🧑🎓IL CONTRIBUTO D'ACCESSO
È UN ATTACCO ALLA VITA PRIVATA
Perché il CdA è illegittimo
L'amministrazione comunale sventaglia ai quattro venti la “questione del ticket” per distrarre l'opinione pubblica rispetto alla macchina della sorveglianza e del controllo che dovrebbe curare questa città fragile. Infatti, la maggior parte della stampa mainstream si affanna a spiegare le kafkiane normucole del regolamento comunale evitando di soffermarsi sulle pesanti violazioni della privacy che comportano un attacco alla vita privata.
Più volte si è parlato del contributo d'accesso come strumento che limita la libertà di circolazione (art. 16 della Costituzione); in realtà la questione merita una riflessione di più ampio respiro e che, in tema di diritti costituzionali, abbraccia la tutela della “vita privata”.
La Costituzione italiana risponde adeguatamente alle incipienti esigenze di tutela della “privacy”, presentando un insieme di disposizioni che formano un sistema che protegge, in tal senso, il singolo cittadino.
L'art.2, architrave del principio “personalista”, pone l'individuo al centro dell'ordinamento giuridico”, riconoscendo i diritti inviolabili dell'uomo. Questo riconoscimento si collega, oltre che alla vita sociale, anche a quella individuale (del singolo); ciò assevera il concetto giuridico per cui la vita privata è un valore costituzionalmente protetto.
A sostegno di questa conclusione vi sono altri aspetti specifici a sostegno della tutela della vita privata come:
> l'art.3, secondo comma, relativo al pieno sviluppo della persona umana. Ma ai presenti fini viene in rilievo l'art. 13, che afferma l'inviolabilità della libertà personale che garantisce al singolo da ogni indebita ingerenza nella sua sfera fisica e psichica.
>l'art,14 nel sancire l'inviolabilità del domicilio, attribuisce rango costituzionale al principio secondo cui “my home is my castle”, proteggendo la sede per eccellenza in cui la vita privata si svolge;
> l'art.15, ai termini del quale “la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili”; garantendo l'individuo da ogni intromissione che non trovi giustificazioni in esigenze di ordine generale, debitamente vagliata dall'autorità giudiziaria;
> l'art.21, che tutela la libertà di manifestazione del pensiero, si pone a presidio di non rendere noto a terzi quanto intimamente connesso al proprio modo di essere.
A coronamento del combinato disposto degli articoli 2, 3, 14, 15 e 21 debbono indicarsi ulteriori disposizioni, anch'esse rilevanti al fine di proteggere la “personalità” dell'individuo: a tal proposito si segnalano, l'art. 19, che garantisce il diritto di professare la propria fede religiosa, l'art. 16, in tema di libertà di circolazione, l'art. 17, ai sensi del quale si riconosce il diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi, e l'art.18, sulla libertà di associazione.
È evidente che la giunta comunale attraverso il “Regolamento sul contributo d'accesso”, o meglio la sua articolazione anche attraverso un sistema di sorveglianza e controllo costituito da 700 telecamere anche a riconoscimento facciale, estrazione dei dati dei cittadini dalle celle telefoniche, profilazione, sentiment analysis, uso dell'intelligenza artificiale e smart control room, stia operando un'azione di pesante e inaccettabile ingerenza nella vita privata dei cittadini.
È UN ATTACCO ALLA VITA PRIVATA
Perché il CdA è illegittimo
L'amministrazione comunale sventaglia ai quattro venti la “questione del ticket” per distrarre l'opinione pubblica rispetto alla macchina della sorveglianza e del controllo che dovrebbe curare questa città fragile. Infatti, la maggior parte della stampa mainstream si affanna a spiegare le kafkiane normucole del regolamento comunale evitando di soffermarsi sulle pesanti violazioni della privacy che comportano un attacco alla vita privata.
Più volte si è parlato del contributo d'accesso come strumento che limita la libertà di circolazione (art. 16 della Costituzione); in realtà la questione merita una riflessione di più ampio respiro e che, in tema di diritti costituzionali, abbraccia la tutela della “vita privata”.
La Costituzione italiana risponde adeguatamente alle incipienti esigenze di tutela della “privacy”, presentando un insieme di disposizioni che formano un sistema che protegge, in tal senso, il singolo cittadino.
L'art.2, architrave del principio “personalista”, pone l'individuo al centro dell'ordinamento giuridico”, riconoscendo i diritti inviolabili dell'uomo. Questo riconoscimento si collega, oltre che alla vita sociale, anche a quella individuale (del singolo); ciò assevera il concetto giuridico per cui la vita privata è un valore costituzionalmente protetto.
