11 novembre 1855: muore a soli 42 anni Søren Kierkegaard.
Dove sono? Chi sono?
Cosa sono venuto a fare qui?
Cos’è questa cosa chiamata “mondo”?
Come sono arrivato nel mondo?
Perché non sono stato consultato?
E se sono costretto a farne parte, dov’è il regista?
Voglio vederlo.
S. Kierkegaard
P.s.: le sue ultime parole furono: "Spazzatemi via!"
Dove sono? Chi sono?
Cosa sono venuto a fare qui?
Cos’è questa cosa chiamata “mondo”?
Come sono arrivato nel mondo?
Perché non sono stato consultato?
E se sono costretto a farne parte, dov’è il regista?
Voglio vederlo.
S. Kierkegaard
P.s.: le sue ultime parole furono: "Spazzatemi via!"
Il grande architetto poggia l'eden al centro del mondo, dove risiede il Dio dormiente
IL MITO DEL CANE SIRIO
La morte del gigantesco e aitante cacciatore Orione (a causa della puntura di uno Scorpione mandato da Artemide per punire il rifiuto alle sue avance) lasciò solo e disperato il suo fedele cane Sirio che ululò per tre giorni di fila fino a che Zeus, scocciato dalle sue urla strazianti, decise di portarlo in cielo accanto al suo padrone, formando così la costellazione del Cane Maggiore.
Sirio nel cielo segue il suo padrone Orione. Il mito spiega anche perché vediamo la costellazione di Orione molto vicina a quella del Toro, dove risiedono le Pleiadi (le ninfe alle quali il gigante faceva una corte spietata). Nel suo lento movimento nel cielo Orione segue quindi ininterrottamente questo ammasso di stelle.
Nella foto postata, da sinistra a destra, la stella Sirio, Orione, il Toro con Aldebaran e le Pleiadi.
Credit: Masahiro Miyasaka (APOD 2010 November 17)
La morte del gigantesco e aitante cacciatore Orione (a causa della puntura di uno Scorpione mandato da Artemide per punire il rifiuto alle sue avance) lasciò solo e disperato il suo fedele cane Sirio che ululò per tre giorni di fila fino a che Zeus, scocciato dalle sue urla strazianti, decise di portarlo in cielo accanto al suo padrone, formando così la costellazione del Cane Maggiore.
Sirio nel cielo segue il suo padrone Orione. Il mito spiega anche perché vediamo la costellazione di Orione molto vicina a quella del Toro, dove risiedono le Pleiadi (le ninfe alle quali il gigante faceva una corte spietata). Nel suo lento movimento nel cielo Orione segue quindi ininterrottamente questo ammasso di stelle.
Nella foto postata, da sinistra a destra, la stella Sirio, Orione, il Toro con Aldebaran e le Pleiadi.
Credit: Masahiro Miyasaka (APOD 2010 November 17)
Ordo Ab Chao è un principio massonico che vuol dire "dal caos l'ordine".
COLUI CHE HA SUPERATO IL CONCETTO DI MORTE ABBANDONA LA NATURA LEGATA AL TEMPO E SENZA TEMERE, VIAGGIA VERSO L’INFINITO DEL COSMO.
QUESTO È CIÒ CHE ATTENDE ANCHE VOI POVERI MORTALI. QUANDO L’ ALLIEVO SARÀ PRONTO, IL MAESTRO GIUNGERÀ.
PER L’ ESSERE CHE HA TUTTO IL TEMPO, IL TEMPO SMETTE DI ESISTERE.
E chi mi impenna, e chi mi scalda il core?
Chi non mi fa temer fortuna o morte?
Chi le catene ruppe e quelle porte,
Onde rari son sciolti ed escon fore?
L'etadi, gli anni, i mesi, i giorni e l'ore
Figlie ed armi del tempo, e quella corte
A cui né ferro, né diamante è forte,
Assicurato m'han dal suo furore.
Quindi l'ali sicure a l'aria porgo;
Né temo intoppo di cristallo o vetro,
Ma fendo i cieli e a l'infinito m'ergo.
E mentre dal mio globo a gli altri sorgo,
E per l'eterio campo oltre penetro:
Quel ch'altri lungi vede, lascio al tergo.
De l'Infinito Universo et Mondi
G.B. Da Nola.
Immagine: Dedalo e Icaro - «il problema non è volare. Il problema è trovare le ali adatte! »
QUESTO È CIÒ CHE ATTENDE ANCHE VOI POVERI MORTALI. QUANDO L’ ALLIEVO SARÀ PRONTO, IL MAESTRO GIUNGERÀ.
PER L’ ESSERE CHE HA TUTTO IL TEMPO, IL TEMPO SMETTE DI ESISTERE.
E chi mi impenna, e chi mi scalda il core?
Chi non mi fa temer fortuna o morte?
Chi le catene ruppe e quelle porte,
Onde rari son sciolti ed escon fore?
L'etadi, gli anni, i mesi, i giorni e l'ore
Figlie ed armi del tempo, e quella corte
A cui né ferro, né diamante è forte,
Assicurato m'han dal suo furore.
Quindi l'ali sicure a l'aria porgo;
Né temo intoppo di cristallo o vetro,
Ma fendo i cieli e a l'infinito m'ergo.
E mentre dal mio globo a gli altri sorgo,
E per l'eterio campo oltre penetro:
Quel ch'altri lungi vede, lascio al tergo.
De l'Infinito Universo et Mondi
G.B. Da Nola.
Immagine: Dedalo e Icaro - «il problema non è volare. Il problema è trovare le ali adatte! »
Forwarded from Abraxas - Gnosi & Esoterismo
In questo testo intitolato "Pitagorismo e Sepher Yetzirah", a pagina 10, viene citato il manoscritto 763 della Biblioteca Nazionale di Parigi in cui le dieci sefirot sono "disposte a ruota" e hanno 17 sentieri invece dei 32 citati dal "Libro della formazione":
http://www.istitutocintamani.org/libri/Pitagorismo_e_Sepher_Yetzirah.pdf?fbclid=IwAR1Cch4WNyyrCpW8Gx7O8J15QRz57Ha_MP-obORFB7pxQAKHJxzXoU7iHyo
http://www.istitutocintamani.org/libri/Pitagorismo_e_Sepher_Yetzirah.pdf?fbclid=IwAR1Cch4WNyyrCpW8Gx7O8J15QRz57Ha_MP-obORFB7pxQAKHJxzXoU7iHyo