∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
1.52K subscribers
7.58K photos
47 videos
84 files
1.5K links
Creatore: @Onniscienza ⚡️⚫️⚡️
Knock knock, wake up.

Bot: @TimeseaBot 🤖 (OFFLINE)

"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
Download Telegram
LO GNOSTICO STRANIERO IN QUESTO MONDO

Per lo gnostico il mondo sensibile è malvagio, orribile e perverso : è il luogo tenebroso in cui le anime sono condannate alla sofferenza.
Egli considera il suo corpo come una prigione e lo considera come qualcosa di estraneo che bisogna subire : il corpo viene paragonato a un cadavere, a una tomba, a una fogna, a una prigione e viene considerato un “avversario”.
Il corpo trattiene in catene la scintilla divina dello gnostico e causa l’oblio della sua origine divina.
Lo gnostico manifesta una totale repulsione verso tutte le funzioni materiali del suo corpo quali il defecare, l’urinare, il mangiare, il congiungersi sessualmente etc …
Egli nutre una profonda avversione verso tutti gli accadimenti della vita quali nascita, malattie, vecchiaia e morte.
In quest’ultimo aspetto, lo Gnosticismo presenta una notevole analogia con la prima nobile verità del Buddhismo : “La nascita è dolore, la vecchiaia è dolore, la malattia è dolore, la morte è dolore”.
Il pessimismo gnostico si estende a tutto il mondo materiale considerato un aborto, un’opera malriuscita, funesta, quasi criminale.
Lo gnostico soffre terribilmente per essere stato “gettato” in un mondo malvagio, strano, assurdo, luogo della sofferenza, dell’angoscia, della morte, del male.
Il mondo materiale è spesso definito come una cloaca nella quale l’uomo è prigioniero senza speranza.
Al concetto di un cosmo “buono e bello” lo Gnosticismo sostituisce quello di un mondo malvagio completamente separato dal supremo ambiente divino del quale lo gnostico conserva una scintilla nascosta nel più profondo del suo essere.
Il Divino è completamente trascendente e separato da questo mondo, creato e governato con una legge spietata da Potenze inferiori, definite Arconti, gerarchicamente sottoposte al malvagio Demiurgo supremo, spesso identificato col Dio del vecchio testamento della Bibbia.
Lo Gnostico, dunque, è straniero (allogeno) in questo mondo al quale si sente completamente estraneo.
Egli si sente in esilio ed è cosciente di appartenere alla sparuta stirpe degli eletti che, soffrendo di un’atroce solitudine, aspirano al ritorno alla dimora divina, della quale hanno una profonda innata nostalgia.
Sarà dunque attraverso la Gnosi che lo gnostico si libererà delle catene che lo legano al mondo materiale e potrà tornare alla sua dimora divina
Lo spazio è per la maggior parte vuoto, ed è stato ipotizzato che alla fine dei tempi non vi sarà più nulla in esso, ogni cosa verrà mangiata dai buchi neri, fino a quando anche tali finiranno per sparire.
Quando rifletto su ciò immagino quanto lo spazio possa essere grande rispetto alla mia grandezza fisica e quanto io così piccolo rispetto ad esso, possa assomigliare ad un granello di sabbia difronte a tale.
Però quando penso che per la maggior parte è vuoto, capisco quanto in verità io, piccolo come un granello.. sia grande.
Io ho capito che lo spazio in sé senza la mia esistenza non poteva esistere, io esistendo lo creo, lo rendo vivo grazie alla mia vita.
Frammenti di questo vuoto vengono riempiti dalle mie esperienze, dall'amore che provo per alcune persone e che ricevo, dai ricordi, e dai momenti di compassione.
Quando capisco che persino l'universo per quanto vasto non mi appaga allora capisco quanto in verità il mio spirito sia grande, perché ogni momento ricerca quella sua parte mancante, l'assoluto