Alcuni sono connessi direttamente con il centro galattico, chiamato dagli antichi Maya : Hunab Ku, il cuore dove tutta la nostra galassia (Farfalla galattica) ruota.
Hunab Ku era nel Pantheon Maya il Dio supremo, e anche (secondo quanto riportato dai primi conquistadores) l'accesso per regni {Dimensioni) superiori.
A livello astronomico al centro della nostra galassia vi è un Buco nero super massiccio chiamato Sagittarius A*.
Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi in privato: @AionTeleos, o se ancora non lo avete fatto.. unirvi al gruppo e porre domande li, ricordate che siete i benvenuti e che l'unica regola vera e propria è il rispetto e l'educazione nel gruppo.
Hunab Ku, il cuore della nostra galassia.
Hunab Ku era nel Pantheon Maya il Dio supremo, e anche (secondo quanto riportato dai primi conquistadores) l'accesso per regni {Dimensioni) superiori.
A livello astronomico al centro della nostra galassia vi è un Buco nero super massiccio chiamato Sagittarius A*.
Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi in privato: @AionTeleos, o se ancora non lo avete fatto.. unirvi al gruppo e porre domande li, ricordate che siete i benvenuti e che l'unica regola vera e propria è il rispetto e l'educazione nel gruppo.
Hunab Ku, il cuore della nostra galassia.
Forwarded from La Via verso le Stelle
“La tua anima viene nutrita quando sei gentile; viene distrutta quando sei crudele."
- Re Salomone
- Re Salomone
Adagio for Strings
Samuel Barber
@YTAudioBot - 08:01, 7.43 MB
E qui giunse
donde tutto è già descritto
e perciò in tal si vede
oggettivato per parola e descrizione.
In questo frutto egli si muove
e attratto dai profumi del raccolto
di brama egli crede essere giusto
financo al possesso dello spirito
che nasconde il grande inganno
come ormai il morto dio per parola profanata.
Quest'ê il vel che hanno steso.
Quest'è parola
non è vita per chi da essa apprende e in tal si vede.
Ne omo finché Principio non ne scorge
che de Foco tutt'incendia
e solo allora si pronuncia.
Ardentemente.
donde tutto è già descritto
e perciò in tal si vede
oggettivato per parola e descrizione.
In questo frutto egli si muove
e attratto dai profumi del raccolto
di brama egli crede essere giusto
financo al possesso dello spirito
che nasconde il grande inganno
come ormai il morto dio per parola profanata.
Quest'ê il vel che hanno steso.
Quest'è parola
non è vita per chi da essa apprende e in tal si vede.
Ne omo finché Principio non ne scorge
che de Foco tutt'incendia
e solo allora si pronuncia.
Ardentemente.
Forwarded from 𓂀
Ganesh è il Dio dalla testa di elefante, la Divinità della saggezza e dell'intelletto supremo, rappresentato così poiché l'elefante possiede una mente di grandi dimensioni. Viene anche adorato come colui che rimuove gli ostacoli, difende le buone azioni e semina difficoltà sul cammino dei malvagi. Nelle festività vediche ganesh viene festeggiato e poi le sue statue dissolte nell'acqua alla fine delle festività, per rappresentare la mente che si dissolve e fa scomparire il mondo.
Il mantra radice del dio Ganesh è Gam, un mantra utilizzato per risvegliare la ghiandola pineale e la corona, la parola gam è connessa a gammadion un antico nome della swastika che ganesh porta sulla mano destra come simbolo solare di perfezione e armonia universale, l'elefante è da sempre un simbolo della coscienza Illuminata.
Un sacro mantra per rimuovere gli ostacoli è:
Om Gam Ganapataye Namaha
Il cervello visto da sotto, mostra la chiara corrispondenza tra Ganesh il ponte che connette il midollo e il cervelletto. Il volto di Ganesh corrisponde al ponte. Il midollo rappresenta il tronco di Ganesh. Le radici dei nervi trigeminali rappresentano gli occhi di Ganesh. Un gruppo di nervi al ponte rappresenta le zanne di Ganesh. Il cervelletto costituisce le orecchie. Queste strutture non solo assomigliano a Ganesh, ma le loro funzioni nella fisiologia umana corrispondono alle funzioni e alle attività attribuite a Ganesh stesso.
Il posto di Ganesh è alla porta del cervello, chiamata midollo. L'immagine ingrandita mostrava due grandi orecchie, un tronco e zanne . Quindi Ganesha siede alla porta della mente; lui è il guardiano e decide chi deve entrare o no. Se l'impatto negativo tenta di entrare nella mente, lo ferma in quel punto. Di conseguenza, è chiamato vighnavinayaka, colui che rimuove gli impedimenti.
Il mantra radice del dio Ganesh è Gam, un mantra utilizzato per risvegliare la ghiandola pineale e la corona, la parola gam è connessa a gammadion un antico nome della swastika che ganesh porta sulla mano destra come simbolo solare di perfezione e armonia universale, l'elefante è da sempre un simbolo della coscienza Illuminata.
