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∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
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Cerco di fare una precisazione in merito a domande che mi sono state poste, riporto per chiarezza una parte di un mio scritto e ne spiego meglio il senso sul piano macro e micro-cosmico:

3 sono i Grandi Sublimi Esseri, il primo é il Padre, l’Assoluta Possibilità, il punto di Energia Zero, concepisce ed immagina l’universo prima del principio della manifestazione attiva ed é la forza che dissolve ogni cosa cristallizzatasi e che riassorbirà tutto quanto fino ad uno nuovo principio di manifestazione. Il secondo aspetto é l’Unigenito Figlio di Dio, la Possibilità in Potenza, ciò che si manifesta come forza di attrazione e coesione: il Verbo, il primo Logos, modellatore della sostanza radicale cosmica, Creatore dei diversi mondi e delle forme che da Lui in poi sono state riprodotte dalle Gerarchie Creative. Il terzo aspetto fa si che, preparata la sostanza-radice, sia messa in moto dal suo stato inerte, infondendo un movimento di rotazione attorno all’asse proprio degli innumerevoli atomi, disponendo gli assi a vari angoli di inclinazione, dando a ciascuno una certa velocità di vibrazione. La variabilità dei diversi angoli di inclinazione diede la possibilità al Verbo di plasmare differenti combinazioni che sono la base dei sette Grandi Piani Cosmici, dunque tali piani vibrano ad una frequenza diversa l’uno dall’altro.
Per quanto riguarda il nostro sistema solare:
Il Padre é il supremo Iniziato del Periodo di Saturno, l’umanità di tale periodo è rappresentata da coloro che ora sono i Signori della Mente. Vi tolgo una curiosità: nella mitologia si narra di Saturno che divorava i propri figli: questa é un’allegoria data dal fatto che in tale periodo il globo era talmente poco impressionabile dalla luce che emettevano le entità al di fuori del dell’oscura sfera (sto parlando dei Signori della Fiamma / Troni, ma approfondirò questo in futuro), che essa si rifletteva in maniera multipla, rifrangendo le immagini.
Il Figlio, Cristo, é il reggente del periodo Solare, la cui l’umanità fu composta dai nostri Arcangeli.
Lo Spirito Santo, Jehovah, Binah, reggente del periodo Lunare (la cui l’umanità sono le entità che noi chiamiamo Angeli). Jehovah é il capo di tutte le religioni di razza e gli Arcangeli (Spiriti di Razza) sono i suoi aiutanti. Le religioni di razza vengono in soccorso dell’umanità in un dato periodo della curva evoluzionistica, in cui l’uomo necessitava di sentirsi appartenente ad un determinato territorio e gruppo per proseguire il suo cammino di discesa ed ascesa...

Richiamata l’attenzione va specificato che:
Per Dio Padre intendo l’Ein-Sof, secondo la mia cultura Egli é lo Zero, l’Assoluto (almeno per quanto riguarda il piano universale), per altri é l’Essere Supremo che si manifesta all’alba di ogni manifestazione: l’Uno.
L’Unigenito Figlio di Dio per me é il Primo Logos, il Verbo, il Fiat Creativo, per me Egli é l’Unicum (sempre almeno per quanto riguarda il piano universale), il veicolo della creazione.
Sul terzo aspetto andiamo tutti abbastanza d’accordo: Esso é il Movimento.

Quando considero Cristo come Unigenito Figlio di Dio, mi riferisco al nostro sistema solare, così come quando parlo del Padre come reggente del periodo di Saturno e di Jehovah come Spirito Santo o Reggente del periodo della Luna. In tal caso accetterei di più una visione come Padre Potenza, Uno, Saturno, Kronos (ecc.) poiché si é giá manifestata creazione nei piani superiori (anche se bisogna considerare che questi si interpenetrano a vicenda).

In verità, se vogliamo complicare la comprensione, dobbiamo vedere la questione con l’assioma ermetico “Come sopra, così sotto”. Il Verbo fu fatto “carne”, ma non nel senso limitato di un solo corpo, bensì la “carne” che é in questo ed altri milioni di sistemi solari.

