∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
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∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
Abaddon Nel Libro dell'Apocalisse Abaddon è trattato per la prima volta come individuo anziché come luogo: « Il loro re era l'angelo dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.» Qui, Abaddon, di cui viene fornito anche il nome…
+ INFO:
In un apocrifo chiamato Apocalisse di Bartolomeo, Abaddon è presente nella tomba di Gesù al momento della sua resurrezione.

Viene poi menzionato in un'omelia attribuita a Timoteo di Alessandria, chiamata Intronizzazione di Abbaton; qui, l'angelo è inizialmente chiamato "Muriel", e riceve da Dio il compito di raccogliere la terra con cui verrà plasmato Adamo; successivamente viene nominato "guardiano", e pregando Dio ottiene che qualunque uomo l'avesse venerato sarebbe stato salvato. Nel giorno del giudizio, inoltre, Abbadon avrebbe ricevuto il compito di raccogliere le anime nella Valle di Giosafat.

Secondo i testimoni di Geova Abaddon è un altro nome per Gesù Cristo risorto e asceso al cielo, poiché nell'Apocalisse l'angelo in possesso delle "chiavi dell'abisso" è descritto come emissario di Dio dai cieli, e getta e imprigiona Satana nell'abisso.


Concludo nel credere che Abaddon non solo sia l'espressione del sole nero ma anche di Gesù, essi sono la stessa cosa.

D'altronde: gli opposti si attraggono.
The truth is hidden from view

"Guardai di nuovo quando l'Agnello aprì il sesto sigillo;
e si fece un gran terremoto; il Sole divenne nero
come un sacco di crine, e la luna diventò tutta come sangue;
le stelle del cielo caddero sulla terra…il cielo si ritirò…
I re della terra si nascosero…tra le rocce dei monti…"

Apocalisse di Giovanni - v12.
Poi il settimo angelo suonò…e nel cielo si alzarono voci potenti…allora si aprì il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l'arca dell'alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata.

L'arca dell'alleanza...
“La natura non è solo aristocratica, è anche esoterica.” – CG Jung, opere raccolte Vol. 7, Due saggi sulla psicologia analitica
Unicorno e Corna, entrambi simboli dell'illuminazione e del risveglio.
A volte basta alzare lo sguardo.
“La cosa migliore da fare quando si è tristi”, replicò Merlino, cominciando a soffiare e sbuffare, “è imparare qualcosa. È l'unica cosa che non fallisce mai. Puoi essere invecchiato, con il tuo corpo tremolante e indebolito, puoi passare notti insonni ad ascoltare la malattia che prende le tue vene, puoi perdere il tuo solo amore, puoi vedere il mondo attorno a te devastato da lunatici maligni, o sapere che il tuo onore è calpestato nelle fogne delle menti più vili. C'è solo una cosa che tu possa fare per questo: imparare. Impara perché il mondo si muove, e cosa lo muove. Questa è l'unica cosa di cui la mente non si stancherà mai, non si alienerà mai, non ne sarà mai torturata, né spaventata o intimidita, né sognerà mai di pentirsene. Imparare è l'unica cosa per te. Guarda quante cose ci sono da imparare.”
«L'essere umano è soggetto alle leggi della ruota della vita e della morte. Solo la risalita dalla sua inconsapevole caduta, lo condurrà verso l'arca dell'alleanza perduta.»
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#cgs #musica

🔊Socchiudo gli occhi e volo via da un mondo statico
Senza pensieri e con il pilota automatico
In equilibrio tra la luna e la terra
L′esplosione di una stella,l'eco di una nuova guerra
Sento intorno a me le grida e si respira panico
Il tempo è solo un ingranaggio meccanico
Non apro gli occhi,non mi importa dove capito
Verso lo spazio volo via sempre più rapido
E non mi fermano anche se sparano
Supero gli ostacoli e vado più lontano da te
Dove la terra non c′è e dove il sole scotta
Dove la guerra non c'è e dove il sole scotta
Viaggio immaginando mondi che non conosciamo
Quando muori non conta se eri mozzo o capitano
Mentre i satelliti lampeggiano lontano
Senza gravità, senza una rotta, senza un piano
Non è questione di punti di vista o di direzione
Da qualsiasi punto di vista il mondo va in autodistruzione
Fare la guerra per fermare la guerra è la più grande contraddizione


2011-Nostalgia

🎤Entics feat.Ensi

🎧Equilibrio

🌘Guerrieri in equilibrio🌏
@CumGrano_Salis
https://nostradamus.fandom.com/it/wiki/Kem%C3%B2-vad

« La Kemò-vad non è una danza vera e propria. Rappresenta una via di mezzo tra l'arte ginnica e un'arte marziale dolce, dove l'avversario non è inteso come un altro uomo ma come la possibilità di interazione con l'esistenza. »
(Giancarlo Barbadoro)

