Whatsapp down, anche Instagram e Facebook non funzionano. Cosa sta succedendo?
Roma, 14 aprile 2019 - Whatsapp non funziona, anche Facebook e Instagram sono down in tutto il mondo. Italia compresa. Panico in Internet, mentre sul 'superstite' Twitter (che non fa parte della galassia Facebook Inc.) corre l'ironia. I problemi sono partiti intorno alle 12 di oggi: tanti gli utenti che in queste ore stanno segnalando il malfunzionamento dei social che fanno capo al colosso di Mark Zuckerberg. In molti registrano rallentamenti, ma in alcuni casi un vero e proprio blocco delle piattaforme. Nessun commento o spiegazione, per il momento, arriva dai canali ufficiali di Menlo Park
Un mese fa esatto le stesse piattaforme si erano bloccate per ben 14 ore, il più lungo blackout nella storia dei social di Mark Zuckerberg. Secondo il sito DownDetector, che monitora le segnalazioni degli utenti, i problemi si registrano in tutto il mondo con picchi in Europa, Usa e Sud Est asiatico. In Italia il guasto sembra riguardare soprattutto Roma, Milano e Palermo. Problemi concentrati anche a Londra, Rotterdam Vienna, e ancora in Spagna e Portogallo. Boom di segnalazioni dalla Malesia, per quanto riguarda il Sud-est asiatico, mentre negli Usa le difficoltà si riscontrano in particolare sulla East Coast (New York).
Sconosciute al momento le cause del problema. Qualcuno, come riporta Downdetector.it. ha fatto un test per provare a risolvere il problema, disinstallando le app (pensando probabilmente che il problema fosse legato al proprio telefono) e poi reinstallandole. Ma non è servito. I social sono al momento irraggiungibili sia da computer fisso, sia da cellulare. Quello che sappiamo è che Facebook sta lavorando in questo periodo all'integrazione delle tre piattaforme, in modo che gli utenti dell'uno o l'altro servizio possono scambiarsi messaggi tra di loro senza limite.
TWITTER SE LA RIDE - Su Twitter volano gli hashtag #facebookdown, #instagramdown e #whatsappdown che campeggiano in cima ai trending topic. E non manca la consueta dose di sarcasmo tra gli utenti.
Ma anche Telegram se la ride acquisendo migliaia di utenti !
Roma, 14 aprile 2019 - Whatsapp non funziona, anche Facebook e Instagram sono down in tutto il mondo. Italia compresa. Panico in Internet, mentre sul 'superstite' Twitter (che non fa parte della galassia Facebook Inc.) corre l'ironia. I problemi sono partiti intorno alle 12 di oggi: tanti gli utenti che in queste ore stanno segnalando il malfunzionamento dei social che fanno capo al colosso di Mark Zuckerberg. In molti registrano rallentamenti, ma in alcuni casi un vero e proprio blocco delle piattaforme. Nessun commento o spiegazione, per il momento, arriva dai canali ufficiali di Menlo Park
Un mese fa esatto le stesse piattaforme si erano bloccate per ben 14 ore, il più lungo blackout nella storia dei social di Mark Zuckerberg. Secondo il sito DownDetector, che monitora le segnalazioni degli utenti, i problemi si registrano in tutto il mondo con picchi in Europa, Usa e Sud Est asiatico. In Italia il guasto sembra riguardare soprattutto Roma, Milano e Palermo. Problemi concentrati anche a Londra, Rotterdam Vienna, e ancora in Spagna e Portogallo. Boom di segnalazioni dalla Malesia, per quanto riguarda il Sud-est asiatico, mentre negli Usa le difficoltà si riscontrano in particolare sulla East Coast (New York).
Sconosciute al momento le cause del problema. Qualcuno, come riporta Downdetector.it. ha fatto un test per provare a risolvere il problema, disinstallando le app (pensando probabilmente che il problema fosse legato al proprio telefono) e poi reinstallandole. Ma non è servito. I social sono al momento irraggiungibili sia da computer fisso, sia da cellulare. Quello che sappiamo è che Facebook sta lavorando in questo periodo all'integrazione delle tre piattaforme, in modo che gli utenti dell'uno o l'altro servizio possono scambiarsi messaggi tra di loro senza limite.
