Alcune tentazioni sono irrinunciabili.
Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione.
(Oscar Wilde)
Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione.
(Oscar Wilde)
«Il salvatore mi ha rivelato ciò che l’anima deve
dire quando risale al cielo e come deve rispondere
a ciascuno dei poteri supremi: ho conosciuto me stessa
e ho raccolto le mie membra disperse; non ho seminato
una procreazione per l’arconte ma ho strappato le sue radici.
So chi tu sei: perché sono di quelli che vengono dall’alto.»
(Tratto da un antico codice gnostico)
dire quando risale al cielo e come deve rispondere
a ciascuno dei poteri supremi: ho conosciuto me stessa
e ho raccolto le mie membra disperse; non ho seminato
una procreazione per l’arconte ma ho strappato le sue radici.
So chi tu sei: perché sono di quelli che vengono dall’alto.»
(Tratto da un antico codice gnostico)
«E l’invidia generò la morte; la morte generò i proprio figli, e installò ognuno di loro nel suo cielo; tutti i cieli del caos furono riempiti dalle loro moltitudini.»
(La Gnosi e il Mondo, a cura di L. Moraldi, Tea, Milano, 1988.)
(La Gnosi e il Mondo, a cura di L. Moraldi, Tea, Milano, 1988.)
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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Il numero maggiormente ricorrente, nei trattati gnostici, in riferimento alle dominazioni dei cieli del caos degli Arconti è sette:
«Sette apparvero dal caos, come esseri bisessuati. Essi hanno un nome maschile e un nome femminile. Il nome femminile di Jaldabaoth è Pronoia Sambathas, cioè Ebdomade. Il figlio chiamato Jao ha come nome femminile signoria; Sabaoth ha come nome femminile divinità; Adonaios ha come nome femminile regalità; Eloaios ha come nome femminile invidia; Oraios ha come nome femminile ricchezza; Astafois, poi, ha come nome femminile Sofia. Queste sono le sette forze dei sette cieli del caos.»
(La Gnosi e il Mondo.)
«Sette apparvero dal caos, come esseri bisessuati. Essi hanno un nome maschile e un nome femminile. Il nome femminile di Jaldabaoth è Pronoia Sambathas, cioè Ebdomade. Il figlio chiamato Jao ha come nome femminile signoria; Sabaoth ha come nome femminile divinità; Adonaios ha come nome femminile regalità; Eloaios ha come nome femminile invidia; Oraios ha come nome femminile ricchezza; Astafois, poi, ha come nome femminile Sofia. Queste sono le sette forze dei sette cieli del caos.»
(La Gnosi e il Mondo.)
"Poiché questo mondo è malvagio, e poiché la vita non è che una prova temporanea prima di risalire a Dio, è vano lavorare per una miglior organizzazione della società umana sulla terra. Lo gnostico vive quindi isolato, in un piccolo cerchio di privilegiati come lui, la cui occupazione principale è la propria salvezza. Questo significa forse che egli possa dimenticare totalmente il mondo profano? No, gli resta un dovere: se non gli interessa la sorte temporale dell'uomo, egli dovrà tuttavia vegliare sul suo destino spirituale. Ricevuta la verità, dovrà diffondere questo dono divino. Lo gnostico è dunque apostolo, insieme alla preghiera e al culto, la predicazione farà parte integrante della sua virtù suprema: la pietà".
(A. Festugière: Hermétisme et mystique payenne, Aubier-Montaigne, Paris 1967).
(A. Festugière: Hermétisme et mystique payenne, Aubier-Montaigne, Paris 1967).