Se osservi bene dentro te stesso potresti scrutare l'infinito.
In questa immagine non vedo solo un uomo, ma vedo tutti voi.
Ringrazio tutti i membri del mio canale per essere qui, siete i pionieri del mondo che verrà. ⚡️🌍
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Forwarded from PsicheNauta
In tutte le tradizioni religiose, mistiche, misteriche, sapienziali ed esoteriche si parla di un periodo che viene chiamato "La fine dei tempi". In questo canale spesso vi ho nominato l'Eta Oscura o Età del Ferro o Kali Yuga.
Qual è una delle caratteristiche di questo momento dell'evoluzione su questo pianeta?
Il separare, il dividere, il disgiungere, il disgregare.
Dia Ballein (radice del termine Diavolo) è l'atto del separare e raffigura il grande Oppositore colui che divide e separa alla fine dei tempi. Il contrario di Syn Ballein termine che da orgine alla parola Simbolo ovvero Unione.
Le forze in campo devono portare ciò che in principio era UNO alla massima disgregazione. Ciò che viene tenuto unito deve essere diviso fino alle più estreme conseguenze.
E in quale periodo storico la divisione è stata così grande come in questo momento?
Forse, a dire il vero, nessuna. Un tempo era il nord contro il sud, poi la razza contro la razza, il popolo contro il popolo e via così fino ad arrivare ad oggi dove non si contano più le famiglie disgregate in cui marito e moglie sono separati sulle decisioni da prendere, in contrapposizione netta su questioni fondamentali su come gestire la famiglia. E quanti sono gli amici, fino a poco tempo fa in perfetto accordo, ora non si guardano nemmeno più in faccia?
Segni dei tempi, siamo in perfetto orario con ciò che deve accadere...
Come si comporta il ricercatore spirituale?
Solido e resiliente apre il Cuore e applica la Volontà cercando di tenere unito ciò che irrimediabilmente sembra destinato a essere scisso. Con coraggio e dedizione mantiene in armonia, per quanto gli è possibile, la comunità dove vive. Non pesa su nessuno, è una presenza equilibrata e sorridente che porta il suo fardello e dove possibile aiuta a portare quello di chi gli è vicino.
Ma il ricercatore non è uno stupido ed è necessario comprenda laddove non può nulla, laddove le sue energie e il suo prezioso tempo sarebbero solo sprecati. In quel caso si ritira in diginitoso silenzio senza proferire giudizio e procedendo per la sua strada.
"Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri Calzari" Matteo 10,14
Cerchiamo di rimanese saldi ed eretti, se vacilliamo allunghiamo una mano, qualcuno di certo la prenderà. Non siamo soli...
Buon Numen a tutti, vi abbraccio con grande calore!
Qual è una delle caratteristiche di questo momento dell'evoluzione su questo pianeta?
Il separare, il dividere, il disgiungere, il disgregare.
Dia Ballein (radice del termine Diavolo) è l'atto del separare e raffigura il grande Oppositore colui che divide e separa alla fine dei tempi. Il contrario di Syn Ballein termine che da orgine alla parola Simbolo ovvero Unione.
Le forze in campo devono portare ciò che in principio era UNO alla massima disgregazione. Ciò che viene tenuto unito deve essere diviso fino alle più estreme conseguenze.
E in quale periodo storico la divisione è stata così grande come in questo momento?
Forse, a dire il vero, nessuna. Un tempo era il nord contro il sud, poi la razza contro la razza, il popolo contro il popolo e via così fino ad arrivare ad oggi dove non si contano più le famiglie disgregate in cui marito e moglie sono separati sulle decisioni da prendere, in contrapposizione netta su questioni fondamentali su come gestire la famiglia. E quanti sono gli amici, fino a poco tempo fa in perfetto accordo, ora non si guardano nemmeno più in faccia?
Segni dei tempi, siamo in perfetto orario con ciò che deve accadere...
Come si comporta il ricercatore spirituale?
Solido e resiliente apre il Cuore e applica la Volontà cercando di tenere unito ciò che irrimediabilmente sembra destinato a essere scisso. Con coraggio e dedizione mantiene in armonia, per quanto gli è possibile, la comunità dove vive. Non pesa su nessuno, è una presenza equilibrata e sorridente che porta il suo fardello e dove possibile aiuta a portare quello di chi gli è vicino.
Ma il ricercatore non è uno stupido ed è necessario comprenda laddove non può nulla, laddove le sue energie e il suo prezioso tempo sarebbero solo sprecati. In quel caso si ritira in diginitoso silenzio senza proferire giudizio e procedendo per la sua strada.
"Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri Calzari" Matteo 10,14
Cerchiamo di rimanese saldi ed eretti, se vacilliamo allunghiamo una mano, qualcuno di certo la prenderà. Non siamo soli...
Buon Numen a tutti, vi abbraccio con grande calore!
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Forwarded from ∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ (∴ macs ∴)
<< [...] in Romania esiste un genere di incantesimi, le colinde, connesso etimologicamente a Calendae, cioè alle «feste degli inizî», evocatrici dell’età aurea. Tutte le colinde iniziano con l’evocazione di un «Grande Monastero Bianco dai nove altari» che si trova su un’isola nel Mar Nero: dai nove altari «bruciano nove ceri da cui cola la cera, le gocce formano un lago di vino e d’olio dove si bagna il Buon Dio, […] e si santifica», e così pure il Vecchio Natale, un’altra divinità suprema che esprime caratteri evidentemente saturnini. Questo «Vecchio Natale» è naturalmente Saturno, l’Anziano dei Giorni, il dio-morto dell’età primordiale, detto in romeno «il Vecchio Crăcium» (si noti la radice *KR). I due vengono raggiunti da un’Arca che proviene dal mare, sulla quale giungono i «Signori» e «gli altri Santi», i quali si siedono «su estati d’oro». Il Monastero Bianco è «come il Sole» e il sentiero che lo collega alla riva è la «Via Sacra». Tutto ciò evidentemente trasuda di apollineità e appare in tutto e per tutto ascrivibile all’alveo mitico iperboreo. È lo stesso Geticus ad attestare che il «Buon Dio», chiamato Ilion o Alion, sia Apollo, chiamato talvolta «il Buon Figlio», in maniera simile agli epiteti apollinei di Bonus Deus Puer e Bonus Puer Phosphorus, rinvenuti in innumerevoli iscrizioni in Dacia, soprattutto nella città di Apulum, capitale della provincia che recava il nome latino di Dacia Apulensis. >>
— Marco Maculotti, “L'Angelo dell'Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l'Apocalisse”, cap. III §2
— Marco Maculotti, “L'Angelo dell'Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l'Apocalisse”, cap. III §2