Ragazzi a parte i doppini io canto pure quindi eccovi una cover ita di una canzone seria però
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Forwarded from Goku super sayan di quarto livello
Oggi pensavo che mio figlio gohan mi avrebbe portato a vedere csm ma mi ha portato al csm (centro di sanità mentale) firmato Goku super saiyan di quarto livello
https://youtu.be/ozzTnxZzoCw
Ragassuoli miei vi mando un fandub di una serie originale che avevo fatto l'estate scorsa finalmente è uscito mi ero dimenticata della sua esistenza
Ragassuoli miei vi mando un fandub di una serie originale che avevo fatto l'estate scorsa finalmente è uscito mi ero dimenticata della sua esistenza
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Ciro incontra… JAWS |ANTEPRIMA UFFICIALE!|
Nel tentativo di risollevare il morale a Ciro dopo gli eventi del primo capitolo i nostri due eroi si incapperanno in un’avventura spaventosa nelle acque di spiaggia del sauro alle prese con un grande squalo bianco.
Data prevista: Luglio 2026
Prima della…
Data prevista: Luglio 2026
Prima della…
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Ah e se volete iscrivetevi al canale di object shows italia con cui sto collaborando spesso
❤2
Forwarded from Fortuna Miao
Prendendo spunto dai post di chi ritiene che essere ratti e sciacalli faccia parte del gioco, vorrei ribadire ( l'ho già fatto in risposta su altri post) la mia visione delle cose. A chi non interessa questo tipo di riflessione non prosegua e non commenti.
Sono totalmente in disaccordo con chi scolla i comportamenti della vita reale da quelli che adottiamo in questi tipi di giochi. Nella mia esperienza personale dal monopoli a cod, c'è sempre una componente che è quella dell'immersività in cui ogni player veste i panni del protagonista.
A monopoli c'è il buono di cuore che contratta, chiude un occhio, quello che vince imbrogliando, quello battagliero egocentrico che vuole vincere ad ogni costo e passerebbe sopra sua madre non accettando mai la sconfitta, quello che gioca per divertirsi e fa niente il risultato, quello invece che sceglie l'onestà intellettuale e a costo di perdere ti avvisa che non hai notato che è finito sul tuo territorio etc...
Questo per dire che in ogni gioco portiamo sempre un po di noi a livello caratteriale, di valori, e di vedute.
Io, portando la mia esperienza personale, a cod non mi faccio scrupoli, perchè le meccaniche di gioco sono molto chiare per chiunque voglia partecipare ad un metch. Un gioco a squadre il cui unico scopo è uccidere i pg del colore nemico. È tutto li, e al massimo ti diverti a guardare i counters delle statistiche personali. La modalità pve è circoscritta al singleplayer.
Quindi tutto ok, in quel tipo di videogioco mirare al nemico della squadra avversaria è lo scopo. Vinci se lo fai.
Arc raiders è un altro tipo di gioco. Lo scopo non è uccidere altri raiders. La sottotrama è: il mondo è stato dominato dalle macchine e la razza umana è stata costretta per sopravvivere a nascondersi sottoterra. I raiders salgono in superficie per recuperare attrezzature e materie prime, per riportarle nel sottosuolo e metterle al servizio della comunità, e nel farlo cercare di sopravvivere, raggranellare attezzature e materie prime, e difendersi dagli arc distruggendone qualcuno. Il nemico comune della razza umana sono evidentemente le macchine, non sarebbe l'uomo, (se solo nell'animo umano non anelassero istinti di sopraffazione e sciacallaggio, a totale discapito degli altri, cosa che fa degenerare tutto sempre e rende il pianeta un posto peggiore.)
Il gioco a questo punto però, per abbracciare la totalità dei targets di giocatori, permette di immergersi nel ruolo del raiders scegliendo che genere di persona essere. Qui arc raiders diventa un esperimento sociale, in cui ognuno ha la possibilità di incarnare la tipologia di giocatore che desidera essere. Un po come potrebbe fare se la terra subisse questo genere di eventi, e ci trovassimo davvero a dover sopravvivere in una situazione distopica e dispotica del genere.( è un gioco si, ma personalmente non accetto di sparare per primo, e soprattutto alle spalle. La mia etica me lo impedisce, anche se si tratta solo di un videogioco, mi viene naturale comportarmi secondo il mio preciso codice morale).