A sostegno di questa conclusione vi sono altri aspetti specifici a sostegno della tutela della vita privata come:
> l'art.3, secondo comma, relativo al pieno sviluppo della persona umana. Ma ai presenti fini viene in rilievo l'art. 13, che afferma l'inviolabilità della libertà personale che garantisce al singolo da ogni indebita ingerenza nella sua sfera fisica e psichica.
>l'art,14 nel sancire l'inviolabilità del domicilio, attribuisce rango costituzionale al principio secondo cui “my home is my castle”, proteggendo la sede per eccellenza in cui la vita privata si svolge;
> l'art.15, ai termini del quale “la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili”; garantendo l'individuo da ogni intromissione che non trovi giustificazioni in esigenze di ordine generale, debitamente vagliata dall'autorità giudiziaria;
> l'art.21, che tutela la libertà di manifestazione del pensiero, si pone a presidio di non rendere noto a terzi quanto intimamente connesso al proprio modo di essere.
A coronamento del combinato disposto degli articoli 2, 3, 14, 15 e 21 debbono indicarsi ulteriori disposizioni, anch'esse rilevanti al fine di proteggere la “personalità” dell'individuo: a tal proposito si segnalano, l'art. 19, che garantisce il diritto di professare la propria fede religiosa, l'art. 16, in tema di libertà di circolazione, l'art. 17, ai sensi del quale si riconosce il diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi, e l'art.18, sulla libertà di associazione.
È evidente che la giunta comunale attraverso il “Regolamento sul contributo d'accesso”, o meglio la sua articolazione anche attraverso un sistema di sorveglianza e controllo costituito da 700 telecamere anche a riconoscimento facciale, estrazione dei dati dei cittadini dalle celle telefoniche, profilazione, sentiment analysis, uso dell'intelligenza artificiale e smart control room, stia operando un'azione di pesante e inaccettabile ingerenza nella vita privata dei cittadini.
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🥷VADEMECUM SPIEGATO FACILE – Parte 2
Come si devono comportare gli "esclusi" dal CdA
Sono esclusi dal pagamento del tributo:
> i residenti nel comune di Venezia;
> i lavoratori autonomi o dipendenti che accedo a Venezia per motivi di lavoro anche occasionalmente;
> gli studenti di ogni ordine e grado;
> chi paga l'IMU nel comune di Venezia (compreso il nucleo familiare);
Non c'è legge dello Stato per cui qualcuno ti possa impedire di:
> tornare presso la tua abitazione;
> raggiungere il tuo posto di lavoro;
> di incontrare colleghi, anche senza un contratto in essere, per tessere relazioni lavorative;
> raggiungere la scuola o l'università che frequenti;
Qualcuno è mai stato fermato sul suolo pubblico per la verifica del pagamento dei tributi comunali come l'IMU o la TARI? NO.
Questo perché, come spiegato qui, le pubbliche amministrazioni non possono chiedere ai cittadini informazioni di cui sono già a conoscenza. Ricordatevi che il contributo d'accesso è un tributo comunale come l'IMU o la TARI.
Cosa fare quando i nuovi sorveglianti della città vi fermeranno ai check point:
1) ditegli che siete “esclusi dal pagamento”, non serve altro;
2) Qualora il sorvegliante dovesse pretenderne la comprova e vi chiederanno il Qrcode o il documento di riconoscimento, chiedetegli di esibire:
> il documento con la nomina ricevuta dal comune per la mansione che sta svolgendo ovvero di pubblico servizio;
> la delega a effettuare il trattamento dei dati personali.
Se il sorvegliante non vi mostra questi documenti e vi continua a trattenere, sta commettendo tre reati penali: violenza privata, abuso di potere e sequestro di persona. Siete nella condizione di chiamare le forze dell'ordine per denunciarlo.
Se il sorvegliante vi mostra la nomina del comune e la delega al trattamento dei dati personali allora si deve accontentare della declinazione orale delle vostre generalità e del motivo per il quale siete esclusi. Il sorvegliante non può chiedervi il documento di riconoscimento perché non ha e non può avere la delega prefettizia. Sarà poi compito dell'amministrazione comunale fare le dovute verifiche.
Ricordatevi che i sorveglianti posso fare solo atti di accertamento in materia fiscale, e voi siete esenti dal pagamento del tributo quindi quando il comune farà le sue verifiche non potrà fare alcuna multa.
Nel prossimo post, vedremo chi è esente dal pagamento dei 5€ e cosa deve fare.👊🏿
Come si devono comportare gli "esclusi" dal CdA
Sono esclusi dal pagamento del tributo:
> i residenti nel comune di Venezia;
> i lavoratori autonomi o dipendenti che accedo a Venezia per motivi di lavoro anche occasionalmente;
> gli studenti di ogni ordine e grado;
> chi paga l'IMU nel comune di Venezia (compreso il nucleo familiare);
Non c'è legge dello Stato per cui qualcuno ti possa impedire di:
> tornare presso la tua abitazione;
> raggiungere il tuo posto di lavoro;
> di incontrare colleghi, anche senza un contratto in essere, per tessere relazioni lavorative;
> raggiungere la scuola o l'università che frequenti;
Qualcuno è mai stato fermato sul suolo pubblico per la verifica del pagamento dei tributi comunali come l'IMU o la TARI? NO.
