Pax Pleroma.
<< L'anima erra in un labirinto, infelice, non c'è via di uscita davanti al male..... tenta di sfuggire al caos amaro, ma non sa dove dirigersi >> ( salmo Naaseni )
L’anima dello gnostico, come quella di tutti gli esseri mortali, è racchiusa nel corpo fisico, e resa in catene dalla percezione dei sensi. Questa è incapace di trovare, reale e durevole, appagamento, nel mondo quaternario.
Il mondo esterno assume forma di un intricato labirinto. Essa non trova linimento alcuno al dolore, che anzi è amplificato dalla constatazione che ad esso non vi è uscita. Questo salmo Naaseno rappresenta al meglio l'origine della speculazione gnostica, che non è riconducibile a fenomeno depressivo, ammantato di retorica o aulico fraseggio, ma bensì attivo interrogarsi su di uno stato di disagio, di perenne insoddisfazione, e d’intuizione che vi è altro oltre il fitto ordito della realtà.
Lo gnostico riconosce un disagio intimo, non dettato dall'avere ma dall'essere, a cui vuole dare risposta e rimedio.
Il primo atto dell'anima gnostica è rappresentato dal riconoscimento di una prigione, e dalla ricerca di una via verso la libertà. Non è, infatti, il primo atto di colui che desidera evadere, quello di rendersi conto della prigionia in cui versa ? Questa volontà di trascendenza non è forse una manifestazione di titanismo interiore?
<< L'anima erra in un labirinto, infelice, non c'è via di uscita davanti al male..... tenta di sfuggire al caos amaro, ma non sa dove dirigersi >> ( salmo Naaseni )
L’anima dello gnostico, come quella di tutti gli esseri mortali, è racchiusa nel corpo fisico, e resa in catene dalla percezione dei sensi. Questa è incapace di trovare, reale e durevole, appagamento, nel mondo quaternario.
Il mondo esterno assume forma di un intricato labirinto. Essa non trova linimento alcuno al dolore, che anzi è amplificato dalla constatazione che ad esso non vi è uscita. Questo salmo Naaseno rappresenta al meglio l'origine della speculazione gnostica, che non è riconducibile a fenomeno depressivo, ammantato di retorica o aulico fraseggio, ma bensì attivo interrogarsi su di uno stato di disagio, di perenne insoddisfazione, e d’intuizione che vi è altro oltre il fitto ordito della realtà.
Lo gnostico riconosce un disagio intimo, non dettato dall'avere ma dall'essere, a cui vuole dare risposta e rimedio.
Il primo atto dell'anima gnostica è rappresentato dal riconoscimento di una prigione, e dalla ricerca di una via verso la libertà. Non è, infatti, il primo atto di colui che desidera evadere, quello di rendersi conto della prigionia in cui versa ? Questa volontà di trascendenza non è forse una manifestazione di titanismo interiore?
Forwarded from Abraxas - Gnosi & Esoterismo
Il Sapere Vedico | Esonet
https://www.esonet.org/il-sapere-vedico/
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Esonet
Il Sapere Vedico | Esonet
LE RADICI DEL PENSIERO FILOSOFICO Charles Malamoud IL SAPERE VEDICO DOMANDA: Professor Malamoud, lei ci ha parlato dei riti vedici, che costituiscono una parte non secondaria della speculazione vedica. Di che cosa si tratta? I riti hanno un posto importante…
Perchè le scritture ci invitano a lavorare sulla materia, spingendoci al sacrificio e a rinnegare tutta l’illusione "arcontica" spogliandoci dei nostri abiti? Perchè c’è un nemico da combattere e si chiama IO/Ego. Se non ci fosse un nemico non avrebbe senso il lavoro su di Sè. Yeshua, ha detto di essere venuto a portare la spada e non la pace. A cose serve la spada se non a tagliare l'IO/Ego e sconfiggere l'avversario?
