Lizerposting – Telegram
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non so cosa pensare di hylics btw
Forwarded from Roberto posting
Ottima giornata per drogarsi
Roberto posting
Ottima giornata per drogarsi
Tra un'ora prenderò il "succo... mmmmh!... dalla bottiglia letsgoski porcodioski è così che si fa" e non ho pensato a cosa pensare. Yolo
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È andata bene è stato molto divertente mi sono scritto delle cose so che andrà meglio da qui in poi, come sempre
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Siccome sono un esibizionista credo che terrò un diario delle mie sessioni psichedeliche qua sopra, anche per non spammare il povero Nacho. Ho un backlog che quindi spalmerò in questi giorni
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#psichediario
28 settembre 2024

1V-LSD, metà di una dose normale a testa

Con la mia band (Leo e Gio) nella saletta dove suoniamo; ho registrato l'audio di tutta la sessione, più altre ore quando si era esaurito l'effetto, comunque non meno cariche di contenuti.

Sapevo un po' cosa aspettarmi "fisicamente" dall'esperienza precedente, mi sentivo preparato e positivo dell'esperienza precedente: gli aspetti negativi della precedente non mi spaventavano.

È stata bella qualsiasi cosa. Ridevo e piangevo di gioia a ritmi continui ed altalenanti, era una continua sensazione tranquilla di profonda "realizzazione" di me e poi sentirsi tutto il mondo addosso, ogni cosa era bella e ancora una volta come a Napoli: "aveva tutto dannatamente senso", sebbene questi stati mentali c'erano senza un motivo particolare ad indurli.
Prima della sessione Gio aveva per la testa la fine della propria relazione di 9 anni con la fidanzata, Leo aveva in testa la propria relazione altrettanto lunga ma problematica e contemporaneamente un interesse smisurato per un'altra ragazza. Io forse non avevo in testa granchè.

Abbiamo mangiato Fonzies, bevuto estathè, aperto un numero di parentesi imprecisato che non riuscivamo mai a chiudere, suonato, fatti dare un passaggio in macchina dal fratello di Leo per la nostra impossibilità di guidare gli scooter e di risolvere problemi logistici, ascoltato un dj set di due svitati durante la cena, riflettuto sulle varie relazioni di Leo e di Gio e credo quasi nulla su di me.

Nel mio specifico caso ammetto di essere stato bene e basta: ho avuto un momento dove ho rischiato di finire di nuovo in stato catatonico come in casa a Napoli, ma fortunatamente Gio mi ha aiutato e poi ho evitato questo stato "scansandomi"; mi sono solo detto "ok, stavi pensando a cose problematiche e molto ipotetiche che non si verificheranno quantomeno ora, quindi goditi il momento con gli altri". Ergo mi sono fumato una sigaretta e mi sono come dimenticato di quello a cui stavo pensando, gli ho dato meno importanza: come a Napoli era appunto un misto di paura della morte, riflessione su quello che c'è di sbagliato in me, ipotesi su quello che (non) c'è dopo, sensazione di una mancanza di tempo che stringe sempre di più, l'inabilità di fare qualcosa in merito a tutti questi aspetti.

La "zuppa di pesce" vegana era molto buona, ho fatto riflessioni su come il piacere ed il dolore fossero cose molto collegate tra loro, non ho pensato molto alla precedente relazione.
Finiti gli effetti abbiamo girato in città da soli fino alle 3 di notte, parlando un po' dell'esperienza appena trascorsa e di altro. Una bellissima frase di Leo, quando si cercava di capire qualcosa sull' "assurda" fine della relazione di Gio, è stata tipo "Il senso della vita è che non ha senso, ed è quello il senso". Era molto più bella di così, un giorno la recupererò dalle registrazioni.