Questo perché, come spiegato qui, le pubbliche amministrazioni non possono chiedere ai cittadini informazioni di cui sono già a conoscenza. Ricordatevi che il contributo d'accesso è un tributo comunale come l'IMU o la TARI.
Cosa fare quando i nuovi sorveglianti della città vi fermeranno ai check point:
1) ditegli che siete “esclusi dal pagamento”, non serve altro;
2) Qualora il sorvegliante dovesse pretenderne la comprova e vi chiederanno il Qrcode o il documento di riconoscimento, chiedetegli di esibire:
> il documento con la nomina ricevuta dal comune per la mansione che sta svolgendo ovvero di pubblico servizio;
> la delega a effettuare il trattamento dei dati personali.
Se il sorvegliante non vi mostra questi documenti e vi continua a trattenere, sta commettendo tre reati penali: violenza privata, abuso di potere e sequestro di persona. Siete nella condizione di chiamare le forze dell'ordine per denunciarlo.
Se il sorvegliante vi mostra la nomina del comune e la delega al trattamento dei dati personali allora si deve accontentare della declinazione orale delle vostre generalità e del motivo per il quale siete esclusi. Il sorvegliante non può chiedervi il documento di riconoscimento perché non ha e non può avere la delega prefettizia. Sarà poi compito dell'amministrazione comunale fare le dovute verifiche.
Ricordatevi che i sorveglianti posso fare solo atti di accertamento in materia fiscale, e voi siete esenti dal pagamento del tributo quindi quando il comune farà le sue verifiche non potrà fare alcuna multa.
Nel prossimo post, vedremo chi è esente dal pagamento dei 5€ e cosa deve fare.👊🏿
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Qualcuno vi guarda
"Mentre a Venezia la situazione è dunque abbastanza oscura, si ha notizia che a S. Donà di Piave esista una Smart Control Room (se ha questo nome) davvero intelligente."
di Marco Zanetti
"Mentre a Venezia la situazione è dunque abbastanza oscura, si ha notizia che a S. Donà di Piave esista una Smart Control Room (se ha questo nome) davvero intelligente."
di Marco Zanetti
www.bellunopress.it
Qualcuno vi guarda * di Marco Zanetti (veneziano)
I Veneti hanno libertà d'ingresso a Venezia - per graziosa concessione del "doge" - anche quando altri sono tenuti a pagare un biglietto d'ingresso. Il sin
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Venezia in-difesa.
Cosa c'entrano Venezia, Smart Control Room, TIM (americana), telecamere con intelligenza artificiale a bordo, video-analisi ecc.?
Guarda il video!
Cosa c'entrano Venezia, Smart Control Room, TIM (americana), telecamere con intelligenza artificiale a bordo, video-analisi ecc.?
Guarda il video!
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🔊Questo fine settimana doppio appuntamento
📍Piazzale della stazione S. Lucia, Venezia
🥷Sabato 25 maggio
> ore 10-12: volantinaggio;
> ore 11 circa: accogliamo e incontriamo il prof. Davide Tutino che verrà a Venezia senza pagare il contributo d'accesso così da prendere la multa che non ha intenzione di pagare.
🥷Domenica 26 maggio
> ore 10-12: volantinaggio;
> ore 11 circa: accogliamo e incontriamo Ciro Silvestri e il prof. Davide Tutino che verranno a Venezia senza pagare il contributo d'accesso così da prendere la multa che non hanno intenzione di pagare.
Occasione preziosa per continuare l'attività di divulgazione in merito a un sistema di governo della città che non funziona e che si colloca a una distanza siderale dalla legittimità e dalle necessità dei cittadini.👊🏾
📍Piazzale della stazione S. Lucia, Venezia
🥷Sabato 25 maggio
> ore 10-12: volantinaggio;
> ore 11 circa: accogliamo e incontriamo il prof. Davide Tutino che verrà a Venezia senza pagare il contributo d'accesso così da prendere la multa che non ha intenzione di pagare.
🥷Domenica 26 maggio
> ore 10-12: volantinaggio;
> ore 11 circa: accogliamo e incontriamo Ciro Silvestri e il prof. Davide Tutino che verranno a Venezia senza pagare il contributo d'accesso così da prendere la multa che non hanno intenzione di pagare.