Da questo triplice Essere procedono i 7 Grandi Logoi che contengono in sé tutte le Grandi Gerarchie. Esse si differenziano mano a mano che si diffondono attraverso i piani cosmici.
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Ognuna di queste é capace di settenarie divisioni e suddivisioni, cosicché, arrivando al più basso piano (ove si manifestano i sistemi solari) troviamo un numero quasi infinito di divisioni.

Nel mondo più alto del settimo piano cosmico, dimora il Dio del nostro sistema e gli Dei degli altri sistemi solari dell’Universo. Anche questi grandi Esseri sono a loro volta trini, con i loro tre aspetti: Volontà, Sapienza ed Attività.

Anche sulla concezione dell’evoluzione dei singoli pianeti (parlo dei corpi fisici visibili e non dei periodi terrestri, comunque in un certo senso correlati) ci sono delle piccole differenziazioni sia da insegnamenti orientali ad occidentali, sia internamente tra gli stessi. Qui non accenno dettagli per non crearvi confusione, non servirebbe al momento, ma trovo gli insegnamenti orientali più lineari, poiché evidenziano un Brahman (neutro, infinito) ed un Brahma (primo Logos, veicolo della creazione ed, in seguito, prima persona della Trimurti). É sempre complesso considerare più di una metafisica alla volta, ma a parer mio necessario a far risaltare comune radice e meta, nonostante tendino ad adattarsi alle esigenze spirituali e fisiche della relativa epoca, come corretto che sia. L’unica precisazione che mi sento di fare é sul Sole. Il periodo solare é il secondo del nostro pellegrinaggio e la sfera - da cui la Terra si é separata - é luogo di evoluzione di Esseri superiori all’uomo (come spiegato in precedenti approfondimenti), ma esso é una emanazione del Sole Centrale, sorgente invisibile di tutto quanto esiste nel nostro sistema. Il Sole visibile é uno specchio nel quale sono riflessi i raggi di energia dal Sole Spirituale.

L’affermazione che Cristo sia l’Unigenito Figlio di Dio non é un errore, ma una semplificazione Cristiana sul piano della cosmogonia, il cui significato é andato perduto nel tempo...

Quanto detto era dovuto, grazie 🙏
DOVE SONO OGGI GLI DEI?
NON SANNO GLI UOMINI CHE CREDONO DI DOMINARE IL MONDO CHE E’ IL MONDO A GOVERNARLI?

Le leggi, statuti, culti, sacrificii e ceremonie, ch'io già per li miei Mercurii ho donate, ordinati, comandati ed instituiti, son cassi ed annullati; ed in vece loro si trovano le più sporche ed indegnissime poltronarie che possa giamai questa cieca altrimente fengere, a fine che, come per noi gli omini doventavano eroi, adesso dovegnano peggio che bestie. … Al nostro naso non ariva più fumo di rosto, fatto in nostro servizio da gli altari; ma se pur tal volta ne viene appetito, ne fia mestiero d'andar a sbramarci per le cocine, come dei patellari. …Ben conoscemo per prattica, che il mondo è a punto come un gagliardo cavallo, il quale molto ben conosce quando è montato da uno che non lo può strenuamente maneggiare, lo spreggia, e tenta di toglierselo da la schena; e gittato che l'ha in terra, lo viene a pagar di calci.
Dialogo di Giove con Venere in “Spaccio della bestia trionfante”

Pic: Martin Vegas
Se la saggezza risiedesse solo in un luogo allora vi sarebbe la perfezione, ma poiché essa è celata in ogni cosa vi è il caos.

Ma ricordate: "non vi è caos senza perfezione e non vi è perfezione senza caos".

L'una è la bilancia dell'altra e viceversa.
Pit.
∆ Chakras ∆
La profezia è contenuta nel Baghavad Purana, uno dei più importanti testi sacri della tradizione induista.

Secondo la tradizione vaishnava, il testo è stato scritto poco prima dell'avvento del Kali Yuga, circa 6.000 anni fa'.

Il testo precisa che:
"Quel momento (il ritorno di Gesù Cristo) sarà segnato dalla congiunzione della Luna, del Sole e di Brihaspati (Giove) nella costellazione di Karkata (Cancro), che entreranno simultaneamente nella casa lunare Pushya."

