InsideOver – Telegram
InsideOver
3.74K subscribers
3.29K photos
1.42K videos
19 files
9.4K links
InsideOver è un sito di reportage, approfondimento e analisi su temi internazionali. Grazie ai nostri lettori abbiamo realizzato reportage in tutto il mondo.

📍Seguici: https://it.insideover.com/
Download Telegram
🇵🇸🇮🇱CISGIORDANIA, LA GUERRA DI ISRAELE E LO SPROFONDO DELL’INUTILE ABU MAZEN

Claudia Carpinella

In questa parte di terra che i coloni reclamano come loro, per diritto divino, i palestinesi, più che cittadini di serie B, sembrano essere persone private dei diritti fondamentali. Non passa giorno in cui non vi sia un attacco da parte dell’IDF o una violenza messa a segno da qualche suprematista israeliano. Nelle ultime settimane, poi, Netanyahu ha dato il via libera a raid e “uccisioni mirate”, che poi tanto mirate non sono, altrimenti in Cisgiordania non sarebbero stati ammazzati 141 bambini in undici mesi.
🤬9👍1
Chi decide la politica del Partito democratico sul Medio Oriente? La lobby pro-Israele

Giuseppe Gagliano

L’assenza di discussioni aperte su Gaza e sul coinvolgimento dell’AIPAC nelle primarie democratiche durante la Convention Nazionale Democratica evidenzia una reticenza del partito a confrontarsi con le dinamiche di potere imposte da tali gruppi di pressione...

https://it.insideover.com/politica/chi-decide-la-politica-del-partito-democratico-sul-medio-oriente-la-lobby-pro-israele.html
🔥4🤮2
VOTARE TRUMP O SPARARGLI, È L’AMERICA CHE NON CREDE PIÙ IN SE STESSA

Fulvio Scaglione

Ed è piuttosto chiaro che se continui a dipingere un rivale politico (qualunque sia il giudizio che su Trump vogliamo dare) come una minaccia all’esistenza stessa del sistema, in un Paese dove ci sono molte più armi che persone, in cui le sparatorie (si definiscono tali se ci sono almeno 4 morti) sono un evento quotidiano (la media è proprio quella: una al giorno dal 2013 a oggi), in cui ci sono 30 mila morti l’anno per colpi di arma da fuoco e in cui il 29% di coloro che hanno ricoperto la carica di Presidente ha subito un attentato o è stato ammazzato, prima o poi qualcosa succede.
Per cui, ciò che davvero tormenta gli Usa non è il mattocchio che salta fuori con un fucile in mano. È l’ombra nera della sfiducia e della perdita di senso, accoppiata con l’incapacità di rispondere, quella che davvero spara. Su Trump, in questo caso, in patria. Su tanti altri fuori.
👍6🔥1
GAZA: QUELLO CHE ISRAELE, CON LA CENSURA MILITARE, NASCONDE ALLA STAMPA ESTERA

Claudia Carpinella

Israele continua a negare o a giustificare la narrazione dei fatti, nonostante migliaia di video e foto che di per sé già basterebbero a scrivere la cronaca di quanto sta accadendo. I massacri ripresi dalle telecamere talvolta vengono sminuiti, altre volte vengono semplicemente derubricati a “danni collaterali” di operazioni militari. Molto più spesso invece, tutto ciò che viene documentato e registrato, compreso il numero delle vittime, viene messo in discussione da Netanyahu e dal suo governo, in quanto “affermazioni divulgate e controllate da Hamas” e per questo non attendibili.
Ebbene, se così fosse, c’è da chiedersi come mai Israele continui a bloccare l’ingresso dei giornalisti nella Striscia di Gaza. “A causa del controllo dell’IDF sui valichi di frontiera, reso ancora più rigido dopo la presa di Rafah – si legge in un editoriale di Haaretz – nessun reporter straniero può mettere piede nella Striscia senza l’approvazione dello Stato”. Non vi è giornalista, dunque, che possa entrare nell’enclave palestinese “senza la scorta dell’Unità portavoce dell’esercito”. Questo divieto assoluto, commenta Haaretz, non solo “danneggia gravemente la capacità di fare reportage indipendenti”, ma anche “il diritto del popolo israeliano e del mondo di sapere cosa sta succedendo a Gaza”.
🤬10👏2👍1
271MILA ARMI SCOMPARSE NEL NULLA: È ALLARME SICUREZZA IN UCRAINA

Di Andrea Muratore

Il dato è quantomeno impressionante, perché tutto questo racconta di una serie di problematiche che possono inficiare profondamente la capacità di resistenza del Paese. In pratica, un numero di armi sufficienti per equipaggiare l’intera prima linea del fronte ucraino attiva nel contenimento della Russia si è volatilizzata. E solo nei primi otto mesi nel 2024 si sono già superati i 78mila casi registrati nell’intero 2023.
🔥81
Forwarded from Piccolenote
🇱🇧🇮🇱 NUOVE ESPLOSIONI IN LIBANO. ISRAELE E LA STRATEGIA DEL TERRORE

🔴 Altri attacchi in Libano simili a quelli di ieri tramite cercapersone.
🔴 La strategia del Terrore israeliana rende più probabile una guerra aperta con Hezbollah.
🔴 Gli attacchi tramite apparecchi tecnologici aprono al mondo una nuova finestra sull'orrore

Gli elettrodomestici che uccidono
In attesa, ci sembra di grande interesse quanto scriveva oggi David Ignatius, uno dei più autorevoli analisti Usa, sul Washington Post: “Oltre all’effetto devastante su Hezbollah, l’attacco [tramite cercapersone] segna l’inizio di una nuova e pericolosissima era della guerra informatica. Qualsiasi dispositivo connesso a Internet può potenzialmente trasformarsi in un’arma”.


SOSTIENI PICCOLE NOTE, LEGGI L'ARTICOLO
🔥4😱2🤬2💩2
ALDO GIANNULI: “ISRAELE IN LIBANO INDICA UNA STRADA A TERRORISTI E STATI CANAGLIA”

Di Andrea Muratore

…la mossa di Israele apre alla prospettiva che molti prendano lezione. Gruppi terroristici, organizzazioni criminali, Stati-canaglia o addirittura “imprese-canaglia” desiderose di mandare a monte un concorrente avranno preso appunti su come procedere. E molti si saranno sentiti legittimato a farlo”.
👍9