∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
1.52K subscribers
7.58K photos
47 videos
84 files
1.5K links
Creatore: @Onniscienza ⚡️⚫️⚡️
Knock knock, wake up.

Bot: @TimeseaBot 🤖 (OFFLINE)

"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
Download Telegram
"The Prima Materia Sphere"
From Dark on Netflix.
Forwarded from La Via verso le Stelle
L'universo finge solo di essere fatto di materia, segretamente è fatto di amore…

Rumi
Forwarded from Pensieri Scatenati 🔗
[FOGLIE DEL GIARDINO DI MORYA I, 25]

Noi ascoltiamo i pensieri puri.
Avrete la conoscenza e marcerete sulla via della purezza, ma attenti all’ira e al dubbio.
Se vincerete, sarete illuminati.
Se esitate, un turbine oscurerà l’anima vostra.
Fatevi perfetti, amici Miei, senza stancarvi.
Non negate la Voce dello Spirito, soffocate solo le voci terrene.
Osate - Io sono con voi.

_
"Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali." (1Cor 2, 13)

_
L'Opera è "Sussurri nel deserto" di Nicholas Roerich
CHI SCRISSE L'APOCALISSE?

L’Apocalisse di Giovanni è uno scritto attribuito all’omonimo evangelista, ma in realtà redatto da un altro personaggio, secondo alcuni Giovanni Teologo che, all’epoca, viveva sull’isola greca di Patmos. Forse “Giovanni” non è un nome di persona, bensì un nome che esprime un grado, una carica, un nome che rappresenta un certo grado evolutivo.

Giovanni si esprime con il linguaggio misterico della Kabala, ma inserito in un ambito misterico che ha come riferimento Christos, ignorato e avversato dalla scuola rabbinica, ma che si ritrova nel Codex Nazareus, in ambiente Nazareno. I Nazar o Nazareni a cui apparteneva Gesù le cui leggi si trovano nella Bibbia, nei Numeri al capitolo sesto, erano una confraternita composta da uomini aventi regole di vita molto particolari: purezza e castità. Il vero significato della parola nazar è separazione, allontanamento dagli uomini per consacrarsi al servizio di Dio. Tutti i profeti ebraici che si opponevano all’idolatria del clero di Gerusalemme erano dei Nazar.

Il vangelo nazareno Pistis Sophia afferma che sulla croce Christos e Sophia lasciarono il corpo morto di Gesù, cui fu dato in cambio un corpo eterico di resurrezione Christos, egli fu anima e spirito, e per questa ragione non fu riconosciuto dai discepoli dopo la resurrezione. La storia afferma che le prime sette cristiane erano di nazareni. Il Talmud chiama indiscriminatamente Nozari tutti i cristiani. Si comprende l’avversione degli ultimi Nazareni per gli Ebrei ortodossi seguaci della formale legge mosaica espressa dalla Sinagoga.

Il libro Apocalisse è redatto nella lingua dei Misteri. Le prime tre parole greche al primo verso dell’Apocalisse, di Giovanni, sono: Apokalýpsis Jesu Christu, cioè Apocalisse di Gesù Cristo. Apo è una preposizione che significa “via da”, cioè “togliere”, mentre kalýpto vuol dire nascondere, velare. La parola “Apocalisse” significa “rivelo cose nascoste”, ma in pratica Giovanni rivela cose solo per coloro che hanno gli occhi interiori aperti, cioè posseggono la visione spirituale.

"Rivelazione di Gesù Cristo, che gli fu data da Dio, affinché mostrasse ai suoi servitori le cose che devono accadere fra breve. E che egli comunicò, con l’invio del suo angelo, al suo Servo Giovanni, il quale attesta la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo secondo quanto vide" (Apocalisse I, 1-2).

Essendo uno scritto misterico numeri, immagini e simboli sembrano mischiati in modo tale da rendere davvero incomprensibile il messaggio contenuto nel libro. Giovanni si manifesta come un Iniziato alla Sapienza Segreta quanto divulga nell’Apocalisse il segno di iniziazione. “A colui che vincerà, darò da mangiare la manna segreta (la conoscenza occulta che discende come saggezza divina dal cielo); e gli darò una pietra bianca; e su di essa sarà scritto un nome nuovo (il “nome misterico” dell’uomo interiore, o l’Ego l’Anima spirituale), che nessun uomo conosce - se non chi lo riceve” (Apocalisse II, 17). Su una pietra bianca vi era incisa il nome misterico, ed era il simbolo dato al neofita che, durante la sua Iniziazione, aveva superato con successo tutte le prove dei Misteri.
Gli scritti misterici hanno fino a sette livelli di interpretazione, che vanno dal macrocosmo al microcosmo. l’Apocalisse o Rivelazione di Giovanni è appunto uno di questi. La chiave d’interpretazione per comprendere il linguaggio misterico va dunque girata in sette serrature diverse, per aprire sette porte.
Forwarded from ︎ KRSNAKVLT
“O’ Lord of Lords, so fierce of form, please tell me who You are. I offer my obeisances unto You; please be gracious unto me. You are the primal God. I want to know about You, for I know not what your mission is.”
Bhagavad Gītā 11.31
Scoperto il nuovo buco nero Unicorno: è il più vicino alla Terra
https://aerospacecue.it/scoperto-nuovo-buco-nero-unicorno-piu-vicino-terra/

Non è stato notato un disco di accrescimento

E' di 3 Masse solari (incredibile)

E' il più vicino alla terra

Forse una nana bianca o un gigante gassoso gli orbita attorno

E' una scoperta eccezionale? Si!
Il Mappamondo o Carta del Salterio.
Manoscritto
Londra o Westminster, 1265 ca.

