Il Mondo del Demiurgo
Sembrerebbe come se dentro il mondo del Destino, dei Cicli Astrali. delle costellazioni e dell'Eterno Ritorno, dentro l'"Universo Campo di Concentramento" del Demiurgo si presenti una Forza Estranea, misteriosa, che lotta per cambiarlo interamente, per trasmutare il processo cieco in qualcosa di differente, spirituale. Ed intenderemo questo come una situazione distinta, quello che Nietzsche definì come "un Universo retto da altre leggi o da nessuna legge", "qualcosa mai sognata neppure dai grandi utopisti". Che questo possa accadere qui stesso, dentro il Cerchio della Fatalità, ci sta a dimostrare che l'Universo visibile del Demiurgo non è totalmente in suo possesso, essendo stato soltanto corrotto, imprigionato da questo Drago, che è anche un Toro, e dagli eserciti oscuri dei guerrieri della casualità, che lottano ai suoi ordini.
Allora, l'Universo visibile agli occhi terrestri, quello degli astri e delle costellazioni, ha dietro di sé un altro Universo ancora più antico (che "resta al di là delle stelle", come diceva Goebbels citando Beethoven), oggi torturato, schiavizzato, che geme e pena per sua trasfigurazione. È l'Universo dell'Ansia e della Nostalgia. In verità, è come una Regina, o una Bella Addormentata, prigioniera dell'Orco, che aspetta il bell'eroe che dovrà risvegliarla. Soltanto i Miti e le Leggende possono avvicinarsi alle vivenze di questi Misteri.
Se abbiamo detto che l'astrologia e l'alchimia si riferiscono egualmente ad uno stesso dramma, dovremmo aggiungere che è precisamente l'alchimia quella che ci sta propiziando un cammino d'uscita – o di fuga – dalla schiavitù degli astri. Ed è dentro questo "Universo-Campo di Concentramento" del Demiurgo e precisamente nell'Eterno Ritorno dei Cicli astrali, da cui si estrae, o ci viene offerto, il segreto della possibile uscita, o Liberazione, per esistere qui stesso, nascoste la capacità e la Scienza che permettono all'Eroe di forzare una porta per trasmutarsi in più del Dio che una volta fu, prima di cadere nella prigione dell'Eterno Ritorno. Potrebbe trasfigurarsi, redimendo, per giunta, questo Universo, la Natura corrotta dal Demiurgo e dai suoi Archetipi.
Sembrerebbe come se dentro il mondo del Destino, dei Cicli Astrali. delle costellazioni e dell'Eterno Ritorno, dentro l'"Universo Campo di Concentramento" del Demiurgo si presenti una Forza Estranea, misteriosa, che lotta per cambiarlo interamente, per trasmutare il processo cieco in qualcosa di differente, spirituale. Ed intenderemo questo come una situazione distinta, quello che Nietzsche definì come "un Universo retto da altre leggi o da nessuna legge", "qualcosa mai sognata neppure dai grandi utopisti". Che questo possa accadere qui stesso, dentro il Cerchio della Fatalità, ci sta a dimostrare che l'Universo visibile del Demiurgo non è totalmente in suo possesso, essendo stato soltanto corrotto, imprigionato da questo Drago, che è anche un Toro, e dagli eserciti oscuri dei guerrieri della casualità, che lottano ai suoi ordini.
Allora, l'Universo visibile agli occhi terrestri, quello degli astri e delle costellazioni, ha dietro di sé un altro Universo ancora più antico (che "resta al di là delle stelle", come diceva Goebbels citando Beethoven), oggi torturato, schiavizzato, che geme e pena per sua trasfigurazione. È l'Universo dell'Ansia e della Nostalgia. In verità, è come una Regina, o una Bella Addormentata, prigioniera dell'Orco, che aspetta il bell'eroe che dovrà risvegliarla. Soltanto i Miti e le Leggende possono avvicinarsi alle vivenze di questi Misteri.
Se abbiamo detto che l'astrologia e l'alchimia si riferiscono egualmente ad uno stesso dramma, dovremmo aggiungere che è precisamente l'alchimia quella che ci sta propiziando un cammino d'uscita – o di fuga – dalla schiavitù degli astri. Ed è dentro questo "Universo-Campo di Concentramento" del Demiurgo e precisamente nell'Eterno Ritorno dei Cicli astrali, da cui si estrae, o ci viene offerto, il segreto della possibile uscita, o Liberazione, per esistere qui stesso, nascoste la capacità e la Scienza che permettono all'Eroe di forzare una porta per trasmutarsi in più del Dio che una volta fu, prima di cadere nella prigione dell'Eterno Ritorno. Potrebbe trasfigurarsi, redimendo, per giunta, questo Universo, la Natura corrotta dal Demiurgo e dai suoi Archetipi.
Ho deciso che da ora inizierò a postare anche temi inerenti ad un passato ormai lontano, nel quale a calpestare la terra non era l'uomo ma giganti cacciatori e volatili formidabili.
