Un frammento del testo che ora vi condivido cita il motivo per il quale l'uomo non possiede la vita eterna come gli Dei, anche se prima del "Diluvio" la vita degli uomini era davvero lunghissima.
Ora vi lascio il link: https://www.universo7p.it/il-gene-che-gli-anunnaki-non-diedero-alluomo/anunnaki-antichi-astronauti/
(Questo post potrebbe sembrare complottista o chissà cosa, difatti è stato condiviso per persone che credono nella teoria degli "Antichi Astronauti".
Detto ciò io non confermo ne che sia una falsa ipotesi ne che sia veritiera, sta a voi decidere)
Ora vi lascio il link: https://www.universo7p.it/il-gene-che-gli-anunnaki-non-diedero-alluomo/anunnaki-antichi-astronauti/
(Questo post potrebbe sembrare complottista o chissà cosa, difatti è stato condiviso per persone che credono nella teoria degli "Antichi Astronauti".
Detto ciò io non confermo ne che sia una falsa ipotesi ne che sia veritiera, sta a voi decidere)
Forwarded from ἄσκησις • áskēsis
"Non vi è praticamente nessuno che in un modo o nell'altro non sia costretto a rendersi conto di essere seguito da un'ombra oscura. È il destino dell'uomo. L'ombra è un problema morale che mette alla prova l'intera personalità dell'io. […] Se gli uomini vengono educati ad ascoltare il lato in ombra della loro natura più autentica, è sperabile che possano comprendere meglio anche i loro simili e cominciare ad amarli. […] Mettere una persona davanti alla propria ombra equivale a mostrarle anche ciò che in essa è luce"
C. G. Jung, Aion
Statuetta del dio Sarapis Amun Agathodaemon
C. G. Jung, Aion
Statuetta del dio Sarapis Amun Agathodaemon
“Non vi è altro fondamento per la vera e giusta conoscenza spirituale che la Sapienza di Dio.
Nessun’altra ricerca, studio o investigazione servirà al suo conseguimento, poiché nessuno spirito può penetrare più profondamente che nelle sue stesse profondità, dove è stato acceso, e per quanto possa cercare nelle sue profondità, non vi troverà altro che l’ombra o il simbolo della cosa, come una larva o un sogno; ma non può osservarla nella sua essenza: se desidera conoscere ciò, deve trovarsi esso stesso all’interno del vero essere di quella cosa ed essa deve essere in quello spirito, così che possa venire osservata all’interno del suo stesso sé ” (Jacob Bohme Epistole)
Nessun’altra ricerca, studio o investigazione servirà al suo conseguimento, poiché nessuno spirito può penetrare più profondamente che nelle sue stesse profondità, dove è stato acceso, e per quanto possa cercare nelle sue profondità, non vi troverà altro che l’ombra o il simbolo della cosa, come una larva o un sogno; ma non può osservarla nella sua essenza: se desidera conoscere ciò, deve trovarsi esso stesso all’interno del vero essere di quella cosa ed essa deve essere in quello spirito, così che possa venire osservata all’interno del suo stesso sé ” (Jacob Bohme Epistole)
https://m.youtube.com/watch?v=noigXiaVyxo&feature=share
Ascoltate bene le parole, sono parole giuste e profonde! Parole forti per voi anime forti.
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