TWITTER SE LA RIDE - Su Twitter volano gli hashtag #facebookdown, #instagramdown e #whatsappdown che campeggiano in cima ai trending topic. E non manca la consueta dose di sarcasmo tra gli utenti.
Ma anche Telegram se la ride acquisendo migliaia di utenti !
Windows XP, terminato il supporto per l'ultima versione ancora in vita
Il 9 Aprile 2019 è terminato il supporto per l'ultima versione ufficiale di Windows XP che riceveva aggiornamenti di sicurezza.
Durante la scorsa settimana Microsoft ha cessato il supporto per l'ultimissima versione ancora in vita di Windows XP, segnando la fine della piattaforma e di un'era informatica. Con i suoi 17 anni, 7 mesi e 16 giorni di attività, Windows XP è stato il sistema operativo consumer più longevo di sempre in termini di supporto ufficiale.
Windows XP ha contribuito a dare al mercato PC la forma che ha oggi ed è ascrivibile come una leggenda fra i sistemi operativi anche e soprattutto per via della sua longevità. Anche le leggende hanno una fine, e il 9 Aprile 2019 possiamo dire che ufficialmente è quella la data di morte dell'ultima release ufficiale di Windows XP.
Il 9 Aprile 2019 è terminato il supporto per l'ultima versione ufficiale di Windows XP che riceveva aggiornamenti di sicurezza.
Durante la scorsa settimana Microsoft ha cessato il supporto per l'ultimissima versione ancora in vita di Windows XP, segnando la fine della piattaforma e di un'era informatica. Con i suoi 17 anni, 7 mesi e 16 giorni di attività, Windows XP è stato il sistema operativo consumer più longevo di sempre in termini di supporto ufficiale.
Windows XP ha contribuito a dare al mercato PC la forma che ha oggi ed è ascrivibile come una leggenda fra i sistemi operativi anche e soprattutto per via della sua longevità. Anche le leggende hanno una fine, e il 9 Aprile 2019 possiamo dire che ufficialmente è quella la data di morte dell'ultima release ufficiale di Windows XP.
Huawei ha perso l'accesso ai servizi Google: niente più aggiornamenti e Google app
Il Presidente Trump, settimana scorsa, ha firmato un ordine esecutivo che concede al Governo Federale degli Stati Uniti d'America il potere di vietare alle società statunitensi di acquistare apparati di telecomunicazioni prodotti da realtà estere a fronte di possibili rischi per la sicurezza nazionale.
Questo provvedimento ha scosso parecchio il mercato e Huawei si è trovata di nuovo in mezzo, portando Google a sospendere immediatamente le operazioni con l'azienda cinese. Questo avrà un forte impatto nel campo della telefonia, dove l'azienda di Mountain View offre il proprio sistema operativo per smartphone sui dispositivi mobile di Huawei.
Fonte:Hardwareupgrade
Il Presidente Trump, settimana scorsa, ha firmato un ordine esecutivo che concede al Governo Federale degli Stati Uniti d'America il potere di vietare alle società statunitensi di acquistare apparati di telecomunicazioni prodotti da realtà estere a fronte di possibili rischi per la sicurezza nazionale.
Questo provvedimento ha scosso parecchio il mercato e Huawei si è trovata di nuovo in mezzo, portando Google a sospendere immediatamente le operazioni con l'azienda cinese. Questo avrà un forte impatto nel campo della telefonia, dove l'azienda di Mountain View offre il proprio sistema operativo per smartphone sui dispositivi mobile di Huawei.
Fonte:Hardwareupgrade
Un notebook con 6 pericolosissimi malware è in vendita all'asta per 1 milione di dollari
Chi lo ha creato spiega che non si tratta di un semplice computer portatile con sei malware installati, ma di una vera e propria opera d'arte che contiene sei temute minacce come memoria storica.
