La sanzione da 120 milioni di euro a #X non è "solo" una multa ma segna il primo, vero impatto del Digital Services Act. Non si tratta semplicemente di far cassa, ma di affermare un principio: il tempo della discrezionalità delle piattaforme è finito, e inizia quello della responsabilità.
Le violazioni contestate, la vendita della “spunta blu” senza verifiche reali, l’opacità nei registri pubblicitari e l’accesso negato ai dati da parte dei ricercatori, non sono dettagli tecnici ma sono il sintomo di un modello progettato deliberatamente per restare oscuro, manipolativo e impermeabile all’analisi.
"Chiamare “verificato” un account che ha semplicemente pagato una quota è una violazione diretta dell’articolo 25 del #DSA, che vieta le pratiche di progettazione ingannevole, i cosiddetti dark patterns"
Ed è su questo che il DSA interviene: su un’intera architettura di design fondata sull’inganno e sulla rimozione della trasparenza.
Questo primo intervento europeo non riguarda solo Elon #Musk. Riguarda l’intero ecosistema digitale e il nostro rapporto con la verità, l’identità e l’informazione.
📍 Ne parlo su StartupItalia:
👉 https://startupitalia.eu/tech/spunta-blu-scatole-nere-trasparenza/
Le violazioni contestate, la vendita della “spunta blu” senza verifiche reali, l’opacità nei registri pubblicitari e l’accesso negato ai dati da parte dei ricercatori, non sono dettagli tecnici ma sono il sintomo di un modello progettato deliberatamente per restare oscuro, manipolativo e impermeabile all’analisi.
"Chiamare “verificato” un account che ha semplicemente pagato una quota è una violazione diretta dell’articolo 25 del #DSA, che vieta le pratiche di progettazione ingannevole, i cosiddetti dark patterns"
Ed è su questo che il DSA interviene: su un’intera architettura di design fondata sull’inganno e sulla rimozione della trasparenza.
Questo primo intervento europeo non riguarda solo Elon #Musk. Riguarda l’intero ecosistema digitale e il nostro rapporto con la verità, l’identità e l’informazione.
📍 Ne parlo su StartupItalia:
👉 https://startupitalia.eu/tech/spunta-blu-scatole-nere-trasparenza/
StartupItalia
Spunta blu, scatole nere e niente trasparenza: la prima stangata del DSA a X è una lezione per tutta la Silicon Valley - StartupItalia
La multa da 120 milioni di euro a X da parte della Commissione Europea non si tratta di una semplice sanzione pecuniaria. Dietro c'è molto di più. La riflessione della nostra Firma dal Futuro Matteo Flora per Tech Policy
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🇬🇧 #ElonMusk cries #censorship over the €120M fine from EU, but he's lying: it's not #freedom, it's the whim of “Space Karen” who refuses #transparency on blue ticks ✔️ and #advertising.
If you can cope with broken english, here the full explanation.
https://youtu.be/eFQFHgVwOfM
If you can cope with broken english, here the full explanation.
https://youtu.be/eFQFHgVwOfM
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MUSK'S WAR ON EUROPE: The Truth Behind the ‘Fourth Reich’ Lie #001
If a German CEO called the US Government the "Fourth Reich" over a fine, it would be declared an attack on sovereignty. Yet, that is exactly what Elon Musk is doing to Europe.
The EU just fined X €120M. Musk claims it's a war on Free Speech. He is lying.…
The EU just fined X €120M. Musk claims it's a war on Free Speech. He is lying.…
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👻 C’è un’IA fantasma che si aggira nelle aziende: è la Shadow AI, l’intelligenza artificiale usata ogni giorno, in silenzio e spesso fuori controllo.
Ogni volta che un dipendente incolla una mail, un pezzo di codice o un dato sensibile dentro un chatbot, una parte della tua azienda può finire in mano a sistemi esterni, fuori da ogni governance di sicurezza informatica e protezione dei dati.
Oggi più del 48% dei lavoratori usa infatti l’AI senza passare dall’IT: significa che know-how, informazioni interne e dati di clienti potrebbero essere già usciti dai confini aziendali, con il rischio concreto di data breach, violazioni GDPR, perdita di business e danni alla reputazione.
Il punto non è “avere paura dell’AI”, ma capire che la Shadow AI esiste già: è l’uso silenzioso, quotidiano e non governato dell’intelligenza artificiale dentro le organizzazioni. E spesso il management non sa nemmeno da dove iniziare per riportarla sotto controllo con policy chiare e regole di utilizzo.
Ed è un problema di oggi (non di domani), da affrontare subito.