Il campo di battaglia siamo noi stessi e l’unica guerra è nella mente degli uomini, ed è quella tra luce e oscurità, tra sacro e profano, tra bene e male, tra spirituale e secolare. ALTRO NON E' CHE L'ILLUSIONE DELLA DUALITA'! E per questo il nemico è il DIAVOLO!!! (dal greco "Diabolus" ovvero "COLUI CHE DIVIDE") Il diavolo è la mente duale! Così come Satana, (dall'ebraico "Satan" ovvero "avversario") altro non sarebbe che la nostra mente ingannatrice - "se fosse sincera non si chiamerebbe mente" - e gli impulsi "tentatori", che nascono dalla parte irrazionale e primitiva che ci portiamo dentro e che ci chiede di venire fuori!
Cosa c'entrano gli arconti in tutto questo? Gli Arconti - che C. Castaneda chiamava "los Voladores" - sono potenti forze mentali che si annidano nell'astrale e che controllano l’IO/Ego per farci proiettare all’esterno una realtà illusoria che ci nasconde l’essenza autentica della Creazione. Loro contribuiscono a tenere chiuso il sipario dell'illusione. Il mondo esterno è un'illusione, ormai non possiamo negarlo. Siamo noi che creiamo la realtà per il solo fatto di osservarla, percepiamo delle forme che sono nient’altro che prodotti olografici del nostro cervello - che è un lettore di ologrammi - e gli Arconti giocano sul fatto che noi siamo "Creatori Astrali", e quindi manipolano la nostra percezione della realtà, mantenendoci prigionieri della realtà fisica attraverso la realtà astrale (dove si nascondono). Creiamo la realtà fisica così come loro vogliono che sia, e questo lo fanno continuamente con ogni mezzo a loro disposizione. Noi non ne siamo coscienti, ma il mondo è la nostra ombra, riflettiamo il nostro subconscio, ed il problema è che non sappiamo cosa ci portiamo dentro! Siamo creatori inconsapevoli! E’ su questa incosapevolezza che i predatori costruiscono il grande inganno!!!
“I predatori-Arconti ci hanno dato la loro mente che è la nostra”. (C. Castaneda, Il Lato Attivo dell’Infinito).
Questo mondo è solo una proiezione mentale. “Voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo” (Giovanni 8). Questo mondo è la "loro" propiezione attraverso la nostra forza creatrice!! Siamo manipolati come marionette da queste forze astrali/mentali. Ma possiamo uscirne.
Apriamo noi stessi a ciò che siamo veramente e liberiamoci dell’immagine di noi che il sistema ci ha cucito addosso, praticando la presenza e il lavoro su di Sè. L’intero piano degli Arconti è stato elaborato per tenerci prigionieri dell’illusione fisica e quindi per far si che noi potessimo essere controllati e manipolati inconsapevolmente dall'astrale attraverso una parte primitiva del cervello detta "rettiliana".
Se non resteremo "abbagliati" dall'illusione e tenteremo di riconnetterci con il LOGOS, con la VIBRAZIONE, con la FORZA, lasciandoci attraversare e permettendogli di agire attraverso di noi, troveremo il "Regno del padre", sparso ovunque su tutta la terra, che gli uomini non vedono, ma è la FORZA occulta che permea ogni cosa!! (ricordiamoci STAR WARS e il tema della FORZA!)
E quando Yeshua dice "Ciò che voi attendete è già venuto, ma voi non lo riconoscete." ... "Il regno di Dio è dentro di te è tutto intorno a te… Solleva una pietra ed io ci sarò, spezza un legno e mi troverai" (Vangelo di Tommaso) allude proprio al tema della FORZA che, se incanalata al nostro interno, ci può riconnettere con tutta la CREAZIONE e farci ritornare all’UNITA’!!! Per tornare nel "Regno dei cieli" (da celato=nascosto), ed entrare in comunione con questa forza, bisogna prima sacrificare il proprio IO/EGO!
Morire per rinascere!
Da il gruppo la via del guerriero.