Se penso ad una persona che cerca di recuperare 10 funghi introvabili, e finalmente dopo 7 run da 20 minuti l'una riesce a trovarne appena 2, combatte contro decine di arc rischiando e restando vivo per miracolo, e poi arriva un bimbo minchia che solo perchè decisionalmente ha il potere di disporre della vita degli altri, sistematicamente lo fa, abusa di questo potere uccidendoli sistematicamente alle spalle, e depredandoli all'ingresso della metro, o cecchinandoli da qualche torretta. Sai che c'è???? Ma fanc... ulo!!!!! Chi pensa sia solo un gioco, in realtà usa questa verità come alibi per poter dar sfogo alle proprie meschinità.
Nessuno mi venga a dire che un ratto che nel gioco si comporta da sciacallo e ti spara in testa da dietro per rubarti la plastica reciclata, nella vita accompagna le vecchiette ad attraversare la strada al verde. Perchè, a differenza di altri giochi , essere una merda qui non è necessario, è una scelta.
Sono totalmente in disaccordo con chi scolla i comportamenti della vita reale da quelli che adottiamo in questi tipi di giochi. Nella mia esperienza personale dal monopoli a cod, c'è sempre una componente che è quella dell'immersività in cui ogni player veste i panni del protagonista.
A monopoli c'è il buono di cuore che contratta, chiude un occhio, quello che vince imbrogliando, quello battagliero egocentrico che vuole vincere ad ogni costo e passerebbe sopra sua madre non accettando mai la sconfitta, quello che gioca per divertirsi e fa niente il risultato, quello invece che sceglie l'onestà intellettuale e a costo di perdere ti avvisa che non hai notato che è finito sul tuo territorio etc...
Questo per dire che in ogni gioco portiamo sempre un po di noi a livello caratteriale, di valori, e di vedute.
Io, portando la mia esperienza personale, a cod non mi faccio scrupoli, perchè le meccaniche di gioco sono molto chiare per chiunque voglia partecipare ad un metch. Un gioco a squadre il cui unico scopo è uccidere i pg del colore nemico. È tutto li, e al massimo ti diverti a guardare i counters delle statistiche personali. La modalità pve è circoscritta al singleplayer.
Quindi tutto ok, in quel tipo di videogioco mirare al nemico della squadra avversaria è lo scopo. Vinci se lo fai.
Arc raiders è un altro tipo di gioco. Lo scopo non è uccidere altri raiders. La sottotrama è: il mondo è stato dominato dalle macchine e la razza umana è stata costretta per sopravvivere a nascondersi sottoterra. I raiders salgono in superficie per recuperare attrezzature e materie prime, per riportarle nel sottosuolo e metterle al servizio della comunità, e nel farlo cercare di sopravvivere, raggranellare attezzature e materie prime, e difendersi dagli arc distruggendone qualcuno. Il nemico comune della razza umana sono evidentemente le macchine, non sarebbe l'uomo, (se solo nell'animo umano non anelassero istinti di sopraffazione e sciacallaggio, a totale discapito degli altri, cosa che fa degenerare tutto sempre e rende il pianeta un posto peggiore.)
Il gioco a questo punto però, per abbracciare la totalità dei targets di giocatori, permette di immergersi nel ruolo del raiders scegliendo che genere di persona essere. Qui arc raiders diventa un esperimento sociale, in cui ognuno ha la possibilità di incarnare la tipologia di giocatore che desidera essere. Un po come potrebbe fare se la terra subisse questo genere di eventi, e ci trovassimo davvero a dover sopravvivere in una situazione distopica e dispotica del genere.( è un gioco si, ma personalmente non accetto di sparare per primo, e soprattutto alle spalle. La mia etica me lo impedisce, anche se si tratta solo di un videogioco, mi viene naturale comportarmi secondo il mio preciso codice morale).
Se penso ad una persona che cerca di recuperare 10 funghi introvabili, e finalmente dopo 7 run da 20 minuti l'una riesce a trovarne appena 2, combatte contro decine di arc rischiando e restando vivo per miracolo, e poi arriva un bimbo minchia che solo perchè decisionalmente ha il potere di disporre della vita degli altri, sistematicamente lo fa, abusa di questo potere uccidendoli sistematicamente alle spalle, e depredandoli all'ingresso della metro, o cecchinandoli da qualche torretta. Sai che c'è???? Ma fanc... ulo!!!!! Chi pensa sia solo un gioco, in realtà usa questa verità come alibi per poter dar sfogo alle proprie meschinità.