🎥 Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=kolzhR4Kggc
Ogni volta che un dipendente incolla una mail, un pezzo di codice o un dato sensibile dentro un chatbot, una parte della tua azienda può finire in mano a sistemi esterni, fuori da ogni governance di sicurezza informatica e protezione dei dati.
Oggi più del 48% dei lavoratori usa infatti l’AI senza passare dall’IT: significa che know-how, informazioni interne e dati di clienti potrebbero essere già usciti dai confini aziendali, con il rischio concreto di data breach, violazioni GDPR, perdita di business e danni alla reputazione.
Il punto non è “avere paura dell’AI”, ma capire che la Shadow AI esiste già: è l’uso silenzioso, quotidiano e non governato dell’intelligenza artificiale dentro le organizzazioni. E spesso il management non sa nemmeno da dove iniziare per riportarla sotto controllo con policy chiare e regole di utilizzo.
Ed è un problema di oggi (non di domani), da affrontare subito.
🎥 Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=kolzhR4Kggc
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SHADOW AI: L'IA Fantasma che Lavora di Nascosto nella Tua Azienda.
Ogni clic dei tuoi dipendenti su un ChatBot può esporre la tua azienda a una fuga di dati devastante.
Oltre il 48% dei lavoratori usa l’AI senza controllo IT: significa che email, codici e dati sensibili rischiano di finire nei modelli AI esterni – esponendoti…
Oltre il 48% dei lavoratori usa l’AI senza controllo IT: significa che email, codici e dati sensibili rischiano di finire nei modelli AI esterni – esponendoti…
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La Commissione Europea ha acceso un faro su Google: secondo l’indagine formale, la Big Tech avrebbe usato i contenuti di editori e creator per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale senza permesso, senza compenso e senza una reale possibilità di rifiutare.
E non si tratta solo di copyright ma di possibile abuso di posizione dominante, quando chi controlla l’accesso al pubblico può imporre condizioni che nessun altro attore sul mercato potrebbe permettersi.
Su StartupItalia racconto perché questa inchiesta antitrust si inserisce nel quadro di DMA, DSA e AI Act e perché l’Europa sta dicendo che l’innovazione nell’AI non può crescere in un far west normativo, a spese di chi crea valore.
🔗 Leggi l’articolo completo
👉 https://startupitalia.eu/tech/la-commissione-europea-alza-il-cartellino-per-google-linnovazione-nellai-non-puo-avvenire-in-un-far-west-normativo/
E non si tratta solo di copyright ma di possibile abuso di posizione dominante, quando chi controlla l’accesso al pubblico può imporre condizioni che nessun altro attore sul mercato potrebbe permettersi.
Su StartupItalia racconto perché questa inchiesta antitrust si inserisce nel quadro di DMA, DSA e AI Act e perché l’Europa sta dicendo che l’innovazione nell’AI non può crescere in un far west normativo, a spese di chi crea valore.
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👉 https://startupitalia.eu/tech/la-commissione-europea-alza-il-cartellino-per-google-linnovazione-nellai-non-puo-avvenire-in-un-far-west-normativo/
StartupItalia
La Commissione Europea alza il cartellino per Google. L'innovazione nell'AI non può avvenire in un far west normativo - StartupItalia
Bruxelles accende un faro sull'addestramento dell'AI della multinazionale: accusa la Big Tech di usare contenuti di editori e creator senza permesso né compenso. Stiamo assistendo a una nuova forma di data extractivism. La riflessione della nostra Firma dal…
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📞 Perché non riusciamo a fermare le chiamate moleste e perché ora ne arrivano tantissime dall’estero?
Dietro a quei numeri sconosciuti non c’è solo fastidio: c’è un mercato che vale fino a un miliardo di euro l’anno, alimentato da telemarketing aggressivo, spoofing, truffe Wangiri (“squillino”) e dai limiti strutturali della rete telefonica e delle norme attuali.
Partendo da un mio approfondimento che trovate su Ciao Internet, per Adnkronos provo a spiegare perché bloccarle davvero è così difficile, cosa sta cambiando con le chiamate dall’estero e qual è l’unica soluzione radicale che quasi nessuno vuole prendere in considerazione.
🔗 Qui l’articolo completo
👉 https://link.mgpf.it/lZgu
Dietro a quei numeri sconosciuti non c’è solo fastidio: c’è un mercato che vale fino a un miliardo di euro l’anno, alimentato da telemarketing aggressivo, spoofing, truffe Wangiri (“squillino”) e dai limiti strutturali della rete telefonica e delle norme attuali.
Partendo da un mio approfondimento che trovate su Ciao Internet, per Adnkronos provo a spiegare perché bloccarle davvero è così difficile, cosa sta cambiando con le chiamate dall’estero e qual è l’unica soluzione radicale che quasi nessuno vuole prendere in considerazione.