Occasione preziosa per continuare l'attività di divulgazione in merito a un sistema di governo della città che non funziona e che si colloca a una distanza siderale dalla legittimità e dalle necessità dei cittadini.👊🏾
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DISOBBEDIENZA CIVILE A VENEZIA. STAZIONE SANTA LUCIA ORE 11:00
Lettera alle autorità e alle forze dell'ordine
Signor Sindaco,
Gentili forze dell'ordine,
Serenissimi Veneziani,
Vi scrivo mentre sono in viaggio verso di voi, ma in un certo senso verso di noi.
Mi reco a Venezia per disobbedire all'obbligo di acquistare un biglietto di ingresso.
Non pagheremo il biglietto, non pagheremo la multa, e contesteremo la grottesca sanzione di fronte al giudice, come violazione dei diritti costituzionali, come offesa al buon senso, e come oltraggio alla città.
Ci si vuole far pagare diritti già nostri, ci si vuole imporre l'adesione a un sistema di tecno-sorveglianza che ha rubato Venezia ai veneziani e ogni intimità agli umani, ci si vuol rubare il danaro per pagare la militarizzazione della società, e le telecamere dei nostri spioni.
E noi disobbediamo; finché un refolo di forza ci terrà in piedi noi disobbediremo ovunque, per cielo, per terra e per mare.
Cari fratelli delle forze dell'ordine, tra poche ore ci incontreremo alla Stazione di Santa Lucia, dove l'arrivo del mio treno è previsto per le h.11.20.
Lì vi diamo appuntamento.
Da anni vi invitiamo a una disobbedienza necessaria verso un potere tecnocratico che cancella ogni diritto, verso un potere che cancellerà anche voi, sostituendovi con delle macchine.
Vi chiederò la multa da portare dinanzi a un giudice, finché ancora vi sarà un giudice in carne ed ossa.
Questa è la nostra parte, ma vi chiederò e vi chiederemo di fare la vostra: difendere la città dai ladri di diritto e di verità, restituitela ai veneziani e all'umanità.
Cordialmente,
Professor Studente Davide Tutino
felice di far parte del movimento di azione nonviolenta Resistenza Radicale; fiero d'esser parte del sindacato FISI, che lotta per tutto questo.
Sabato 25 Maggio 2024
Recapito telefonico 3492949378
https://news.1rj.ru/str/davidetutino
Lettera alle autorità e alle forze dell'ordine
Signor Sindaco,
Gentili forze dell'ordine,
Serenissimi Veneziani,
Vi scrivo mentre sono in viaggio verso di voi, ma in un certo senso verso di noi.
Mi reco a Venezia per disobbedire all'obbligo di acquistare un biglietto di ingresso.
Non pagheremo il biglietto, non pagheremo la multa, e contesteremo la grottesca sanzione di fronte al giudice, come violazione dei diritti costituzionali, come offesa al buon senso, e come oltraggio alla città.
Ci si vuole far pagare diritti già nostri, ci si vuole imporre l'adesione a un sistema di tecno-sorveglianza che ha rubato Venezia ai veneziani e ogni intimità agli umani, ci si vuol rubare il danaro per pagare la militarizzazione della società, e le telecamere dei nostri spioni.
E noi disobbediamo; finché un refolo di forza ci terrà in piedi noi disobbediremo ovunque, per cielo, per terra e per mare.
Cari fratelli delle forze dell'ordine, tra poche ore ci incontreremo alla Stazione di Santa Lucia, dove l'arrivo del mio treno è previsto per le h.11.20.
Lì vi diamo appuntamento.
Da anni vi invitiamo a una disobbedienza necessaria verso un potere tecnocratico che cancella ogni diritto, verso un potere che cancellerà anche voi, sostituendovi con delle macchine.
Vi chiederò la multa da portare dinanzi a un giudice, finché ancora vi sarà un giudice in carne ed ossa.
Questa è la nostra parte, ma vi chiederò e vi chiederemo di fare la vostra: difendere la città dai ladri di diritto e di verità, restituitela ai veneziani e all'umanità.
Cordialmente,
Professor Studente Davide Tutino
felice di far parte del movimento di azione nonviolenta Resistenza Radicale; fiero d'esser parte del sindacato FISI, che lotta per tutto questo.
Sabato 25 Maggio 2024
Recapito telefonico 3492949378
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DAVIDE TUTINO - Resistenza Radicale
Tutti i link qui 👉 https://linktr.ee/resistenzaradicale
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VADEMECUM PER CHI DEVE PAGARE IL TICKET
Le regole del monopoli valgono solo a casa del sindaco
Il pagamento del ticket non interessa nemmeno ai controllori e alla Polizia Locale quindi basta arrivare a Venezia così come diciamo dall'inizio.
Oggi, il prof. Davide Tutino, venuto a Venezia senza pagare il ticket, ha preteso di essere multato dai sorveglianti e dalla Polizia locale, ma niente, la multa non l'hanno fatta.