Io personalmente utilizzo questa via per avere visioni e discendere nel mio abisso interiore, arrivo dunque a consigliarvi di leggere bene cosa danzare nel vento simboleggi e tentare di praticare questa arte come metodo conoscitivo e di sviluppo interiore.
https://las0rgente.net/tag/sole/

Tra tutti i fenomeni del cielo, quello delle eclissi di Sole era considerato come uno dei più importanti e celebrati eventi celesti. La sua manifestazione non passava inosservata. L’evento giungeva inevitabilmente, per tutta la superficie interessata al fenomeno, a sconvolgere la consuetudine quotidiana di interi clan. Portava a dare immediata attenzione alla presenza immanente della Natura che si manifestava agli esseri viventi con tutto il suo potere, rammentando la loro fragile prospettiva di esistenza, in ogni caso sempre sottesa al Mistero che anima l’universo. Un fenomeno che veniva percepito come la morte della vita sulla Terra, nell’abbraccio della sua morsa di buio e di freddo, ma che con lo stesso evento prometteva la sua resurrezione quando il Sole invitto avrebbe preso il sopravvento sulla Luna riportando nuovamente luce, vita e calore sul pianeta. Un fenomeno che esprimeva il profondo esoterismo dell’antico sciamanesimo druidico, condiviso da tutti i popoli naturali del pianeta, che nella sperimentazione della meditazione avevano la dimostrazione che la vita sembrava continuare ancora oltre la morte fisica. Una concezione metafisica che venne poi cooptata dalle successive religioni storiche come l’ebraismo e il cristianesimo. Nell’esoterismo dell’antico sciamanesimo druidico l’eclissi di Sole rivestiva una grande rilevanza, tanto da aver costituito il simbolo esoterico conosciuto con il nome di “Sole Nero”, raffigurato da un disco completamente nero che si sovrappone a un alone di luce che emerge oltre il suo bordo. Il Sole Nero simboleggia l’esperienza centrale della mistica sviluppata nell’esperienza della “Kemò-Vad”. In questo simbolo è evidenziato il rapporto interiore tra il praticante di questa antica disciplina e il Mistero che permea l’esistenza e che dà significato all’universo e all’individuo. Nel simbolo del Sole Nero l’eclissi rappresenta l’allegoria della Natura che, inderogabilmente, si impone sulle vicende umane con tutta la grandezza del suo fenomeno astronomico, ricordando la relatività delle aspettative umane sottese alla logica imprescindibile dello Shan, il vero piano di esistenza che è vissuto nel corso della vita terrena e prosegue oltre ad essa. La stessa lezione di relatività delle cose che suggerisce l’evento della morte che richiama l’individuo all’immanenza del Mistero a cui è sottesa la sua vita. Nella “Kemò-Vad”, il significato del Sole Nero simboleggia soprattutto la luce dello spirito che occasionalmente può essere occultata dalla mente, la quale prende il sopravvento sulla sfera dell’individuo per impreparazione di questi o a causa del plagio culturale che viene attuato sul piano sociale. Luce che tuttavia non è destinata a spegnersi poiché la sua dimensione è insopprimibile e eterna. È la luce dello spirito che si intravede inequivocabilmente al di là del bordo scuro della Luna che, sebbene momentaneamente copra il Sole, può essere usata come riferimento per andare al di là della soggettività della mente e realizzare l’esperienza del risveglio interiore. Può anche essere intesa come la luce della coscienza e della libertà di ogni uomo, che anche se transitoriamente occultata dai sistemi sociali e religiosi della storia di ogni tempo, inevitabilmente risorge per attestarsi senza mai poter venire spenta da chicchessia.
Iosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosonoiosono....

Io sono.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pazuzu

Pazuzu è il dio del vento proveniente da sud-ovest, considerato portare carestia durante la stagione secca, e locuste durante la stagione umida.

Vi riporto questa similitudine:

Noi sappiamo che nell'Apocalisse giovannea vi è scritto che dalla terra usciranno fumi e poi "delle locuste con code di scorpione ecc"
Trovo questo un paragone molto interessante poiché Pazuzu viene paragonato al Dio degli "inferi - oltretomba simile ad Anubi-Seth-Bes"

Che sia Pazuzu legato al "demone" Abaddon che uscirà come scritto dagli inferi con la sua armata di "locuste"? A voi le conclusioni.

Altrettanto è Interessante notare che Pazuzu viene rappresentato con un braccio puntato verso l'alto e l'altro verso il basso, e ne abbiamo altrettante di rappresentazioni simili, esse ci ricordano sempre che: "Ciò che è in alto è come ciò che è in basso e ciò che è in basso è come ciò che è in alto".
Forwarded from La Via verso le Stelle
Dove è odio, fa' che io porti l'amore.
Dove è offesa, che io porti il perdono.
Dove è discordia, che io porti l'unione.
Dove è dubbio, che io porti la fede.
Dove è errore, che io porti la verità.
Dove è disperazione, che io porti la speranza.
Dove è tristezza, che io porti la gioia.
Dove sono le tenebre, che io porti la luce.

- San Francesco d'Assisi