Un iPhone "Slim" nel 2025?
Secondo tre fonti diverse con una conoscenza diretta del progetto sentite da Bloomberg, Apple starebbe lavorando a una nuova "ripartenza" degli iPhone, con il lancio di un doppio modello, come già fece con iPhone 9 e iPhone X (quest'ultimo con un fattore di forma e tecnologie sostanzialmente nuove).
L'azienda starebbe infatti lavorando a un iPhone 17 "slim", significativamente più sottile e più costoso di iPhone Pro Max, che potrebbe essere rilasciato nel 2025 in concomitanza con l'iPhone 17.
Secondo tre fonti diverse con una conoscenza diretta del progetto sentite da Bloomberg, Apple starebbe lavorando a una nuova "ripartenza" degli iPhone, con il lancio di un doppio modello, come già fece con iPhone 9 e iPhone X (quest'ultimo con un fattore di forma e tecnologie sostanzialmente nuove).
L'azienda starebbe infatti lavorando a un iPhone 17 "slim", significativamente più sottile e più costoso di iPhone Pro Max, che potrebbe essere rilasciato nel 2025 in concomitanza con l'iPhone 17.
Intanto, la prossima generazione di iPhone 16, attesa in autunno, vedrebbe per l'ultima volta una versione di iPhone Plus, che aveva fatto il suo debutto nel 2022 con la generazione dell'iPhone 14. Il Plus, come già il Mini, verrebbe abbandonato perché non ha avuto risultati di vendita all'altezza delle aspettative.
Infine, secondo l’analista Ming-Chi Kuo, Apple metterà mano alla batteria di iPhone 16 Pro Max non solo per aumentare la densità energetica delle celle, ma anche per introdurre per la prima volta una batteria con involucro in acciaio inossidabile, una soluzione che punta all’adeguamento alle richieste dell’Unione europea sulle batterie rimovibili, più facilmente sostituibili.
Infine, secondo l’analista Ming-Chi Kuo, Apple metterà mano alla batteria di iPhone 16 Pro Max non solo per aumentare la densità energetica delle celle, ma anche per introdurre per la prima volta una batteria con involucro in acciaio inossidabile, una soluzione che punta all’adeguamento alle richieste dell’Unione europea sulle batterie rimovibili, più facilmente sostituibili.
Apple Vision Pro per molti ma non per tutti
Sta arrivando la WWDC14, che si apre il 10 giugno. Tra le novità ci sarà anche l'annuncio del lancio di Apple Vision Pro al di fuori degli USA. Arriverà in Asia ed Europa ma non in Italia.
Secondo Mark Gurman di Bloomber Apple ha appena avviato la formazione dei dipendenti degli Apple store per vendere Vision Pro. Il visore sarà commercializzato nel Regno Unito, in Francia e Germania oltre che in Canada, Australia, Singapore, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Cina.
Riguardo ai paesi asiatici, Apple è convinta - secondo Gurman - che da là arriveranno i risultati commerciali migliori almeno nel breve periodo.
Sta arrivando la WWDC14, che si apre il 10 giugno. Tra le novità ci sarà anche l'annuncio del lancio di Apple Vision Pro al di fuori degli USA. Arriverà in Asia ed Europa ma non in Italia.
Secondo Mark Gurman di Bloomber Apple ha appena avviato la formazione dei dipendenti degli Apple store per vendere Vision Pro. Il visore sarà commercializzato nel Regno Unito, in Francia e Germania oltre che in Canada, Australia, Singapore, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Cina.
Riguardo ai paesi asiatici, Apple è convinta - secondo Gurman - che da là arriveranno i risultati commerciali migliori almeno nel breve periodo.
👍3🤮3👎2💩2😁1
Oltre alle nuove versioni dei sistemi operativi e alle funzioni di intelligenza artificiale, ci sarà spazio (forse) anche per un nuovo prodotto hardware: la seconda versione (più precisa e più piccola) degli AirTag, lanciati tre anni fa.
Un grande MacBook o un MacBook grande?
