“Ma tanto basta la VPN.”
Se lo pensi, non hai capito nulla.
La Francia introdurrà l’autenticazione obbligatoria per accedere ai siti p*rnografici.
L’Italia seguirà a breve, con AGCOM pronta ad agire.
🗣 E molti rispondono con estrema leggerezza: “Userò una VPN o Tor.”
Ma questo approccio, tecnicamente semplicistico, ignora completamente la vera pericolosità della misura: la normalizzazione di meccanismi coercitivi di controllo, che partono dai siti pornografici per poi essere estesi nel tempo a tutti quei servizi come VPN, DNS e Tor.
Questo porta, passo dopo passo, alla cancellazione degli strumenti che tutelano l’anonimato e la libertà digitale, mentre si costruiscono enormi database governativi con dati personali estremamente sensibili: preferenze sessuali, opinioni politiche, convinzioni religiose.
Non si tratta dunque solo di trovare una soluzione tecnica al blocco del p*rno, ma di difendere il principio stesso di una rete libera come diritto digitale fondamentale.
👉 Guarda il video https://link.mgpf.it/YBCj
Se lo pensi, non hai capito nulla.
La Francia introdurrà l’autenticazione obbligatoria per accedere ai siti p*rnografici.
L’Italia seguirà a breve, con AGCOM pronta ad agire.
🗣 E molti rispondono con estrema leggerezza: “Userò una VPN o Tor.”
Ma questo approccio, tecnicamente semplicistico, ignora completamente la vera pericolosità della misura: la normalizzazione di meccanismi coercitivi di controllo, che partono dai siti pornografici per poi essere estesi nel tempo a tutti quei servizi come VPN, DNS e Tor.
Questo porta, passo dopo passo, alla cancellazione degli strumenti che tutelano l’anonimato e la libertà digitale, mentre si costruiscono enormi database governativi con dati personali estremamente sensibili: preferenze sessuali, opinioni politiche, convinzioni religiose.
Non si tratta dunque solo di trovare una soluzione tecnica al blocco del p*rno, ma di difendere il principio stesso di una rete libera come diritto digitale fondamentale.
👉 Guarda il video https://link.mgpf.it/YBCj
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No, non basta la VPN. E se lo dici non hai capito NULLA di cosa sta succedendo... #1402
La Francia ha deciso di richiedere un'autenticazione certa per accedere ai siti pornografici, una scelta politica che verrà presto adottata anche in Italia dalla AGCOM. Molti commenti hanno risposto con leggerezza sostenendo che 'basta usare VPN o Tor
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⚖️ Giustizia predittiva: cosa ne pensa l'AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale?
Ci ha risposto, in questa puntata di Intelligenze Artificiali - Luci e Ombre, l'avvocato Giuseppe Vaciago, esperto di nuove tecnologie, partner di 42 Law Firm e coordinatore del tavolo AI dell’Ordine degli Avvocati di Milano.
🎥 Il video completo è disponibile su TGCOM24 al link: https://link.mgpf.it/ai2-01
Ci ha risposto, in questa puntata di Intelligenze Artificiali - Luci e Ombre, l'avvocato Giuseppe Vaciago, esperto di nuove tecnologie, partner di 42 Law Firm e coordinatore del tavolo AI dell’Ordine degli Avvocati di Milano.
🎥 Il video completo è disponibile su TGCOM24 al link: https://link.mgpf.it/ai2-01
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🖼 Nel cuore remoto del Karakalpakstan, regione semi-sconosciuta al confine tra Uzbekistan e Turkmenistan, si cela da decenni una delle più incredibili collezioni d'arte al mondo. Igor Savitsky, uomo eccentrico e determinato, ha sfidato il regime sovietico recuperando clandestinamente oltre 81.000 opere proibite dell'avanguardia russa, destinate alla censura e alla totale distruzione.
🏢 Questa straordinaria collezione è ancora oggi custodita nel Museo Savitsky, nascosto in mezzo al nulla, difficile da raggiungere e visitato da pochissimi.
Storia, ossessione, resistenza culturale: dall'impresa di Savitsky nasce "Anche se proibito", il romanzo di Giulio Ravizza che racconta una vicenda al limite dell'assurdo eppure completamente reale.
🎙 Nel video di oggi facciamo una lunga chiacchierata con l'autore per parlare di come l'arte rappresenti davvero un baluardo di libertà irriducibile di fronte a regimi e totalitarismi.
E del perché resistenza culturale ed artistica può avere ancora oggi un significato importante...
🎥 Guarda il video: https://link.mgpf.it/savitsky
🏢 Questa straordinaria collezione è ancora oggi custodita nel Museo Savitsky, nascosto in mezzo al nulla, difficile da raggiungere e visitato da pochissimi.
Storia, ossessione, resistenza culturale: dall'impresa di Savitsky nasce "Anche se proibito", il romanzo di Giulio Ravizza che racconta una vicenda al limite dell'assurdo eppure completamente reale.
🎙 Nel video di oggi facciamo una lunga chiacchierata con l'autore per parlare di come l'arte rappresenti davvero un baluardo di libertà irriducibile di fronte a regimi e totalitarismi.
