Forwarded from Walter
"Mi ero ripromesso di non farlo ma per la prima volta in vita mia (si fa per dire, in 7 anni di Cosplay) devo fare polemica sul risultato della gara cosplay di Torino. Lo faccio pubblicamente sul mio profilo perché non saprei nemmeno in quale gruppo o pagina andarlo a scrivere e perché non mi nascondo dietro ad un dito. Quindi se qualcuno dell'organizzazione della fiera di Torino o della giuria vuole rispondermi lo faccia pure qui!
Inizio premettendo che si, rosico, e pure un casino! Così lo dico subito io e non v'è ne uscite con cavolate del genere! E sapete perché rosico e mi rode il culo? Mi rode il culo perché per arrivare in fiera a Torino da Roma ho fatto tipo 13 ore di viaggio in 3 giorni, ho speso soldi e perso due giorni di lavoro, ed io lavoro ad ore. Non ho ferie, ne malattie! Rosico perché sono stato sicuramente penalizzato per essere stato così sfigato che mi si è rotta l'ascia durante l'esibizione sul palco! Rosico perché dietro la realizzazione del personaggio C'era intanto il lavoro di un'altra persona che meritava di essere valorizzato! E soprattutto c'era un significato più profondo, mio! Ed era importante. Poi vedermi sfuggire ben tre premi dei quali uno dato a doppio che poteva soddisfare più amici! Ed altri due VERAMENTE ASSEGNATI IN MANIERA RIDICOLA! Tra il makeup e la somiglianza fisica non mi esprimo nemmeno perché mi incazzo come una bestia! Erano merda in confronto a me! Cioè, MA MI AVETE VISTO!!???? LA VEDETE STA CAZZO DI FOTO? TROVATEMI UN DIFETTO! UNO!!!!!!!!!!!! Ed aggiungo che una "famosa" cosplayer italiana durante la mia esibizione non mi ha degnato di uno sguardo, quindi molto probabilmente non mi ha nemmeno visto, visto che era molto impegnata col suo telefono! Ero uno dei cosplayer migliori della fiera e nonostante la sfiga, la penalizzazione e tutto, meritavo di essere premiato! IO SONO UNO DI QUEI COSPLAYER CHE DOVREBBERO ESSERE INVITATI COME OSPITI PER QUANTO CAZZO SONO EPICI I LAVORI CHE REALIZZO OGNI VOLTA, CHE MI COSTANO TEMPO E SOLDI! Adesso capisco perché molta gente è stanca di andare in fiera! A parte gli amici, non vi è motivo, allora ditemi perché dovrei tornare!? Tanto la mia passione la posso esercitare anche a casa mia! Lo ripeto si, ROSICO COME UN BASTARDO! COME LA MERDA PROPRIO STAVOLTA! Perché anche se come tutto, tutto questo non conta nulla, per me era davvero importante...."
Inizio premettendo che si, rosico, e pure un casino! Così lo dico subito io e non v'è ne uscite con cavolate del genere! E sapete perché rosico e mi rode il culo? Mi rode il culo perché per arrivare in fiera a Torino da Roma ho fatto tipo 13 ore di viaggio in 3 giorni, ho speso soldi e perso due giorni di lavoro, ed io lavoro ad ore. Non ho ferie, ne malattie! Rosico perché sono stato sicuramente penalizzato per essere stato così sfigato che mi si è rotta l'ascia durante l'esibizione sul palco! Rosico perché dietro la realizzazione del personaggio C'era intanto il lavoro di un'altra persona che meritava di essere valorizzato! E soprattutto c'era un significato più profondo, mio! Ed era importante. Poi vedermi sfuggire ben tre premi dei quali uno dato a doppio che poteva soddisfare più amici! Ed altri due VERAMENTE ASSEGNATI IN MANIERA RIDICOLA! Tra il makeup e la somiglianza fisica non mi esprimo nemmeno perché mi incazzo come una bestia! Erano merda in confronto a me! Cioè, MA MI AVETE VISTO!!???? LA VEDETE STA CAZZO DI FOTO? TROVATEMI UN DIFETTO! UNO!!!!!!!!!!!! Ed aggiungo che una "famosa" cosplayer italiana durante la mia esibizione non mi ha degnato di uno sguardo, quindi molto probabilmente non mi ha nemmeno visto, visto che era molto impegnata col suo telefono! Ero uno dei cosplayer migliori della fiera e nonostante la sfiga, la penalizzazione e tutto, meritavo di essere premiato! IO SONO UNO DI QUEI COSPLAYER CHE DOVREBBERO ESSERE INVITATI COME OSPITI PER QUANTO CAZZO SONO EPICI I LAVORI CHE REALIZZO OGNI VOLTA, CHE MI COSTANO TEMPO E SOLDI! Adesso capisco perché molta gente è stanca di andare in fiera! A parte gli amici, non vi è motivo, allora ditemi perché dovrei tornare!? Tanto la mia passione la posso esercitare anche a casa mia! Lo ripeto si, ROSICO COME UN BASTARDO! COME LA MERDA PROPRIO STAVOLTA! Perché anche se come tutto, tutto questo non conta nulla, per me era davvero importante...."
