https://www.storicang.it/a/amon-ra-il-re-degli-dei_15370
I nuovi faraoni, che avevano riconquistato la libertà dell’Egitto con le armi in pugno, elessero a dio della dinastia Amon, il dio della loro città, poiché proprio grazie alla sua protezione divina erano riusciti a scacciare gli invasori stranieri. Amon, però, era un dio minore rispetto alle tante altre divinità che formavano il pantheon egizio e i sacerdoti del suo tempio tebano dovettero correre ai ripari. Per renderlo più potente, unirono la sua figura divina a quella della dio del sole Ra, creando, in questo modo, la forma sincretistica di Amon-Ra. Sincretismo non significa “identità “ o “ fusione” di due divinità ma, semplicemente, unione tra due entità divine diverse: in questo modo il dio “nascosto” Amon era stato “solarizzato” e, grazie all’unione con il dio solare, si trasformò nel dio Amon-Ra. Amon-Ra rappresentava la forza invisibile del sole, e la sua gloria poteva finalmente cominciare.
I nuovi faraoni, che avevano riconquistato la libertà dell’Egitto con le armi in pugno, elessero a dio della dinastia Amon, il dio della loro città, poiché proprio grazie alla sua protezione divina erano riusciti a scacciare gli invasori stranieri. Amon, però, era un dio minore rispetto alle tante altre divinità che formavano il pantheon egizio e i sacerdoti del suo tempio tebano dovettero correre ai ripari. Per renderlo più potente, unirono la sua figura divina a quella della dio del sole Ra, creando, in questo modo, la forma sincretistica di Amon-Ra. Sincretismo non significa “identità “ o “ fusione” di due divinità ma, semplicemente, unione tra due entità divine diverse: in questo modo il dio “nascosto” Amon era stato “solarizzato” e, grazie all’unione con il dio solare, si trasformò nel dio Amon-Ra. Amon-Ra rappresentava la forza invisibile del sole, e la sua gloria poteva finalmente cominciare.
Storica National Geographic
Amon-Ra: il re degli dei
Amon-Ra, il re degli dei d'Egitto, ebbe un'ascesa inarrestabile che iniziò in uno dei periodi più bui della storia del suo Paese
Forwarded from Ahnenerbe
"Boreas is the god of the North Wind. He is the brother of the other winds (Zephyrus, Notus and Eurus) and the Astra Planeta (the planets). Vicious and extremely strong, the Boreas (his Roman name is Aquilo) had his abode in the Thracian mountains and brought the wintry north wind. Herodotus and Pliny the Elder (AD 23–79), ancient Roman nobleman, scientist, historian, and author of Naturalis Historia, describe this northern land as Hyperborea "Beyond the North Wind," where people experienced complete happiness and had extraordinarily long lifespans." (source)
Forwarded from La Via verso le Stelle
“Non tutto ciò che è Nero è buio, non tutto ciò che è Oscuro è Male, non tutto ciò che è Morte è Fine, ma è, misteriosamente, Luce, Vita e Principio di un anelito divino che brama al suo manifestarsi, rinchiuso nel ventre di sua Madre” (Eleazar)
Forwarded from 🌞Sacer Ignis🔥 (Kaula☉)
L'Archipendolo
Dialogo immaginario tra un uomo stanco di vivere e la propria anima
Un testo egizio, assai particolare per il suo contenuto, risalente al Medio Regno e conservato nel Museo di Antichità Egizie di Berlino – dove era giunto alla metà del XIX secolo grazie agli …
Dio ha il comando e il regno dei morti, e altri non è se non quello che in Grecia viene chiamato Ades o Plutone. Ma la gente non arriva a sapere in quale misura questo sia vero, e resta turbata dal sospetto che davvero Osiride, che è sacro e santo, abiti sulla terra e sotto la terra, dovunque siano sepolti i corpi di quanti si crede abbiano raggiunto il loro fine. In realtà, il dio in se stesso è lontanissimo dalla terra, non vi si mescola e non ne viene contaminato, ma rimane puro da qualsiasi sostanza che sia soggetta alla decadenza e alla morte. L'anima degli uomini qui sulla terra è limitata dal corpo e dalle passioni, e non può quindi partecipare del dio: attraverso la filosofia, il nostro pensiero arriva a sfiorarlo, ma solo come sogno indistinto. Quando però l'anima riesce a liberarsi e trapassa nella sfera dell'occulto, dell'invisibile, dell'insensibile e del puro, allora questo dio diventa la sua guida e il suo re: perché da lui dipende, lui contempla avidamente, lui desidera, lui, bellezza ineffabile e indescrivibile per gli uomini. Di questa bellezza Iside è eternamente innamorata, come rivela il vecchio mito, e la cerca e a lei si unisce, e colma la nostra terra di tutte le cose belle e buone, partecipi della creazione.
(Plutarco, “De Iside et Osiride”)
Un chiarissimo riferimento al fatto che come già più volte ho citato nel canale il Duat egizio in verità è nel cielo e non sotto terra, Osiride Nero il Dio dell'oltretomba re dei morti è nel cielo (questa è una delle interpretazioni corrette del antico ordine del Osiride nero, quello che noi chiameremo chiaramente come sole nero.. argomento che ho riportato ossessivamente nel canale per darne sempre una descrizione aggiornata e dettagliata.