E del perché resistenza culturale ed artistica può avere ancora oggi un significato importante...
🎥 Guarda il video: https://link.mgpf.it/savitsky
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Anche se Proibito, La folle impresa di Igor Savitsky raccontata da Giulio Ravizza #1403
Nel cuore remoto del Karakalpakstan, regione semi-sconosciuta al confine tra Uzbekistan e Turkmenistan, si cela da decenni una delle più incredibili collezioni d'arte al mondo. Igor Savitsky, uomo eccentrico e determinato, ha sfidato il regime sovietico recuperando…
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Ancora una volta i dati ci parlano chiaro: l'odio in rete cambia forma, ma non si attenua. Lo racconto nel nuovo articolo su Prismag, partendo dalla settima edizione della Mappa dell’Intolleranza di Vox Diritti, che anche quest’anno ho avuto il privilegio di seguire da vicino.
Che volto ha oggi l’intolleranza digitale?
Quali gruppi sono più colpiti?
E soprattutto: perché certi picchi di odio sembrano così legati all’attualità?
👉 In questo articolo provo a mettere ordine tra numeri, parole e percezioni.
Per capire dove siamo e, forse, dove stiamo andando.
🔗 Leggi l’articolo completo su Prismag: https://link.mgpf.it/YvzY
Che volto ha oggi l’intolleranza digitale?
Quali gruppi sono più colpiti?
E soprattutto: perché certi picchi di odio sembrano così legati all’attualità?
👉 In questo articolo provo a mettere ordine tra numeri, parole e percezioni.
Per capire dove siamo e, forse, dove stiamo andando.
🔗 Leggi l’articolo completo su Prismag: https://link.mgpf.it/YvzY
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La Mappa dell’intolleranza 2025 e una nuova consapevolezza
La Mappa dell’intolleranza, che indaga l’odio online, è lo specchio di un fenomeno più vasto: la percezione distorta della realtà digitale.
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⚖️ Cosa succede se a testimoniare è il deepfake di... un morto?
Un tribunale americano ha accettato per la prima volta una testimonianza realizzata con l'intelligenza artificiale: la sorella di Chris Pelkey, vittima di un omicidio in Arizona nel 2021, ha creato un deepfake con il volto e la voce del fratello defunto per trasmettere in aula un messaggio di perdono verso l'assassino. Il giudice ne è rimasto impressionato, arrivando a riconoscere autenticità e umanità in questa testimonianza digitale e infliggendo una pena ancora più severa rispetto alle richieste della procura.
👉 Ma quali sono le implicazioni giuridiche e morali quando l'empatia generata artificialmente entra in gioco nei processi?
Ci troviamo di fronte a un pericoloso precedente che potrebbe trasformare l'aula di tribunale in uno "show" governato dall'avatar più convincente?
Quando parla un'intelligenza artificiale, chi sta parlando davvero?
E quanto può essere distorto il concetto di "verità" e "autenticità" nel momento in cui il deepfake emotivo sovrasta la realtà dei fatti?
Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di #CiaoInternet: https://www.youtube.com/watch?v=ROcxRJbawc0
Un tribunale americano ha accettato per la prima volta una testimonianza realizzata con l'intelligenza artificiale: la sorella di Chris Pelkey, vittima di un omicidio in Arizona nel 2021, ha creato un deepfake con il volto e la voce del fratello defunto per trasmettere in aula un messaggio di perdono verso l'assassino. Il giudice ne è rimasto impressionato, arrivando a riconoscere autenticità e umanità in questa testimonianza digitale e infliggendo una pena ancora più severa rispetto alle richieste della procura.
👉 Ma quali sono le implicazioni giuridiche e morali quando l'empatia generata artificialmente entra in gioco nei processi?
Ci troviamo di fronte a un pericoloso precedente che potrebbe trasformare l'aula di tribunale in uno "show" governato dall'avatar più convincente?
Quando parla un'intelligenza artificiale, chi sta parlando davvero?
E quanto può essere distorto il concetto di "verità" e "autenticità" nel momento in cui il deepfake emotivo sovrasta la realtà dei fatti?
Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di #CiaoInternet: https://www.youtube.com/watch?v=ROcxRJbawc0
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Resuscitato dalla AI per testimoniare in tribunale. Caso Pelkey: giustizia o Black Mirror? #1404
Un tribunale americano ha accettato per la prima volta una testimonianza realizzata con l'intelligenza artificiale: la sorella di Chris Pelkey, vittima di un omicidio in Arizona nel 2021, ha creato un deepfake con il volto e la voce del fratello defunto per…
📍 Domani, 13 maggio, sarò a Bari per partecipare al convegno “Generazione AI: rischi e prospettive”, nell’ambito di Apulia Digital Lab
🗓 13 Maggio, ore 18:00
📌 Fiera del Levante – Ingresso monumentale, Via Paolo Pinto
Con me sul palco:
Corrado Giustozzi – Consulente strategico in cybersecurity
Dario Marchetti – Giornalista Rainews24
🎙 Modera Barbara Gasperini, giornalista e autrice
👉 Info evento: https://www.apuliadigital.it/start-13-maggio/
🗓 13 Maggio, ore 18:00
📌 Fiera del Levante – Ingresso monumentale, Via Paolo Pinto
Con me sul palco:
Corrado Giustozzi – Consulente strategico in cybersecurity
Dario Marchetti – Giornalista Rainews24
🎙 Modera Barbara Gasperini, giornalista e autrice
👉 Info evento: https://www.apuliadigital.it/start-13-maggio/
🎥 Hai perso la live di W33k di ieri sera?
