L'esoterismo aiuta ad accompagnare l'Uomo verso la Conoscenza, e non verso l'uso del Potere.
https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/vril-zoroastro-e-superuomo-tutti-i-segreti-magici-hitler-1900962.html
di Giorgio Galli
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di Giorgio Galli
ilGiornale.it
Vril, Zoroastro e Superuomo. Tutti i segreti magici di Hitler
Il nuovo definitivo studio del politologo Giorgio Galli sui rapporti tra nazismo, Potere e mondi esoterici
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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GLI ISMAELITI, GRANDI AMICI
La grande Amicizia tra Templari e Ismaeliti era fondata sul principio comune in forza del quale ognuno avrebbe portato il suo pezzo di specchio per ricostruire la Verità Comune : una Fratellanza Universale volta a riunire sotto lo stesso cielo, i due volti della civiltà cristiana e musulmana. I Templari erano di vocazione giovannita, cioè cultori e interpreti del più ermetico dei quattro Vangeli, propensi a una lettura più simbolica che letteraria delle verità della fede. A loro volta, gli ismaeliti si distinguevano dagli altri gruppi islamici per la convinzione che la lettura simbolica del Corano, affrancasse il fedele dall'osservanza della norma.Gli Ismaeliti erano inoltre detentori di un sapere esoterico che affondava le sue radici nella notte dei tempi. Si tramandavano infatti una conoscenza antichissima, segreta ed iniziatica che li portava ad entrare in contatto con gli aspetti più sottili dell' esistenza. Gnosi, Pitagorismo, Platonismo, Magia Egizia ed antiche dottrine Mazdee e Cabalistiche formavano l' insegnamento cardine dei loro seguaci, i quali sapevano anche praticare una forma di immaginazione attiva durante la quale in fase di meditazione erano in grado di comunicare con il mondo spirituale.
La grande Amicizia tra Templari e Ismaeliti era fondata sul principio comune in forza del quale ognuno avrebbe portato il suo pezzo di specchio per ricostruire la Verità Comune : una Fratellanza Universale volta a riunire sotto lo stesso cielo, i due volti della civiltà cristiana e musulmana. I Templari erano di vocazione giovannita, cioè cultori e interpreti del più ermetico dei quattro Vangeli, propensi a una lettura più simbolica che letteraria delle verità della fede. A loro volta, gli ismaeliti si distinguevano dagli altri gruppi islamici per la convinzione che la lettura simbolica del Corano, affrancasse il fedele dall'osservanza della norma.Gli Ismaeliti erano inoltre detentori di un sapere esoterico che affondava le sue radici nella notte dei tempi. Si tramandavano infatti una conoscenza antichissima, segreta ed iniziatica che li portava ad entrare in contatto con gli aspetti più sottili dell' esistenza. Gnosi, Pitagorismo, Platonismo, Magia Egizia ed antiche dottrine Mazdee e Cabalistiche formavano l' insegnamento cardine dei loro seguaci, i quali sapevano anche praticare una forma di immaginazione attiva durante la quale in fase di meditazione erano in grado di comunicare con il mondo spirituale.