Ho verificato che il sole entra ogni anno in cancro il 22 giugno, e vi rimane fino al 21 luglio. La luna sarà in cancro, nel 2025, solamente il 25 e il 26 giugno (il 25 giugno 2025 avremo la luna nuova). Giove entra in Cancro il 9 giugno 2025 e vi permane per diversi mesi. Quindi, la data del ritorno di Cristo, secondo questa antica profezia, è tra il 25 e il 26 giugno/1 Luglio 2025.

Anche secondo Nostradamus,
La fine della nostra attuale era avverrà nel 2025, come confermato da diversi studiosi delle quartine del profeta francese.

Di seguito vi riporto il testo della profezia.

"Poco prima della fine del Kali Yuga, diminuiranno - religiosità, veridicità, pulizia, compassione, tolleranza,longevità, forza fisica e memoria.
La ricchezza sarà l'unica prova del valore di una persona, e la giustizia e leleggi verranno applicate soltanto per favorire i potenti. Una persona sarà giudicata perbene se guadagna abbastanza denaro, mentre chi non ha
denaro sarà trattato come impuro, e lo scopo della vita sarà ridotto a riuscire a riempirsi la pancia. Chi riesce a mantenere una famiglia sarà considerato un uomo di successo.
Uomini e donne vivranno insieme soltanto sulla base di una superficiale attrazione, e le donne passeranno volubilmente da un uomo all'altro,
mangeranno troppo e avranno più figli di quelli che possono curare adeguatamente, diventeranno sfacciate e immorali, calcolatrici e crudeli. Da parte loro, gli uomini si lasceranno controllare facilmente, abbandonando la
propria famiglia e stabilendo relazioni più profonde con la famiglia della moglie. Smetteranno di proteggere i genitori anziani, i propri figli e una moglie rispettabile, preoccupandosi soltanto della propria soddisfazione egoistica basata sulla gola e sui genitali.
Virilità e femminilità saranno giudicate semplicemente dall'abilità sessuale.
Il matrimonio non sarà altro che un contratto verbale, e i principi delle religione saranno osservati soltanto allo scopo di farsi una reputazione. Per essere considerati brahmana sarà sufficiente indossare un filo sacro, e la
posizione spirituale di una persona e la sua appartenenza a una delle fasi della vita (brahmacharya, etc) sarà giudicata solo dall'apparenza esteriore.
Il sistema dei varna e degli ashrama sarà completamente dimenticato a distorto, e la religione sarà basata su principi atei.
L'ipocrisia sarà considerata una virtù, la faccia tosta sarà considerata prova di sincerità, e chi diventa esperto a giocare con le parole sarà considerato un grande erudito. Persone prive di cultura e conoscenza, che non sanno nulla sul dharma, saliranno su seggi d'onore e parleranno dei principi religiosi, accetteranno la carità in nome di Dio e useranno l'abito del
sannyasi come uno strumento professionale per guadagnarsi da vivere facendo falsa mostra di austerità. Qualunque corso d'acqua che sia
abbastanza lontano sarà considerato un luogo sacro.
I cosiddetti preti e intellettuali saranno devoti soprattutto al proprio ventre e ai propri genitali. Nessuno offrirà più omaggio o sacrifici alla Personalità Suprema della Divinità, che è il maestro spirituale supremo dell'universo.
I brahmachari trascureranno la pulizia e le regole del loro addestramento,gli uomini di famiglia diventeranno mendicanti, i vanaprastha vivranno in città e i sannyasi saranno avidi di ricchezze e lussi materiali. Anche gli eremitaggi non saranno meglio delle case ordinarie, e la bellezza di una persona dipenderà dall'acconciatura dei capelli. I corpi delle creature si ridurranno - le mucche diventeranno piccole come capre e gli alberi non cresceranno adeguatamente.
I vaisya fonderanno i loro guadagni sulla truffa e tutti accetteranno occupazioni degradanti anche senza considerazioni di emergenza. I sudra abbandoneranno un padrone che si trova in difficoltà finanziarie, anche se è
una brava persona, onesta e colta. I padroni abbandoneranno i servitori che sono diventati invalidi, anche se sono stati nella famiglia per generazioni.Le mucche saranno abbandonate o uccise quando non sono più in grado di
dare latte.Con la crescente degradazione della società in generale, chiunque si dimostri più forte otterrà il potere politico e lo userà per derubare e taglieggiare la gente, direttamente o indirettamente. Le città saranno dominate da ladri e criminali, la gente sarà afflitta da tasse e leggi ingiuste,dalle carestie e dalle siccità, e rimarrà priva del necessario per vestirsi,
mangiare e bere, riposare adeguatamente, soddisfare le proprie esigenze sessuali o lavarsi, e non avrà ornamenti per decorarsi il corpo. Gli uomini si uccideranno a vicenda per poche monete e dimenticheranno amicizie e
parentele, costantemente disposti a uccidere e a farsi uccidere. Saranno tormentati da profonde ansietà, siccità, inondazioni, freddo e caldo eccessivi, venti violenti, malattie, fame e sete, e la durata massima della vita cadrà a 50 anni. Abbandonando la famiglia e le proprietà, gli uomini fuggiranno sulle montagne e nelle foreste, dove sopravviveranno mangiando animali selvatici, radici, foglie, frutti, fiori, semi e miele selvatico.Alla fine il Signore apparirà come Kalki, figlio di Vishnuyasha del villaggio di
Shambhala, e sul suo cavallo Devadatta percorrerà la terra uccidendo a milioni coloro che hanno osato prendere la posizione di governanti senza averne le qualità necessarie. Dopo che tutti i falsi leader saranno stati
eliminati, la gente si sentirà liberata e ricomincerà a vivere felicemente,ripopolando la terra e dando inizio a un nuovo Satya yuga. Quel momento sarà segnato dalla congiunzione della Luna, del Sole e di Brihaspati (Giove)
nella costellazione di Karkata (Cancro), che entreranno simultaneamente nella casa lunare Pushya.
Devapi (fratello di Maharaja Santanu) e Maru (discendente di Ikshvaku)vivono tuttora nel villaggio di Kalapa, e alla fine del Kali yuga riappariranno nella società umana secondo le istruzioni della Personalità Suprema della
Divinità, e ristabiliranno il sistema originario del varnashrama dharma."
Profezia indiana contenuta nel baghavad purana
Monju Bosatsu
The Vision.
Star Of Heaven 🌟, 1900. By Edward Robert Hughes.
Nell' induismo e nel buddismo la mano in questa posizione è chiamata "Abhaya mudrā", ed è davvero curioso ritrovarla in moltissime culture diverse, palmo rivolto in avanti e lunghe dita sottili, un caso vederle così identiche?

