InsideOver – Telegram
InsideOver
3.74K subscribers
3.29K photos
1.41K videos
19 files
9.4K links
InsideOver è un sito di reportage, approfondimento e analisi su temi internazionali. Grazie ai nostri lettori abbiamo realizzato reportage in tutto il mondo.

📍Seguici: https://it.insideover.com/
Download Telegram
Le Persone dell’Anno 2025, secondo i giornali israeliani Ynet e Yedioth Ahronoth, sono i riservisti dell’IDF.

“Per più di due anni, i riservisti dell’IDF sono stati ripetutamente richiamati, abbandonando le loro vite, turno dopo turno, nonostante la stanchezza e le crescenti difficoltà. Le loro attività sono state danneggiate, a volte addirittura crollate”, scrivono i media israeliani.

Nel raccontare l’anno che si sta chiudende, Ynet sottolinea il “pesante prezzo pagato” dai riservisti fatto di ferite gravi, sacrifici personali e familiari ma anche di un “forte senso della missione e delle speranze riposte nel 2026”.

“La società israeliana deve a loro e alle loro famiglie molto più di semplici parole gentili. Deve loro sincero apprezzamento, sostegno costante e una profonda comprensione del costo. Se ci sono persone speciali in Israele, sono i riservisti sul campo”, si legge sul sito israeliano Ynet.

#gazagenoci̇de #israel #idf
🤮9💩4🔥2
Mali e Burkina Faso hanno annunciato che vieteranno l’ingresso nei loro Paesi ai cittadini statunitensi, invocando il “principio di reciprocità” in risposta alla decisione del presidente Donald Trump di vietare l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini maliani e burkinabé.

“In conformità con il principio di reciprocità, il governo del Burkina Faso informa l'opinione pubblica nazionale e internazionale della sua decisione di applicare misure equivalenti in materia di visti ai cittadini degli Stati Uniti", si legge in una dichiarazione rilasciata martedì 30 dicembre dal ministro degli Esteri Jean Marie Karamoko Traore.

Nella stessa giornata anche il Ministero degli Affari Esteri del Mali ha annunciato che i cittadini statunitensi diretti nel Paese saranno soggetti alle “stesse condizioni e requisiti imposti dalle autorità americane ai cittadini maliani che entrano negli Stati Uniti”.

#us #mali #burkinafaso
👏131🔥1
L'amministrazione Trump sta dando istruzioni alle ambasciate statunitensi nell'emisfero occidentale di indagare e denunciare le violazioni dei diritti umani legate alle migrazioni di massa, come parte di un piano radicale per affrontare quella che l’amministrazione USA ha definito una "crisi globale" che minaccia la stabilità regionale e la sicurezza americana.

"Gli Stati Uniti esortano i governi a proteggere i propri confini e a difendere i propri cittadini dalle violazioni dei diritti umani causate dalle migrazioni di massa", ha dichiarato il Dipartimento di Stato in un post X pubblicato il 30 dicembre. E ancora: “Gli Stati Uniti sono pronti a collaborare con le nazioni dell'emisfero occidentale per porre fine alla crisi globale delle migrazioni di massa".

L'emisfero occidentale comprende generalmente il Nord America, l'America Centrale, il Sud America e i Caraibi.

#us #migration #marcorubio
👏7🤡4🖕1
L’anno che si sta chiudendo, il 2025, è un anno che rimarrà nella storia e, soprattutto, nella memoria e nella coscienza di tutti noi.

È stato l’ennesimo anno di guerra in Europa, quello del conflitto sanguinoso tra Russia e Ucraina. E dei vari tentativi di finirla.

É stato il secondo anno consecutivo del genocidio di Gaza, dove, nonostante una cosiddetta tregua, decine di migliaia di bambini, donne e anziani continuano a essere uccisi dalle bombe israeliane.

In questo 2025 si è registrato anche un record terribile: più di 300 giornalisti uccisi, a Gaza. Non era mai successo nella storia.

Il 2025, però, è stato anche il nostro anno, l’anno di InsideOver, che tutte queste cose ha cercato di raccontarle con passione, lealtà, professionalità e tenacia.

Con l’inizio del nuovo anno noi ci saremo.

E tu puoi continuare a seguirci e a sostenerci: diventa un Insider.

Abbonati e permetteri a InsideOver di continuare a esserci e a crescere.

https://it.insideover.com/abbonamenti-standard
💯32😁1🎅1
Mark Goldfeder, direttore del National Jewish Advocacy Center (NJAC), ha dichiarato su X di aver inviato una segnalazione ad Amazon e ad altre piattaforme per chiedere l’applicazione di sanzioni contro Francesca Albanese, relatrice ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati.

L’obiettivo è impedire che Albanese riceva i proventi del suo libro “Quando il mondo dorme”, distribuito anche da Amazon.

Secondo Goldfeder, la richiesta si basa sul fatto che Francesca Albanese è stata designata come “Specially Designated National” (SDN) dall’OFAC nel luglio 2025.

Scrive Goldfeder: “Oggi abbiamo inviato un avviso ad Amazon e ad altri in merito a potenziali violazioni delle sanzioni connesse al libro. Ai sensi della legge federale, la proprietà e gli interessi dei cittadini appositamente designati sono bloccati e non possono essere trasferiti o pagati senza specifica autorizzazione”.

#francescaalbanese
👎7🤮4🤬1💊1
Il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud ha dichiarato in un'intervista ad Al Jazeera di essere in possesso di informazioni secondo cui il Somaliland ha accettato di accogliere la popolazione deportata di Gaza in cambio del riconoscimento israeliano.

Il presidente somalo ha confermato ad Al Jazeera che, secondo le loro informazioni, il Somaliland ha accettato tre condizioni israeliane in cambio del riconoscimento: "il reinsediamento dei palestinesi, l'istituzione di una base militare israeliana sulla costa del Golfo di Aden e l'adesione del Somaliland agli Accordi di Abramo”.

Il presidente somalo ha aggiunto di avere "informazioni di intelligence secondo cui Israele era presente a un certo livello in Somaliland", considerando che "il riconoscimento israeliano del Somaliland non è altro che una normalizzazione di ciò che stava accadendo in segreto."
🤬10😱4🤮1😈1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Zohran Mamdani ha prestato giuramento come sindaco di New York City, diventando il primo musulmano e la persona più giovane da generazioni a prestare giuramento nella città più grande degli Stati Uniti.

Poco dopo la mezzanotte di giovedì 31 dicembre, Mamdani ha prestato giuramento in una storica stazione della metropolitana dismessa di Manhattan posando la mano su un Corano mentre pronunciava il suo giuramento.

Oltre ad essere il sindaco più giovane della città dal 1892, il primo musulmano, è anche il primo nato in Africa.

Mamdani è nato a Kampala in Uganda da genitori di origine indiana, cresciuto tra Africa e Stati Uniti, è naturalizzato statunitense. Motivo per cui il giovane sindaco di New York non potrà mai aspirare alla Casa Bianca.
👍6💩4🔥31