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Perché non riusciamo a fermare le chiamate moleste e perché ora arrivano dall’estero
Matteo Flora: il mercato vale fino a un miliardo di euro l’anno, sono in pochi a volerlo davvero eliminare. Wangiri, spoofing, roaming: ecco tutti i tipi di truffa
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«Vuoi andare in vacanza negli USA? Fammi vedere i social.» 🕵️♀️
Oggi chi entra con l’ESTA può inserire facoltativamente i propri profili social, mentre per chi richiede un visto è già un obbligo.
Una nuova proposta però punta a rendere obbligatoria, dal 2026, la consegna di tutti i social, numeri di telefono, email degli ultimi anni e dati biometrici anche per i viaggiatori con ESTA: parliamo di oltre 14 milioni di turisti ogni anno. Italiani compresi.
Anni di like, foto, meme, commenti, partecipazioni a eventi e manifestazioni potrebbero diventare parte di una gigantesca schedatura digitale, potenzialmente decisiva per stabilire se puoi entrare o no negli Stati Uniti.
Il rischio? Un database di massa che mette in pericolo la privacy e il futuro di tutti e che, se violato, sarebbe un disastro geopolitico senza precedenti.
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=5e_xX_HYDrc
Cambieresti il tuo modo di usare i social sapendo che saranno controllati per viaggiare? 🧳
Oggi chi entra con l’ESTA può inserire facoltativamente i propri profili social, mentre per chi richiede un visto è già un obbligo.
Una nuova proposta però punta a rendere obbligatoria, dal 2026, la consegna di tutti i social, numeri di telefono, email degli ultimi anni e dati biometrici anche per i viaggiatori con ESTA: parliamo di oltre 14 milioni di turisti ogni anno. Italiani compresi.
Anni di like, foto, meme, commenti, partecipazioni a eventi e manifestazioni potrebbero diventare parte di una gigantesca schedatura digitale, potenzialmente decisiva per stabilire se puoi entrare o no negli Stati Uniti.
Il rischio? Un database di massa che mette in pericolo la privacy e il futuro di tutti e che, se violato, sarebbe un disastro geopolitico senza precedenti.
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
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Cambieresti il tuo modo di usare i social sapendo che saranno controllati per viaggiare? 🧳
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CONTROLLI USA: dal 2026 dovrai consegnare tutti i social (e dati biometrici) #1503
Dal 2026 chi viaggia negli USA con l’ESTA dovrà consegnare TUTTI i social, numeri di telefono, email degli ultimi 5-10 anni e persino dati biometrici.
La proposta entra in vigore tra 60 giorni e riguarda oltre 14 milioni di turisti ogni anno, italiani inclusi.…
La proposta entra in vigore tra 60 giorni e riguarda oltre 14 milioni di turisti ogni anno, italiani inclusi.…
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Cosa significa “autentico” in un mondo in cui voci, immagini e opere possono essere generate da un algoritmo?
OGGI, Sabato 13 dicembre alle 17.00, con Luciano Floridi - Page parleremo di come l’IA stia ridisegnando i confini dell’autenticità nel nuovo appuntamento di Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi su Tgcom24 (Canale 51)
Al centro della puntata, il tema dell’“ingiallimento digitale”: il sovraffollamento di contenuti sintetici che scolorisce la qualità dell’informazione, come una fotografia lasciata al sole.
OGGI, Sabato 13 dicembre alle 17.00, con Luciano Floridi - Page parleremo di come l’IA stia ridisegnando i confini dell’autenticità nel nuovo appuntamento di Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi su Tgcom24 (Canale 51)
Al centro della puntata, il tema dell’“ingiallimento digitale”: il sovraffollamento di contenuti sintetici che scolorisce la qualità dell’informazione, come una fotografia lasciata al sole.
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Quando perfino chi vive di rischio decide di fare un passo indietro, è il momento di preoccuparsi.
Mentre il mondo corre entusiasta verso l’AI, i grandi gruppi assicurativi iniziano a tirare il freno a mano, chiedendo di escludere l’intelligenza artificiale dalle polizze o limitandola con clausole talmente ristrette da svuotare la copertura.
Non è solo una curiosità per addetti ai lavori: è un segnale importante.
Se chi vende certezze non riesce più a prezzare il rischio AI, significa che abbiamo un problema di trasparenza, responsabilità e rischio sistemico che le aziende non possono permettersi di ignorare.