Abhaya in sanscrito significa “assenza di paura”, ed è una delle più importanti mudrā.
Il gesto è fatto con la mano destra alzata all'altezza della spalla con il braccio piegato ed il palmo rivolto verso l'esterno.
È chiamato anche gesto del coraggio, simboleggia quindi la pace e l’atto di dissipare la paura ad ogni livello.Una leggenda narra che il Buddha un giorno incontrò sul suo sentiero un elefante infuriato e non appena gli mostrò Abhaya mudrā l’animale subito si calmò.

▪️ Cina, la mano di Buddha
▪️ Messico, mano Olmeca Puebla 1000 a.C.
▪️ Italia, mano Etrusca, Museo villa Giulia.
▪️ Ohio, Hopewell mano di mica 300 aC.

https://collections.lacma.org/node/248095
I GUANCI: GLI ULTIMI DISCENDENTI DI ATLANTIDE?

Secondo Platone, quello che definiva “l’impero di Atlantide” era composto da tre parti fondamentali. Come spiegato nel libro “Atlantide 2021 – Il continente ritrovato”, queste tre parti sono: (1) Una grande isola, che dagli ultimi rilevamenti del satellite giapponese PALSAR sembra essere una zona del Marocco che diversi millenni fa era quasi completamente circondata dal mare e dal mega-fiume Tamanrasset, che ne facevano di fatto un’isola enorme (Puoi vedere questo post qui: https://www.facebook.com/12794.anni.fa/posts/1005302276665175 ).

