I veri maghi sono Uomini-Dei, in virtù della loro intima unione col principio divino. Essi sono senza timore e senza desideri; non sono dominati da alcuna falsità; non condividono alcun errore; amano senza illusione e soffrono senza impazienza, poiché lasciano che tutto avvenga come può, e riposano nella quiete del pensiero eterno. Essi si appoggiano alla Religione, ma questa non pesa su di loro; la Religione è la Sfinge che obbedisce ma giammai li divora. Essi conoscono ciò che è la Religione, e sentono che è necessaria ed eterna.
(Eliphas Levi - I Sette Paradossi Magici)
(Eliphas Levi - I Sette Paradossi Magici)