Saretta Doppini 2.0 – Telegram
Saretta Doppini 2.0
60 subscribers
52 photos
3 videos
1 file
6 links
Saretta legge qualsiasi cosa che gli inviate nel gruppo @sarettadoppini (propic disegnata da @piccyonee_art su ig)
Download Telegram
Forwarded from eternal classic
sostituite eternal classic con saretta doppini
Forwarded from eternal classic
Forwarded from Dario Sputazzi
Filippo nostro che sei in prigione,
sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi la nostra misoginia quotidiana,
e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non indurci in tentazione, ma liberaci dai foidi
Amen
🙏21
Forwarded from 🚛FiloLHC🚛
O grande PlayStation,
che illumini le nostre giornate di sfide e avventure,
custodisci i nostri progressi nella sacra Memory Card,
perché nessuna partita vada perduta.

Fa’ che i videogiochi ci insegnino pazienza,
spirito di squadra e coraggio di ricominciare,
anche dopo un "Game Over".

Proteggi i nostri joypad dall’usura,
le connessioni dalla lentezza,
e dona ai nostri cuori la gioia
di condividere il gioco con gli amici.

Amen pixelato.
Forwarded from Xeno
Saretta ti prego mi fa spaccare
Forwarded from Deleted Account
UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭 E EUE🥺🥺😭UUUUE😭🥺💧🥺😭 ue 💧ee😭🥺💧ue 🥺e e e😭 💧🥺😭Uueuuue.💧ue 😭🥺ee e🥺🥺😭eUEE 💧🥺💧EEE 💧💧😭😭EE H💧🥺😭E EUU💧🥺😭UUEHH🥺😭EUEH🥺 😭💧💧ue e😭😭eeeeee💧💧💧uu🥺😭 hh 😭🥺uUEEE🥺😭😭 UEE😭🥺💧Eu💧💧E E😭😭
3
comunque sto audio non l'ho riascoltato ma dev'essere un'esperienza mistica
🔥1
Forwarded from René Delvaux
Sguscioner è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse
2🔥2
Forwarded from Felipe Manuì Blasco
Cartoon violence
Kissing scenes, accidental moments with revealed underwear, partial nudity, or scenes of a slightly suggestive nature
Characters depicted in swimwear at a pool or beach
Emphasis on female breasts
Comedic and exaggerated depictions of card games and singles/doubles table tennis games
Or such as mentions of alcohol, acts such as two characters riding a motorbik, etc.
Forwarded from Felipe Manuì Blasco
Idoly Pride: un'egemonia kawaii nel regno del turboidolismo postnazionale planetario

«Nessuno irrompe nell'arena della visibilità dal nulla.
Tutti emergono dall'anonimato, dall'oblio proletario.
L'unica via per l'ascesa è dimostrare che ella incarni l'autentica essenza delle idol, reificata nel suo splendore alienato!»
Con questo diktat hegeliano-marxista si disvela l'epopea di Idoly Pride, un apparato gestionale sulle idol forgiato dall'egemonia di QualiArts, inscritto nel panorama post-prima stagione animata, laddove il capitale spettacolare si sublima in forma kawaii.

ALLERTA SPOILER
Lo scontro dialettico finale del torneo Venus, ove le Sunny Peace e le Tsuki no Tempest si contendono l'egemonia, si risolve in un esito paradossale: l'Intelligenza Artificiale del Venus Program, strumento del biopotere digitale, proclama che ambedue le falangi di idol, belle quanto alienate nel loro talento mercificato meritino la vittoria suprema. Posto questo trionfo spettacolare, l'agenzia Hoshimi Production gestita da Kohei Makino si dilata in un'espansione imperialistica, inglobando schiere di idol proletarizzate. Riuscirà il mitico Makino, araldo del management capitalistico, a condurle verso l'acme del successo reificato dal sistema?
FINE SPOILER

Il nucleo ideologico del gioco è una dialettica tra kawaii e alienazione strategica
La schermata principale si erge quale panopticon del divertimento mercificato: al suo epicentro pulsa la modalità Live, vettore per l'avanzamento nel processo storico-giocoideo, attorniata da appendici come eventi, shop e missioni, tutti ingranaggi del plusvalore ludico. Un meccanismo di accumulazione automatica dispensa moneta e «lezioni» (risorse sussunte), accumulabili sino a 12 ore quotidiane, in un'eco del lavoro astratto. Le live si configurano come stadi dialettici ritmati da melodie, ciascuno con un quantum minimale da attingere per trascendere ai livelli successivi. Man mano che si progredisce in questa Aufhebung ludica, si dischiudono modalità supplementari: stage giornalieri, arene PvP e una enigmatica Dungeon Mode, antro dell'alienazione sotterranea.