Nel mio nuovo articolo per la rubrica Tech Policy su StartupItalia provo a raccontare perché questo dietrofront rappresenta la fine della fase adolescenziale dell’AI: non basta “adottare” modelli, serve una vera governance fatta di policy interne, analisi legale, test seri sui sistemi e consapevolezza che molti rischi, oggi, potrebbero restare sulle spalle delle aziende stesse.
👉 Leggi l’articolo completo su StartupItalia
🔗 https://startupitalia.eu/tech/chi-rassicurera-le-assicurazioni-sullintelligenza-artificiale-perche-il-dietrofront-non-e-da-sottovalutare/
Mentre il mondo corre entusiasta verso l’AI, i grandi gruppi assicurativi iniziano a tirare il freno a mano, chiedendo di escludere l’intelligenza artificiale dalle polizze o limitandola con clausole talmente ristrette da svuotare la copertura.
Non è solo una curiosità per addetti ai lavori: è un segnale importante.
Se chi vende certezze non riesce più a prezzare il rischio AI, significa che abbiamo un problema di trasparenza, responsabilità e rischio sistemico che le aziende non possono permettersi di ignorare.
Nel mio nuovo articolo per la rubrica Tech Policy su StartupItalia provo a raccontare perché questo dietrofront rappresenta la fine della fase adolescenziale dell’AI: non basta “adottare” modelli, serve una vera governance fatta di policy interne, analisi legale, test seri sui sistemi e consapevolezza che molti rischi, oggi, potrebbero restare sulle spalle delle aziende stesse.
👉 Leggi l’articolo completo su StartupItalia
🔗 https://startupitalia.eu/tech/chi-rassicurera-le-assicurazioni-sullintelligenza-artificiale-perche-il-dietrofront-non-e-da-sottovalutare/
StartupItalia
Chi rassicurerà le assicurazioni sull'Intelligenza artificiale? Perché il dietrofront non è da sottovalutare - StartupItalia
Mentre il mondo corre a braccia aperte verso l'AI, chi di mestiere calcola i rischi sta invece iniziando a fare un deciso passo indietro. Non è una nota a piè di pagina per addetti ai lavori, ma il più importante campanello d'allarme sulla sostenibilità e…
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🇬🇧 EU launches a formal antitrust probe into Google—creators’ work may be powering AI for free, with official action already underway.
Is this long-overdue regulation, or will Europe kill innovation?
https://youtu.be/oJ3FvJK_xaI
Is this long-overdue regulation, or will Europe kill innovation?
https://youtu.be/oJ3FvJK_xaI
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Google Faces EU Antitrust Bombshell: is your content powering its AI… without pay? #002
EU launches a formal antitrust probe into Google—creators’ work may be powering AI for free, with official action already underway.
If Google must change, millions of web publishers and YouTubers could finally get paid—or lose traffic: over 2.7 billion users…
If Google must change, millions of web publishers and YouTubers could finally get paid—or lose traffic: over 2.7 billion users…
🔤 CALIBRI? Troppo WOKE e inclusivo.
Nel 2025 la nuova battaglia politica parte da... un font.
Il Dipartimento di Stato USA ha infatti ordinato di abbandonare l'uso del carattere Calibri, accusato di essere eccessivamente "informale", per un più "classico" Times New Roman.
Tradizione e autorità contro... inclusione e accessibilità.
Se passano decisioni simili, ogni design pubblico rischia di riflettere solo la politica del governo corrente e la neutralità amministrativa svanisce.
Un cambio di font può davvero diventare una guerra culturale che impatta milioni di documenti ufficiali e tutti i cittadini che li leggono ogni giorno?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=MLd0IsQKigk
Nel 2025 la nuova battaglia politica parte da... un font.
Il Dipartimento di Stato USA ha infatti ordinato di abbandonare l'uso del carattere Calibri, accusato di essere eccessivamente "informale", per un più "classico" Times New Roman.
Tradizione e autorità contro... inclusione e accessibilità.
Se passano decisioni simili, ogni design pubblico rischia di riflettere solo la politica del governo corrente e la neutralità amministrativa svanisce.
Un cambio di font può davvero diventare una guerra culturale che impatta milioni di documenti ufficiali e tutti i cittadini che li leggono ogni giorno?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=MLd0IsQKigk
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BANNARE CALIBRI: la nuova battaglia politico tipografica contro i WOKE #1507
BANNARE CALIBRI: la nuova battaglia politica parte da un font nel 2025!
Il Dipartimento di Stato USA ordina: "Stop Calibri, si torna a Times New Roman". Motivo? Decoro e professione VS inclusione e accessibilità.
Se passano decisioni simili, ogni design…
Il Dipartimento di Stato USA ordina: "Stop Calibri, si torna a Times New Roman". Motivo? Decoro e professione VS inclusione e accessibilità.