Parlo dei Dinosauri ovviamente
Parto subito condividendo il link del formidabile Tyrannosaurus rex che tutt'ora mette timore a distanza di tempi indefinibili al solo sentirlo nominare.
https://it.wikipedia.org/wiki/Tyrannosaurus_rex
http://www.dinosauro.eu/informazioni-dinosauri/il-feroce-tirannosauro-t-rex
Parlo dei Dinosauri ovviamente
Parto subito condividendo il link del formidabile Tyrannosaurus rex che tutt'ora mette timore a distanza di tempi indefinibili al solo sentirlo nominare.
https://it.wikipedia.org/wiki/Tyrannosaurus_rex
http://www.dinosauro.eu/informazioni-dinosauri/il-feroce-tirannosauro-t-rex
Wikipedia
Tyrannosaurus rex
Il Tyrannosaurus rex (Osborn, 1905; letteralmente re lucertola tiranna), spesso abbreviato in T. rex (diminutivo scientifico) o colloquialmente T-Rex, è una specie di dinosauro teropode vissuto nel Cretaceo superiore, circa 68-65,6 milioni di anni fa (Maastrichtiano)…
Le monadi non hanno assolutamente finestre attraverso le quali qualche cosa possa entrare o uscire. Leibniz
La luce risplende nella follia di chi osa scrutare nell'oscurità - anonimo
Forwarded from 🌞Sacer Ignis🔥 (Demetra in Afrodite)
Gli sciamani dicono che essere un uomo medicinale inizia cadendo nel potere dei demoni. Chi si tira fuori dal buio diventa l’uomo della medicina e chi ci resta è il malato. Puoi prendere ogni malattia psicologica come iniziazione. Anche le peggiori cose in cui cadi sono uno sforzo di iniziazione, perché sei in qualcosa che ti appartiene.
-J. Halifax
#frasi
-J. Halifax
#frasi
❤1
Anta di sinistra del "Giardino delle Delizie" (Paradiso terrestre), opera di Hieronymus Bosch (1453-1516), oggi conservata al Museo Nacional del Prado di Madrid. In questa porzione dell'opera il pittore olandese intende raffigurare la creazione dell'uomo, con il Creatore che gli presenta Eva. Da notare che in questo caso Bosch riprende una tradizione antica caduta in disuso nel Quattrocento, ovvero rappresentare Dio con l'immagine del Cristo. Il contorno all'immagine centrale consiste in figure fantastiche, animali rari e una vegetazione non naturale. Le costruzioni rocciose dietro all'immagine centrale sono la dimora di uccelli.
I SIDDHI: POTERI OCCULTI
La via iniziatica, è una via spirituale di crescita interiore, non ha nulla a che fare con poteri occulti, che potrebbero anche emergere in alcuni soggetti, quali conseguenza del loro cammino.
Mouni Sadhu diceva: "tutti i poteri si inchineranno di fronte ad una persona buona, anche se questa non ha mai praticato alcun potere occulto".
Nel sermone della montagna leggiamo: "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio".
Ciò che più conta è il cuore, non è certo un caso che cuore in ebraico è Lev, la cui ghematria è 32, come le 32 vie della saggezza. Spesso è vero che certi poteri sono doni che si possiedono dalla nascita, ma è bene ribatire, che questi doni non fanno di una persona un iniziato, ne un sincero ricercatore.
Il grande maestro Maharshi affermava:
"IL POTERE SPIRITUALE DELLA REALIZZAZIONE DEL PROPRIO IO È INFINITAMENTE PIÙ GRANDE DI TUTTI I SIDDHI MESSI INSIEME!"
Ma spesso, non c'è più sordo di chi non vuol sentire, questo neanche una tromba potrà svegliarlo.
La via iniziatica, è una via spirituale di crescita interiore, non ha nulla a che fare con poteri occulti, che potrebbero anche emergere in alcuni soggetti, quali conseguenza del loro cammino.
Mouni Sadhu diceva: "tutti i poteri si inchineranno di fronte ad una persona buona, anche se questa non ha mai praticato alcun potere occulto".
Nel sermone della montagna leggiamo: "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio".
Ciò che più conta è il cuore, non è certo un caso che cuore in ebraico è Lev, la cui ghematria è 32, come le 32 vie della saggezza. Spesso è vero che certi poteri sono doni che si possiedono dalla nascita, ma è bene ribatire, che questi doni non fanno di una persona un iniziato, ne un sincero ricercatore.
Il grande maestro Maharshi affermava:
"IL POTERE SPIRITUALE DELLA REALIZZAZIONE DEL PROPRIO IO È INFINITAMENTE PIÙ GRANDE DI TUTTI I SIDDHI MESSI INSIEME!"
Ma spesso, non c'è più sordo di chi non vuol sentire, questo neanche una tromba potrà svegliarlo.
https://digilander.libero.it/syntmentis/Filosofia/Feuerbach.html#:~:text=La%20critica%20che%20Feuerbach%20muove,e%20l'essere%20il%20predicato.
Ludwig
FEUERBACH.
"La verità non è altro che la totalità della vita e dell'essere umano."
Ludwig
FEUERBACH.
"La verità non è altro che la totalità della vita e dell'essere umano."