Regione Lombardia informa i Cittadini che stanno circolando SMS fraudolenti che sembrano provenire da “uffici CUP” ma sono tentativi di truffa.
I messaggi provengono da un presunto “Centro Unico Primario, Centro Unico Polivalente, Gestione Unica Prenotazione” (tutte diciture errate!) e invitano a chiamare un numero a pagamento per “comunicazioni che la riguardano”.
Attenzione: Il prefisso 893 è associato a servizi a pagamento e può comportare costi molto elevati per l’utente.
Come comportarsi: • Non rispondere e non richiamare il numero indicato nel messaggio • Non cliccare eventuali link dentro al testo del messaggio • Non fornire dati personali o sensibili • Segnalare il messaggio SMS alla Polizia Postale tramite il portale ufficiale o presso gli uffici territoriali
Tutela te stesso, diffida da messaggi sospetti.
Per informazioni sanitarie, consulta sempre i canali ufficiali di Regione Lombardia e delle ATS lombarde.
I messaggi provengono da un presunto “Centro Unico Primario, Centro Unico Polivalente, Gestione Unica Prenotazione” (tutte diciture errate!) e invitano a chiamare un numero a pagamento per “comunicazioni che la riguardano”.
Attenzione: Il prefisso 893 è associato a servizi a pagamento e può comportare costi molto elevati per l’utente.
Come comportarsi: • Non rispondere e non richiamare il numero indicato nel messaggio • Non cliccare eventuali link dentro al testo del messaggio • Non fornire dati personali o sensibili • Segnalare il messaggio SMS alla Polizia Postale tramite il portale ufficiale o presso gli uffici territoriali
Tutela te stesso, diffida da messaggi sospetti.
Per informazioni sanitarie, consulta sempre i canali ufficiali di Regione Lombardia e delle ATS lombarde.
Da fine gennaio 2026, le famiglie dei nuovi nati possono scegliere di autorizzare il Comune a comunicare l’annuncio del lieto evento sui canali Telegram e WhatsApp istituzionali, attraverso una card di benvenuto.
L’iniziativa ha un valore simbolico e nasce con l’intento di condividere, in modo semplice e rispettoso, un momento importante per le famiglie e per tutta la Comunità.
L’iniziativa ha un valore simbolico e nasce con l’intento di condividere, in modo semplice e rispettoso, un momento importante per le famiglie e per tutta la Comunità.
🎭 Spettacolo teatrale “Ho sposato una vegana” 🎭
In occasione del Carnevale, la Compagnia Teatro–Musical Le Pleiadi ospita la Compagnia Laboratorio Teatrale Tam Tam con lo spettacolo “Ho sposato una vegana”, una commedia brillante che affronta con ironia e leggerezza temi di attualità e vita quotidiana.
📍 Oratorio S. Luigi di Busnago
📅 Sabato 14 febbraio
🕘 Ore 21.00
Ingresso libero con possibilità di accedere a partire dalle ore 18.30
ℹ️ Info e prenotazioni
info@compagnialepleiadi.it
www.compagnialepleiadi.it
Tel. 351 9716268
Un’occasione per trascorrere una serata insieme, all’insegna del teatro e del divertimento.
In occasione del Carnevale, la Compagnia Teatro–Musical Le Pleiadi ospita la Compagnia Laboratorio Teatrale Tam Tam con lo spettacolo “Ho sposato una vegana”, una commedia brillante che affronta con ironia e leggerezza temi di attualità e vita quotidiana.
📍 Oratorio S. Luigi di Busnago
📅 Sabato 14 febbraio
🕘 Ore 21.00
Ingresso libero con possibilità di accedere a partire dalle ore 18.30
ℹ️ Info e prenotazioni
info@compagnialepleiadi.it
www.compagnialepleiadi.it
Tel. 351 9716268
Un’occasione per trascorrere una serata insieme, all’insegna del teatro e del divertimento.
A febbraio e marzo i Comuni di Mezzago e Concorezzo ospiteranno una serie di incontri dedicati agli over 65 per entrare nel mondo del digitale in modo semplice, utile e sicuro. Gli incontri sono organizzati da Offerta Sociale nell'ambito del progetto relativo all'invecchiamento attivo "Generazione Senior - Piano Attivati!".
Questo il calendario degli incontri:
Mezzago, dalle 15 alle 17 nello Spazio Associazioni di via Biffi: 19 febbraio (Conosciamo lo smartphone), 26 febbraio (Identità digitale), 5 marzo (Privacy, fake news e sicurezza);
Concorezzo, dalle 15 alle 17 nella Sala Auditorium di Villa Zoja: 19 febbraio (Conosciamo lo smartphone), 26 febbraio (Identità digitale), 5 marzo (Privacy, fake news e sicurezza).