Creato dall'artista Guo O Dong, The Persistence of Chaos è un portatile con la peculiarità di contenere sei dei malware fra i più pericolosi al mondo. In realtà è perfettamente sicuro usarlo, almeno fino a quando non viene collegato a una connessione a internet, a una rete Wi-Fi o non si collega una chiavetta USB in una delle sue porte. L'obiettivo dell'opera? Realizzare una copia fisica delle minacce, che sono astratte, del mondo digitale.
I sei virus nel computer portatile, che nello specifico è un Samsung NC10-14GB da 10,2", sono stati scelti sulla base dei danni economici arrecati al mondo. Fra questi abbiamo il virus ILOVEYOU, un bug del 2000 che spesso compariva come lettera d'amore proposta in allegato via e-mail; c'è anche WannaCry, l'attacco ransomware - forse proveniente dalla Corea del Nord - che nel 2017 ha messo fuori gioco i computer in ospedali e aziende in tutto il mondo.
WannaCry è stato scelto perché rappresenta, secondo l'artista, "l'esempio perfetto" di come un attacco digitale possa avere conseguenze fisiche. In danni l'attacco è costato al servizio sanitario britannico circa 90 milioni di euro, e ha portato alla cancellazione di decine di migliaia di appuntamenti per visite mediche. E non sono solo preoccupazioni "storiche", ha sottolineato l'artista, visto che attacchi come questi possono avvenire e avvengono ancora oggi.
I sei virus presenti nel notebook hanno provocato danni per 95 miliardi di dollari, stando alla descrizione che si legge sul sito ufficiale, con l'opera che è stata commissionata dalla società di sicurezza DeepInstinct e che è attualmente protagonista di un'asta che ha raggiunto il valore di 1,2 milioni di dollari. Una cifra sicuramente abnorme se si considera che quello che l'acquirente si porta a casa è un vecchio notebook Samsung pieno di virus.
"È come se fosse un bestiario", ha però sottolineato l'artista. "Un catalogo di minacce di importanza storica". Oltre a ILOVEYOU e WannaCry, gli altri malware presenti sono MyDoom, SoBig, DarkTequila e BlackEnergy. L'opera si trova oggi a New York.
Fonte: Hardware Upgrade
Chi lo ha creato spiega che non si tratta di un semplice computer portatile con sei malware installati, ma di una vera e propria opera d'arte che contiene sei temute minacce come memoria storica.
Creato dall'artista Guo O Dong, The Persistence of Chaos è un portatile con la peculiarità di contenere sei dei malware fra i più pericolosi al mondo. In realtà è perfettamente sicuro usarlo, almeno fino a quando non viene collegato a una connessione a internet, a una rete Wi-Fi o non si collega una chiavetta USB in una delle sue porte. L'obiettivo dell'opera? Realizzare una copia fisica delle minacce, che sono astratte, del mondo digitale.
I sei virus nel computer portatile, che nello specifico è un Samsung NC10-14GB da 10,2", sono stati scelti sulla base dei danni economici arrecati al mondo. Fra questi abbiamo il virus ILOVEYOU, un bug del 2000 che spesso compariva come lettera d'amore proposta in allegato via e-mail; c'è anche WannaCry, l'attacco ransomware - forse proveniente dalla Corea del Nord - che nel 2017 ha messo fuori gioco i computer in ospedali e aziende in tutto il mondo.
WannaCry è stato scelto perché rappresenta, secondo l'artista, "l'esempio perfetto" di come un attacco digitale possa avere conseguenze fisiche. In danni l'attacco è costato al servizio sanitario britannico circa 90 milioni di euro, e ha portato alla cancellazione di decine di migliaia di appuntamenti per visite mediche. E non sono solo preoccupazioni "storiche", ha sottolineato l'artista, visto che attacchi come questi possono avvenire e avvengono ancora oggi.
I sei virus presenti nel notebook hanno provocato danni per 95 miliardi di dollari, stando alla descrizione che si legge sul sito ufficiale, con l'opera che è stata commissionata dalla società di sicurezza DeepInstinct e che è attualmente protagonista di un'asta che ha raggiunto il valore di 1,2 milioni di dollari. Una cifra sicuramente abnorme se si considera che quello che l'acquirente si porta a casa è un vecchio notebook Samsung pieno di virus.