La registrazione è ora online — ed è una di quelle puntate che vale la pena recuperare.
Abbiamo parlato di AI che corregge gli esami degli avvocati (con qualche problema), chatbot progettati per combattere la solitudine ma che potrebbero diventare rischiosi per i minori, deepfake usati in tribunale in modo assai controverso (e c'è un video dedicato!)
E poi: privacy, copyright, e il brevetto di un'AI per tradurre il linguaggio di cani e gatti 🐈
E molto altro ancora!
👉 Guarda la puntata qui: https://link.mgpf.it/W33K-14
La registrazione è ora online — ed è una di quelle puntate che vale la pena recuperare.
Abbiamo parlato di AI che corregge gli esami degli avvocati (con qualche problema), chatbot progettati per combattere la solitudine ma che potrebbero diventare rischiosi per i minori, deepfake usati in tribunale in modo assai controverso (e c'è un video dedicato!)
E poi: privacy, copyright, e il brevetto di un'AI per tradurre il linguaggio di cani e gatti 🐈
E molto altro ancora!
👉 Guarda la puntata qui: https://link.mgpf.it/W33K-14
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[W33K - Cosa accade in Rete] ~ Ep.14 ~ 12.05.2025
✨ W33K: il Lunedì che fa la differenza!
60 minuti per iniziale la settimana con consapevolezza e una marcia in più.
I topic di questa puntata:
00:00 Introduzione, convenevoli e presentazioni iniziali
04:24 FDA americana utilizzerà l'AI per accelerare la…
60 minuti per iniziale la settimana con consapevolezza e una marcia in più.
I topic di questa puntata:
00:00 Introduzione, convenevoli e presentazioni iniziali
04:24 FDA americana utilizzerà l'AI per accelerare la…
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L'IT sarà il nuovo HR? 🤖👥
Secondo Jensen Huang, CEO di NVIDIA, il reparto IT delle aziende diventerà progressivamente il nuovo reparto Risorse Umane.
Gli "agenti" diventano "impiegati digitali".
Da questa provocazione nascono domande forti: sarà davvero così?
Come dovranno cambiare i reparti IT e HR per affrontare questa trasformazione?
Come assicureremo una transizione etica e inclusiva per le persone coinvolte?
Che tu provenga dal settore IT o HR, confrontiamoci nei commenti su questa sfida in corso: la gestione consapevole e razionale della coesistenza tra persone e intelligenza artificiale. 💬👇
Ne parliamo oggi in questo nuovo video di #CiaoInternet
👉 https://link.mgpf.it/aRcq
Secondo Jensen Huang, CEO di NVIDIA, il reparto IT delle aziende diventerà progressivamente il nuovo reparto Risorse Umane.
Gli "agenti" diventano "impiegati digitali".
Da questa provocazione nascono domande forti: sarà davvero così?
Come dovranno cambiare i reparti IT e HR per affrontare questa trasformazione?
Come assicureremo una transizione etica e inclusiva per le persone coinvolte?
Che tu provenga dal settore IT o HR, confrontiamoci nei commenti su questa sfida in corso: la gestione consapevole e razionale della coesistenza tra persone e intelligenza artificiale. 💬👇
Ne parliamo oggi in questo nuovo video di #CiaoInternet
👉 https://link.mgpf.it/aRcq
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L'IT sarà il nuovo HR? NVIDIA lancia la provocazione che cambia il futuro del lavoro #1405
Secondo Jensen Huang, CEO di NVIDIA, il reparto IT delle aziende diventerà progressivamente il nuovo reparto Risorse Umane.
Gli agenti' diventano
Gli agenti' diventano
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Un chatbot per bambini con bisogni speciali: educazione, tecnologia e inclusione. Nel nuovo appuntamento di "Intelligenze Artificiali – Luci e Ombre" parliamo di come l’IA possa supportare l’apprendimento e la comunicazione nei bambini con bisogni educativi speciali.
Ospite della puntata Valentina Gelsomini, responsabile per la Fondazione Mondo Digitale dell’infrastruttura tecnica e delle risorse educative dedicate a bambini e ragazzi.
Una riflessione su come progettare tecnologie realmente accessibili, empatiche e utili per chi ha esigenze diverse.
👉 Non mancate!
📅 Vi aspettiamo oggi, sabato 17 maggio, alle 17.00 su TGCOM24.
Ospite della puntata Valentina Gelsomini, responsabile per la Fondazione Mondo Digitale dell’infrastruttura tecnica e delle risorse educative dedicate a bambini e ragazzi.
Una riflessione su come progettare tecnologie realmente accessibili, empatiche e utili per chi ha esigenze diverse.
👉 Non mancate!