L'iscrizione è gratuita, ma i posti sono limitati.
Per maggiori informazioni e per le iscrizioni è possibile consultare le locandine
Questo il calendario degli incontri:
Mezzago, dalle 15 alle 17 nello Spazio Associazioni di via Biffi: 19 febbraio (Conosciamo lo smartphone), 26 febbraio (Identità digitale), 5 marzo (Privacy, fake news e sicurezza);
Concorezzo, dalle 15 alle 17 nella Sala Auditorium di Villa Zoja: 19 febbraio (Conosciamo lo smartphone), 26 febbraio (Identità digitale), 5 marzo (Privacy, fake news e sicurezza).
L'iscrizione è gratuita, ma i posti sono limitati.
Per maggiori informazioni e per le iscrizioni è possibile consultare le locandine
📌 Contributi regionali per ausili e strumenti tecnologici – Anno 2026
Si informa che Regione Lombardia ha attivato, anche per il 2026, i contributi previsti dalla Legge regionale 23/99 per l’acquisto (o noleggio/leasing) di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati a favore di persone con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Il contributo può coprire fino al 70% della spesa sostenuta, secondo i requisiti e i limiti indicati nel bando, e riguarda diverse aree, tra cui domotica, mobilità e informatica.
Le domande devono essere presentate online sul portale di Regione Lombardia.
👉 Tutti i dettagli sono riepilogati nel volantino allegato.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito di ATS Brianza – Legge 23/99.
Si informa che Regione Lombardia ha attivato, anche per il 2026, i contributi previsti dalla Legge regionale 23/99 per l’acquisto (o noleggio/leasing) di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati a favore di persone con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Il contributo può coprire fino al 70% della spesa sostenuta, secondo i requisiti e i limiti indicati nel bando, e riguarda diverse aree, tra cui domotica, mobilità e informatica.
Le domande devono essere presentate online sul portale di Regione Lombardia.
👉 Tutti i dettagli sono riepilogati nel volantino allegato.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito di ATS Brianza – Legge 23/99.
📚 Giorno del Ricordo – 10 febbraio
Il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
In occasione di questa ricorrenza, per chi desidera approfondire il tema, la Biblioteca comunale di Busnago ha preparato una bibliografia dedicata, con libri e materiali di approfondimento.
La bibliografia è disponibile in Biblioteca ed è consultabile anche online all’interno di questa pagina:
👉 https://comune.busnago.mb.it/it/news/giorno-del-ricordo-2026
Un’opportunità per conoscere e riflettere attraverso la lettura.
Il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
In occasione di questa ricorrenza, per chi desidera approfondire il tema, la Biblioteca comunale di Busnago ha preparato una bibliografia dedicata, con libri e materiali di approfondimento.
La bibliografia è disponibile in Biblioteca ed è consultabile anche online all’interno di questa pagina:
👉 https://comune.busnago.mb.it/it/news/giorno-del-ricordo-2026
Un’opportunità per conoscere e riflettere attraverso la lettura.
comune.busnago.mb.it
Giorno del Ricordo 2026
Sito ufficiale Comune di Busnago
La Scuola dell’infanzia comunale paritaria Don Milani apre le porte alle famiglie interessate all’iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027.
Lunedì 16 febbraio alle ore 17.30 è previsto un momento dedicato: per i bambini una lettura animata, per i genitori l’occasione di ricevere informazioni e conoscere gli spazi della scuola.
In allegato l’invito con ulteriori dettagli.
È gradita conferma di partecipazione al numero 3318097700, disponibile anche per ulteriori informazioni.
Lunedì 16 febbraio alle ore 17.30 è previsto un momento dedicato: per i bambini una lettura animata, per i genitori l’occasione di ricevere informazioni e conoscere gli spazi della scuola.
In allegato l’invito con ulteriori dettagli.
È gradita conferma di partecipazione al numero 3318097700, disponibile anche per ulteriori informazioni.
La Giornata del Ricordo, celebrata ogni anno il 10 febbraio, rappresenta uno dei momenti più delicati e complessi del calendario civile italiano. È una ricorrenza che chiama il Paese a confrontarsi con una pagina di storia rimasta a lungo ai margini della coscienza collettiva: la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo di centinaia di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia nel secondo dopoguerra. Non si tratta soltanto di ricordare eventi storici, ma di interrogarsi sul senso stesso della memoria e sul suo ruolo nella costruzione di una società democratica e consapevole.