Se passano decisioni simili, ogni design…
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Immagina un Rembrandt perfetto: luce, pennellata, atmosfera. Gli esperti lo analizzano… eppure Rembrandt non l’ha mai dipinto.
Oppure un discorso “inedito” di Kennedy: parole sue, voce sua… ma non è lui.
Nella nuova puntata di Intelligenze Artificiali – in mezzo a noi (TGCOM24), con Luciano Floridi abbiamo parlato di autenticità: cosa succede quando l’IA spezza il legame tra fonte e prodotto.
Non è solo “vero” o “falso”. Serve un termine nuovo: ectipo.
Un ectipo è qualcosa che nasce dall’originale e gli resta strettamente legato, ma non coincide con lui.
Come l’impronta di un anello nella cera: senza anello non esisterebbe, lo richiama in modo diretto… però non è l’anello.
Ed è proprio qui che cambia tutto: se lo trattiamo come “copia” o “falso”, rischiamo di non capire cosa stiamo davvero guardando.
E ci serve anche una nuova “dieta”: perché l’infosfera rischia di riempirsi di junk food informativo.
📺 Guarda la puntata su Mediaset Infinity
👉 https://link.mgpf.it/ai3-06
Oppure un discorso “inedito” di Kennedy: parole sue, voce sua… ma non è lui.
Nella nuova puntata di Intelligenze Artificiali – in mezzo a noi (TGCOM24), con Luciano Floridi abbiamo parlato di autenticità: cosa succede quando l’IA spezza il legame tra fonte e prodotto.
Non è solo “vero” o “falso”. Serve un termine nuovo: ectipo.
Un ectipo è qualcosa che nasce dall’originale e gli resta strettamente legato, ma non coincide con lui.
Come l’impronta di un anello nella cera: senza anello non esisterebbe, lo richiama in modo diretto… però non è l’anello.
Ed è proprio qui che cambia tutto: se lo trattiamo come “copia” o “falso”, rischiamo di non capire cosa stiamo davvero guardando.
E ci serve anche una nuova “dieta”: perché l’infosfera rischia di riempirsi di junk food informativo.
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link.mgpf.it
Intelligenze artificiali: “Intelligenze artificiali - In mezzo a noi”, puntata 6: l’autenticità nell’era dell’intelligenza artificiale…
Matteo Flora intervista il prof. Luciano Floridi, filosofo e autore del libro “La differenza fondamentale”.
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👉 WEBINAR GRATUITO
Hai mai cercato la tua azienda su Google e ti è comparsa una vecchia foto imbarazzante del 2008? 😅
Ecco: quello è solo l’inizio.
Oggi la reputazione non si “gestisce” cancellando due cose dal passato: si costruisce e si difende dentro un ecosistema in cui AI, algoritmi e piattaforme influenzano ciò che viene visto, creduto e condiviso.
👉 Domani parliamo di come rendere la reputazione più resiliente nell’era della tecnocrazia, di cosa succede quando arriva una crisi (e perché spesso la amplifichiamo con la comunicazione), e del tema etico: trasparenza, responsabilità e decisioni automatizzate che impattano persone e aziende.
👥 Se sei un dirigente, un professionista della comunicazione o un cybersecurity manager, è un’ora che vale la pena segnare in agenda.
🗓 DOMANI, mercoledì 17 dicembre 2025 — ore 16:00–17:00
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🛑 Non sarà registrato, quindi è da seguire live.
👉 Iscrizione gratuita: https://link.mgpf.it/lveK
Organizzato da Innovation LAB Marca Trevigiana.
Hai mai cercato la tua azienda su Google e ti è comparsa una vecchia foto imbarazzante del 2008? 😅
Ecco: quello è solo l’inizio.
Oggi la reputazione non si “gestisce” cancellando due cose dal passato: si costruisce e si difende dentro un ecosistema in cui AI, algoritmi e piattaforme influenzano ciò che viene visto, creduto e condiviso.
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AI? NON TI ASSICURO.
Le assicurazioni stanno riscrivendo le clausole: i danni causati dall’IA rischiano di non essere più coperti.
Un errore dell'IA può trasformarsi in un danno da milioni e restare interamente sulle spalle dell’azienda.
E non parliamo di teoria: Air Canada ha dovuto riconoscere uno sconto “inventato” dall’AI e Arup ha perso 25 milioni per un deepfake.
Se nessuno assicura il rischio, chi paga quando va storto?
E soprattutto: come implementare IA in modo sicuro, misurabile e assicurabile?
