HostFat Mind – Telegram
HostFat Mind
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Raccolta di pensieri e opinioni.
Per leggere anche i commenti, usare Telegram.

Link web: http://hostfatmind.com
Chat: https://news.1rj.ru/str/+2QPAFrJ8SYk3ZGZk
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VPN, privacy, pirateria.

https://x.com/robypez/status/1841518357977432292

Se siete abituati a guardare in streaming materiale pirata o a scaricarlo, meglio che iniziate a farlo "sempre" con VPN estera con abbonamento pagato in crypto, senza lasciare nessun dato, meglio se con crypto poco tracciabili o ben mixate :)

#privacy #pirateria #vpn

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6
Chi metteranno come Satoshi nel prossimo documentario HBO? :)
Final Results
16%
Len_Sassaman
9%
Paul Le Roux
16%
Hal
10%
Adam
9%
David Kleiman
7%
Wey Dai
34%
Qualcun altro
Viste la nuove legge e nuove multe automatiche sulla pirateria (fino a 5000 euro), che VPN o altre soluzioni sarebbero consigliate per proteggersi da questi altri furti statali?

Sicuramente una è Mullvad.
Leggevo anche di IVPN.

Altre che diano una forte garanzia di privacy e nolog degli IP?
(fuori dal territorio italiano ovviamente)

Ricordo che in chat completa, ci sono più risposte di quelle che trovate qua nei commenti :)

Edit:
Altre VPN/soluzioni segnate in chat
- Azirevpn
- turtlecute.org/vpn
- "Proton free" parrebbe funzionare con lo streaming e le IPTV, anche se sarebbe indicato come bloccato/vietato l'uso per questa modalità.
(Personalmente Proton mi puzza un po')
- Surfshark
- Expressvpn

#privacy #pirateria #vpn

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👍6
https://www.imolaoggi.it/2024/10/11/ucraina-mattarella-rammarico-per-risorse-finanziarie-armi/

È solo un esempio.

Ogni volta che pagate le tasse, state partecipando e finanziando l'uccisione di persone, oltre che al furto delle loro risorse, quindi della loro vita, ora e in futuro.

Siamo tutti sporchi di sangue, ladri, assassini, comodi seduti in casa.

Quello che possiamo fare per pulirci da questo scempio, è pagarne sempre meno, ancora meglio non pagarne più, e anche aiutare altri a smettere di farlo.

Ogni volta che paghi le tasse sei un ladro e un assassino.

#tasse #guerra #furto #ladri

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👍16👏65🔥5😁2
Quando si è più coglioni? Sondaggio difficile.
Final Results
41%
Quando si va a votare.
59%
Quando si pagano le tasse.
🤣171😁1
Meglio che vi diate una mossa.

In Francia:
"Emendamento adottato:

Il francese dovrà pagare le tasse in Francia anche se si trasferisce all'estero.

- se ha risieduto in Francia per 3 anni negli ultimi 10 anni
- e si è trasferito in un paese con tasse inferiori del 50%."

https://x.com/nb4ld/status/1846861143781912815

#tasse #francia

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😱16🤯4👍1💩1
Pubblicato da un amico su altro social :)

#anarchia

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👍8🔥1🫡1
Novità dall'ultimo aggiornamento di Coinbase Wallet

"Utile per i merchant", e quindi poi utile anche agli utenti ...

Il Coinbase Wallet è un wallet non-custodial.
Si può collegare all'account di Coinbase. (exchange)

Il vantaggio con gli ultimi aggiornamenti, è che può ricevere la stablecoin EURC da diverse reti, e EURC può essere poi inviato direttamente a Coinbase (una volta integrato l'account di Coinbase exchange), senza pagare alcuna commissione.

Le commissioni di trasferimento verso Coinbase, sono pagate direttamente da Coinbase.

Questo vuol dire che il merchant non deve avere la coin di riferimento della rete usata per inviare gli EURC a Coinbase (exchange)

Poi, il cambio EURC a EUR, su Coinbase exchange, è 1:1, non ci sono commissioni.

Di fatto quindi, il merchant, installandosi Coinbase Wallet e collegandolo all'account di Coinbase, può ricevere EURC e convertirli poi sul proprio conto bancario, a zero spese/cambio/fee.
Non c'è nemmeno da perdere tempo a calcolare eventuali capital gain/loss.