Nessuno mi venga a dire che un ratto che nel gioco si comporta da sciacallo e ti spara in testa da dietro per rubarti la plastica reciclata, nella vita accompagna le vecchiette ad attraversare la strada al verde. Perchè, a differenza di altri giochi , essere una merda qui non è necessario, è una scelta.
Forwarded from Fortuna Miao
E livellare a scapito degli altri è proprio uma decisione, che non tiene minimamente conto dell'altro. È un gioco, si. Ma dovrebbe essere la base (abc) avere un po di empatia per chi è entrato in partira da solo, e che quindi evidentemente non desiderava entrare in una partira in pvp. Se Vestire i panni di chi fa il male altrui ti eccita e ti piace,fatti 2 domande.
Le due modalità pvp e pve esistono appositamente. Nel gioco non esiste un codice deontologico che regoli effettivamente queste dinamiche, perchè come negli esperimenti da laboratorio fatti sui topi, lasciano che ogni cavia da laboratorio mostri quali sono i limiti etici e morali che ogni persona si pone.
Chi sviluppa un po di coscienza ed empatia per gli altri, in un gioco con modalità pve in cui uno entra da solo per cercare lampadine, non lo ammazza gratuitamente, e dopo aver detto " don't shot". è da canaglia schifosa. Non ditemi caz.. zate!!
Non cercate di convincervi di essere brave persone. Caz.. zi vostri se dopo aver fatto le merde vi sentite in difetto, e cercate di giustificarvi che non è così per sentirvi meglio.
Avete sempre una scelta, nella vita, ma anche nei videogiochi. Volete uccidere tutti i bot in un single player? Benissimo. Volete fare 50 kill su cod? Benissimo.
Ma qui avete la possibilità di scegliere e livellare il vostro pg come fanno gli scacalli schifosi, oppure dandovi un codice di condotta personale in cui simulate di trovarvi davvero calati nei panni di un mondo del genere, e in cui siete chiamati a comportarvi secondo una qualche forma di codice morale personale.
E se non lo fate, significa che nella vita non degenerate in comportamenti abominevoli, solo per paura di ripercussioni legali. Questo genere di persone dimostra di essere dei barbari medioevali, che sapendo di trovarsi in un videogioco danno libero sfogo a comportamenti disumani e riprovevoli, altrimenti perseguibili.
Questa è la mia idea. È un gioco? Si. Questo mi legittima a fare la merda? No, semplicmente ti lascia la possibilità di scelta.
Chi scegli di esserlo quindi si sta qualificando in quanto tale. Dopo essere chiamati Ratti e il minimo, riduttivo!
Le due modalità pvp e pve esistono appositamente. Nel gioco non esiste un codice deontologico che regoli effettivamente queste dinamiche, perchè come negli esperimenti da laboratorio fatti sui topi, lasciano che ogni cavia da laboratorio mostri quali sono i limiti etici e morali che ogni persona si pone.
Chi sviluppa un po di coscienza ed empatia per gli altri, in un gioco con modalità pve in cui uno entra da solo per cercare lampadine, non lo ammazza gratuitamente, e dopo aver detto " don't shot". è da canaglia schifosa. Non ditemi caz.. zate!!
Non cercate di convincervi di essere brave persone. Caz.. zi vostri se dopo aver fatto le merde vi sentite in difetto, e cercate di giustificarvi che non è così per sentirvi meglio.
Avete sempre una scelta, nella vita, ma anche nei videogiochi. Volete uccidere tutti i bot in un single player? Benissimo. Volete fare 50 kill su cod? Benissimo.
Ma qui avete la possibilità di scegliere e livellare il vostro pg come fanno gli scacalli schifosi, oppure dandovi un codice di condotta personale in cui simulate di trovarvi davvero calati nei panni di un mondo del genere, e in cui siete chiamati a comportarvi secondo una qualche forma di codice morale personale.
E se non lo fate, significa che nella vita non degenerate in comportamenti abominevoli, solo per paura di ripercussioni legali. Questo genere di persone dimostra di essere dei barbari medioevali, che sapendo di trovarsi in un videogioco danno libero sfogo a comportamenti disumani e riprovevoli, altrimenti perseguibili.
Questa è la mia idea. È un gioco? Si. Questo mi legittima a fare la merda? No, semplicmente ti lascia la possibilità di scelta.
Chi scegli di esserlo quindi si sta qualificando in quanto tale. Dopo essere chiamati Ratti e il minimo, riduttivo!