Forwarded from René Delvaux
BROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOTAL
Forwarded from Deleted Account
Voglio tanto metterle incinta. Esatto voglio praticare il sesso con loro
Sì, esatto. Voglio scoparle. Voglio trombarle.
Voglio mettere in atto l'accoppiamento, per l'appunto. Mettere in atto l'amplesso, L'amore carnale. L'eros senza Ramazzotti. Lo scopaggio. L'Infila-e-sfila. Il su-e-giù. Anche di lato.
Anche sul divano. Anche sulle ceneri dei miei avi trapassati.
La riproduzione sessuata.
La fecondazione non assistita.
L'unione dei gameti per formare lo zigote. La sborratio cum laude. L'unione eterosessuale. Il carotaggio.
L'eiaculazione di fluidi. Chiodo schiaccia chiodo. La fertilizzazione. Il salto della quaglia, senza salto. Le api ed i fiori. Io sono l'ape, loro i fiori. lo il chiodo, loro i
buchi. Io la matita, loro i portacolori. lo il wrüstel, loro i panini. lo il pipettatore, loro le provette. Il contagocce ed
il flaconcini. La banana ed i pompelmi. Io la chiave, loro la serratura. O se vogliamo io sono Sora con il Keyblade. Ed ho per l'appunto appena chiuso il
Kingdom Hearts. È un'allusione al fatto che voglio scoparle. Lo starnuto penale. L'innaffiatura copiosa. La pioggia spermatica. Lo spargimento di fluidi corporei non fecali né urinali né sanguigni né salivari. La fertilizzazione del campo dei miracoli.
Sì, esatto. Voglio scoparle. Voglio trombarle.
Voglio mettere in atto l'accoppiamento, per l'appunto. Mettere in atto l'amplesso, L'amore carnale. L'eros senza Ramazzotti. Lo scopaggio. L'Infila-e-sfila. Il su-e-giù. Anche di lato.
Anche sul divano. Anche sulle ceneri dei miei avi trapassati.
La riproduzione sessuata.
La fecondazione non assistita.
L'unione dei gameti per formare lo zigote. La sborratio cum laude. L'unione eterosessuale. Il carotaggio.
L'eiaculazione di fluidi. Chiodo schiaccia chiodo. La fertilizzazione. Il salto della quaglia, senza salto. Le api ed i fiori. Io sono l'ape, loro i fiori. lo il chiodo, loro i
buchi. Io la matita, loro i portacolori. lo il wrüstel, loro i panini. lo il pipettatore, loro le provette. Il contagocce ed
il flaconcini. La banana ed i pompelmi. Io la chiave, loro la serratura. O se vogliamo io sono Sora con il Keyblade. Ed ho per l'appunto appena chiuso il
Kingdom Hearts. È un'allusione al fatto che voglio scoparle. Lo starnuto penale. L'innaffiatura copiosa. La pioggia spermatica. Lo spargimento di fluidi corporei non fecali né urinali né sanguigni né salivari. La fertilizzazione del campo dei miracoli.
🐳1🤣1
Forwarded from Echo Golf
Uscendo dalla caserma, sergente, col filetto d'oro degli allievi ufficiali attorno al bavero, ti vedo sempre, Graziella, quando con gli altri sergenti si va a far la corte a quelle quattro sartine che hanno il negozio proprio davanti a casa tua, sul viale dove passa furibondo il trenino che va ai paesi di montagna.
Ogni tanto ti guardo, ti vedo dietro alla tua finestra, mentre una delle quattro abbastanza graziosa, mi è seduta accanto. Etu mandi via la sorellina che ti si arrampica addosso come un gatto, con un gesto, così, come si mandan via le mosche, e mi guardi, poi alzi gli occhi al cielo o al soffitto, non so, con la stessa faccia di quella tale che corteggiavo a Altare e che spalancava gli occhi in segno di profondissima emozione. Poi, grave, assorta, saggia, impugni un libro, di buon formato, e non guardi più a me né ad altro.
Perché? Perché, così, Graziella?
So, invece, che non amo nessuna di quelle quattro sartine, anche se sono belle. Le lascio ai colleghi, ai sergenti di carriera, che devo no rimaner qui più tempo e hanno più ragione di noi allievi ufficial di tenersi un'amica permanente. Borsetti, soprattutto, quello che alla sua ha insegnato l'alfabeto Morse e ogni tanto le trasmette dalla caserma, con la bandiera a lampo di colore!