Un sacro mantra per rimuovere gli ostacoli è:
Om Gam Ganapataye Namaha
Il cervello visto da sotto, mostra la chiara corrispondenza tra Ganesh il ponte che connette il midollo e il cervelletto. Il volto di Ganesh corrisponde al ponte. Il midollo rappresenta il tronco di Ganesh. Le radici dei nervi trigeminali rappresentano gli occhi di Ganesh. Un gruppo di nervi al ponte rappresenta le zanne di Ganesh. Il cervelletto costituisce le orecchie. Queste strutture non solo assomigliano a Ganesh, ma le loro funzioni nella fisiologia umana corrispondono alle funzioni e alle attività attribuite a Ganesh stesso.
Il posto di Ganesh è alla porta del cervello, chiamata midollo. L'immagine ingrandita mostrava due grandi orecchie, un tronco e zanne . Quindi Ganesha siede alla porta della mente; lui è il guardiano e decide chi deve entrare o no. Se l'impatto negativo tenta di entrare nella mente, lo ferma in quel punto. Di conseguenza, è chiamato vighnavinayaka, colui che rimuove gli impedimenti.
Forwarded from Finding Truth (OS) (Mattia)
Dagon, or Dagan, Canaanite deity (and also of the people of the Peleset / Philistines). Also called Yah, it corresponded to Enki-Ea. It also has an affinity with Oannes, one of the seven Apkallu, in which someone wanted to glimpse a relationship with the Ioannes (John) of the Gospel, moreover highly revered by the Gnostic sect of the Mandaeans. It is therefore clearly a Kronos-Saturn which has now withdrawn (darkened) into the "depths of the sea".
Finding Truth (OS)
Dagon, or Dagan, Canaanite deity (and also of the people of the Peleset / Philistines). Also called Yah, it corresponded to Enki-Ea. It also has an affinity with Oannes, one of the seven Apkallu, in which someone wanted to glimpse a relationship with the…
ITA:
Dagon, o Dagan, divinità cananea (e anche del popolo dei Peleset / Filistei). Chiamato anche Yah, corrispondeva a Enki-Ea. Ha anche un'affinità con Oannes, uno dei sette Apkallu, in cui qualcuno ha voluto intravedere una relazione con lo Ioannes (Giovanni) del Vangelo, peraltro molto venerato dalla setta gnostica dei Mandei. È quindi chiaramente un Kronos-Saturno che ora si è ritirato (oscurato) nelle "profondità del mare".
Dagon, o Dagan, divinità cananea (e anche del popolo dei Peleset / Filistei). Chiamato anche Yah, corrispondeva a Enki-Ea. Ha anche un'affinità con Oannes, uno dei sette Apkallu, in cui qualcuno ha voluto intravedere una relazione con lo Ioannes (Giovanni) del Vangelo, peraltro molto venerato dalla setta gnostica dei Mandei. È quindi chiaramente un Kronos-Saturno che ora si è ritirato (oscurato) nelle "profondità del mare".
Forwarded from Abraxas - Gnosi & Esoterismo
Vexillum: INNO AL SOLE DI AKHENATON E IL SALMO 104
http://ridotta.blogspot.com/2020/12/inno-al-sole-di-akhenaton-e-il-salmo-104.html?m=1
http://ridotta.blogspot.com/2020/12/inno-al-sole-di-akhenaton-e-il-salmo-104.html?m=1
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INNO AL SOLE DI AKHENATON E IL SALMO 104
L’ “INNO AL SOLE DI AKHENATON“ è la più lunga poesia, giunta fino a noi, scritta alla divinità del disco solare Aton. Si presume che sia ...
Forwarded from 𓂀
Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia. Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.
Tra le caratteristiche principali dell'Acquario che si ritroverebbero nell'era attuale, ci sono la solidarietà, la democrazia, la fratellanza, la ricerca di uno stile di vita nel rispetto dell'ambiente, l'umanitarismo, l'apertura di idee, e lo sviluppo di nuove tecnologie (si veda a tal proposito la rivoluzione "democratica" e "tecnologica" avvenuta e che sta avvenendo negli ultimi decenni a seguito dell'avvento del personal computer, e ancora di più, della rete Internet). Allo stesso modo l'apertura mentale e senza pregiudizi vede il fallimento di vecchi schemi sociali o religiosi e delle tendenze culturali costrittive per la libertà di scelta dell'individuo. Sono tipici dell'era dell'Acquario anche la ricerca di cure alternative, discipline orientali e il ritorno alla meditazione come ricerca interiore di sé stessi e ribellione, intesa come anticonformismo e ricerca del nuovo. Tutte queste caratteristiche, tipiche dell'epoca attuale, portano gli astrologi a considerare imminente l'arrivo dell'era dell'Acquario, che prenderà avvio esattamente nel 21 Dicembre 2020 con la congiunzione dei pianeti Giove e Saturno.