L’analista Ming-Chi Kuo ha aggiornato le indiscrezioni che aveva raccolto sull’apparecchio con schermo pieghevole in preparazione a Cupertino. A differenza della concorrenza, che lavora principalmente su smartphone e tablet, Apple sarebbe al lavoro su un MacBook con schermo pieghevole.
L’analista Ming-Chi Kuo ha aggiornato le indiscrezioni che aveva raccolto sull’apparecchio con schermo pieghevole in preparazione a Cupertino. A differenza della concorrenza, che lavora principalmente su smartphone e tablet, Apple sarebbe al lavoro su un MacBook con schermo pieghevole.
❤4
L’apparecchio "tutto schermo" avrebbe una superficie utile complessa di quasi 19 pollici (anziché 20, come indicato in precedenza) e sarebbe pronto già nel 2026, anziché nel 2027.
Il processore utilizzato sarebbe l’Apple SIlicon M5 (che ancora non è stato commercializzato) e funzionerebbe grazie a un inedito e innovativo meccanismo di attuazione della "piega" dello schermo.
Visto il costo delle componenti, sostiene Ming-Chi Kuo, il prezzo del MacBook Foldable sarà molto alto: paragonabile a quello attuale dell’Apple Vision Pro (3.500 dollari più tasse per la versione base, per adesso commercializzata attualmente solo negli Usa).
Il processore utilizzato sarebbe l’Apple SIlicon M5 (che ancora non è stato commercializzato) e funzionerebbe grazie a un inedito e innovativo meccanismo di attuazione della "piega" dello schermo.
Visto il costo delle componenti, sostiene Ming-Chi Kuo, il prezzo del MacBook Foldable sarà molto alto: paragonabile a quello attuale dell’Apple Vision Pro (3.500 dollari più tasse per la versione base, per adesso commercializzata attualmente solo negli Usa).
❤4
Niente nuovo hardware previsto alla WWDC24 di Apple
La conferenza degli sviluppatori di Apple che si apre lunedì prossimo a Cupertino sarà un evento senza novità di prodotto "fisico", secondo le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg.
Ci saranno invece versioni dei nuovi sistemi operativi dei dispositivi Apple, nuovi servizi e soprattutto la strategia per l'intelligenza artificiale.
Le nuove funzionalità nate dall'accordo che Gurman sostiene Apple abbia stretto con OpenAi non arriveranno subito, però, ma saranno scaglionate nel corso dell'anno e all'inizio del 2025.
La conferenza degli sviluppatori di Apple che si apre lunedì prossimo a Cupertino sarà un evento senza novità di prodotto "fisico", secondo le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg.
Ci saranno invece versioni dei nuovi sistemi operativi dei dispositivi Apple, nuovi servizi e soprattutto la strategia per l'intelligenza artificiale.
Le nuove funzionalità nate dall'accordo che Gurman sostiene Apple abbia stretto con OpenAi non arriveranno subito, però, ma saranno scaglionate nel corso dell'anno e all'inizio del 2025.
👍6👎3
L'AI di Cupertino si chiamerà Apple Intelligence
Ultime indiscrezioni prima della WWDC, la conferenza per gli sviluppatori del mondo Apple dove l'azienda dovrebbe presentare le novità nel settore AI.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg “Apple Intelligence” è il nome scelto da Apple per la tecnologia che diventerà il cuore dei telefoni, tablet e computer dell'azienda, ma anche della domotica (con gli HomePod) e la salute (con gli Apple Watch).
È un esercizio di marketing “furbo”, perché le iniziali di “Apple Intelligence” sono quelle di AI, intelligenza artificiale in inglese: un modo per “appropriarsi” il nome stesso della tecnologia.
Ultime indiscrezioni prima della WWDC, la conferenza per gli sviluppatori del mondo Apple dove l'azienda dovrebbe presentare le novità nel settore AI.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg “Apple Intelligence” è il nome scelto da Apple per la tecnologia che diventerà il cuore dei telefoni, tablet e computer dell'azienda, ma anche della domotica (con gli HomePod) e la salute (con gli Apple Watch).