Attenzione, o manager post-fordista! Non basta selezionare cinque idol dotate di skill glorificate: occorre disporle con astuzia machiavellica nella formazione, quali pedine in una scacchiera del turbocapitale kawaii, per massimizzare le probabilità di trionfo nel mercato spettacolare. Il gameplay si rivela un ritmo automatico, ove le note attivano le facoltà distanziate delle idol. Si può contemplare lo spettacolo in duplice modalità:
Smartphone verticale: combo, note e barra del punteggio disvelano quali idol eccellono e quali soccombono all'alienazione, per raffinare la strategia dialettica.
Smartphone orizzontale: full-screen, un' immersione nel feticcio visivo dove le statistiche si eclissano, lasciando spazio al puro spettacolo.
Le live non sono spettacolo vuoto, ma manifestazione simbolica della volontà di emergere nel mondo senza perdersi in esso.

Grafica e animazioni:
Esteticamente, Idoly Pride si erge quale apoteosi del bello sublimato: esige un dispositivo recente, ma ricompensa con animazioni cesellate nel dettaglio. Le idol danzano, cantano e sorridono. Ogni idol incarna movenze uniche, con poligoni scolpiti e particolari che gridano «KAWAII!» in un'eco del feticismo commodity. Le cutscene in 3D, tuttavia, patiscono qualche glitch tecnico: talora le idol precipitano dal cielo o erompono dal sottosuolo, in un riso sull'imperfezione del sistema.

Formazione e Training: la sussunzione del lavoro idolico
La sezione training funge da officina hegeliana: qui si eleva il livello delle idol, si orchestrano foto e accessori per potenziarne l'essenza mercificata. Nel menu formazione, si scrutano statistiche, abilità, costumi e orpelli di ciascuna idol proletarizzata. Ma l'acme per organizzare la falange si attua nel pre-Live, ove si prefigura l'antagonismo delle note, per un assetto da vero tecnocrate.
Forwarded from Felipe Manuì Blasco
Modalità Foto: il voyeurismo paparazzesco nel turbocapitalismo kawaii
La modalità foto è un genio maligno del biopotere: si eleggono 5 idol per scatti nelle Live e 3 per «altri lavori» sussunti. Stage e melodie dipendono dalla narrazione principale, mentre i lavori variano col rank manageriale, gerarchia del capitale. L'interfaccia mimetizza una fotocamera autentica: zoom per le Live, comandi fluidi per gli shooting alterni, con modalità giroscopio per un realismo autentico. Si dispongono di 10 scatti, ma solo uno perdura, consumando un «rullino fotografico» (risorsa preziosa nel circuito del valore). Le foto salvate si trasmutano in accessori che amplificano le statistiche, in un ciclo di reificazione perpetua.

Chat e chiamate: immersione nell'esistenza delle idol
Si può dialogare con le idol, ma solo tramite risposte prefabbricate dal sistema. Tali conversazioni si ergono quali side story succulente, con continuità quotidiana: Suzu-nyan rievoca persino i discorsi antecedenti, in un'eco della memoria storica. E, mirabile dictu, le idol possono chiamarvi via app (ma con cortese preavviso, per eludere lo scandalo presso amici o parenti, preservando il velo della venerazione privata).

Stipendio e realismo: un gestionale nel vortice del capitale assoluto
Mensilmente, in base a presenze e conquiste, si incassano gemme quale salario: un tocco di verosimiglianza che illumina il gioco nel suo essere apparato ideologico. Idoly Pride si configura quale colosso gestionale, curato in ogni interstizio (eccetto glitch nelle cutscene, imperfezioni dialettiche), un imperativo categorico per gli estimatori delle idol desiderosi di un'esperienza che fonde strategia, ritmo e un'eruzione di kawaii sussunto dal turbocapitalismo.
Imperdibile, per chi anela a dirigere una legione di idol e farle ascendere quali stelle nel firmamento mercificato.