“Allora discenderò nell'acqua attraverso un demone. E vortici di flutti e le lingue di fuoco si alzeranno contro di me.
Allora ascenderò dalle acque, avendo infine acceso la luce della fede e il fuoco inestinguibile.
Tutto ciò affinché attraverso il mio aiuto il potere dello Spirito possa giungere nel cuore di coloro che sono stati sparpagliati nel mondo dai venti, dai demoni e dalle stelle. E così in loro ogni impurità sarà rettificata.”
(Tratto dalla Parafrasi di Sem)
Allora ascenderò dalle acque, avendo infine acceso la luce della fede e il fuoco inestinguibile.
Tutto ciò affinché attraverso il mio aiuto il potere dello Spirito possa giungere nel cuore di coloro che sono stati sparpagliati nel mondo dai venti, dai demoni e dalle stelle. E così in loro ogni impurità sarà rettificata.”
(Tratto dalla Parafrasi di Sem)
Qualcuno, leggendo uno dei testi di Nag Hammadi, potrà avere il dubbio che gli antichi gnostici fossero dei politeisti che antropomorfizzavano gli Eoni o gli Arconti, e che tutta la saga della caduta altro non sia che una questione di un amore divino ai limiti dell’incesto. Riducendo, e non comprendo, quindi lo gnosticismo ad una versione romanzesca, estremamente elaborata e sofisticata, di un rapporto amoroso tragicamente concluso, in un’ordalia bestiale ed infernale, fra una divinità femminile di ordine inferiore e il Padre del tutto. In realtà il cuore pulsante dello gnosticismo è rappresentato dalla contrapposizione fra l’ignoranza e la conoscenza.
La prima è ascrivibile alla condizione in cui versa l’uomo, alla sua inconsapevolezza attorno al suo scopo di mero contenitore dell’elemento spirituale sottratto ed imprigionato dal Demiurgo.
La seconda è la Verità Suprema, sull’esistenza di un regno della plenitudine spirituale, non soggetto alla ciclicità mortifera del tempo e delle forme.
Elemento di dinamico mutamento, sospeso fra questi due poli, è la rivelazione della Conoscenza. La quale non è dialettica, non è razionale ma è forma e sostanza capace di investire integralmente l’uomo nella sua composita natura ed innescare un processo di ribellione e di ascesa a quel tempio imperituro da cui l’errore lo fece bandire.
La natura extramondana della rivelazione assume sembianza nella figura di Eoni, espressioni spirituali particolari del Pleroma - il regno della Luce, del Pensiero e del Verbo - Essi sono quindi il simbolo di un vergine e puro pensiero, che non è contingente alle sollecitazioni del mondo esteriore e neppure alle pulsioni istintuali dell'animo umano; esso è la "chiamata" per eccellenza dal parte dell'uomo primordiale posto oltre l'uomo carnale e oltre l'uomo psichico.
La prima è ascrivibile alla condizione in cui versa l’uomo, alla sua inconsapevolezza attorno al suo scopo di mero contenitore dell’elemento spirituale sottratto ed imprigionato dal Demiurgo.
La seconda è la Verità Suprema, sull’esistenza di un regno della plenitudine spirituale, non soggetto alla ciclicità mortifera del tempo e delle forme.
Elemento di dinamico mutamento, sospeso fra questi due poli, è la rivelazione della Conoscenza. La quale non è dialettica, non è razionale ma è forma e sostanza capace di investire integralmente l’uomo nella sua composita natura ed innescare un processo di ribellione e di ascesa a quel tempio imperituro da cui l’errore lo fece bandire.
La natura extramondana della rivelazione assume sembianza nella figura di Eoni, espressioni spirituali particolari del Pleroma - il regno della Luce, del Pensiero e del Verbo - Essi sono quindi il simbolo di un vergine e puro pensiero, che non è contingente alle sollecitazioni del mondo esteriore e neppure alle pulsioni istintuali dell'animo umano; esso è la "chiamata" per eccellenza dal parte dell'uomo primordiale posto oltre l'uomo carnale e oltre l'uomo psichico.
E il grande Spirito di luce giunse nella Nube dell'Imene. Ha onorato la Luce Infinita e la somiglianza universale; lui, il figlio della Maestà, dicendo: “Anasses Duses , tu sei la Luce Infinita che è stata conferita dalla volontà della Maestà per stabilire (il governo) ogni luce dello Spirito su ogni regno e per separare la Mente dal potere tenebroso. Poiché non era giusto che la luce dello Spirito fosse trattenuta nell'Ade. Adesso, in ottemperanza al tuo desiderio, lo Spirito è sorto (dall’Ade) per contemplare la tua grandezza.”
Tratto dalla Parafrasi di Sem
Tratto dalla Parafrasi di Sem
ALLINEAMENTO CELESTE 12-14 FEBBRAIO
Tra il 12 e il 14 febbraio 2021 avremo un allineamento planetario eccezionale, che probabilmente non si è mai verificato prima, per lo meno negli ultimi 2000 anni.