Le multe non le fanno e non le faranno perché il castello di sabbia crollerebbe miseramente quindi non fatevi intimorire dalle regole farlocche volute dal sindaco.
Le regole del monopoli valgono solo nel castello di sabbia e Venezia è fatta di pietra!
Domenica 26 maggio
> ore 10,30-12: volantinaggio;
> ore 12 circa: accogliamo e incontriamo Ciro Silvestri e il prof. Davide Tutino che verranno a Venezia senza pagare il contributo d'accesso così da prendere la multa che non hanno intenzione di pagare.
Siate coraggiosi, venite a Venezia come avete sempre fatto, ci saremo noi ad accogliervi.
Le regole del monopoli valgono solo a casa del sindaco
Il pagamento del ticket non interessa nemmeno ai controllori e alla Polizia Locale quindi basta arrivare a Venezia così come diciamo dall'inizio.
Oggi, il prof. Davide Tutino, venuto a Venezia senza pagare il ticket, ha preteso di essere multato dai sorveglianti e dalla Polizia locale, ma niente, la multa non l'hanno fatta.
Le multe non le fanno e non le faranno perché il castello di sabbia crollerebbe miseramente quindi non fatevi intimorire dalle regole farlocche volute dal sindaco.
Le regole del monopoli valgono solo nel castello di sabbia e Venezia è fatta di pietra!
Domenica 26 maggio
> ore 10,30-12: volantinaggio;
> ore 12 circa: accogliamo e incontriamo Ciro Silvestri e il prof. Davide Tutino che verranno a Venezia senza pagare il contributo d'accesso così da prendere la multa che non hanno intenzione di pagare.
Siate coraggiosi, venite a Venezia come avete sempre fatto, ci saremo noi ad accogliervi.
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26 maggio 2024
Di nuovo a Venezia, senza biglietto d'entrata, per ripetere la disobbedienza civile e pretendere la multa dalle forze dell'ordine.
Oggi dalle ore 11:30 saremo presto la stazione di Santa Lucia, uno dei famigerati "varchi" all'interno dei quali è stata chiusa la città e i cittadini, costretti anche loro a dotarsi di un green pass.
Colà attenderemo l'arrivo di Ciro Silvestri, segretario della FISI, anche egli senza biglietto, anch'egli per disobbedire, anche gli per fermare e filmare i ladri di diritto, i ladri di verità, e i ladri di denaro.
Ieri abbiamo presentato un esposto ai carabinieri locali in quanto la mancata erogazione della multa nei nostri confronti apri degli scenari di reato nei confronti della pubblica amministrazione.
Se oggi finalmente avremo la multa potremo impugnarla davanti al giudice, per dimostrarne l'inconsistenza;
se non avremo la multa potremmo dimostrare l'inconsistenza della norma e la gratuità dell'accesso a Venezia.
Questo sistema di sorveglianza globale, sottrazione di diritti, estorsione di danaro, truffa, furto di dati sensibili, e umiliazione delle libertà personali deve finire oggi, anche se oggi è già tardi.
La Tecnica deve essere posta al servizio dell'uomo, non l'uomo al servizio della Tecnica.
Professor studente Davide Tutino
Resistenza Radicale
Sindacato FISI
https://news.1rj.ru/str/davidetutino
Di nuovo a Venezia, senza biglietto d'entrata, per ripetere la disobbedienza civile e pretendere la multa dalle forze dell'ordine.
Oggi dalle ore 11:30 saremo presto la stazione di Santa Lucia, uno dei famigerati "varchi" all'interno dei quali è stata chiusa la città e i cittadini, costretti anche loro a dotarsi di un green pass.
Colà attenderemo l'arrivo di Ciro Silvestri, segretario della FISI, anche egli senza biglietto, anch'egli per disobbedire, anche gli per fermare e filmare i ladri di diritto, i ladri di verità, e i ladri di denaro.
Ieri abbiamo presentato un esposto ai carabinieri locali in quanto la mancata erogazione della multa nei nostri confronti apri degli scenari di reato nei confronti della pubblica amministrazione.
Se oggi finalmente avremo la multa potremo impugnarla davanti al giudice, per dimostrarne l'inconsistenza;
se non avremo la multa potremmo dimostrare l'inconsistenza della norma e la gratuità dell'accesso a Venezia.
Questo sistema di sorveglianza globale, sottrazione di diritti, estorsione di danaro, truffa, furto di dati sensibili, e umiliazione delle libertà personali deve finire oggi, anche se oggi è già tardi.
La Tecnica deve essere posta al servizio dell'uomo, non l'uomo al servizio della Tecnica.