Dovrà fare si KYC su Coinbase, ma ... l'utente, quello che lo pagherà, invece no, non deve fare alcun KYC pagando con Coinbase wallet o altri wallet compatibili con le reti supportate.

Per ora l'unica rete che supporta EURC e ha anche le transazioni gratuite è solo quella di Base.
Quindi il merchant, non deve avere alcun ETH o USDC su Base, e potrà fare comunque transazioni.

Questa soluzione può essere utile per quei merchant che non vogliono avere niente a che fare con Bitcoin, e si fidano solo a leggere EUR sulle applicazioni che usano.

Il vantaggio per gli utenti, è che potrebbero convertire Bitcoin o altre crypto, su un dex, ricevere degli EURC su rete Base, e con questi, senza aver fatto nessun KYC, pagare il merchant, che semplicemente mostrerebbe un indirizzo dove ricevere.

Anche l'utente, usando il wallet di Coinbase, senza kyc, può ricevere EURC "su rete Base" (per pagare poi il merchant), e pagare senza aver bisogno di altre coin sul wallet per pagare le fee.

Il merchant poi deve andare nella parte del wallet dove è presente EURC, e cliccare sul pulsante "Cash out". (prima deve collegare il suo account Coinbase)

#coinabse #privacy #nokyc #merchant

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👍111👎1
Stanchi di pagare tasse, ma volete continuare a vivere in Europa? -> "non in Italia" <-

Questa idea ha un certo rischio, ed è più adatta a persone giovani, o che non abbiano già intenzione nell'immediato di mettere su famiglia. (o già non ce l'abbiano)

Va bene principalmente per chi ha il suo ricavo in bitcoin/crypto, o come programmatore, o altri lavori online.

L'idea di base prevede che "di fatto" voi viviate fuori dall'Italia, che non siate sposati con qualcuno in Italia, che non possediate immobili, o quote societarie ecc ...

Non potrete neanche comprare case nel paese dove vi sposterete a vivere, quindi, solo affitti, senza contratto, su Airbnb, o meglio ancora in nero.

Il passaporto italiano permette di entrare senza visa in diversi paesi europei, e poterci stare legalmente anche tutto l'anno.

La parte "illegale", e quindi di rischio, è che in genere passati i 180 giorni in un altro paese, ci sarebbero da pagare le rispettive tasse.
Sentendo però un po' in giro, ci son persone che di fatto vivono in alcuni di questi paesi per più di 180 giorni, anche per anni, senza mai prendere la residenza.

Questo è reso appunto più facile grazie all'accordo Schengen, e dal fatto che nel paese dove andrete a vivere, non farete niente che possa aumentare l'interesse verso di voi, come ad esempio, ripetendo:
- Non comprerete case
- Non comprerete auto
- Non aprirete conti correnti
- Non vi intesterete contratti di affitto

Questi paesi sono principalmente quelli a sud di Europa, dove la burocrazia è lenta e inefficiente, come ad esempio: Spagna, Portogallo, Grecia...
Ci sono altri paesi che pur non facendo parte dell'area Schengen, comunque hanno la stessa situazione, come ad esempio l'Albania.
Quindi ad esempio Austria, Germania e Francia, non vanno bene.
Spero che sia chiaro questo aspetto. L'efficienza di un paese è un male per seguire questa idea.

Ora la parte più "difficile" e brigosa dell'idea.
Per l'Italia e l'iscrizione all'AIRE, che serve per smettere di pagare tasse in Italia, bisogna dargli un paese.
Per seguire questa idea, quel paese NON deve però essere il paese europeo dove deciderete di andare a vivere.

Quel paese deve essere un paese dove:
- Sia facile, non costoso, ottenere la residenza fiscale (quindi ID locale)
- Non sia obbligatorio viverci per mantenere tale residenza
- Non siano tassati per legge, o per incapacità di controllo, le attività estere, compreso quindi l'uso di bitcoin/crypto sugli exchange.


