Forwarded from 𓂀
Si racconta che il Buddha entrando in un luogo boscoso incontrò un meditante. Questi, alla vista del Buddha, gli andò incontro pregandolo di dare un giudizio sulla sua ascesi protratta per tanti anni.
Nei pressi scorreva un grosso fiume e l'uomo levitando, attraversò le acque. Quando ritornò al cospetto del Buddha sollecitando qualche parola, il Buddha, per nulla turbato, chiese: “Quanto tempo hai impiegato per acquisire questo potere di levitazione?”. L'uomo rispose: “Venti anni”. E il Buddha: “Io con cinque rupie attraverso questo fiume con una barca in cinque minuti”.
Nei pressi scorreva un grosso fiume e l'uomo levitando, attraversò le acque. Quando ritornò al cospetto del Buddha sollecitando qualche parola, il Buddha, per nulla turbato, chiese: “Quanto tempo hai impiegato per acquisire questo potere di levitazione?”. L'uomo rispose: “Venti anni”. E il Buddha: “Io con cinque rupie attraverso questo fiume con una barca in cinque minuti”.
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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Allora gli Arconti cospirarono e dissero: “venite, creiamo un essere umano con la polvere della terra”. Essi modellarono la loro creatura interamente di terra .
Gli Arconti presero un po’ di terra e modellarono la loro creatura secondo il loro corpo e secondo l’immagine del Dio che era apparsa loro nelle acque.
A causa della loro impotenza non capivano la potenza del Dio: soffiarono sull’uomo, ma questo non poteva vivere a causa del loro difetto e rimase disteso in terra per molti giorni.
(Ipostasi degli Arconti)
Il difetto degli Arconti, e tale è il tema che attraversa tutto lo Gnosticismo, è rappresentato dall'ignoranza attorno alla Grande Verità: l'esistenza di un Dio prima di dio, e l'esistenza di un luogo, il Pleroma, di pura essenza spirituale. Tale "ignoranza" genera la privazione, la miseria, la grossolanità e lo spirito di contraffazione. Il quale si traduce nella riproposizione in aberranti rappresentazioni di quanto permutato, in modo frammentario, da un piano superiore che non viene, da essi, pienamente percepito.
Gli Arconti presero un po’ di terra e modellarono la loro creatura secondo il loro corpo e secondo l’immagine del Dio che era apparsa loro nelle acque.
A causa della loro impotenza non capivano la potenza del Dio: soffiarono sull’uomo, ma questo non poteva vivere a causa del loro difetto e rimase disteso in terra per molti giorni.
(Ipostasi degli Arconti)
Il difetto degli Arconti, e tale è il tema che attraversa tutto lo Gnosticismo, è rappresentato dall'ignoranza attorno alla Grande Verità: l'esistenza di un Dio prima di dio, e l'esistenza di un luogo, il Pleroma, di pura essenza spirituale. Tale "ignoranza" genera la privazione, la miseria, la grossolanità e lo spirito di contraffazione. Il quale si traduce nella riproposizione in aberranti rappresentazioni di quanto permutato, in modo frammentario, da un piano superiore che non viene, da essi, pienamente percepito.