Il campo di battaglia siamo noi stessi e l’unica guerra è nella mente degli uomini, ed è quella tra luce e oscurità, tra sacro e profano, tra bene e male, tra spirituale e secolare. ALTRO NON E' CHE L'ILLUSIONE DELLA DUALITA'! E per questo il nemico è il DIAVOLO!!! (dal greco "Diabolus" ovvero "COLUI CHE DIVIDE") Il diavolo è la mente duale! Così come Satana, (dall'ebraico "Satan" ovvero "avversario") altro non sarebbe che la nostra mente ingannatrice - "se fosse sincera non si chiamerebbe mente" - e gli impulsi "tentatori", che nascono dalla parte irrazionale e primitiva che ci portiamo dentro e che ci chiede di venire fuori!
Cosa c'entrano gli arconti in tutto questo? Gli Arconti - che C. Castaneda chiamava "los Voladores" - sono potenti forze mentali che si annidano nell'astrale e che controllano l’IO/Ego per farci proiettare all’esterno una realtà illusoria che ci nasconde l’essenza autentica della Creazione. Loro contribuiscono a tenere chiuso il sipario dell'illusione. Il mondo esterno è un'illusione, ormai non possiamo negarlo. Siamo noi che creiamo la realtà per il solo fatto di osservarla, percepiamo delle forme che sono nient’altro che prodotti olografici del nostro cervello - che è un lettore di ologrammi - e gli Arconti giocano sul fatto che noi siamo "Creatori Astrali", e quindi manipolano la nostra percezione della realtà, mantenendoci prigionieri della realtà fisica attraverso la realtà astrale (dove si nascondono). Creiamo la realtà fisica così come loro vogliono che sia, e questo lo fanno continuamente con ogni mezzo a loro disposizione. Noi non ne siamo coscienti, ma il mondo è la nostra ombra, riflettiamo il nostro subconscio, ed il problema è che non sappiamo cosa ci portiamo dentro! Siamo creatori inconsapevoli! E’ su questa incosapevolezza che i predatori costruiscono il grande inganno!!!
“I predatori-Arconti ci hanno dato la loro mente che è la nostra”. (C. Castaneda, Il Lato Attivo dell’Infinito).
Questo mondo è solo una proiezione mentale. “Voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo” (Giovanni 8). Questo mondo è la "loro" propiezione attraverso la nostra forza creatrice!! Siamo manipolati come marionette da queste forze astrali/mentali. Ma possiamo uscirne.
Apriamo noi stessi a ciò che siamo veramente e liberiamoci dell’immagine di noi che il sistema ci ha cucito addosso, praticando la presenza e il lavoro su di Sè. L’intero piano degli Arconti è stato elaborato per tenerci prigionieri dell’illusione fisica e quindi per far si che noi potessimo essere controllati e manipolati inconsapevolmente dall'astrale attraverso una parte primitiva del cervello detta "rettiliana".
Se non resteremo "abbagliati" dall'illusione e tenteremo di riconnetterci con il LOGOS, con la VIBRAZIONE, con la FORZA, lasciandoci attraversare e permettendogli di agire attraverso di noi, troveremo il "Regno del padre", sparso ovunque su tutta la terra, che gli uomini non vedono, ma è la FORZA occulta che permea ogni cosa!! (ricordiamoci STAR WARS e il tema della FORZA!)
E quando Yeshua dice "Ciò che voi attendete è già venuto, ma voi non lo riconoscete." ... "Il regno di Dio è dentro di te è tutto intorno a te… Solleva una pietra ed io ci sarò, spezza un legno e mi troverai" (Vangelo di Tommaso) allude proprio al tema della FORZA che, se incanalata al nostro interno, ci può riconnettere con tutta la CREAZIONE e farci ritornare all’UNITA’!!! Per tornare nel "Regno dei cieli" (da celato=nascosto), ed entrare in comunione con questa forza, bisogna prima sacrificare il proprio IO/EGO!
Morire per rinascere!
Da il gruppo la via del guerriero.
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
Perchè le scritture ci invitano a lavorare sulla materia, spingendoci al sacrificio e a rinnegare tutta l’illusione "arcontica" spogliandoci dei nostri abiti? Perchè c’è un nemico da combattere e si chiama IO/Ego. Se non ci fosse un nemico non avrebbe senso…
Ovviamente ciò non elimina altre possibili teorie riguardo il fatto che gli Arconti ecc... siano entità che fanno anche parte del mondo materiale e abbiano persino forma materiale.