Professor studente Davide Tutino
Resistenza Radicale
Sindacato FISI
https://news.1rj.ru/str/davidetutino
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DIRITTO DI REPLICA 1
Con la presente chiediamo il diritto di replica all’articolo apparso sulla Nuova Venezia del 26 maggio 2024 a firma Giacomo Costa e Camilla Cangioni
"Ticket, 16 mila i paganti giornalieri. La polizia fa le prime multe"
Segnaliamo alcune importanti inesattezze:
1. Il professor Davide Tutino, accompagnato da una ventina di cittadini, residenti e non, si è recato, dopo non aver ottenuto alcuna multa, alla caserma dei carabinieri di S. Zaccaria, dove ha presentato un esposto. Non è vero che Tutino è rimasto nell' "area di approccio" alla città, come dichiarato dal comando della polizia. Questo fatto è ampiamente documentato sia dalle riprese che dall'identificazione di tutti, compreso Davide Tutino, presso il Municipio di Venezia.
2. L'articolo riporta che gli eventuali trasgressori al ticket "verranno identificati con i sistemi di videosorveglianza", mentre invece sono stati identificati fisicamente dagli agenti.
Inoltre il Comitato Boulè intende porre all'attenzione pubblica questa gravissima affermazione di utilizzo della videosorveglianza per identificare i cittadini, cosa vietata dalla legge, (anche la semplice installazione risulta attualmente fuorilegge), e il cui utilizzo è stato negato dal sindaco Brugnaro
Comitato Boule'
Prof studente Davide Tutino
Con la presente chiediamo il diritto di replica all’articolo apparso sulla Nuova Venezia del 26 maggio 2024 a firma Giacomo Costa e Camilla Cangioni
"Ticket, 16 mila i paganti giornalieri. La polizia fa le prime multe"
Segnaliamo alcune importanti inesattezze:
1. Il professor Davide Tutino, accompagnato da una ventina di cittadini, residenti e non, si è recato, dopo non aver ottenuto alcuna multa, alla caserma dei carabinieri di S. Zaccaria, dove ha presentato un esposto. Non è vero che Tutino è rimasto nell' "area di approccio" alla città, come dichiarato dal comando della polizia. Questo fatto è ampiamente documentato sia dalle riprese che dall'identificazione di tutti, compreso Davide Tutino, presso il Municipio di Venezia.
2. L'articolo riporta che gli eventuali trasgressori al ticket "verranno identificati con i sistemi di videosorveglianza", mentre invece sono stati identificati fisicamente dagli agenti.
Inoltre il Comitato Boulè intende porre all'attenzione pubblica questa gravissima affermazione di utilizzo della videosorveglianza per identificare i cittadini, cosa vietata dalla legge, (anche la semplice installazione risulta attualmente fuorilegge), e il cui utilizzo è stato negato dal sindaco Brugnaro
Comitato Boule'
Prof studente Davide Tutino
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DIRITTO DI REPLICA 2
Con la presente chiediamo il diritto di replica all’articolo apparso sul Gazzettino del 26 maggio 2024 a firma Valeria Turolla
Articolo "I disobbedienti del ticket di accesso. Il Comune: insultati i nostri stewart"
In riferimento alla dichiarazione dell'assessore Stefano Costalunga sul fatto che i verificatori sono stati "insultati e mortificati", il gruppo di cittadini che ieri accompagnavano il prof. Tutino dichiara che, proprio perché condivide il metodo non violento del professore Davide Tutino di resistenza e disobbedienza, ogni atteggiamento nei confronti dei verificatori è stato assolutamente pacifico e rispettoso di ogni lavoratore addetto alla verifica, sia esso precario o continuativo.
Comitato Boule'
Comit4to
Assemblea cittadina
Prof studente Davide Tutino
Con la presente chiediamo il diritto di replica all’articolo apparso sul Gazzettino del 26 maggio 2024 a firma Valeria Turolla
Articolo "I disobbedienti del ticket di accesso. Il Comune: insultati i nostri stewart"
In riferimento alla dichiarazione dell'assessore Stefano Costalunga sul fatto che i verificatori sono stati "insultati e mortificati", il gruppo di cittadini che ieri accompagnavano il prof. Tutino dichiara che, proprio perché condivide il metodo non violento del professore Davide Tutino di resistenza e disobbedienza, ogni atteggiamento nei confronti dei verificatori è stato assolutamente pacifico e rispettoso di ogni lavoratore addetto alla verifica, sia esso precario o continuativo.
Comitato Boule'
Comit4to
Assemblea cittadina
Prof studente Davide Tutino
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Forwarded from CDA Anca No
Sabato scorso una persona proveniente da fuori regione, Davide Tutino, è venuta appositamente in giornata per farsi comminare la multa in quanto NON esente dal pagamento. Davide è andato dalle varie forze dell'ordine presenti in stazione S. Lucia affermando che non avrebbe pagato il contributo e che richiedeva la sanzione per il mancato pagamento.
Per chi era lì, è stata una bella comica.
