è fondamentale categoria filosofica, in quanto esso attiene alla separazione, evidente, fra ogni singolo Ente (l'uomo è ente) e un ipotetico Essere (la divinità creatrice, emanatrice, generatrice, ecc..) .. Ecco quindi che separazione non deve essere inteso come stato di fatto ascrivibile, meramente, alla condizione del singolo uomo, contingenza, ma trovi collocazione in un novero superiore: quello metafisico e cosmogonico.
Riflettevo sul modo di dire "Pesce fuor d'acqua", e spesso si usa dire questa cosa in due occasioni che possono essere o Positive o Negative
In entrambi i casi (maggiormente in quello negativo) mi viene da contrastare questo modo di dire quasi (non sempre) dispregiativo rivelando il fatto quasi ironico che sono stati proprio i "pesci fuor d'acqua" a creare la vita sulla terra milioni di anni fa... Se non fosse per i pesci fuor d'acqua chissà se ora la vita umana si sarebbe manifestata in questo mondo.. in un certo senso questo modo di dire ha una forte profondità che vi si cela dietro in modo filosofico, che mi riporta a pensare alla evoluzione della vita animale, umana e al grande cambiamento che hanno portato questi pesci fuor d'acqua nei secoli.. senza ombra di dubbio dovremmo ringraziare i pesci fuor d'acqua perché oltre che aver cambiato il mondo (e qui sto parlando sia a livello storico che a livello umano quindi di quelle persone che si sono distinte nei secoli) hanno anche dato a noi la possibilità di scoprire la bellezza, l'inquietudine, lo stupore e la misteriosità di questa strana vita a tratti tetra e oscura.. ma che nel suo abisso senza fine ha un affascinante bellezza ineffabile da apprezzare appieno.
E credo che sia tale bellezza che si cela dietro l'ignoto che ha spinto questi pesci ad uscire dall'acqua e a conoscere cose che prima andavano oltre ogni comprensione, cose che apparivano impensabili ed impossibili.
- Di macs
In entrambi i casi (maggiormente in quello negativo) mi viene da contrastare questo modo di dire quasi (non sempre) dispregiativo rivelando il fatto quasi ironico che sono stati proprio i "pesci fuor d'acqua" a creare la vita sulla terra milioni di anni fa... Se non fosse per i pesci fuor d'acqua chissà se ora la vita umana si sarebbe manifestata in questo mondo.. in un certo senso questo modo di dire ha una forte profondità che vi si cela dietro in modo filosofico, che mi riporta a pensare alla evoluzione della vita animale, umana e al grande cambiamento che hanno portato questi pesci fuor d'acqua nei secoli.. senza ombra di dubbio dovremmo ringraziare i pesci fuor d'acqua perché oltre che aver cambiato il mondo (e qui sto parlando sia a livello storico che a livello umano quindi di quelle persone che si sono distinte nei secoli) hanno anche dato a noi la possibilità di scoprire la bellezza, l'inquietudine, lo stupore e la misteriosità di questa strana vita a tratti tetra e oscura.. ma che nel suo abisso senza fine ha un affascinante bellezza ineffabile da apprezzare appieno.
E credo che sia tale bellezza che si cela dietro l'ignoto che ha spinto questi pesci ad uscire dall'acqua e a conoscere cose che prima andavano oltre ogni comprensione, cose che apparivano impensabili ed impossibili.
- Di macs