Per ora conosco due paesi che hanno queste caratteristiche, ma sono abbastanza sicuro che ce ne siano tanti altri:
- Paraguay
- Gambia

Quindi, i passaggi sarebbero questi:
- Prendere residenza fiscale in uno di quei due paesi (o equivalente)
- Ottenere ID locale. Quello vero, non fake.
- Aprire conto corrente locale, per ottenere estratto conto bancario dove sia visible in un indirizzo / oppure procurarsi una bolletta locale, o modificarla digitalmente ...
- Iscriversi all'AIRE, e dare tale residenza fiscale, con tutte le relative prove, di tale paese.
- Trasferirsi in Spagna, Portogallo, Grecia ecc ...
- Per usare conti correnti esteri e relative carte, come Revolut, Wise o altri, dovete impostare come residenza fiscale quella da voi scelta, NON il paese dove di fatto vivete.
- Se riuscite facilmente a procurarvi contanti in cambio di Bitcoin o altro, e usare quelli per vivere, tanto meglio.
- Usare mercati p2p di bitcoin/crypto, per ricaricare i vostri conti esteri.
- Se volete usare exchange con KYC, registrarvi o cambiare la residenza italiana con quella del paese della vostra residenza fiscale, NON quello dove effettivamente vivete.

Alcuni conti correnti o exchange, oltre all'ID del paese dove avete la residenza fiscale, potrebbero chiedervi anche una prova di residenza come l'estratto conto fiscale o una bolletta.
Quindi, una volta che avete l'ID, e vi trovate nel paese della vostra residenza fiscale, dovrete cercare di procuravi anche un conto bancario locale.
Apritene magari più di uno se vi riesce.

Messaggio successivo: https://news.1rj.ru/str/hostfatmind/527
27👍10
L'altra possibilità, come già scritto, è modificare l'immagine con un editor di immagini e aggiungere da qualche parte un indirizzo locale del vostro "paese di residenza fiscale".

Di fatto vivrete non troppo distanti dall'Italia, e potrete tornarci facilmente e velocemente, però per non più di 5 mesi l'anno.
Se sforate i 6 mesi, dovrete pagare le tasse in Italia. Meglio stare sul sicuro.

Starete evadendo le tasse nel paese europeo dove vivrete, ma non in Italia, dove ripeto di fatto non ci vivrete.

Automobile
Se volete avere un auto vostra, sarebbe meglio comprarla NON nel paese dove vivrete.
Se ad esempio scegliete il Portogallo, l'auto potreste comprarla in Spagna.
Però, sinceramente, non penso che sia un grosso problema se l'auto la comprate anche in Italia, con assicurazione europea (foglio verde), e di fatto ve ne andiate con quella.
L'auto dopo 180 giorni mi pare che sia da matricolare, ma penso che sia molto difficile per l'eventuale agente che vi fermasse, sapere che tale auto sta girando da più di 180 giorni di seguito nel paese.
La patente è valida anche negli altri paesi europei.

Pagamenti per la vostra attività di freelance
Una soluzione è aprire una LLC in USA/CA/UK, e con quella aprire conti business, e fatturare su quelli.
Ma penso che sia abbastanza brigoso.
C'è un'altra soluzione più facile e veloce, ed è aprirsi un account su https://www.bitwage.com/freelancers . ($149.99 euro pagando annualmente)
Iscrivendovi qui, e facendo il KYC con i vostri documenti della residenza fiscale, Bitwage vi fornirà un conto corrente da fornire ai vostri clienti per i pagamenti fiat.
Voi riceverete Bitcoin o stablecoin.
Quindi fatturerete, vivendo in un paese, indicando la residenza fiscale di un altro paese, e darete il conto corrente di Bitwage.

La parte più difficile di questo processo secondo me, è ottenere la residenza fiscale nei due paesi elencati sopra.

Per il Paraguay probabilmente vi serviranno 4 voli in tutto ad esempio (la prima volta andata e ritorno per avviare il processo, la seconda andata e ritorno per procurarsi l'ID locale), oltre che trovare un consulente affidabile.
Costi di consulenza circa 2100 euro. (ma si trova anche a meno)

Per il Gambia so che è possibile ma non conosco i dettagli.

Penso che ci siano anche altri paesi dove sia possibile fare la stessa cosa, ad esempio credo anche il Marocco...

Potenzialmente, se l'ADE non sa niente di voi in Italia, potreste anche non iscrivervi all'AIRE, e vivere nell'altro paese, ma non potrete usare nemmeno i conti online esteri.
Mi sembra abbastanza limitativo.
Magari in futuro, con una maggiore diffusione più capillare del bitcoin e crypto sarà più facile anche questa via.

