Il viaggio non richiede una spiegazione, ma solo dei passeggeri. - Waking Life
Nell’Apocalisse si legge, dunque, al capitolo 13, versetto 18 (nel brano che parla della “bestia che sale dalla terra”, ovvero del “falso profeta”): “Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è 666.”
Fin dai tempi più antichi, una miriade di studiosi, Padri e Dottori della Chiesa, santi ed esegeti, si sono arrovellati sul busillis per capire il nome dell’Anticristo cercando di trovare un nesso fra l’enigmatico 666 e alcune lettere, senza però giungere ad un risultato valido e soddisfacente. Il problema chiave era: quale alfabeto usare tra quello latino, ebraico, o greco? Un dubbio non da poco, dato che la rivelazione apocalittica dovrebbe avere valenza universale.
Ecco perché, qualche tempo fa, un personaggio - pare anonimo - ha lanciato sul web l’idea di utilizzare l’unico alfabeto valido per tutto il mondo, ufficializzato nel 1968.
Si tratta del cosiddetto “Codice ASCII” del computer che, in sostanza, assegna un numero a ogni simbolo grafico, che si tratti di una virgola, di un asterisco o, naturalmente, di una lettera.
Questa traduzione in numeri dei caratteri è valida in qualsiasi nazione, indipendentemente dalla lingua usata.
Le lettere maiuscole dell’alfabeto ASCII partono dalla A=65, B=66, C=67, D=68….etc. fino alla Z, che ha numero 90.
Si è così provato a sommare i valori corrispondenti delle lettere che compongono i cognomi di Obama, Putin, Trump, Soros, Zuckerberg, Bezos e altri 44 personaggi attinti dalla lista dei 100 più potenti del mondo stilata da Forbes, cui ne sono stati aggiunti altri molto influenti e/o ammantati da un’aura di filantropismo, ed altri ancora che, a volte, sono stati platealmente accusati di possedere un'aura malefica.
Invece, fra i 50 “papabili” al ruolo di Anticristo (perdonate l’ironia), l’unico nome che dà 666, tondo tondo e senza incertezze, sapete qual è?
BERGOGLIO
(B) 66 + (E) 69 + ( R ) 82 + (G) 71 + (O) 79 + (G) 71 + (L) 76 + (I) 73 + (O) 79 = 666
Si tratta ovviamente di un puro caso e, proprio come tale, abbiamo voluto sottoporlo a un calcolo delle probabilità chiedendo a vari matematici: “Che possibilità statistiche ci sono che, fra tanti grandi della terra, un numero del genere sia toccato proprio a papa Francesco?” .
L’unico studioso che, divertito dal quesito, si è prestato a eseguire il calcolo combinatorio è stato l’astrofisico francese prof. Pierre Marie Gori che, dopo una mattinata di operazioni, ha potuto così riassumere: “Secondo il codice ASCII, la somma 666 può essere data solo da una parola composta da un minimo di 8 a un massimo di 10 lettere. La probabilità generale di trovare sulla terra un cognome di questa lunghezza con valore 666 è di un caso su 326.
Sapendo che, nel 2013, (anno del conclave di Bergoglio) esistevano solo 207 cardinali eleggibili su un totale di 3,5 miliardi di abitanti, (maschi) la probabilità di avere un papa con il cognome composto da 8, 9 o 10 lettere, di cui la somma ASCII vale 666, è di UN CASO SU 14 MILIARDI (per l’esattezza: uno su 14.285.700.000)”.
Ebbene sì...Dio non gioca a dadi!!
Fin dai tempi più antichi, una miriade di studiosi, Padri e Dottori della Chiesa, santi ed esegeti, si sono arrovellati sul busillis per capire il nome dell’Anticristo cercando di trovare un nesso fra l’enigmatico 666 e alcune lettere, senza però giungere ad un risultato valido e soddisfacente. Il problema chiave era: quale alfabeto usare tra quello latino, ebraico, o greco? Un dubbio non da poco, dato che la rivelazione apocalittica dovrebbe avere valenza universale.
Ecco perché, qualche tempo fa, un personaggio - pare anonimo - ha lanciato sul web l’idea di utilizzare l’unico alfabeto valido per tutto il mondo, ufficializzato nel 1968.
Si tratta del cosiddetto “Codice ASCII” del computer che, in sostanza, assegna un numero a ogni simbolo grafico, che si tratti di una virgola, di un asterisco o, naturalmente, di una lettera.
Questa traduzione in numeri dei caratteri è valida in qualsiasi nazione, indipendentemente dalla lingua usata.
Le lettere maiuscole dell’alfabeto ASCII partono dalla A=65, B=66, C=67, D=68….etc. fino alla Z, che ha numero 90.
