L'atlantide e il regno dei giganti
https://blacksun-sole-nero.net/atlantide-e-il-regno-dei-giganti-la-luna-e-la-civilta-denis-saurat-hoerbiger/
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Il cordone dorato – Atlantide, Iperborea, Mu e Gondwana.
https://blacksun-sole-nero.net/il-cordone-dorato-ricerca-atlantide-iperborea-mu-lemuria-gondwana-continente-perduto-miguel-serrano-italiano/
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Forwarded from 🌞Sacer Ignis🔥 (🜾A🝈iēl🔯)
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«Fortificato da Dio, contemplo non con gli occhi, ma con l’energia intellettuale delle Potenze [sensitive]»
- Corpus Hermeticum
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Da Stazione Celeste: 🛫 🌌
Strani Brontolii al Centro della nostra Galassia
http://www.stazioneceleste.it/articoli/brontolini_nella_galassia.htm
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https://thedailycases.com/il-segno-degli-dei/
«Il termine ilu/ilum è parte della radice etimologica per il moderno Babele, da cui Babilonia; esso è una derivazione dei due termini sumeri babu(bab per gli accadi, letteralmente “porta”) ed il già citato ilu(ilum per gli accadici, “dio”, “divino” o “dei cieli”). Ne consegue il vero significato di Babilonia, porta degli dei oppure porta del cielo.»
«Nel 2000 a.C. nelle terre di Assur (Assiria) la stella di Anu, l’Ilum, poteva essere trovato in una sua forma più definita. Il simbolo è presente in forme varie su molti cilindri e tavole delle diverse culture mesopotamiche e tutte riportano alla descrizione del sumero Nibiru ( [luogo]che attraversa , crocevia) il dominio d’origine degli dei Anunnaki, nel cielo.»
«Il termine ilu/ilum è parte della radice etimologica per il moderno Babele, da cui Babilonia; esso è una derivazione dei due termini sumeri babu(bab per gli accadi, letteralmente “porta”) ed il già citato ilu(ilum per gli accadici, “dio”, “divino” o “dei cieli”). Ne consegue il vero significato di Babilonia, porta degli dei oppure porta del cielo.»
«Nel 2000 a.C. nelle terre di Assur (Assiria) la stella di Anu, l’Ilum, poteva essere trovato in una sua forma più definita. Il simbolo è presente in forme varie su molti cilindri e tavole delle diverse culture mesopotamiche e tutte riportano alla descrizione del sumero Nibiru ( [luogo]che attraversa , crocevia) il dominio d’origine degli dei Anunnaki, nel cielo.»
Un gruppo di archeologi dell'Università di Tel Aviv e dell'Israel Antiquities Authority ha sfruttato una tecnica di analisi basata su algoritmi spaziali per misurare il piano architettonico di Göbekli Tepe.
È emerso che le tre strutture principali del complesso, i recinti B, C, D, sono "legate" da un motivo geometrico preciso: i loro centri formano un triangolo equilatero praticamente perfetto, nonostante dimensioni e posizioni dei recinti siano apparentemente causali. Muretti e pilastri sarebbero stati disposti secondo un progetto unitario e - al contrario di quel che si pensava - sarebbero stati eretti nella stessa epoca.
Nessuno tra gli archeologi si aspettava questo livello di pianificazione in una cultura distante millenni dalle invenzioni della scrittura. Perseguire forme così precise implicava una conoscenza almeno rudimentale dei sistemi di calcolo e della geometria, e la possibilità di tracciare mappe geometriche sul suolo.
È emerso che le tre strutture principali del complesso, i recinti B, C, D, sono "legate" da un motivo geometrico preciso: i loro centri formano un triangolo equilatero praticamente perfetto, nonostante dimensioni e posizioni dei recinti siano apparentemente causali. Muretti e pilastri sarebbero stati disposti secondo un progetto unitario e - al contrario di quel che si pensava - sarebbero stati eretti nella stessa epoca.
Nessuno tra gli archeologi si aspettava questo livello di pianificazione in una cultura distante millenni dalle invenzioni della scrittura. Perseguire forme così precise implicava una conoscenza almeno rudimentale dei sistemi di calcolo e della geometria, e la possibilità di tracciare mappe geometriche sul suolo.
Il tempio di Göbekli Tepe, da molti considerato il più antico santuario costruito dall'uomo, precede Stonehenge di 6.000 anni. Consiste in una serie di recinti circolari in pietra grezza delimitati da enormi pilastri calcarei e da una quarantina di pietre assemblate a forma di T, alcune delle quali alte anche cinque metri e pesanti 50 tonnellate. Parte di questo materiale è decorato con incisioni e sculture di ispirazione animale, prodotte tra 9.600 e 8.200 anni prima di Cristo. Poiché attorno al sito non c'è traccia di insediamenti umani, si pensa che Göbekli Tepe ("collina tondeggiante", in turco, "sacre rovine", in curdo) fosse una sorta di cattedrale sopraelevata, un luogo sacro su una collina.