Se vi piace veramente il rischio, non lo consiglio, una volta fatto tutto il processo di iscrizione all'AIRE, potrete anche cercare di tornare in Italia con Blablacar, avere una sim intestata a qualcun altro, e continuare a vivere in Italia.
Dovreste vivere solo di contanti, nessuna carta, guidare l'auto di qualcun altro, vivere in affitto in nero, non iscriversi a palestre o qualsiasi altra cosa ecc ...
Penso che sia rischiosissimo, anche perché qualcuno potrebbe segnalarvi. Non penso che sia una buona idea.

EDIT:
Altri paesi che mi sono stati suggeriti da verificare per residenza fiscale, dove non per forza vivere:
- Tanzania
- Capoverde

EDIT2:
Aggiungo una cosa che magari non è chiara.
Una volta fatta la residenza fiscale, in uno dei paesi che non richiede di viverci (o che non riescono a controllare che ci stiate), se volete stare nella legalità, basta che non state di più di 180 giorni (metà anno), in ogni paese.
Ci sono alcune eccezioni, ma per la maggioranza è cosi.

EDIT3:
Ulteriore precisazione:
https://news.1rj.ru/str/hostfatmind/527?comment=36385

#tasse #AIRE #paraguay #gambia

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16👍9
Forwarded from Movimento Libertario - Ufficiale (Giac Zama)
Media is too big
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Il ministero dell'economia e delle finanze se n'è uscito con un capolavoro di propaganda, mistificazione e intimidazione mafiosa https://www.youtube.com/watch?v=L5Msy7KCd-8
Presentava però alcune inesattezze, questa è la versione corretta:
9😁6👍2🔥1
Web Of Trust e donazioni anonime

Un'idea un po' acerba ... ma sarebbe interessante, grazie alla wot, si potrebbero identificare delle persone, che possano ricevere un parere, per indicarle come persone "povere", o "bisognose",
Certo questo potrebbe non piacere ad eventuali proprietari di queste identità, ma si potrebbe anche mettere come identità anonime.

La chiave privata sarebbe comunque in mano a queste persone, ma nel collegamento mancherebbe eventualmente altri riferimenti all'identità.

Si tratterebbe giusto di basarsi sul parere ricevuto da qualcuno, e quindi dal trust che altre persone pongono su di lui.

L'obiettivo sarebbe creare quindi un sistema automatico per donazioni, dove una persona, sapendo che ci sono persone bisognose, nella rete dei suoi trust, e potrebbe automaticamente donare crypto.
Meglio se in modo anonimo.

Semplicemente si ritroverebbe una lista di 6/7 persone (esempio), ai margini della sua web-of-trust, e fidandosi delle persone che appunto lui/lei ha scelto di cui fidarsi, potrebbe donare una certa quantità di crypto, e questa andrebbe a distribuirsi in parti uguali a quelle 6/7 persone.

Immaginate anche ad esempio che, girando per una città, qualcuno di voi veda 5/6 barboni.
Ecco, sarebbe bello poterli identificare, e donargli soldi.

Certo difficilmente un barbone avrà uno smartphone con internet, è appunto un'idea un po' acerba.
Servirebbe probabilmente un altro intervento umano, sempre di qualcuno parte della web-of-trust, che ricevendo i soldi, sapendo che sono donazioni per quelle persone, andrebbe poi a passarli a loro.

"Ma non può andarci lui direttamente, il donatore?"

Si, ma può essere che non abbia tempo, o non voglia esporsi, e questa soluzione permetterebbe a tante persone ben abbienti, di fare donazioni, in modo anonimo, ad eventuali persone bisognose.

EDIT:
Ripensando a questa idea "acerba", per il caso sempre di senzatetto o simil, si potrebbe fare anche in maniera un po' inversa.

Chi ha soldi da donare, potrebbe donarli "in anticipo", e rimarrebbero depositati su un fondo accessibile solo a persone considerate da lui più affidabili, sempre sfruttando la wot.

Esempio: depositati 1000 EUR (in controvalore crypto)

Queste persone, che si troverebbero i contanti in tasca, muovendosi nella città, durante la loro vita quotidiana, rispettandole regole di donazione da lui poste, una volta incontrato un senza tetto che rispetti queste regole di "ammissione", gli passerebbero la quantità di denaro prestabilita, esempio 10 euro. (in contanti)
Eventualmente farebbero una foto, da passare al donatore, e magari informerebbero il senzatetto della provenienza della donazione.

Successivamente, andrebbero a prendere il corrispettivo digitale dal fondo, per coprire i contanti appena passati da loro al senzatetto

#wot

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