Ma è per passare il tempo... e anche perché tu possa credere che non sei tutto per me, che vivono anche altre donne, che non sanno il latino, non studiano all'Università e non fanno finta di capire la lezione di filosofia teorica, ma almeno si lasciano baciare senza tante storie, dietro ai vetri, senza badare se qualcuno guarda.
Ma è solo per passare il tempo, per fare come gli altri!
No, non per farti diventar gelosa! Tu lo sai bene, che qui, giù nel cuore, hai messo radici ben profonde, giù, quasi quanto il vomere dei pezzi da campagna, dopo un po' di colpi! E senza bisogno della mazza.
È solo perché non si può, Graziella, vivere senza baciare, prendendo il pretesto dei galloni mal cuciti...
Un giorno... un giorno anche tu amerai non me, lo so! - un giorno anche tu amerai davvero: un bel ragazzo, penso, un po' più giovane di te, senza studi universitari, impiegato, chissà, in una banca, bello, semplice, non troppo colto: uno che potrà ammirarti molto e rimanere attonito quando gli parlerai di Cenni de' Pepi.
Vi sposerete. Tu lo amerai perché è bello, lui ti amerà perché sei tanto colta... E passeranno gli anni, freddi sul mio rovente fuoco, sul mio primo amore...
Ogni tanto ti guardo, ti vedo dietro alla tua finestra, mentre una delle quattro abbastanza graziosa, mi è seduta accanto. Etu mandi via la sorellina che ti si arrampica addosso come un gatto, con un gesto, così, come si mandan via le mosche, e mi guardi, poi alzi gli occhi al cielo o al soffitto, non so, con la stessa faccia di quella tale che corteggiavo a Altare e che spalancava gli occhi in segno di profondissima emozione. Poi, grave, assorta, saggia, impugni un libro, di buon formato, e non guardi più a me né ad altro.
Perché? Perché, così, Graziella?
So, invece, che non amo nessuna di quelle quattro sartine, anche se sono belle. Le lascio ai colleghi, ai sergenti di carriera, che devo no rimaner qui più tempo e hanno più ragione di noi allievi ufficial di tenersi un'amica permanente. Borsetti, soprattutto, quello che alla sua ha insegnato l'alfabeto Morse e ogni tanto le trasmette dalla caserma, con la bandiera a lampo di colore!
Ma è per passare il tempo... e anche perché tu possa credere che non sei tutto per me, che vivono anche altre donne, che non sanno il latino, non studiano all'Università e non fanno finta di capire la lezione di filosofia teorica, ma almeno si lasciano baciare senza tante storie, dietro ai vetri, senza badare se qualcuno guarda.
Ma è solo per passare il tempo, per fare come gli altri!
No, non per farti diventar gelosa! Tu lo sai bene, che qui, giù nel cuore, hai messo radici ben profonde, giù, quasi quanto il vomere dei pezzi da campagna, dopo un po' di colpi! E senza bisogno della mazza.
È solo perché non si può, Graziella, vivere senza baciare, prendendo il pretesto dei galloni mal cuciti...
Un giorno... un giorno anche tu amerai non me, lo so! - un giorno anche tu amerai davvero: un bel ragazzo, penso, un po' più giovane di te, senza studi universitari, impiegato, chissà, in una banca, bello, semplice, non troppo colto: uno che potrà ammirarti molto e rimanere attonito quando gli parlerai di Cenni de' Pepi.
Vi sposerete. Tu lo amerai perché è bello, lui ti amerà perché sei tanto colta... E passeranno gli anni, freddi sul mio rovente fuoco, sul mio primo amore...
Forwarded from Avrei Potuto Salvarla - 동생
Ma vede io mi sono divertito moltisssimo a fare questa pröva, con le difficoldà che püò offrire un racconto della propria infanzia.
I miei ggenitöri quel giorno erano rimasti là, in quella villa di Evöpoli, mi hanno detto solo döpo ghe ci sdava un Rotom nella televiŝiöne che aveva preso possësso degli eleddrodomestici, no? E questo Rotom Micröonde diede fùoco alla villa di mamm' e ppapà mentre io e mio fratéllo eravamo a vedere il Nàapolj a Giubbilòpoli, tu pens' che storia, no?
Tu mi chièdi il rùolo di Camilla nella mia crescita? Per nöi era un miràgggio.
I miei ggenitöri quel giorno erano rimasti là, in quella villa di Evöpoli, mi hanno detto solo döpo ghe ci sdava un Rotom nella televiŝiöne che aveva preso possësso degli eleddrodomestici, no? E questo Rotom Micröonde diede fùoco alla villa di mamm' e ppapà mentre io e mio fratéllo eravamo a vedere il Nàapolj a Giubbilòpoli, tu pens' che storia, no?
Tu mi chièdi il rùolo di Camilla nella mia crescita? Per nöi era un miràgggio.