La notte ho avuto come una sorta di "sonno potenziato": ero probabilmente sveglio ma mi sembrava di dormire in modo molto accelerato, ero come cosciente e quasi spettatore del mio corpo che dormiva ed eseguiva le normali funzioni corporee (forse stavo dormivegliando?).
In questo stato ovviamente la testa mi ronzava ancora molto: quando pensavo, lo facevo ma con Leo e Gio che parlavano, come se fossero loro che narrassero i miei pensieri. Ho come la sensazione che sia sintomo di sentirmi "meno adatto" in generale di loro due e quindi è una cosa con cui vorrei parlare ad entrambi, molto relativa a quando ci sentiamo/vediamo e io sono quello che non si espone più di tanto nei discorsi. Sento una sorta di timore reverenziale

Un'altra cosa curiosa è che la sensibilità amolificata mentre si è sotto l'effetto di queste sostanze c'era leggermente anche una volta esaurito l'effetto delle stesse: l'ho come percepita una volta arrivati a casa la notte, la mattina e il pomeriggio dopo.
Per fare un esempio: la mattina stavo mandando un vocale descrivendo quello che era successo e mi veniva da commuovermi mentre lo raccontavo, mi sono sentito estremamente gentile con la mia famiglia nel pomeriggio e sensibile con Gio quando poi ci siamo rivisti.

Inoltre non so se sono l'unico ma durante il trip con psichedelici quello che succede nella mia mente è come di cercare di formare una parola, una sorta di superlativo da parole esistenti, che però non si formalizza mai o che non ha senso. Questa cosa era successa (sempre mentalmente) anche l'indomani durante la mattina e anche un po' nel pomeriggio: non dico di essere rimasto fatto anche in quei periodi ma qualche circuito è rimasto collegato per più tempo del dovuto
Unrelated
Sono una attention hoe
#psichediario
31 dicembre 2024

2.4 g di funghi

Nuovamente con la mia band, nella mansarda dove sono stato un periodo, sopra casa di mia madre.

Precedentemente ho passato un periodo un po' del cazzo a causa di una relazione molto poco definita e molto breve con una mia amica, che mi sono vissuto verso la fine con estrema difficoltà: questa questione tendevo sempre a non volerla affrontare del tutto e non riuscivo a parlarmi chiaramente; durante la sessione questa cosa non mi è praticamente tornata in mente e non ho sentito il bisogno di tirarla fuori, sentivo molta comodità e basta. Inoltre col fatto che era "casa mia" e gestivo la musica mi sono sentito come in dovere di tenere la situazione sotto controllo e quindi credo di avere un po' eliminato l'effetto dei funghi; è un peccato perché poi altre volte che li ho fatti ho saputo trarne delle cose interessanti.

Abbiamo fatto un giretto fuori in giardino con anche il cane di mia madre (molto bello il suo pelo) e nel quartiere molto tranquillo, qualche minuscola allucinazione ma diciamo che si stava tranquillamente sempre sul piano reale. Qualche tema era uscito fuori ma non ricordo nulla di particolarmente interessante. Ad un certo punto è stato divertente perchè è arrivata mia madre e mi sono occupato della faccenda: a detta mia egregiamente, a detta degli altri "vabbè, al limite avrà pensato fossimo ubriachi e non fatti". Poi siamo tornati su in casa per rilassarci e ascoltare musica, andati a mangiare una pizza buonissima fuori e abbiamo aspettato la mezzanotte per il nuovo anno, per poi tornare alle rispettive case alle 4.

Il fulcro della sessione è stato tornati in casa la sera/fine pomeriggio prima della cena: Gio stava ancora un bel po' male per la sua relazione e si è vissuto i funghi a detta sua "in modo comunque costruttivo" ma un po' dolorosi; Leo ha scoperto che sdraiarsi al buio con la musica forte era il suo modo ottimale di consumarli e quindi abbiamo fatto un po' quello; io ero di fronte ad uno schermo tutto scomodo a mettere la musica e quindi non credo di aver aiutato i funghi ad uscire come si deve.

Una buona parte di me ha poi screditato i funghi come poco efficaci perché non ne ho colto nulla (a posteriori direi che non ho saputo coglierli): sia Gio che Leo hanno tirato fuori dei temi da dentro di loro e ne hanno parlato, mentre io non sono riuscito a fare nulla in merito, forse anche un po' perché non sapevo (tuttora non so bene) gestire le mie difficoltà interne e parlarmi in modo sincero e onesto.
Sono sempre impresentabile devo un po' migliorare sta cosa
Volevo scrivere una cosa e me la sono dimenticata