Leo mi ha dato i fun guy e venerdì pomeriggio me li faccio da solo probabilmente
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La mia playlist del trip di oggi, certe cose erano proprio tanto tanto belle
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Playlist · inimperfection · 46 items
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Un album pieno di immagini vividissime nella loro forte sfocatura: la "poca definizione" ed il rumore lasciano un sacco di spazio all'autosuggestione e a narrazioni che hanno senso di esistere probabilmente solo per chi le pensa in primo luogo, e nessun altro.
Un paesaggio composto dall'inesorabilità del vento cullata dall'immensità del mare, con sopra una piccolissima barca il cui motore è il tempo. Quest'ultima tenta invano di comunicare con la terraferma le sue emozioni: l'amore, la disperazione, la scoperta, la paura, la nostalgia. Queste ultime sono trasmissioni completamente irriconoscibili e piene di rumore, come la forma delle emozioni insite nella persona che le prova. Non riesce a comunicarle come vorrebbe non solo per la difficoltà di trasmissione, ma anche perché dopotutto non hanno una forma descrivibile o esperibile; però sono viscerali, le prova, le vive.
E nonostante tutto ciò, questa accetta di continuare il viaggio senza avere la certezza di fermarsi mai.
Non so bene cosa significhi questo album, è tutto molto bello e ci sono arrivato con diversi ascolti. Un po' inacessibile rispetto ad altri suoi lavori, ma lo trovo fortemente evocativo.
Sarà un mio bias che ho nei suoi confronti? Non ho dubbi. Mi impedisce di godermelo e di osannarlo? Assolutamente no
Favs: (They Call Me) Jimmy, Spectral, The Star Compass
Un paesaggio composto dall'inesorabilità del vento cullata dall'immensità del mare, con sopra una piccolissima barca il cui motore è il tempo. Quest'ultima tenta invano di comunicare con la terraferma le sue emozioni: l'amore, la disperazione, la scoperta, la paura, la nostalgia. Queste ultime sono trasmissioni completamente irriconoscibili e piene di rumore, come la forma delle emozioni insite nella persona che le prova. Non riesce a comunicarle come vorrebbe non solo per la difficoltà di trasmissione, ma anche perché dopotutto non hanno una forma descrivibile o esperibile; però sono viscerali, le prova, le vive.
E nonostante tutto ciò, questa accetta di continuare il viaggio senza avere la certezza di fermarsi mai.
Non so bene cosa significhi questo album, è tutto molto bello e ci sono arrivato con diversi ascolti. Un po' inacessibile rispetto ad altri suoi lavori, ma lo trovo fortemente evocativo.
Sarà un mio bias che ho nei suoi confronti? Non ho dubbi. Mi impedisce di godermelo e di osannarlo? Assolutamente no
Favs: (They Call Me) Jimmy, Spectral, The Star Compass