Come più volte ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, questa giornata nasce anche dalla necessità di colmare un vuoto, di rompere quel lungo silenzio che per decenni ha avvolto le sofferenze delle vittime. Egli ha parlato esplicitamente di un “muro di silenzio e di oblio” che ha impedito a lungo una piena elaborazione pubblica di quei fatti. Quel silenzio non fu neutro: fu il risultato di imbarazzi politici, di contrapposizioni ideologiche e, in alcuni casi, di una colpevole superficialità, che lasciarono senza voce migliaia di persone costrette ad abbandonare la propria terra, la propria casa, la propria identità.
Ricordare oggi significa, quindi, restituire dignità a quelle storie individuali e collettive, riconoscendo il dolore di uomini, donne e bambini travolti dalla violenza e dalle logiche spietate dei conflitti nazionalistici del Novecento.
Queste vicende non possono essere né negate né minimizzate, perché ogni rimozione della verità storica rappresenta un’offesa alle vittime e un impoverimento della coscienza civile del Paese. La memoria, in questo senso, non è un atto puramente commemorativo, ma un dovere morale e istituzionale.
Allo stesso tempo, occorre evitare un uso distorto del ricordo.
Come più volte ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, questa giornata nasce anche dalla necessità di colmare un vuoto, di rompere quel lungo silenzio che per decenni ha avvolto le sofferenze delle vittime. Egli ha parlato esplicitamente di un “muro di silenzio e di oblio” che ha impedito a lungo una piena elaborazione pubblica di quei fatti. Quel silenzio non fu neutro: fu il risultato di imbarazzi politici, di contrapposizioni ideologiche e, in alcuni casi, di una colpevole superficialità, che lasciarono senza voce migliaia di persone costrette ad abbandonare la propria terra, la propria casa, la propria identità.
Ricordare oggi significa, quindi, restituire dignità a quelle storie individuali e collettive, riconoscendo il dolore di uomini, donne e bambini travolti dalla violenza e dalle logiche spietate dei conflitti nazionalistici del Novecento.
Queste vicende non possono essere né negate né minimizzate, perché ogni rimozione della verità storica rappresenta un’offesa alle vittime e un impoverimento della coscienza civile del Paese. La memoria, in questo senso, non è un atto puramente commemorativo, ma un dovere morale e istituzionale.
Allo stesso tempo, occorre evitare un uso distorto del ricordo.
Infatti, la Giornata del Ricordo è un’“occasione solenne per riflettere su pagine buie del nostro passato”, non uno strumento per alimentare nuove contrapposizioni. Inserita in una cornice democratica, essa deve favorire comprensione, non rancore; consapevolezza, non semplificazione. La storia delle foibe e dell’esodo è, infatti, complessa e dolorosa, intrecciata con le violenze del fascismo, con la guerra, con le tensioni etniche e ideologiche che segnarono il confine orientale. Affrontarla seriamente significa accettarne tutte le sfumature, senza giustificazioni ma anche senza letture parziali.
Il valore autentico della ricorrenza si perderebbe se essa diventasse terreno di scontro politico o ideologico. Il ricordo, per essere fecondo, deve essere condiviso e orientato alla riconciliazione. Solo una memoria che non divide può trasformarsi in lezione per il presente, aiutando a riconoscere i pericoli dell’odio, dell’intolleranza e della disumanizzazione dell’altro.
La Giornata del Ricordo assume così un significato che va oltre il passato. Essa interroga il nostro modo di stare nella storia, di trasmettere il sapere alle nuove generazioni e di costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco. Queste tragedie non appartengono solo a chi le ha vissute direttamente, ma all’intera comunità nazionale, chiamata a farsene carico con responsabilità e maturità.
Ricordare non significa fermarsi al dolore, ma trasformarlo in consapevolezza. Significa riconoscere le sofferenze subite, senza usarle come arma, e affermare il valore della verità storica come fondamento della convivenza civile. In questo senso, la Giornata del Ricordo non è solo uno sguardo al passato, ma un impegno per il futuro: affinché quelle “pagine buie” non vengano dimenticate e non si ripetano, sotto altre forme, nel nostro presente.