📅 Vi aspettiamo oggi, sabato 17 maggio, alle 17.00 su TGCOM24.
🔴 Stasera, lunedì 19 maggio, alle 21:30 – LIVE
W33K: il Lunedì che fa la differenza
Un'ora e mezza per fare chiarezza: tecnologia, comunicazione e policy raccontate in modo semplice e concreto.
✅ Le novità da conoscere per affrontare la settimana
✅ Le notizie importanti che potresti esserti perso
✅ Uno spazio per capire cosa conta davvero
Ci vediamo alle 21:30 in diretta. Per iniziare la settimana con più consapevolezza — e una marcia in più.
🔔 Attiva la notifica al link qui sotto!
https://youtube.com/live/zTrEyCR0Wsg
W33K: il Lunedì che fa la differenza
Un'ora e mezza per fare chiarezza: tecnologia, comunicazione e policy raccontate in modo semplice e concreto.
✅ Le novità da conoscere per affrontare la settimana
✅ Le notizie importanti che potresti esserti perso
✅ Uno spazio per capire cosa conta davvero
Ci vediamo alle 21:30 in diretta. Per iniziare la settimana con più consapevolezza — e una marcia in più.
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*PER TUTTI VOI, QUESTIONE IMPORTANTE*
(non i soliti video 🙂)
Buongiorno a tutti,
circola spesso una narrazione secondo cui la sextortion, e più in generale la condivisione non consensuale di materiale intimo, sia un fenomeno che vede quasi esclusivamente vittime di sesso femminile. Sebbene sia vero che per molte forme di abuso online le donne siano le principali vittime, i dati sulla sextortion rivelano una realtà più complessa e spesso trascurata.
A torto, si tende a non considerare la significativa incidenza di vittime maschili in questo specifico tipo di estorsione online. C'è ancora molto da fare per riportare la percezione comune sui binari della realtà fattuale, superando narrazioni parziali.
La nostra recente ricerca, "RISPONDIMI VELOCEMENTE: ANALISI MULTIDISCIPLINARE DELLA SEXTORTION MASCHILE IN ITALIA" (Report 2025, Associazione PermessoNegato), si propone di analizzare e far luce proprio su questo aspetto, basandosi su dati raccolti e altre fonti istituzionali. L'obiettivo è fornire elementi concreti per una discussione più informata.
Dall'analisi dei dati emerge chiaramente che, nel contesto specifico della sextortion online:
* I dati raccolti dalla nostra associazione PermessoNegato (su un totale di 1.086 casi di sextortion seguiti tra il 2020 e il 2024) indicano che nel 2024, su 392 vittime di sextortion che ci hanno contattato, ben 368 erano uomini a fronte di 24 donne (come dettagliato a pagina 15 del nostro Report).
* Questi dati trovano riscontro in quelli ufficiali: il report annuale 2024 della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, citato nella nostra ricerca (pagina 17), riporta che su 1.507 casi di sextortion trattati, le vittime uomini sono state 1.295 (pari all'86% del totale), contro 212 vittime donne.
È fondamentale sottolineare, come facciamo anche nella ricerca (pagina 16), che questi dati specifici sulla sextortion non negano il fatto che, nel quadro più ampio dei crimini legati alla diffusione non consensuale di materiale intimo, le donne rappresentino ancora la stragrande maggioranza delle vittime. Tuttavia, per la sextortion online, i numeri indicano chiaramente una dinamica differente, con una vulnerabilità maschile molto pronunciata che merita attenzione e non può essere ignorata.
Riteniamo che solo attraverso la conoscenza e la diffusione di dati reali si possa comprendere appieno la portata di questi crimini e sviluppare strategie di prevenzione e supporto efficaci per tutte le vittime, indipendentemente dal genere. Questa ricerca è un nostro contributo in tale direzione e contiene un'elaborazione dettagliata delle informazioni raccolte, delle modalità di adescamento e delle conseguenze del reato.
Potete consultare la ricerca completa e i dati elaborati qui a seguito nella Ricerca completa.
Una occasione in più per riflettere assieme.
M.
La ricerca » https://link.mgpf.it/sextortion-2025
(non i soliti video 🙂)
Buongiorno a tutti,
circola spesso una narrazione secondo cui la sextortion, e più in generale la condivisione non consensuale di materiale intimo, sia un fenomeno che vede quasi esclusivamente vittime di sesso femminile. Sebbene sia vero che per molte forme di abuso online le donne siano le principali vittime, i dati sulla sextortion rivelano una realtà più complessa e spesso trascurata.
A torto, si tende a non considerare la significativa incidenza di vittime maschili in questo specifico tipo di estorsione online. C'è ancora molto da fare per riportare la percezione comune sui binari della realtà fattuale, superando narrazioni parziali.
La nostra recente ricerca, "RISPONDIMI VELOCEMENTE: ANALISI MULTIDISCIPLINARE DELLA SEXTORTION MASCHILE IN ITALIA" (Report 2025, Associazione PermessoNegato), si propone di analizzare e far luce proprio su questo aspetto, basandosi su dati raccolti e altre fonti istituzionali. L'obiettivo è fornire elementi concreti per una discussione più informata.