🎥 Cosa sta succedendo, perché riguarda anche le PMI e quali contromisure pratiche valutare? Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=_Pr-CkXv2xY
Le assicurazioni stanno riscrivendo le clausole: i danni causati dall’IA rischiano di non essere più coperti.
Un errore dell'IA può trasformarsi in un danno da milioni e restare interamente sulle spalle dell’azienda.
E non parliamo di teoria: Air Canada ha dovuto riconoscere uno sconto “inventato” dall’AI e Arup ha perso 25 milioni per un deepfake.
Se nessuno assicura il rischio, chi paga quando va storto?
E soprattutto: come implementare IA in modo sicuro, misurabile e assicurabile?
🎥 Cosa sta succedendo, perché riguarda anche le PMI e quali contromisure pratiche valutare? Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=_Pr-CkXv2xY
YouTube
AI? NON TI ASSICURO! Le assicurazioni SCAPPANO dall’IA e le aziende restano senza copertura. #1505
Le assicurazioni stanno riscrivendo i contratti: i danni causati dall’AI non saranno più coperti. Senza copertura assicurativa, un errore di IA può costare alle aziende milioni di euro all’istante.
Air Canada ha dovuto pagare uno sconto inventato dall’AI;…
Air Canada ha dovuto pagare uno sconto inventato dall’AI;…
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"Pronto? Cambia voto?"
Una chiamata. Una voce “credibile”. Un dialogo su misura. E il tuo voto può spostarsi.
Negli USA, una candidata al Congresso ha usato un chatbot AI per parlare con gli elettori: e il punto inquietante è che può convincere più di spot da milioni.
In uno studio su circa 2300 persone, una singola conversazione con un chatbot politico ha mostrato un effetto fino al 4% sul voto: circa 4 volte meglio di una pubblicità tradizionale.
Si tratta di campagne 1-to-1, spesso basate su dati opachi (o inventati), difficili da vedere e quasi impossibili da controllare.
Se bastano conversazioni personalizzate per ribaltare consenso e intenzioni di voto, la domanda è inevitabile: quanto è “sicuro” oggi il processo democratico?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet
🗳 https://www.youtube.com/watch?v=RfJevfmKy6Q
Una chiamata. Una voce “credibile”. Un dialogo su misura. E il tuo voto può spostarsi.
Negli USA, una candidata al Congresso ha usato un chatbot AI per parlare con gli elettori: e il punto inquietante è che può convincere più di spot da milioni.
In uno studio su circa 2300 persone, una singola conversazione con un chatbot politico ha mostrato un effetto fino al 4% sul voto: circa 4 volte meglio di una pubblicità tradizionale.
Si tratta di campagne 1-to-1, spesso basate su dati opachi (o inventati), difficili da vedere e quasi impossibili da controllare.
Se bastano conversazioni personalizzate per ribaltare consenso e intenzioni di voto, la domanda è inevitabile: quanto è “sicuro” oggi il processo democratico?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet
🗳 https://www.youtube.com/watch?v=RfJevfmKy6Q
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PRONTO, CAMBIA VOTO! La AI che chiama e ti fa cambiare voto... #1501
Una candidata al Congresso usa un chatbot AI che convince gli elettori più di spot da milioni. Funziona: uno studio su 2300 persone mostra che una sola telefonata con bot può spostare il voto fino al 4%, quattro volte meglio di una pubblicità tradizionale.…
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Come si passa dall’Intelligenza Artificiale usata per copiare a un alleato per imparare (davvero)?
Oggi, sabato 20 dicembre alle 17:00, su TgCom24 (Canale 51) ne parliamo con Gian Luca Pulvirenti, Presidente Esecutivo di Mondadori Education, ospite di “Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi”.
In questa puntata parliamo della risposta dell’editoria italiana all’uso indiscriminato dell’IA generativa: secondo l’ultimo rapporto Rand, nel 2025 il fenomeno sarebbe ormai quotidiano, con il 54% degli studenti e il 53% degli insegnanti che dichiarano di utilizzarla regolarmente. Da qui l’urgenza di passare da un impiego “pirata” dell’IA a un ecosistema più sicuro, basato su tutor certificati e strumenti affidabili.
Vi aspettiamo oggi alle 17:00, come sempre su TgCom24.
👉 E voi, usate l’AI per studiare? Se insegnate, la usate per preparare lezioni e compiti?
Oggi, sabato 20 dicembre alle 17:00, su TgCom24 (Canale 51) ne parliamo con Gian Luca Pulvirenti, Presidente Esecutivo di Mondadori Education, ospite di “Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi”.