Il valore autentico della ricorrenza si perderebbe se essa diventasse terreno di scontro politico o ideologico. Il ricordo, per essere fecondo, deve essere condiviso e orientato alla riconciliazione. Solo una memoria che non divide può trasformarsi in lezione per il presente, aiutando a riconoscere i pericoli dell’odio, dell’intolleranza e della disumanizzazione dell’altro.
La Giornata del Ricordo assume così un significato che va oltre il passato. Essa interroga il nostro modo di stare nella storia, di trasmettere il sapere alle nuove generazioni e di costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco. Queste tragedie non appartengono solo a chi le ha vissute direttamente, ma all’intera comunità nazionale, chiamata a farsene carico con responsabilità e maturità.
Ricordare non significa fermarsi al dolore, ma trasformarlo in consapevolezza. Significa riconoscere le sofferenze subite, senza usarle come arma, e affermare il valore della verità storica come fondamento della convivenza civile. In questo senso, la Giornata del Ricordo non è solo uno sguardo al passato, ma un impegno per il futuro: affinché quelle “pagine buie” non vengano dimenticate e non si ripetano, sotto altre forme, nel nostro presente.
Si ricorda che lunedì 16 febbraio alle ore 17.30 si terrà l’incontro dedicato all’iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 della Scuola dell’infanzia comunale paritaria Don Milani, con attività per i bambini e visita degli spazi per i genitori.
Per maggiori informazioni e per prenotare un posto, 3318097700.
Per maggiori informazioni e per prenotare un posto, 3318097700.
📌 Dote Sport 2025 – contributo a sostegno delle famiglie per le spese di iscrizione dei minori alle attività sportive
Regione Lombardia ha attivato la Dote Sport 2025, un contributo economico a sostegno delle famiglie per le spese di iscrizione dei minori alle attività sportive.
Il contributo è rivolto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dall’avviso regionale e riguarda corsi sportivi svolti presso associazioni e società sportive riconosciute.
🗓 Presentazione delle domande
Le famiglie interessate dovranno presentare apposita domanda a partire da martedì 18 febbraio 2026, secondo le modalità indicate da Regione Lombardia.
📄 Tutte le informazioni dettagliate su requisiti, importi e procedura sono disponibili alla pagina ufficiale:
👉 https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/cittadini/turismo-sport-e-tempo-libero/Fare-sport/avv-2025-dote-sport
Regione Lombardia ha attivato la Dote Sport 2025, un contributo economico a sostegno delle famiglie per le spese di iscrizione dei minori alle attività sportive.
Il contributo è rivolto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dall’avviso regionale e riguarda corsi sportivi svolti presso associazioni e società sportive riconosciute.
🗓 Presentazione delle domande
Le famiglie interessate dovranno presentare apposita domanda a partire da martedì 18 febbraio 2026, secondo le modalità indicate da Regione Lombardia.
📄 Tutte le informazioni dettagliate su requisiti, importi e procedura sono disponibili alla pagina ufficiale:
👉 https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/cittadini/turismo-sport-e-tempo-libero/Fare-sport/avv-2025-dote-sport
www.regione.lombardia.it
Pubblicato il bando Dote Sport 2025 (anno sportivo 2025/2026)
Presentazione delle domande dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2026
📢 Continuità Assistenziale Bellusco
Dal 16 febbraio 2026 la postazione di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) di Bellusco è stata trasferita presso la Casa di Comunità di Bellusco, in Corte dei Frati.
Il trasferimento permette:
- maggiore collaborazione tra medici, infermieri e altri servizi territoriali;
- accesso più semplice e coordinato ai servizi sanitari;
- percorsi di cura più efficienti;
- spazi più moderni e adeguati;
- un servizio più efficace grazie al collegamento con il numero unico 116117.
📞 Prima di recarsi in ambulatorio è obbligatorio chiamare il 116117, numero gratuito attivo in Lombardia, per essere indirizzati al servizio più appropriato.
🕔 Orari Ambulatorio Medico Territoriale (Casa di Comunità di Bellusco):
tutti i giorni, dalle 08:00 alle 24:00.
ℹ️ Informazioni aggiornate sulle Case di Comunità sono disponibili sul sito di ASST Brianza.
Dal 16 febbraio 2026 la postazione di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) di Bellusco è stata trasferita presso la Casa di Comunità di Bellusco, in Corte dei Frati.
Il trasferimento permette:
- maggiore collaborazione tra medici, infermieri e altri servizi territoriali;
- accesso più semplice e coordinato ai servizi sanitari;
- percorsi di cura più efficienti;
- spazi più moderni e adeguati;
- un servizio più efficace grazie al collegamento con il numero unico 116117.