Dall'analisi dei dati emerge chiaramente che, nel contesto specifico della sextortion online:
* I dati raccolti dalla nostra associazione PermessoNegato (su un totale di 1.086 casi di sextortion seguiti tra il 2020 e il 2024) indicano che nel 2024, su 392 vittime di sextortion che ci hanno contattato, ben 368 erano uomini a fronte di 24 donne (come dettagliato a pagina 15 del nostro Report).
* Questi dati trovano riscontro in quelli ufficiali: il report annuale 2024 della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, citato nella nostra ricerca (pagina 17), riporta che su 1.507 casi di sextortion trattati, le vittime uomini sono state 1.295 (pari all'86% del totale), contro 212 vittime donne.
È fondamentale sottolineare, come facciamo anche nella ricerca (pagina 16), che questi dati specifici sulla sextortion non negano il fatto che, nel quadro più ampio dei crimini legati alla diffusione non consensuale di materiale intimo, le donne rappresentino ancora la stragrande maggioranza delle vittime. Tuttavia, per la sextortion online, i numeri indicano chiaramente una dinamica differente, con una vulnerabilità maschile molto pronunciata che merita attenzione e non può essere ignorata.
Riteniamo che solo attraverso la conoscenza e la diffusione di dati reali si possa comprendere appieno la portata di questi crimini e sviluppare strategie di prevenzione e supporto efficaci per tutte le vittime, indipendentemente dal genere. Questa ricerca è un nostro contributo in tale direzione e contiene un'elaborazione dettagliata delle informazioni raccolte, delle modalità di adescamento e delle conseguenze del reato.
Potete consultare la ricerca completa e i dati elaborati qui a seguito nella Ricerca completa.
Una occasione in più per riflettere assieme.
M.
La ricerca » https://link.mgpf.it/sextortion-2025
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Rispondimi velocemente: Analisi multidisciplinare della sextortion maschile in Italia
La prima ricerca italiana interamente dedicata a questo fenomeno con vittime di sesso maschile.
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Nintendo può bloccare la tua nuova Switch 2 per sempre!
Con gli ultimi aggiornamenti agli accordi d’uso, Nintendo si riserva il diritto di disabilitare da remoto la console in caso di violazioni, come l’installazione di software o hack non autorizzati.
Ma non è finita qui: in caso di segnalazioni, la console potrà registrare e inviare automaticamente agli stessi server Nintendo gli ultimi tre minuti di video e chat di gioco.
Un cambiamento che riapre un dibattito sempre più attuale:
👉 Siamo davvero proprietari dei dispositivi che acquistiamo?
👉 Quanto controllo è accettabile in nome della sicurezza o della tutela del copyright?
👉 E la nostra privacy?
Un equilibrio fragile tra diritti digitali, sorveglianza e libertà.
Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
👉 https://link.mgpf.it/cPIe
Con gli ultimi aggiornamenti agli accordi d’uso, Nintendo si riserva il diritto di disabilitare da remoto la console in caso di violazioni, come l’installazione di software o hack non autorizzati.
Ma non è finita qui: in caso di segnalazioni, la console potrà registrare e inviare automaticamente agli stessi server Nintendo gli ultimi tre minuti di video e chat di gioco.
Un cambiamento che riapre un dibattito sempre più attuale:
👉 Siamo davvero proprietari dei dispositivi che acquistiamo?
👉 Quanto controllo è accettabile in nome della sicurezza o della tutela del copyright?
👉 E la nostra privacy?
Un equilibrio fragile tra diritti digitali, sorveglianza e libertà.
Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
👉 https://link.mgpf.it/cPIe
link.mgpf.it
BRICKATO o Proprietario? Nintendo può bloccare la tua nuova Switch 2 per sempre! #1406
Nintendo ha aggiornato gli accordi d'utilizzo della nuova Switch, riservandosi il diritto di disabilitare definitivamente la console da remoto in caso di violazioni delle clausole, come l'installazione di software o hack non autorizzati. Contestualmente,…
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📺 Hai perso la live di W33K – la rassegna stampa del lunedì sera?
Nessun problema, è online e piena di notizie che non vuoi perderti se ti interessano IA, privacy, diritti digitali e tecnologia.
Questa settimana abbiamo parlato di:
- #IA e diritto all’oblio: cosa succede se un modello viene scaricato e contiene dati personali?
- #Pezzotto: per la prima volta arrivano multe agli utenti finali, non solo ai distributori.
- IA e #superpersuasione: un nuovo studio mostra come i modelli generativi possano diventare strumenti di manipolazione potentissimi.
- In aumento i casi di estorsioni e rapimenti di #cripto-imprenditori: la sicurezza personale torna centrale.
- #Fortnite introduce un Darth Vader generato con IA… ma l’esperimento finisce in abusi da parte degli utenti.
- Gli Emirati Arabi usano l’intelligenza artificiale per scrivere e aggiornare leggi.
- La IA di X (#Grok) genera contenuti con riferimenti a teorie complottiste e razziste, ma solo se provocata.
- Su #OnlyFans emergono nuovi casi di furto d’identità: i #deepfake creati con IA diventano merce di scambio.