La polizia lo mandava dalla municipale, la municipale lo dirottava verso i controllori, questi ultimi si giravano dalla parte opposta facendo finta di non vederlo. Insomma, questa multa non s’ha da fare. Dopo aver attraversato la città e cercato inutilmente di farsi multare anche a San Zaccaria, Davide è andato a fare un esposto ai carabinieri per omissione d’atti d’ufficio verso le forze dell’ordine presenti.
Insomma, grazie Davide per averci dato un’ennesima dimostrazione della pochezza di questa norma.
Anche mettendosi d’impegno, questa sanzione non la fanno proprio. Ma volete proprio pagarlo questo ticket?? Dai spargete la voce, dite a tutte di non scaricare il QR code e non pagare il contributo, basta smettere di essere volontariamente servi di questo sistema per smontare tale castello di carte e QR code.
Per chi era lì, è stata una bella comica.
La polizia lo mandava dalla municipale, la municipale lo dirottava verso i controllori, questi ultimi si giravano dalla parte opposta facendo finta di non vederlo. Insomma, questa multa non s’ha da fare. Dopo aver attraversato la città e cercato inutilmente di farsi multare anche a San Zaccaria, Davide è andato a fare un esposto ai carabinieri per omissione d’atti d’ufficio verso le forze dell’ordine presenti.
Insomma, grazie Davide per averci dato un’ennesima dimostrazione della pochezza di questa norma.
Anche mettendosi d’impegno, questa sanzione non la fanno proprio. Ma volete proprio pagarlo questo ticket?? Dai spargete la voce, dite a tutte di non scaricare il QR code e non pagare il contributo, basta smettere di essere volontariamente servi di questo sistema per smontare tale castello di carte e QR code.
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IL COMUNE È IN UN CUL-DE-SAC
È sotto gli occhi di tutti che i nuovi sorveglianti della città hanno ricevuto ordini dalla Giunta comunale di non emettere i verbali di accertamento fiscale; e senza quest'ultimi come farà l'ufficio comunale preposto a emettere le multe? Sulla base di quali accertamenti emetterà le sanzioni? Forse tramite i 700 occhi illegali installati in città che fanno video analisi?
Ad ogni modo il Comune dovrà decidere se fare le multe al professore Davide Tutino e Ciro Silvetri oppure vedersela con la Corte dei Conti per “danno erariale”.
Nel frattempo, il Garante della Privacy procede con l'istruttoria nei confronti del Comune di Venezia che, nel rispetto della privacy, ha dovuto ingaggiare - con molta umiltà (cit.) - il miglior studio legale italiano per mettersi in regola pur sapendo che questo sistema è illegittimo quindi non potrà mettersi in regola.
Insomma, il tormentone dell'estate c'è, sta a tutti i cittadini goderne attivamente!
È sotto gli occhi di tutti che i nuovi sorveglianti della città hanno ricevuto ordini dalla Giunta comunale di non emettere i verbali di accertamento fiscale; e senza quest'ultimi come farà l'ufficio comunale preposto a emettere le multe? Sulla base di quali accertamenti emetterà le sanzioni? Forse tramite i 700 occhi illegali installati in città che fanno video analisi?
Ad ogni modo il Comune dovrà decidere se fare le multe al professore Davide Tutino e Ciro Silvetri oppure vedersela con la Corte dei Conti per “danno erariale”.
Nel frattempo, il Garante della Privacy procede con l'istruttoria nei confronti del Comune di Venezia che, nel rispetto della privacy, ha dovuto ingaggiare - con molta umiltà (cit.) - il miglior studio legale italiano per mettersi in regola pur sapendo che questo sistema è illegittimo quindi non potrà mettersi in regola.
Insomma, il tormentone dell'estate c'è, sta a tutti i cittadini goderne attivamente!
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💥💥💥💥💥💥
*Merc 29-05-2024 h21.00*
FISI CHANNEL
presenta:
GRANDANGOLO
*A CACCIA DI VIDEOCAMERE PER LA CITTÀ*
interviene:
*Epto - Hacker Etico*
Modera: *Elena Esposito*
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https://news.1rj.ru/str/FisiChannel
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*Merc 29-05-2024 h21.00*
FISI CHANNEL
presenta:
GRANDANGOLO
*A CACCIA DI VIDEOCAMERE PER LA CITTÀ*
interviene:
*Epto - Hacker Etico*
Modera: *Elena Esposito*
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INFOCRAZIA E DISINFORMAZIONE
10.000, 5.000, vedremo a settembre.
10.000 turisti in meno: rispetto a quali dati e a quale periodo?
Non è dato saperlo e non è possibile saperlo poiché – dice Zuin - “non c'è una serie storica.
E allora come fanno a dare questi numeri?
Il sindaco – scrive la Nuova – conferma le nostre preoccupazioni ovvero che le persone vengono contate con le telecamere che fanno video-analisi, conteggio che è possibile fare solo con algoritmi di video analisi, il cui uso è vietato per legge.