📞 Prima di recarsi in ambulatorio è obbligatorio chiamare il 116117, numero gratuito attivo in Lombardia, per essere indirizzati al servizio più appropriato.
🕔 Orari Ambulatorio Medico Territoriale (Casa di Comunità di Bellusco):
tutti i giorni, dalle 08:00 alle 24:00.
ℹ️ Informazioni aggiornate sulle Case di Comunità sono disponibili sul sito di ASST Brianza.
Assegno di Maternità – anno 2026
Un sostegno economico rivolto alle famiglie per la nascita, l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore.
La misura è destinata alle madri che non beneficiano di trattamenti previdenziali di maternità o che percepiscono un’indennità inferiore all’importo dell’assegno, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e di un valore ISEE entro la soglia stabilita per il 2026.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare.
Tutti i dettagli sui requisiti, l’importo dell’assegno e le modalità di presentazione sono disponibili sul sito del Comune:
https://comune.busnago.mb.it/it/news/assegno-di-maternita-anno-2026
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici comunali negli orari di apertura.
Un sostegno economico rivolto alle famiglie per la nascita, l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore.
La misura è destinata alle madri che non beneficiano di trattamenti previdenziali di maternità o che percepiscono un’indennità inferiore all’importo dell’assegno, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e di un valore ISEE entro la soglia stabilita per il 2026.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare.
Tutti i dettagli sui requisiti, l’importo dell’assegno e le modalità di presentazione sono disponibili sul sito del Comune:
https://comune.busnago.mb.it/it/news/assegno-di-maternita-anno-2026
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici comunali negli orari di apertura.
comune.busnago.mb.it
Assegno di maternità anno 2026
Sito ufficiale Comune di Busnago
Con riferimento alle disposizioni impartite per la presentazione delle domande di iscrizione per l’anno scolastico 2026/27, si comunica che il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con nota n. 33781 del 12 febbraio 2026, ha prorogato i termini prevedendo come scadenza le ore 20.00 del 21 febbraio 2026.
🗳 Referendum del 22 e 23 marzo 2026 🗳
Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio c.a. con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Referendum popolare confermativo della Legge Costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvata dal parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
Le operazioni di voto si svolgeranno la domenica, dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e il lunedì, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.
Per ulteriori informazioni ⬇
https://comune.busnago.mb.it/it/news/referendum-popolare-confermativo-della-legge-costituzionale-del-22-e-23-marzo-2026?type=3
Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio c.a. con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Referendum popolare confermativo della Legge Costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvata dal parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
Le operazioni di voto si svolgeranno la domenica, dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e il lunedì, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.
Per ulteriori informazioni ⬇
https://comune.busnago.mb.it/it/news/referendum-popolare-confermativo-della-legge-costituzionale-del-22-e-23-marzo-2026?type=3
comune.busnago.mb.it
Referendum Popolare Confermativo della Legge Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026
Sito ufficiale Comune di Busnago
🕒 Aperture straordinarie degli Uffici Comunali per il rilascio delle CIE
Per agevolare il rilascio della Carta d’Identità Elettronica e ridurre i tempi di attesa, sono previste le seguenti aperture straordinarie:
📌 Sabato 14 marzo 8:30-13:00 / 14:00-18:30
📌 Sabato 21 marzo 8:30-13:00 / 14:00-18:30
📌 Domenica 22 marzo 10:00-19:30
📄 Documenti da portare
➡ Carta d’identità attuale (cartacea o elettronica)
➡ Una foto tessera recente (non più vecchia di 6 mesi)
➡ Codice fiscale / tessera sanitaria
In caso di smarrimento o furto: denuncia presentata alle autorità
Per minori: presenza del minore + consenso di entrambi i genitori
➡ pagamento con POS o bonifico istantaneo
Per agevolare il rilascio della Carta d’Identità Elettronica e ridurre i tempi di attesa, sono previste le seguenti aperture straordinarie:
📌 Sabato 14 marzo 8:30-13:00 / 14:00-18:30
📌 Sabato 21 marzo 8:30-13:00 / 14:00-18:30
📌 Domenica 22 marzo 10:00-19:30
📄 Documenti da portare
➡ Carta d’identità attuale (cartacea o elettronica)
➡ Una foto tessera recente (non più vecchia di 6 mesi)
➡ Codice fiscale / tessera sanitaria
In caso di smarrimento o furto: denuncia presentata alle autorità
Per minori: presenza del minore + consenso di entrambi i genitori
➡ pagamento con POS o bonifico istantaneo