- iOS 19 + AirPods = traduzione simultanea. Siamo davvero vicini al Babelfish?
...e molto altro!
🎥 La trovi qui 👉 https://link.mgpf.it/W33K-15
Nessun problema, è online e piena di notizie che non vuoi perderti se ti interessano IA, privacy, diritti digitali e tecnologia.
Questa settimana abbiamo parlato di:
- #IA e diritto all’oblio: cosa succede se un modello viene scaricato e contiene dati personali?
- #Pezzotto: per la prima volta arrivano multe agli utenti finali, non solo ai distributori.
- IA e #superpersuasione: un nuovo studio mostra come i modelli generativi possano diventare strumenti di manipolazione potentissimi.
- In aumento i casi di estorsioni e rapimenti di #cripto-imprenditori: la sicurezza personale torna centrale.
- #Fortnite introduce un Darth Vader generato con IA… ma l’esperimento finisce in abusi da parte degli utenti.
- Gli Emirati Arabi usano l’intelligenza artificiale per scrivere e aggiornare leggi.
- La IA di X (#Grok) genera contenuti con riferimenti a teorie complottiste e razziste, ma solo se provocata.
- Su #OnlyFans emergono nuovi casi di furto d’identità: i #deepfake creati con IA diventano merce di scambio.
- iOS 19 + AirPods = traduzione simultanea. Siamo davvero vicini al Babelfish?
...e molto altro!
🎥 La trovi qui 👉 https://link.mgpf.it/W33K-15
link.mgpf.it
[W33K - Cosa accade in Rete] ~ Ep.15 ~ 19.05.2025
✨ W33K: il Lunedì che fa la differenza!
60 minuti per iniziale la settimana con consapevolezza e una marcia in più.
I topic di questa puntata:
00:00:00 Saluti
01:56 Diritto oblio IA: modelli scaricabili e GDPR
05:42 'Pezzotto
60 minuti per iniziale la settimana con consapevolezza e una marcia in più.
I topic di questa puntata:
00:00:00 Saluti
01:56 Diritto oblio IA: modelli scaricabili e GDPR
05:42 'Pezzotto
🗣 Domani avrò il piacere di intervenire come speaker a "Talk to the Future Week", l’evento organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Milano, presso la Biblioteca Ambrosoli del Palazzo di Giustizia, a partire dalle ore 15:30.
Titolo dell’incontro:
AI, DIRITTI E SOCIETÀ: LE DECISIONI UMANE
AI E DEMOCRAZIA: INFORMAZIONE, DISINFORMAZIONE E POLITICA
Sarà un confronto multidisciplinare sull’impatto dell’intelligenza artificiale su democrazia, informazione e diritti.
🎥 L’evento sarà trasmesso anche in streaming al link: https://www.youtube.com/live/U8VKEenexlI?si=sSsSxtQme5y12yQ3
Titolo dell’incontro:
AI, DIRITTI E SOCIETÀ: LE DECISIONI UMANE
AI E DEMOCRAZIA: INFORMAZIONE, DISINFORMAZIONE E POLITICA
Sarà un confronto multidisciplinare sull’impatto dell’intelligenza artificiale su democrazia, informazione e diritti.
🎥 L’evento sarà trasmesso anche in streaming al link: https://www.youtube.com/live/U8VKEenexlI?si=sSsSxtQme5y12yQ3
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🤖 DeepSeek, la popolare intelligenza artificiale cinese dalle alte prestazioni, rischia di diventare inaccessibile in Italia. Dopo un provvedimento del Garante Privacy del 30 gennaio 2025, che intimava alla piattaforma di cessare il trattamento dei dati degli utenti italiani per mancanza di una privacy policy in italiano e della verifica dell'età, DeepSeek si è rifiutata di aderire sostenendo di non essere soggetta alla legislazione italiana.
Il Garante ha così inviato negli ultimi giorni una comunicazione agli operatori internet italiani, invitandoli ad adottare misure per inibire l'accesso alla piattaforma, ma... senza emanare un vero ordine vincolante!
👉 È legittimata questa azione del Garante Privacy?
Può realmente bloccare piattaforme straniere che operano senza una sede stabile in Italia semplicemente chiedendo la "collaborazione" dei provider?
🗣 Parliamo degli aspetti legali, strategici e politici assieme all'Avv. Giuseppe Vaciago di 42 Law Firm, esplorando le conseguenze della decisione del Garante, il problema della giurisdizione internazionale e della neutralità della rete, e le possibili implicazioni del Digital Services Act europeo.
Credete che il Garante debba spingersi fino a ordinare il blocco o pensate che siano necessarie altre vie legali?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet!
Guarda il video: https://link.mgpf.it/cpZW
Il Garante ha così inviato negli ultimi giorni una comunicazione agli operatori internet italiani, invitandoli ad adottare misure per inibire l'accesso alla piattaforma, ma... senza emanare un vero ordine vincolante!
👉 È legittimata questa azione del Garante Privacy?
Può realmente bloccare piattaforme straniere che operano senza una sede stabile in Italia semplicemente chiedendo la "collaborazione" dei provider?