(2) Una zona continentale, che si trovava “di fronte” all’Isola, e che dovrebbe essere quindi l’attuale Spagna. (3) Altre isole minori, che dalla “Grande Isola” permettevano di raggiungere “il Continente”. In pratica erano alcune isole che dal Nord del Marocco permettevano di raggiungere la Spagna. Noi chiamiamo quelle isole oggi con il nome di “Isole Canarie”. Ma gli esami effettuati sotto il livello del mare dimostrano che, prima dell’Ultimo Disgelo, quando il mare era più basso di circa 125 metri, tra 14.000 e 7.000 anni fa, molti altri arcipelaghi si trovavano tra il Nord Africa e la Spagna.
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Queste isole sono davvero importanti nella ricerca della “Atlantide storica”, perché è possibile che proprio su quelle isole si trovassero gli unici “diretti discendenti” degli Atlantidi. Come è possibile? Lanzarotto Malocello è stato, tra le altre cose, un esploratore italiano della Repubblica di Genova. È considerato lo scopritore delle Isole Canarie, che si trovano di fronte al Marocco, nell’Oceano Atlantico. Infatti, nel 1312 d.C. Lanzarotto Malocello approdò su un’isola che prese poi il suo nome: Lanzarote.

Come spiegato nel libro “Atlantide 2021 – Il continente ritrovato”, la popolazione indigena che abitava le Isole Canarie prima dell’arrivo degli europei è nota come “Popolo dei Guanci”, oggi totalmente estinti. Il termine “Guanci” deriva dal termine nativo “Guanchinet”, che vuol dire letteralmente “abitante di Tenerife”. Il termine, infatti, è composto da Guan (che vuol dire nella lingua locale “persona o abitante”), e Chinet (il nome originario dell’isola che noi chiamiamo “Tenerife”). Da una analisi del DNA effettuata su alcuni resti dei Guanci da parte dei ricercatori, risulterebbe che gli umani a cui appartenevano i resti analizzati, arrivarono sull’isola almeno 6.000 anni fa.

Che tipo di popolazione vi aspettereste di trovare al largo di alcune isole vicino all’Africa? Tutti ci aspetteremmo di trovare persone di carnagione scura, capelli neri e occhi scuri. Inoltre, vivendo su di un arcipelago, ci aspetteremmo di trovare dei marinai provetti, gente nata per navigare. E invece, con grandissima sorpresa degli spagnoli, i Guanci non erano nulla di tutta questo. Erano persone alte e robuste, estremamente belle, di pelle bianca, occhi celesti o grigi, e con i capelli biondi o rossicci. Sembravano molto più simili ai norvegesi o ai vichinghi, e non avevano assolutamente nulla in comune con alcuna popolazione africana o spagnola. Inoltre, cosa davvero incredibile, i Guanci avevano un pessimo rapporto con il mare: non sapevano costruire nemmeno la più semplice delle imbarcazioni, ed erano assolutamente negati per la navigazione. Si può dire che avessero quasi “terrore” del mare. Ma allora come ci erano finiti su quelle isole, se non navigando? Come è possibile che una popolazione di sembianze nordiche sia finita nelle vicinanze dell’Africa senza ricordare come questo sia avvenuto?

Ma i misteri dei Guanci non finiscono lì. Quando gli spagnoli giunsero alle Canarie, i Guanci non possedevano nessun sistema di scrittura. Si direbbe che non lo avessero ancora inventato. Eppure, girando per l’isola, sono state scoperte diverse scritte in una lingua sconosciuta, simile a quella dei berberi, che abitavano la zona del Nord Africa descritta da Platone come “Atlantide”.
Come è possibile che un popolo abbia dimenticato la propria scrittura? Quale “trauma” nazionale li ha colpiti in modo da farli “regredire” allo stato di “uomini della pietra”?

Il mistero dei Guanci va molto oltre. Come viene spiegato nel libro “Atlantide 2021 – Il continente ritrovato”, quando gli spagnoli li trovarono, i Guanci non erano in grado di costruire abitazioni. Vivevano nelle grotte naturali o in capanne di fortuna, come veri uomini dell’età della Pietra. Eppure, col tempo, in quelle isole sono state trovate almeno 6 piramidi! E non piramidi qualsiasi. Alcune piramidi delle Canarie sono costruite con una precisione tale che in un determinato giorno dell’anno si allineano con il Sole non UNA, ma ben DUE volte nel corso di un unico tramonto. Un vero capolavoro di ingegneri e matematici. Ma cosa ha colpito i Guanci in modo da fargli “dimenticare” la loro capacità architettonica e matematica, costringendoli a vivere nelle caverne?