In questa puntata parliamo della risposta dell’editoria italiana all’uso indiscriminato dell’IA generativa: secondo l’ultimo rapporto Rand, nel 2025 il fenomeno sarebbe ormai quotidiano, con il 54% degli studenti e il 53% degli insegnanti che dichiarano di utilizzarla regolarmente. Da qui l’urgenza di passare da un impiego “pirata” dell’IA a un ecosistema più sicuro, basato su tutor certificati e strumenti affidabili.
Vi aspettiamo oggi alle 17:00, come sempre su TgCom24.
👉 E voi, usate l’AI per studiare? Se insegnate, la usate per preparare lezioni e compiti?
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🎥 Vi siete persi i video di questa settimana su #CiaoInternet?
Recuperateli qui 👇
🔤 Calibri “troppo woke”
Negli USA il Dipartimento di Stato molla Calibri per Times New Roman: quando anche un font diventa guerra culturale.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=MLd0IsQKigk
🗳 Chatbot politici: “Pronto, cambia voto?”
Una conversazione 1-to-1 con un’AI può spostare consenso più di spot milionari: quanto è sicura oggi la democrazia?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=RfJevfmKy6Q
🧾 AI? Non ti assicuro
Le assicurazioni stanno riscrivendo le clausole: i danni causati dall’IA rischiano di non essere coperti, e il conto può restare alle aziende.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=_Pr-CkXv2xY
🎁 Luciano Floridi ospite a Intelligenze Artificiali su TGCOM24
Autenticità, ectipi e “dieta” dell’infosfera: cosa succede quando l’IA separa per sempre fonte e prodotto.
👉 https://link.mgpf.it/ai3-06
Recuperateli qui 👇
🔤 Calibri “troppo woke”
Negli USA il Dipartimento di Stato molla Calibri per Times New Roman: quando anche un font diventa guerra culturale.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=MLd0IsQKigk
🗳 Chatbot politici: “Pronto, cambia voto?”
Una conversazione 1-to-1 con un’AI può spostare consenso più di spot milionari: quanto è sicura oggi la democrazia?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=RfJevfmKy6Q
🧾 AI? Non ti assicuro
Le assicurazioni stanno riscrivendo le clausole: i danni causati dall’IA rischiano di non essere coperti, e il conto può restare alle aziende.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=_Pr-CkXv2xY
🎁 Luciano Floridi ospite a Intelligenze Artificiali su TGCOM24
Autenticità, ectipi e “dieta” dell’infosfera: cosa succede quando l’IA separa per sempre fonte e prodotto.
👉 https://link.mgpf.it/ai3-06
🎄📚 6 libri per le vacanze (e anche per un regalo last minute)
Ho raccolto 6 titoli senza link sponsorizzati: solo consigli per rientrare dalle ferie più preparato su intelligenza artificiale, sicurezza digitale e comunicazione strategica.
🎁 E, se li regali, aiuti a migliorare anche chi li riceve.
🎥 Scoprili nel video di oggi
▶️ https://www.youtube.com/watch?v=_qjFRc86NoQ
💬 Tu quale libro consiglieresti assolutamente per queste vacanze?
Scrivilo nei commenti 👇
Ho raccolto 6 titoli senza link sponsorizzati: solo consigli per rientrare dalle ferie più preparato su intelligenza artificiale, sicurezza digitale e comunicazione strategica.
🎁 E, se li regali, aiuti a migliorare anche chi li riceve.
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6 LIBRI per cambiare le tue vacanze... #1509
Puntata speciale "Cosa leggere in vacanza" – consigli senza link sponsorizzati, SOLO per migliorarsi subito.
Entro dicembre puoi divorare 6 libri per tornare dalle ferie più preparato di chiunque altro: intelligenza artificiale, sicurezza digitale, comunicazione…
Entro dicembre puoi divorare 6 libri per tornare dalle ferie più preparato di chiunque altro: intelligenza artificiale, sicurezza digitale, comunicazione…
Oggi sono in edicola su TV: Sorrisi e Canzoni con una bella intervista in doppia pagina realizzata da Paolo Fiorelli.
Parliamo di IA con lucidità: niente panico, ma nemmeno leggerezza. Perché non è “una mente”, il punto è l’uso che ne facciamo e, tra deepfake e contenuti sempre più credibili, servono attenzione e responsabilità.
Voi di cosa avete più paura… e cosa invece vi entusiasma davvero dell’IA?
E se questi temi vi interessano, li trovate anche nel mio spazio su TGCOM24, “Intelligenze Artificiali in mezzo a noi”, in onda ogni sabato alle 17:00: un appuntamento per leggere l’attualità dell’IA in compagnia di esperti con esempi concreti e casi reali.
📺 Trovate tutte le puntate su Mediaset Infinity.
