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Sono un silly little guy che fa i disegnini basati sui suoi OC, mostly di DND. Lavoro in uno studio di videogiochi e ad un fumetto con il mio partner in crime Kam. Yappo sugli OC, su DND e posto disegni.
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Forwarded from distyx 🌿
opening 🎺10 slots 🎺 for sketch commissions for the month of April!

(I don't draw portraits of friends, family etc, but real people used as references for characters are ok!!)

contact: @aBoiledEgg
2
Forwarded from distyx 🌿
FWENDS :)

from left to right: Ursa, Chikiro, Junichi, Raphael, Lit, Dimitri
3
COMMISSIONI!! :D

Il mese scorso è andata molto bene, ecco le commissioni fatte 🌱 Credits a Kam che mi ha fatto i flat muah
Le riapro qui, con due opzioni nuove!! fullbody b/w e headshot colore 2 personaggi 👁👁

CHIUSE
21🥰2
cose che disegno per
1- vedere kam kicking and giggling :3 ❤️
2- piacere personale

(ursa, chikiro)
24
manine perché gay people...

(Chikiro/Ursa, Alten/Sakis, Syll/Nif, Polvere/Serpico. I secondi sempre di Kam)
🥰155
quando sei ad una competizione di ship con palette caldo/freddo ed entriamo io e kam in stanza
🥰7
Forwarded from tutti in kamper
Enri ha promosso questa cosina che ho scritto su Nif e Syll 😌💞 spoiler per chi giocherà il pddos!

Le dita di Syll pizzicano la lira con grazia. Il suono limpido delle corde riempie l'aria oscurando ogni altro rumore del palazzo; è sparito il lontano frinire degli uccelli, tacciono gli ordini del maestro d'armi nello spiazzo dove intrattengono i nobili, i martellanti passi delle guardie sembrano assorbiti dalla roccia piena dei corridoi.
O almeno sono spariti per Niflheimr, che socchiude gli occhi abbracciando i fianchi di Syll. È rilassato come se i suoi vestiti da guardia non fossero lì accanto, ad aspettarlo – e tra i suoi doveri non c'è certamente portarsi a letto un dio.
Si stiracchia nel letto sfatto come un gatto impigrito dal sonno e sistema il capo contro il fianco tenero dell'elfo, scoperto.
Quando lo sente sussultare per il solletico e sbagliare una nota, sghignazza. Alza gli occhi con tutta la spavalderia di un uomo amato, incrociando lo sguardo chiaro di Syll – torto dal fastidio. È scuro come nubi che promettono tempesta.

“Che hai da ridere?” domanda secco, e Nif non si stancherà mai di quanto poco angelico sia nonostante il suo aspetto – lo rende reale, tangibile. “Levati.”

“Scusa,” l'umano è veloce alla resa, e fa le fusa mentre posa un bacio sulla pelle scura di Syll. “In mia difesa, ti sei allontanato decisamente troppo...”

Syll alza un sopracciglio, il mento alto nello sdegno che l'ha colto fino a un attimo prima, e guarda prima il sorriso sfacciato di Nif e poi i pochi centimetri di distanza tra i loro cuscini.
Abbandona la lira fra le coperte e si china, sporgendosi in avanti. I capelli biondi cadono ai lati dal suo viso, splendidi quando il sole del primo pomeriggio li colpisce, e Nif può inspirare a fondo il suo profumo... prima che l'elfo gli tiri una schicchera sul naso.
Si ritira con un grugnito offeso, coprendosi il il naso con una mano coppata.

“E questo?!”
“Sono un Dio,” Syll sorride, mellifluo, poggiandosi allo schienale di pelliccia per riprende a suonare. “Io non sbaglio nulla. Semmai ti sei allontanato tu.”

Niflheimr alza gli occhi al cielo. “Io pensavo che le mani di un Dio fossero docili e gentili, non crudeli... guarda.”

Gli acchiappa la mano a mezz'aria, interrompendo la canzone. La tiene con delicatezza, come fosse un fiore, e la guarda con altrettanto amore. Si spinge più vicino a Syll, tra le sua pelle calda e le pellicce del suo letto, e accarezza il monte di venere del palmo.
“Guarda com'è bella.” Percorre con un dito squadrato e grezzo le linee che solcano la mano di Syll, tracciandole come fosse una mappa. “È morbida, profumata... è tua.”

Guarda l'elfo di sottecchi, accennando un sorriso diverso dagli altri – molto più sincero e contenuto, quasi timido. Guarda la propria mano scura, butterata di cicatrici e dal palmo duro, prima di far scivolare le dita tra quelle di Syll e stringere forte.
“Ecco per cos'è fatta.”

Syll sente l'imbarazzo montare in petto, come un fuoco che brucia senza scottare. Vorrebbe arrabbiarsi – offendersi, dirgli che un Dio può certamente essere crudele, che lui può essere crudele, e di sicuro non esiste solo per tenere la mano di Niflheimr... un umano. Una creatura dal tempo finito.
Ma, scopre, non riesce a irritarsi. Non trova furore in sé – solo silenzio e le note che fino a poco prima suonava... per Nif, si rende conto. Suonava per lui.
Chiude gli occhi, girando il viso per non farsi vedere mentre il rossore prende piede sul suo viso, ma stringe la mano di Nif. Non la lascerà andare
.
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