I Guanci vivevano quasi come “selvaggi” sulle isole Canarie. Eppure, avevano un elaborato sistema di governo. Nonostante Tenerife sia un’isola piuttosto piccola, e sembrava vivere quasi all’età della pietra nel 1312 d.C., secondo molti, il sistema di governo dei Guanci era “troppo sviluppato” per una piccola realtà locale come la loro isola, in cui sembrava assente qualsiasi tipo di cultura. Tenerife era divisa in 10 distretti, ed era governata da 10 re, come Platone dice che era governata Atlantide. Uno di loro era il re “principale”, mentre altri 9 collaboravano con lui nel regno. Platone dice esattamente la stessa cosa per Atlantide. La somiglianza tra i “dieci re” di Tenerife e i “dieci re” di Atlantide è notevole. È solo un’altra “coincidenza”?

Questo è un indizio che, un tempo, le Isole Canarie potrebbero essere state collegate ad una realtà politica molto più grande, dalla quale si distaccarono per motivi oggi ignoti, e ne conservarono il sistema di governo. Da quale “realtà più grande” si distaccarono i Guanci dal punto di vista amministrativo? Quella che Platone chiamava “Atlantide”?

Un altro mistero dei Guanci riguarda il modo con cui trattavano i morti. Considerando che i Guanci del tempo degli spagnoli erano quasi un “popolo della pietra”, fa impressione vedere che nell’isola di Tenerife, alcuni cadaveri venissero mummificati. Ma su questo non c’è concordia fra gli studiosi. Alcuni pensano che il processo di essicazione dei cadaveri sia dovuto in massima parte a circostanze ambientali, e non all’abilità tecnica dei medici. Altri pensano che la mummificazione dei cadaveri tra i Guanci sia intenzionale. Ma la mummificazione è un processo che, per quanto semplificato, necessita di una cultura avanzata alle spalle, cultura che sembra non esistere nelle antiche Isole Canarie. Ma questa cultura sembra essere totalmente assente nelle Canarie del tempo degli spagnoli.

Lo storico romano Plinio il Vecchio, citando il re della Mauritania, Giuba II, scrisse su una spedizione avvenuta sulle isole Canarie, intorno al 50 a.C. Secondo lui, gli esploratori trovarono solo le rovine di grandi edifici, ma i luoghi apparivano disabitati. A quali grandi edifici si riferiva Giuba II? Dove si trovano adesso? Domande senza risposta.

Leggerete sui Guanci su pochissimi libri, e pochissime TV ne parlano. Moltissima gente non li ha mai sentiti nominare, e c’è un perché per tutto questo. I Guanci sono infatti a tutt’oggi un mistero irrisolto. Non ci sono teorie valide per spiegare la loro esistenza, la loro diversità rispetto agli africani attuali, e soprattutto per spiegare come mai “dimenticarono” la capacità di navigare, di scrivere e di costruire edifici notevoli. Tutto indica che provenissero dal Nord Africa, dalla zona che Platone chiamava Atlantide. Ma ammetterlo equivarrebbe a far “detonare una bomba atomica” sul nostro passato, che sarebbe completamente da riscrivere.
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Se ne parliamo a fondo nel libro:

Atlantide 2021 – Il continente ritrovato
Autore: Carlos A. Bisceglia

Il libro si puó trovare al seguente link:
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https://www.amazon.it/dp/B08QSD74V1n
Forwarded from Finding Truth (OS) (David Korb)
Indra (/ˈɪndrə/; Sanskrit: इन्द्र) is an ancient Vedic deity in Hinduism,[4] a guardian deity (Indā[5] in Pali) in Buddhism[6] and the king of the highest heaven called Saudharmakalpa in Jainism.[7] He is also an important deity worshipped in Kalasha religion, indicating his prominence in ancient Hinduism.[8][9][10][11][12][13][14] Indra's mythology and powers are similar to other Indo-European deities such as Jupiter, Perun, Perkūnas, Zalmoxis, Taranis, Zeus, and Thor, suggesting a common origin in Proto-Indo-European mythology.[