"È come se fosse un bestiario", ha però sottolineato l'artista. "Un catalogo di minacce di importanza storica". Oltre a ILOVEYOU e WannaCry, gli altri malware presenti sono MyDoom, SoBig, DarkTequila e BlackEnergy. L'opera si trova oggi a New York.
Fonte: Hardware Upgrade
In Italia Vodafone è colpita da un malfunzionamento che interessa sia la rete fissa sia quella mobile. Da circa un'ora il sito Downdetector sta registrando numerose segnalazioni, con picchi di oltre 8mila, che si concentrano nelle città più grandi e in particolare a Torino, Milano, Bologna, Perugia, Roma, Napoli e Palermo. Numerose le segnalazioni degli utenti anche su Twitter, dove l'hashtag #vodafonedown è al numero uno tra i trending topic e scalza #RadioRadicale. Le lamentele riguardano i clienti privati e business. La compagnia non ha ancora fatto annunci in merito.
⚠️ ATTENZIONE non aprite allegati email in formato zip o doc (word) potrebbero contenere virus, anche se apparentemente provenienti da indirizzi conosciuti. gli ANTIVIRUS gratuiti non garantiscono protezione da questo tipo di minaccia.
🔴 Guasto alla rete Telecom, crolla la connessione in tutta Italia, problemi anche con gli altri operatori...
Digitale terrestre, la vostra tv va cambiata? Ecco come scoprirlo premendo solo 3 tasti.
Al fine di non farsi trovare impreparati di fronte all'imminente svolta basterà sintonizzarsi su uno dei due canali citati: il 100 o il 200. La prima cosa da fare sarà dunque prendere il telecomando e digitare sulla tastiera tre cifre.
Nel caso in cui il vostro apparecchio fosse abilitato a ricevere il nuovo standard di trasmissione, sullo schermo apparirà la dicitura “Test HEVC Main 10”. Questo messaggio ha un significato chiaro e preciso: la tv è abilitata alla ricezione del segnale che verrà.
Il test può essere fatto su entrambi i canali. Mediaset ha infatti lanciato un canale test raggiungibile sul numero 200 del telecomando; poco dopo la Rai ha piazzato il numero 100. Basterà leggere una volta la scritta sopra citata e in quel caso saremo tranquilli.
Attenzione però, perché qualora lo schermo della tv dovesse restituire un'immagine nera, senza alcun messaggio, allora dovrete prendere in seria considerazione l'eventualità di sostituire la vostra televisione.
Al fine di non farsi trovare impreparati di fronte all'imminente svolta basterà sintonizzarsi su uno dei due canali citati: il 100 o il 200. La prima cosa da fare sarà dunque prendere il telecomando e digitare sulla tastiera tre cifre.
Nel caso in cui il vostro apparecchio fosse abilitato a ricevere il nuovo standard di trasmissione, sullo schermo apparirà la dicitura “Test HEVC Main 10”. Questo messaggio ha un significato chiaro e preciso: la tv è abilitata alla ricezione del segnale che verrà.
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👤 @igilu | @lopao
https://news.1rj.ru/str/covid19
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🔴 M. Armeli ☎️ +39 3479970101
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L'ozono neutralizza agenti patogeni tridimensionalmente perché si diffonde invisibilmente nell'aria ma essendo più pesante disinfetta superfici e penetra nei tessuti. Sanifica e igienizza persino l'aria e l'acqua. Non lascia residui perché dopo pochi minuti le sue molecole si scindono trasformandosi in ossigeno. L'ozono disinfetta naturalmente e in modo efficace fino al 98,99% delle superfici e dell'aria.
L’ozono è stato riconosciuto dal Ministero della Sanità
DIPARTIMENTO DELLA SANITÁ PUBBLICA VETERINARIA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E DELLA NUTRTIZIONE
Segretariato Nazionale della valutazione del rischio Ufficio IV
IL MINISTERO DELLA SALUTE
con protocollo n. 24482 del 31 luglio 1996 riconosce l’ozono presidio naturale per la sanificazione degli ambienti contaminati da batteri, virus spore, muffe e infestati da acari e insetti.
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