Parliamo di IA con lucidità: niente panico, ma nemmeno leggerezza. Perché non è “una mente”, il punto è l’uso che ne facciamo e, tra deepfake e contenuti sempre più credibili, servono attenzione e responsabilità.
Voi di cosa avete più paura… e cosa invece vi entusiasma davvero dell’IA?
E se questi temi vi interessano, li trovate anche nel mio spazio su TGCOM24, “Intelligenze Artificiali in mezzo a noi”, in onda ogni sabato alle 17:00: un appuntamento per leggere l’attualità dell’IA in compagnia di esperti con esempi concreti e casi reali.
📺 Trovate tutte le puntate su Mediaset Infinity.
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Oggi, oltre la metà degli studenti (54%) e degli insegnanti (53%) usa l’AI. Ma c’è un dato che pesa più di tutti: l’80% dei ragazzi non sa come farlo correttamente.
E tra allucinazioni e rischio di atrofia del pensiero critico, il tema preoccupa (non poco): il 61% dei genitori lo indica come un problema.
L’editoria prova a rispondere creando argini sicuri: in questa puntata di "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi", con Gian Luca Pulvirenti (Mondadori Education), scopriamo i Tutor AI “certificati”, assistenti costruiti come un "walled garden" che rispondono alle domande degli studenti usando come base di conoscenza solo i libri di testo verificati, riducendo drasticamente il rischio di informazioni false.
Il Tutor AI può quindi diventare un alleato che:
- spiega argomenti complessi
- semplifica creando sintesi e mappe mentali
- verifica l’apprendimento
L’obiettivo è chiaro: l’Intelligenza Artificiale non fa l’esercizio al posto tuo ma ti aiuta a capire come farlo.
▶️ Guarda ora la puntata completa su Mediaset Infinity
👉 https://link.mgpf.it/ai3-07
E tra allucinazioni e rischio di atrofia del pensiero critico, il tema preoccupa (non poco): il 61% dei genitori lo indica come un problema.
L’editoria prova a rispondere creando argini sicuri: in questa puntata di "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi", con Gian Luca Pulvirenti (Mondadori Education), scopriamo i Tutor AI “certificati”, assistenti costruiti come un "walled garden" che rispondono alle domande degli studenti usando come base di conoscenza solo i libri di testo verificati, riducendo drasticamente il rischio di informazioni false.
Il Tutor AI può quindi diventare un alleato che:
- spiega argomenti complessi
- semplifica creando sintesi e mappe mentali
- verifica l’apprendimento
L’obiettivo è chiaro: l’Intelligenza Artificiale non fa l’esercizio al posto tuo ma ti aiuta a capire come farlo.
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Intelligenze artificiali: “Intelligenze artificiali - In mezzo a noi”, puntata 7: l’IA nelle scuole Video
I modi d’uso dell’IA all’interno del sistema scolastico con Gian Luca Pulvirenti
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🎄LIVE DELLA VIGILIA 🔴
Ci sono tradizioni dure a morire.
Tipo passare la Vigilia Nerd online a chiacchierare.
Certo, molti di voi avranno feste, cenoni, party.
Per gli altri (nerd come me) ci vediamo come da tradizione per qualche ora insieme, aspettando il Natale parlando di tutto e di niente, nella Live del Grinch di Ciao Internet.
📅 24 dicembre
🕤 dalle 21.30
🍞... con panettone pronto
Tra una portata e l’altra, passate anche solo per un saluto 👋
🎄 Attiva la notifica 🔔
👉 https://youtube.com/live/9oOaIFuYVLg
Ci sono tradizioni dure a morire.
Tipo passare la Vigilia Nerd online a chiacchierare.
Certo, molti di voi avranno feste, cenoni, party.
Per gli altri (nerd come me) ci vediamo come da tradizione per qualche ora insieme, aspettando il Natale parlando di tutto e di niente, nella Live del Grinch di Ciao Internet.
📅 24 dicembre
🕤 dalle 21.30
🍞... con panettone pronto
Tra una portata e l’altra, passate anche solo per un saluto 👋
🎄 Attiva la notifica 🔔
👉 https://youtube.com/live/9oOaIFuYVLg
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LIVE DI NATALE ~ La Vigilia di Natale con Matteo e Ciao Internet
Ci sono tradizioni che sono dure a morire, come quella di passare la Vigilia Nerd online a chiacchierare.
Certo, molti di voi avranno feste, cenoni, party! Per gli altri (nerd come me), ci troviamo come per tradizione per qualche ora assieme, aspettando…
Certo, molti di voi avranno feste, cenoni, party! Per gli altri (nerd come me), ci troviamo come per tradizione per qualche ora assieme, aspettando…
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