Questa storia del sole nero è andata ad evolversi nel canale, sino a raggiungere quest'ultima spiegazione che a differenza dei molti siti che vi ho postato per darvi le fonti, questa volta sarò io direttamente a fornirla.
È ovvio che sin dall'antichità gli uomini si ponessero le domande esistenziali, per esempio il concetto della vita e della morte e di conseguenza la formazione di un Dio che nasce da un uovo cosmico per dare l'illuminazione ultima.
Sappiamo scientificamente che ci sono specie animali che dopo la morte dei loro compagni della stessa specie si occupano di nascondere e spesso sotterrare i corpi.. di conseguenza pare particolarmenre interessante notare che anche gli animali hanno una loro forma di credenza, tanto che al momento non so se possa essere realmente causa di un concetto di morte - vita esistenziale posto a priori nella loro coscienza animale
Ora per tornare agli antichi è ovvio che anch'essi prima di cenni di evoluzione già si ponessero domande e per questo ricordo la cara immagine a molti di noi nota della lastra nera non umana in Odissea nello spazio...
Ora, con questo voglio dirvi che il concetto che noi attribuiamo ad Osiride come un Dio lontano dal mondo scaturisce quasi certamente da un contatto umano con qualcosa che non possiamo definire con certezza *di origine terrestre*.
Quindi se Osiride è il re dei morti, è anche la luce nel oscurità e sicuramente la luce interiore, il divino che è in noi.. è ovvio allora che sia questo il seme che rende la specie umana di origine divina.
Sirio è Iside, la grande madre
Sirio B è in questo contesto Osiride, il Dio occulto e nascosto ai nostri occhi lontano dal mondo eppure vicino..
Concludo pensando che l'umanità possa essere di origine divina e che la divinità interiore sia questo seme di origini lontane dal mondo racchiuso nel DNA e il contenuto probabilmente visualizzabile in sogno grazie ad alcune speciali pratiche.
Esso porterà alla coscienza dell'individuo visioni sulle sue reali origini e sulla via da percorrere per tornare a casa veramente. 🌴🌲🍃🏡
D'altronde così sopra, così sotto.
(Plutarco, “De Iside et Osiride”)
Un chiarissimo riferimento al fatto che come già più volte ho citato nel canale il Duat egizio in verità è nel cielo e non sotto terra, Osiride Nero il Dio dell'oltretomba re dei morti è nel cielo (questa è una delle interpretazioni corrette del antico ordine del Osiride nero, quello che noi chiameremo chiaramente come sole nero.. argomento che ho riportato ossessivamente nel canale per darne sempre una descrizione aggiornata e dettagliata.
Questa storia del sole nero è andata ad evolversi nel canale, sino a raggiungere quest'ultima spiegazione che a differenza dei molti siti che vi ho postato per darvi le fonti, questa volta sarò io direttamente a fornirla.
È ovvio che sin dall'antichità gli uomini si ponessero le domande esistenziali, per esempio il concetto della vita e della morte e di conseguenza la formazione di un Dio che nasce da un uovo cosmico per dare l'illuminazione ultima.
Sappiamo scientificamente che ci sono specie animali che dopo la morte dei loro compagni della stessa specie si occupano di nascondere e spesso sotterrare i corpi.. di conseguenza pare particolarmenre interessante notare che anche gli animali hanno una loro forma di credenza, tanto che al momento non so se possa essere realmente causa di un concetto di morte - vita esistenziale posto a priori nella loro coscienza animale
Ora per tornare agli antichi è ovvio che anch'essi prima di cenni di evoluzione già si ponessero domande e per questo ricordo la cara immagine a molti di noi nota della lastra nera non umana in Odissea nello spazio...
Ora, con questo voglio dirvi che il concetto che noi attribuiamo ad Osiride come un Dio lontano dal mondo scaturisce quasi certamente da un contatto umano con qualcosa che non possiamo definire con certezza *di origine terrestre*.
Quindi se Osiride è il re dei morti, è anche la luce nel oscurità e sicuramente la luce interiore, il divino che è in noi.. è ovvio allora che sia questo il seme che rende la specie umana di origine divina.
Sirio è Iside, la grande madre
Sirio B è in questo contesto Osiride, il Dio occulto e nascosto ai nostri occhi lontano dal mondo eppure vicino..
Concludo pensando che l'umanità possa essere di origine divina e che la divinità interiore sia questo seme di origini lontane dal mondo racchiuso nel DNA e il contenuto probabilmente visualizzabile in sogno grazie ad alcune speciali pratiche.
Esso porterà alla coscienza dell'individuo visioni sulle sue reali origini e sulla via da percorrere per tornare a casa veramente. 🌴🌲🍃🏡
D'altronde così sopra, così sotto.
https://www.esonet.org/la-croce-ansata-ankh-e-il-connubio-misterico/
Croce ankh, osiride e il segreto Occulto
Croce ankh, osiride e il segreto Occulto