Terra, Luna, Mercurio, Sole, Venere, Giove e Saturno saranno perfettamente allineati, lungo una direttrice (anche Plutone è allineato, ma è fuori scala, e non si vede). Su un’altra direttrice, perpendicolare alla prima, avremo ancora Terra, Marte e Urano, anch’essi perfettamente allineati.
In altre parole, i pianeti saranno disposti in modo da formare un angolo di 90°, una piramide, al cui cui vertice avremo la Terra!
L’unico pianeta che si trova fuori dalle due direttrici è Nettuno, che tuttavia si trova, all’incirca, sulla bisettrice dell’angolo.
Vi assicuro che questa è una configurazione planetaria rarissima. Non tanto per gli allineamenti, che si ripetono con frequenza di qualche anno, ma per la posizione della terra, che si va a collocare esattamente al vertice della piramide, intersecando entrambe le direttrici.
Entrando più nello specifico, ben sei pianeti (Luna, Saturno, Giove, Venere, Mercurio e Sole) si troveranno in Acquario, il tutto in quadratura con Marte e Urano, nel Toro.
Vi ricordo che la prima metà di Febbraio è quella in cui, secondo la mia cronologia, si colloca la morte di Cristo.
https://astrologando.marieclaire.com/it/oroscopo/notizieAstrologiche/11/06/2020/4142-10_febbraio_2021/10_febbraio_1962:_che_cosa_potrebbe_accadere_.html
Tra il 12 e il 14 febbraio 2021 avremo un allineamento planetario eccezionale, che probabilmente non si è mai verificato prima, per lo meno negli ultimi 2000 anni.
Terra, Luna, Mercurio, Sole, Venere, Giove e Saturno saranno perfettamente allineati, lungo una direttrice (anche Plutone è allineato, ma è fuori scala, e non si vede). Su un’altra direttrice, perpendicolare alla prima, avremo ancora Terra, Marte e Urano, anch’essi perfettamente allineati.
In altre parole, i pianeti saranno disposti in modo da formare un angolo di 90°, una piramide, al cui cui vertice avremo la Terra!
L’unico pianeta che si trova fuori dalle due direttrici è Nettuno, che tuttavia si trova, all’incirca, sulla bisettrice dell’angolo.
Vi assicuro che questa è una configurazione planetaria rarissima. Non tanto per gli allineamenti, che si ripetono con frequenza di qualche anno, ma per la posizione della terra, che si va a collocare esattamente al vertice della piramide, intersecando entrambe le direttrici.
Entrando più nello specifico, ben sei pianeti (Luna, Saturno, Giove, Venere, Mercurio e Sole) si troveranno in Acquario, il tutto in quadratura con Marte e Urano, nel Toro.
Vi ricordo che la prima metà di Febbraio è quella in cui, secondo la mia cronologia, si colloca la morte di Cristo.
https://astrologando.marieclaire.com/it/oroscopo/notizieAstrologiche/11/06/2020/4142-10_febbraio_2021/10_febbraio_1962:_che_cosa_potrebbe_accadere_.html
astrologando.marieclaire.it
10 febbraio 2021/10 febbraio 1962: che cosa potrebbe accadere?
<p>In giro per il web e per le strade, qualcuno ha iniziato a parlare del 10 febbraio 2021, una data astrologicamente curiosa, interessante, un momento al quale i soliti fomentatori di disgrazie subito hanno guardato per predire sventure e catastrofi (come…
https://www.ilprimatonazionale.it/cultura/sole-acciaio-valore-eterno-testamento-yukio-mishima-174794/?amp
Ringrazio un caro amico per aver condiviso con me questo splendido testo.
Ringrazio un caro amico per aver condiviso con me questo splendido testo.
Il Primato Nazionale
Sole e acciaio: il valore eterno del testamento di Yukio Mishima
Solo l’azione suprema consente all’uomo “l’oggettivazione di se stesso”: cinquant'anni fa il suicidio di Mishima. Il Primato Nazionale
Venni in casa mia come ospite, ma non mi riconobbi.
Mi trattai come un estraneo e feci per cacciarmi.
Ma mi bastò uno sguardo per capire che davanti a me c'era ciò che ero.
Così ho offerto allo straniero una minestra calda e un orecchio.
"In casa mia non ho specchi", dissi. Lo straniero mi rispose:
"Fai male, amico mio. Perché non è distogliendo l'attenzione da te stesso, che smetti di cercarti. In ogni strada, in ogni vicolo della tua essenza, ti troverai a mendicare un pezzo di pane e il tuo orecchio."
"Chi sono io?", chiesi.
"Nient'altro che l'involucro di ciò che diventerai. Tu sei il passante e il mendicante."
Mi trattai come un estraneo e feci per cacciarmi.
Ma mi bastò uno sguardo per capire che davanti a me c'era ciò che ero.
Così ho offerto allo straniero una minestra calda e un orecchio.
"In casa mia non ho specchi", dissi. Lo straniero mi rispose:
"Fai male, amico mio. Perché non è distogliendo l'attenzione da te stesso, che smetti di cercarti. In ogni strada, in ogni vicolo della tua essenza, ti troverai a mendicare un pezzo di pane e il tuo orecchio."
"Chi sono io?", chiesi.
"Nient'altro che l'involucro di ciò che diventerai. Tu sei il passante e il mendicante."