🗣 Parliamo degli aspetti legali, strategici e politici assieme all'Avv. Giuseppe Vaciago di 42 Law Firm, esplorando le conseguenze della decisione del Garante, il problema della giurisdizione internazionale e della neutralità della rete, e le possibili implicazioni del Digital Services Act europeo.
Credete che il Garante debba spingersi fino a ordinare il blocco o pensate che siano necessarie altre vie legali?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet!
Guarda il video: https://link.mgpf.it/cpZW
link.mgpf.it
Ma il Garante chiedere ai Provider di BLOCCARE DeepSeek? La risposta non è scontata... #1407
DeepSeek, la popolare intelligenza artificiale cinese dalle alte prestazioni, rischia di diventare inaccessibile in Italia. Dopo un provvedimento del Garante Privacy del 30 gennaio 2025, che intimava alla piattaforma di cessare il trattamento dei dati degli…
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Nella scorsa puntata di Intelligenze Artificiali – Luci e Ombre, abbiamo parlato di ARIN, un chatbot che non sostituisce, ma supporta il lavoro di insegnanti e caregiver nella didattica per bambini con bisogni educativi speciali.
Lo abbiamo fatto con Valentina Gelsomini, responsabile per l’infrastruttura tecnica e le risorse educative della Fondazione Mondo Digitale.
ARIN non è solo un chatbot: è l’accesso a un’intera piattaforma che, nel rispetto della privacy e sotto controllo umano, propone strumenti compensativi e materiali adattati grazie all’AI – ma solo dopo l’approvazione degli insegnanti.
📺 Guarda la puntata su Tgcom24: https://link.mgpf.it/ai2-27
Lo abbiamo fatto con Valentina Gelsomini, responsabile per l’infrastruttura tecnica e le risorse educative della Fondazione Mondo Digitale.
ARIN non è solo un chatbot: è l’accesso a un’intera piattaforma che, nel rispetto della privacy e sotto controllo umano, propone strumenti compensativi e materiali adattati grazie all’AI – ma solo dopo l’approvazione degli insegnanti.
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Puntata del 17 maggio
Matteo Flora ospita Valentina Gelsomini, Fondazione Mondo Digitale.
Nel nuovo appuntamento di "Intelligenze Artificiali – Luci e Ombre", parliamo di come l’intelligenza artificiale stia trasformando il mondo della salute e del farmaceutico, tra personalizzazione, formazione e nuove responsabilità.
Ospite della puntata Gaetano Colabucci, Direttore Generale di Giuliani, storica azienda farmaceutica italiana che ha avviato già dal 2022 un percorso strutturato di innovazione guidata dall’IA.
Con lui esploreremo l’evoluzione del ruolo del farmacista, i progetti formativi sull’intelligenza artificiale e l’impegno per un’innovazione che tenga conto anche delle sfide etiche e pratiche di questa trasformazione.
👉 Non mancate!
📅 Vi aspettiamo oggi, sabato 24 maggio, alle 17.00 su TGCOM24.
Ospite della puntata Gaetano Colabucci, Direttore Generale di Giuliani, storica azienda farmaceutica italiana che ha avviato già dal 2022 un percorso strutturato di innovazione guidata dall’IA.
Con lui esploreremo l’evoluzione del ruolo del farmacista, i progetti formativi sull’intelligenza artificiale e l’impegno per un’innovazione che tenga conto anche delle sfide etiche e pratiche di questa trasformazione.
👉 Non mancate!
📅 Vi aspettiamo oggi, sabato 24 maggio, alle 17.00 su TGCOM24.
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🚨 AI di META: OGGI è l'ultimo giorno per BLOCCARE l'uso dei tuoi contenuti
Oggi, 26 maggio 2025, è l'ultimo giorno per impedire a Meta (Facebook e Instagram) di utilizzare i vostri dati pubblici per allenare la propria intelligenza artificiale. Davvero, stavolta non è una bufala.
Meta utilizzerà i contenuti pubblici degli utenti Facebook e Instagram per addestrare i suoi modelli AI a partire dal 27 maggio, quindi se desiderate evitare che i vostri contenuti pubblici diventino materiale di training per l'AI di Meta, dovete compilare appositi form OGGI. E poi? E poi è tutto più complesso...
Già, perché una volta utilizzati i dati per addestrare un’intelligenza artificiale, la possibilità tecnica e pratica di rimuovere successivamente il proprio materiale dall’addestramento è molto limitata, se non impossibile.
Considerate giusto dover esplicitamente negare l’uso dei vostri dati, oppure ritenete che sarebbe più corretto un consenso preventivo?
Ditemi cosa ne pensate nei commenti.
👉 Condividete questo video con chi OGGI ha la sua ultima possibilità
🔗 Trovate i link ai form per BLOCCARE l'uso dei contenuti nel video su Youtube.
🎥 https://link.mgpf.it/d3b_
Oggi, 26 maggio 2025, è l'ultimo giorno per impedire a Meta (Facebook e Instagram) di utilizzare i vostri dati pubblici per allenare la propria intelligenza artificiale. Davvero, stavolta non è una bufala.
