Forwarded from Abraxas - Gnosi & Esoterismo
Il segreto di Fulcanelli
L'Arcano delle Dimore Filosofali
di Stefano Mayorca
Dietro il proscenio delle antiche scienze sacerdotali e delle pratiche alchemiche trasmutative si nascondono misteri e avvenimenti che hanno assunto i contorni del mito, generando leggende e rivelando (nel senso di occultare nuovamente) la Verità vera agli occhi del volgo. Soprattutto nel contesto alchemico legato alla Grande Opera, si sono verificati eventi straordinari che vedono protagonisti personaggi avvolti nella nebbia dell'occulta sapienza, la cui identità è pressoché sconosciuta a causa dei numerosi depistaggi volti a mantenere celata l'origine stessa delle loro più intime appartenenze. Il celebre alchimista Fulcanelli, l'uomo senza volto, rientra a pieno titolo in tale ambito. Da più di cinquant'anni si indaga sulla vita di questo enigmatico uomo i cui caratteri salienti sono in profonda commistione con il Conte di Saint Germain, tanto che alcuni hanno avanzato l'ipotesi che si tratti della medesima persona. A quanto sembra, il nome di Fulcanelli è solo uno pseudonimo, riconducibile con una certa approssimazione fonetica a Vulcano, il mitico fabbro degli dei e ad Helios, l'antica divinità solare. Tra gli scritti di Fulcanelli, uno in particolare assume valenze ermetiche ed iniziatiche di notevole valore. Si tratta dell'ormai celebre opera Il Mistero delle Cattedrali.
➡️ http://www.arkpe.it/articoli.php?%20f=35
L'Arcano delle Dimore Filosofali
di Stefano Mayorca
Dietro il proscenio delle antiche scienze sacerdotali e delle pratiche alchemiche trasmutative si nascondono misteri e avvenimenti che hanno assunto i contorni del mito, generando leggende e rivelando (nel senso di occultare nuovamente) la Verità vera agli occhi del volgo. Soprattutto nel contesto alchemico legato alla Grande Opera, si sono verificati eventi straordinari che vedono protagonisti personaggi avvolti nella nebbia dell'occulta sapienza, la cui identità è pressoché sconosciuta a causa dei numerosi depistaggi volti a mantenere celata l'origine stessa delle loro più intime appartenenze. Il celebre alchimista Fulcanelli, l'uomo senza volto, rientra a pieno titolo in tale ambito. Da più di cinquant'anni si indaga sulla vita di questo enigmatico uomo i cui caratteri salienti sono in profonda commistione con il Conte di Saint Germain, tanto che alcuni hanno avanzato l'ipotesi che si tratti della medesima persona. A quanto sembra, il nome di Fulcanelli è solo uno pseudonimo, riconducibile con una certa approssimazione fonetica a Vulcano, il mitico fabbro degli dei e ad Helios, l'antica divinità solare. Tra gli scritti di Fulcanelli, uno in particolare assume valenze ermetiche ed iniziatiche di notevole valore. Si tratta dell'ormai celebre opera Il Mistero delle Cattedrali.
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Come ricorda Arturo Reghini, «per Varrone Saturno è così detto ab satu.
Satus è l’azione del seminare o del piantare; ed è voce, notiamolo, adoperata anche
nel senso figurato . Saturno sarebbe così il sator, il coltivatore per eccellenza»
È nostra opinione che il carattere escatologico di questa credenza
mitica, renda attribuibile a tale funzione del nume saturnio il celeberrimo «quadrato del Sator», una ricorrente iscrizione latina palindroma in forma di quadrato magico, composta dalle
cinque seguenti parole:
S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A S
ovvero: «Il Seminatore / tiene / la falce / le opere agricole / le ruote»; ma
anche, secondo la lettura anfibologica, che sposta il senso dalla dimensione
terrena a quella cosmica: «Il Creatore / tiene / il Grande Carro / le costellazioni / le stelle»; il che è perfettamente in linea con
quanto ci prodighiamo a indagare nei prossimi capitoli , con riguardo all’o-mologia parziale fra l’Apollo Iperboreo che governa l’Isola Bianca, Polo e zenit
della manifestazione cosmica, e il Saturno aureo delle origini, il quale dalla propria postazione occulta presso l’isola atemporale di Ogigia séguita a fornire a
Zeus le «misure» senza le quali gli sarebbe impossibile governare il cosmo.
———
Lo sciamanesimo greco, gli iatromanti & la coincidentia oppositorum
— Marco Maculotti, “L'Angelo dell'Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l'Apocalisse”, Axis Mundi Edizioni 2022
Satus è l’azione del seminare o del piantare; ed è voce, notiamolo, adoperata anche
nel senso figurato . Saturno sarebbe così il sator, il coltivatore per eccellenza»
È nostra opinione che il carattere escatologico di questa credenza
mitica, renda attribuibile a tale funzione del nume saturnio il celeberrimo «quadrato del Sator», una ricorrente iscrizione latina palindroma in forma di quadrato magico, composta dalle
cinque seguenti parole:
S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A S
ovvero: «Il Seminatore / tiene / la falce / le opere agricole / le ruote»; ma
anche, secondo la lettura anfibologica, che sposta il senso dalla dimensione
terrena a quella cosmica: «Il Creatore / tiene / il Grande Carro / le costellazioni / le stelle»; il che è perfettamente in linea con
quanto ci prodighiamo a indagare nei prossimi capitoli , con riguardo all’o-mologia parziale fra l’Apollo Iperboreo che governa l’Isola Bianca, Polo e zenit
della manifestazione cosmica, e il Saturno aureo delle origini, il quale dalla propria postazione occulta presso l’isola atemporale di Ogigia séguita a fornire a
Zeus le «misure» senza le quali gli sarebbe impossibile governare il cosmo.
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Lo sciamanesimo greco, gli iatromanti & la coincidentia oppositorum
— Marco Maculotti, “L'Angelo dell'Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l'Apocalisse”, Axis Mundi Edizioni 2022
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Forwarded from 🌞Sacer Ignis🔥 (🜾A🝈įĒL🧿)
"Non avere mai fretta; fai tutto con calma e con uno spirito calmo. Non perdere la tua pace interiore per nulla, anche se tutto il tuo mondo sembra sconvolto."
- San Francesco di Sales
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