Si è così provato a sommare i valori corrispondenti delle lettere che compongono i cognomi di Obama, Putin, Trump, Soros, Zuckerberg, Bezos e altri 44 personaggi attinti dalla lista dei 100 più potenti del mondo stilata da Forbes, cui ne sono stati aggiunti altri molto influenti e/o ammantati da un’aura di filantropismo, ed altri ancora che, a volte, sono stati platealmente accusati di possedere un'aura malefica.
Invece, fra i 50 “papabili” al ruolo di Anticristo (perdonate l’ironia), l’unico nome che dà 666, tondo tondo e senza incertezze, sapete qual è?
BERGOGLIO
(B) 66 + (E) 69 + ( R ) 82 + (G) 71 + (O) 79 + (G) 71 + (L) 76 + (I) 73 + (O) 79 = 666
Si tratta ovviamente di un puro caso e, proprio come tale, abbiamo voluto sottoporlo a un calcolo delle probabilità chiedendo a vari matematici: “Che possibilità statistiche ci sono che, fra tanti grandi della terra, un numero del genere sia toccato proprio a papa Francesco?” .
L’unico studioso che, divertito dal quesito, si è prestato a eseguire il calcolo combinatorio è stato l’astrofisico francese prof. Pierre Marie Gori che, dopo una mattinata di operazioni, ha potuto così riassumere: “Secondo il codice ASCII, la somma 666 può essere data solo da una parola composta da un minimo di 8 a un massimo di 10 lettere. La probabilità generale di trovare sulla terra un cognome di questa lunghezza con valore 666 è di un caso su 326.
Sapendo che, nel 2013, (anno del conclave di Bergoglio) esistevano solo 207 cardinali eleggibili su un totale di 3,5 miliardi di abitanti, (maschi) la probabilità di avere un papa con il cognome composto da 8, 9 o 10 lettere, di cui la somma ASCII vale 666, è di UN CASO SU 14 MILIARDI (per l’esattezza: uno su 14.285.700.000)”.
Ebbene sì...Dio non gioca a dadi!!
Condivido con voi un commento del vangelo di Tommaso, che tra l'altro cita il libro di Enoch, che mi ha colpito sopratutto per una frase, che sembra quasi blasfema:
"Guarda il demonio da ogni lato e non da un lato solo, come tu fai. Lo vedrai ritornare ad essere Dio!"
Ecco la citazione completa.
BUONA RIFLESSIONE
"Leggemmo con scandalizzata sorpresa nel libro di Enoch questa frase: "Guarda il demonio da ogni lato e non da un lato solo. come tu fai. Lo vedrai ritornare ad essere Dio!". Il diavolo in aramaico è definito “stra' hara”, cioè “l'altro punto di vista”, “la visione parziale”, “il paraocchi”.
L'ambiente in cui si sviluppano i diavoli è quello sottoposto alle ristrettezze dello spazio e del tempo. Regno del diavolo è il mondo dei corpi e delle anime. Il diavolo ha effetti sui corpi e sulla mente, dato che l'anima è fatta di pensiero limitato. Ma quando il pensiero, ritornando alla Spirito si allarga, si completa e attinge alle verità e all'eternità, uscendo dalle ristrettezze dello spazio e del tempo, allora l'uomo fa un salto di livello.
E' questa la differenza tra l'anima e lo Spirito. La prima, fatta di pensiero limitato, provvisorio, mentre lo Spirito è pensiero vittorioso, che ha superato ogni visione parziale."
DAL VANGELO DI TOMMASO
"Guarda il demonio da ogni lato e non da un lato solo, come tu fai. Lo vedrai ritornare ad essere Dio!"
Ecco la citazione completa.
BUONA RIFLESSIONE
"Leggemmo con scandalizzata sorpresa nel libro di Enoch questa frase: "Guarda il demonio da ogni lato e non da un lato solo. come tu fai. Lo vedrai ritornare ad essere Dio!". Il diavolo in aramaico è definito “stra' hara”, cioè “l'altro punto di vista”, “la visione parziale”, “il paraocchi”.
L'ambiente in cui si sviluppano i diavoli è quello sottoposto alle ristrettezze dello spazio e del tempo. Regno del diavolo è il mondo dei corpi e delle anime. Il diavolo ha effetti sui corpi e sulla mente, dato che l'anima è fatta di pensiero limitato. Ma quando il pensiero, ritornando alla Spirito si allarga, si completa e attinge alle verità e all'eternità, uscendo dalle ristrettezze dello spazio e del tempo, allora l'uomo fa un salto di livello.
E' questa la differenza tra l'anima e lo Spirito. La prima, fatta di pensiero limitato, provvisorio, mentre lo Spirito è pensiero vittorioso, che ha superato ogni visione parziale."
DAL VANGELO DI TOMMASO