Alle offese del sig. Brugnaro che etichetta come “avvoltoi”, chi legittimamente protesta contro il ticket, rispondiamo che se lui ha tempo da dedicare a noi, noi ne abbiamo molto da dedicare al suo operato illegittimo. A differenza delle spannometriche valutazione dell'assessore Zuin sui numeri, le nostre affermazioni su Smart Control Room e ticket, si basano sui documenti che lo stesso comune ha prodotto.
Il dato reale è che questa giunta sta hackerando il governo democratico della città.
10.000, 5.000, vedremo a settembre.
10.000 turisti in meno: rispetto a quali dati e a quale periodo?
Non è dato saperlo e non è possibile saperlo poiché – dice Zuin - “non c'è una serie storica.
E allora come fanno a dare questi numeri?
Il sindaco – scrive la Nuova – conferma le nostre preoccupazioni ovvero che le persone vengono contate con le telecamere che fanno video-analisi, conteggio che è possibile fare solo con algoritmi di video analisi, il cui uso è vietato per legge.
Alle offese del sig. Brugnaro che etichetta come “avvoltoi”, chi legittimamente protesta contro il ticket, rispondiamo che se lui ha tempo da dedicare a noi, noi ne abbiamo molto da dedicare al suo operato illegittimo. A differenza delle spannometriche valutazione dell'assessore Zuin sui numeri, le nostre affermazioni su Smart Control Room e ticket, si basano sui documenti che lo stesso comune ha prodotto.
Il dato reale è che questa giunta sta hackerando il governo democratico della città.
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SINTESI DAL SALOON DEL SINDACO
Il CdA si ferma, ma è solo una pausa.
Com'è andato il Salone Nautico? Dipende dal punto di vista.
Fincantieri ha mostrato le sue navi da guerra prodotte per conto della Leonardo SpA ovvero la più grande produttrice di armi europee, le cui armi sono impiegate nei bombardamenti a Gaza.
Tra gli sponsor, uno accanto all'altra, c'erano ENI, che è tra i 30 più grandi inquinatori al mondo che nel 2021 ha emesso 456 milioni di tonnellate di CO2 (il sistema energetico italiano ne ha emesse meno di 400), e la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
Quindi la sostenibilità passa per la guerra e l'inquinamento? Non solo.
Tra i soci co-fondatori della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità ci sono: ENI, FINCANTIERI, LEONARDO, ma non poteva mancare TIM e, dulcis in fundo UMANA, la società del sindaco di Venezia.
Questa kermesse ha richiesto una pausa dal ticket, ma da sabato si riprende e siccome il sindaco ha molto tempo da dedicare ai suoi cittadini, i cittadini desiderano dedicare molto tempo al sindaco della città.
Il CdA si ferma, ma è solo una pausa.
Com'è andato il Salone Nautico? Dipende dal punto di vista.
Fincantieri ha mostrato le sue navi da guerra prodotte per conto della Leonardo SpA ovvero la più grande produttrice di armi europee, le cui armi sono impiegate nei bombardamenti a Gaza.
Tra gli sponsor, uno accanto all'altra, c'erano ENI, che è tra i 30 più grandi inquinatori al mondo che nel 2021 ha emesso 456 milioni di tonnellate di CO2 (il sistema energetico italiano ne ha emesse meno di 400), e la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
Quindi la sostenibilità passa per la guerra e l'inquinamento? Non solo.
Tra i soci co-fondatori della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità ci sono: ENI, FINCANTIERI, LEONARDO, ma non poteva mancare TIM e, dulcis in fundo UMANA, la società del sindaco di Venezia.
Questa kermesse ha richiesto una pausa dal ticket, ma da sabato si riprende e siccome il sindaco ha molto tempo da dedicare ai suoi cittadini, i cittadini desiderano dedicare molto tempo al sindaco della città.
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Dopo la pausa del 1 e 2 giugno, in coincidenza col Salone Nautico (che sia stato un caso? Crediamo proprio di no),
riprende a VENEZIA l'imposizione del *contributo d'accesso* e noi ricominciano con:
-volantinaggio
-informazione
-azioni
in contrasto al CdA
Saranno con noi Davide Tutino e Michele Boato.
*Appuntamento Sabato 8 alle 10,45 nel piazzale della stazione di Venezia_*
🌻 *Presentiamoci in tanti!* 🌻
riprende a VENEZIA l'imposizione del *contributo d'accesso* e noi ricominciano con:
-volantinaggio
-informazione
-azioni
in contrasto al CdA
Saranno con noi Davide Tutino e Michele Boato.
*Appuntamento Sabato 8 alle 10,45 nel piazzale della stazione di Venezia_*
🌻 *Presentiamoci in tanti!* 🌻
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