The World Map from the ‘Map Psalter’.
Manunoscript
Probably London or Westminster, c.1265

London, British Library.
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
Il Mappamondo o Carta del Salterio. Manoscritto Londra o Westminster, 1265 ca. The World Map from the ‘Map Psalter’. Manunoscript Probably London or Westminster, c.1265 London, British Library.
I due visi sono di Adamo ed Eva. Le figure disseminate attorno alla Terra, raffigurano i venti.
Sulla destra della carta, sono ritratti, a semicerchio, i popoli mostruosi che si immaginavano abitassero la Terra: Antipodi, Astomi, Blemmi, ecc. ecc.
Noah's Arc
PERCHÈ LA SFINGE POTREBBE AVERE 14.500 ANNI

I più recenti studi sulla Sfinge di Giza stanno facendo tramontare definitivamente l’idea che questa enorme statua sia stata scolpita per ordine dei faraoni egiziani della IV dinastia. Come spiega il libro “Le macchine dell’immortalità – Parte 1” (che potete trovare qui https://www.amazon.it/dp/B09DTLJS72 ), gli ultimi esami petrografici e ambientali sulla Sfinge indicano che è stata costruita molto prima dell’era dei faraoni, forse addirittura molti millenni prima.

Riassumiamo brevemente i punti principali.
(1) La Sfinge originale non è egiziana, e non rappresentava nemmeno un leone. Il classico “copricapo egizio”, le zampe e la coda leonina sono parti aggiunte successivamente dagli egizi. Questo studio è stato compiuto dagli scienziati del progetto SPHINX ARCE, i cui risultati sono stati tenuti “coperti” per circa 30 anni. La Sfinge “originale” era invece un semplice parallelepipedo senza zampe, senza coda, e con una testa sul bordo. Evidentemente la Sfinge originale è stata scolpita da qualcuno che ha preceduto i faraoni.

(2) La roccia della Sfinge è la stessa del Tempio della Sfinge. Ne consegue che sia la Sfinge che il Tempio della Sfinge sono stati edificati in un tempo simile. In base ad un nuovo metodo di datazione, che ci dice da quanto tempo una roccia si trova posizionata in un dato luogo, oggi sappiamo che le pietre del tempio della Sfinge si trovano in quella posizione almeno dal 3100 a.C. ± 540. La Sfinge è quindi in ogni caso precedente ai faraoni della IV dinastia.

(3) La Sfinge è stata scolpita in una fossa, a diversi metri sotto il livello del terreno. Infatti, originariamente, della Sfinge era visibile solo la testa che emergeva dalla sabbia, mentre tutto il resto del corpo si trovava sotto la sabbia. Oggi vediamo il corpo della statua solo grazie agli scavi effettuati. La “Stele del Sogno” di Thutmose IV ci dice che la Sfinge si trovava in quelle condizioni già 3.500 anni fa circa. Da quasi 5.000 anni il Sahara è un deserto. Se la Sfinge fosse stata scolpita durante questo periodo di tempo, la sabbia del deserto avrebbe immediatamente coperto la fossa, rendendo i lavori impossibili e anche inutili. Gli ingegneri si sarebbero resi immediatamente conto che stavano costruendo una statua invisibile, che sarebbe stata continuamente coperta dalla sabbia. L’unica alternativa a questo “errore madornale”, è presupporre che quando la Sfinge venne scolpita, la sabbia non c´´era. Questa logica ed evidente conclusione, sposta la costruzione della Sfinge a quando il Sahara era verde, pieno di animali e di piante. Questo periodo è noto come Periodo Umido Africano, e si è verificato tra 5.500 e 14.500 anni fa. Ecco perché, mettendo da parte i pregiudizi e i “credi archeologici”, e facendo parlare le scienze “esatte” come la geologia e la fisica, comprendiamo che la Sfinge originale, senza copricapo, zampe e coda potrebbe avere dai 5.500 ai 14.500 anni di età. Se si considera che Göbekli Tepe è stato costruito almeno 12.000 anni fa, a questo punto la datazione più antica è quella da preferire.

Per chi vuole saperne di più, può leggersi il libro che spiega questi punti e molti altri:
“Le macchine dell’immortalità – Parte 1”
Potete trovarlo qui https://www.amazon.it/dp/B09DTLJS72
Tribal African face picture 🌌
Siamo tutti uguali in questa vita e in questo mondo, chi dice il contrario semplicemente non conosce se stesso e tantomeno riesce a riconoscere se stesso in altri.
Brucia per illuminare non per bruciare. 🙏