Meta utilizzerà i contenuti pubblici degli utenti Facebook e Instagram per addestrare i suoi modelli AI a partire dal 27 maggio, quindi se desiderate evitare che i vostri contenuti pubblici diventino materiale di training per l'AI di Meta, dovete compilare appositi form OGGI. E poi? E poi è tutto più complesso...
Già, perché una volta utilizzati i dati per addestrare un’intelligenza artificiale, la possibilità tecnica e pratica di rimuovere successivamente il proprio materiale dall’addestramento è molto limitata, se non impossibile.
Considerate giusto dover esplicitamente negare l’uso dei vostri dati, oppure ritenete che sarebbe più corretto un consenso preventivo?
Ditemi cosa ne pensate nei commenti.
👉 Condividete questo video con chi OGGI ha la sua ultima possibilità
🔗 Trovate i link ai form per BLOCCARE l'uso dei contenuti nel video su Youtube.
🎥 https://link.mgpf.it/d3b_
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AI di META: OGGI è l'ultimo giorno per BLOCCARE l'uso dei tuoi contenuti (davvero) #1408
Oggi, 26 maggio 2025, è l'ultimo giorno per impedire a Meta (Facebook e Instagram) di utilizzare i vostri dati pubblici per allenare la propria intelligenza artificiale. Davvero, stavolta non è una bufala.
Meta utilizzerà i contenuti pubblici degli utenti…
Meta utilizzerà i contenuti pubblici degli utenti…
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📢 Il 29 Maggio sarò a Cagliari per il SIOS25 Sardinia!
Due appuntamenti per parlare di AI, sicurezza e futuro dell'innovazione:
🎓 Ore 11:00 - Masterclass "AI aziendale: meglio prevenire che curare" Vi guiderò attraverso gli strumenti pratici per valutare la conformità delle vostre soluzioni AI e anticipare gli impatti dell'AI Act sul business.
🎯 Ore 17:30 - Roundtable "Più regole o più mercato? Il dilemma dell'AI europea" Un confronto aperto sul futuro della regolamentazione AI in Europa, insieme me sul palco:
• Guido Scorza - Avvocato e professore di diritto delle nuove tecnologie
• Francesca Rossi - Global Leader per l'Etica dell'AI IBM
🔗 Prenotate il vostro posto: https://startupitaliaopensummit.eu/2025/sardinia/agenda/
Due appuntamenti per parlare di AI, sicurezza e futuro dell'innovazione:
🎓 Ore 11:00 - Masterclass "AI aziendale: meglio prevenire che curare" Vi guiderò attraverso gli strumenti pratici per valutare la conformità delle vostre soluzioni AI e anticipare gli impatti dell'AI Act sul business.
🎯 Ore 17:30 - Roundtable "Più regole o più mercato? Il dilemma dell'AI europea" Un confronto aperto sul futuro della regolamentazione AI in Europa, insieme me sul palco:
• Guido Scorza - Avvocato e professore di diritto delle nuove tecnologie
• Francesca Rossi - Global Leader per l'Etica dell'AI IBM
🔗 Prenotate il vostro posto: https://startupitaliaopensummit.eu/2025/sardinia/agenda/
SIOS Sardinia 2024
Agenda - Sios25
Scopri l'agenda per SIOS Sardinia 2025. Vieni a Sa Manifattura il 29 Maggio 2025 a Cagliari
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🔥 CHI SCRIVE IL CODICE, DETTA LE REGOLE 🔥
Non è uno slogan: è la realtà che viviamo.
Il 6 giugno sarò sul palco di Future Proof Society 2025 insieme a Meredith Whittaker per mettere a nudo il potere opaco dietro gli algoritmi. Un dialogo serrato su chi controlla davvero l'intelligenza artificiale e su quanto (poco) ne sappiamo.
L'IA sta ridefinendo potere, consenso e società. Ma chi decide cosa può fare? E chi ha il coraggio di metterlo in discussione?
Meredith Whittaker è presidente della Signal Foundation, cofondatrice dell'AI Now Institute, ex Google (da cui è uscita dopo aver guidato proteste interne contro l'uso militare dell'IA) e porterà una prospettiva unica: dentro e contro il sistema.
📍 L'Aquila, Piazza dell'Emiciclo
🗓 Venerdì 6 giugno, ore 18
🎟 Ultimi biglietti disponibili: https://futureproofsociety.it/
Non è uno slogan: è la realtà che viviamo.
Il 6 giugno sarò sul palco di Future Proof Society 2025 insieme a Meredith Whittaker per mettere a nudo il potere opaco dietro gli algoritmi. Un dialogo serrato su chi controlla davvero l'intelligenza artificiale e su quanto (poco) ne sappiamo.
L'IA sta ridefinendo potere, consenso e società. Ma chi decide cosa può fare? E chi ha il coraggio di metterlo in discussione?
Meredith Whittaker è presidente della Signal Foundation, cofondatrice dell'AI Now Institute, ex Google (da cui è uscita dopo aver guidato proteste interne contro l'uso militare dell'IA) e porterà una prospettiva unica: dentro e contro il sistema.
📍 L'Aquila, Piazza dell'Emiciclo
🗓 Venerdì 6 giugno, ore 18
🎟 Ultimi biglietti disponibili: https://futureproofsociety.it/
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