È un esercizio di marketing “furbo”, perché le iniziali di “Apple Intelligence” sono quelle di AI, intelligenza artificiale in inglese: un modo per “appropriarsi” il nome stesso della tecnologia.
❤3
WWDC 2014: recap delle anticipazioni
Si aprirà ufficialmente stasera ore 19 italiane la Wwdc 2024. Ecco cosa ci aspettiamo.
Nuovi sistemi operativi di tutti i prodotti: iOS 18, iPadOS 18, macOS 15, tvOS 18, watchOS 11, visionOS 2 e HomePod Software 18.
Con grandi novità in particolare per iOS 18, che è atteso al più consistente aggiornamento della sua storia, grazie alla AI, che si dovrebbe chiamare "Apple Intelligence".
Evolveranno anche i servizi, a partire da Siri (interazione naturale), Spotlight (ricerca avanzata) e Safari, Mappe, Note, Foto, Mail.
Le novità AI riguarderanno anche iPadOS e macOs, ci saranno poi anche novità per quanto riguarda la gestione delle password (un altro passo verso il potenziamento di iPadOS e il lento declino di macOS?).
Si aprirà ufficialmente stasera ore 19 italiane la Wwdc 2024. Ecco cosa ci aspettiamo.
Nuovi sistemi operativi di tutti i prodotti: iOS 18, iPadOS 18, macOS 15, tvOS 18, watchOS 11, visionOS 2 e HomePod Software 18.
Con grandi novità in particolare per iOS 18, che è atteso al più consistente aggiornamento della sua storia, grazie alla AI, che si dovrebbe chiamare "Apple Intelligence".
Evolveranno anche i servizi, a partire da Siri (interazione naturale), Spotlight (ricerca avanzata) e Safari, Mappe, Note, Foto, Mail.
Le novità AI riguarderanno anche iPadOS e macOs, ci saranno poi anche novità per quanto riguarda la gestione delle password (un altro passo verso il potenziamento di iPadOS e il lento declino di macOS?).
Bruxelles ha pronta una multa da un miliardo al giorno per Apple?
Secondo indiscrezioni raccolte dal Financial Times, l'Unione europea avrebbe deciso che Apple non rispetta le nuove regole progettate per aprire il suo app store alla concorrenza e che quindi dovrà pagare una sanzione economica ripetuta nel tempo sino a che non avrà aderito alla normativa.
Dalle indiscrezioni non è chiaro quale sia esattamente l’oggetto del contendere ma è probabile si tratti del Core Technology Fee: il pagamento di 50 centesimi di euro all'anno per ogni prina installazione di ogni app da un app store alternativo che superi la soglia minima di un milione di installazioni.
Secondo indiscrezioni raccolte dal Financial Times, l'Unione europea avrebbe deciso che Apple non rispetta le nuove regole progettate per aprire il suo app store alla concorrenza e che quindi dovrà pagare una sanzione economica ripetuta nel tempo sino a che non avrà aderito alla normativa.
Dalle indiscrezioni non è chiaro quale sia esattamente l’oggetto del contendere ma è probabile si tratti del Core Technology Fee: il pagamento di 50 centesimi di euro all'anno per ogni prina installazione di ogni app da un app store alternativo che superi la soglia minima di un milione di installazioni.
L'AI di Apple è come il mutuo, arriverà a rate
Il servizio Apple Intelligence, presentato con grande clamore la scorsa settimana, non sarà disponibile per gli sviluppatori fino alla fine dell'estate, secondo indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg.
Ciò significa che non farà parte delle prime versioni beta di iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia. E quando il software sarà lanciato in autunno, arriverà come anteprima, segnalando agli utenti che non è ancora pronto per la prima serata.
Funzionerà solo su un sottoinsieme di dispositivi Apple e solo in inglese americano. In alcuni casi, gli utenti dovranno addirittura iscriversi a una lista d'attesa per poter utilizzare le funzioni.
Il servizio Apple Intelligence, presentato con grande clamore la scorsa settimana, non sarà disponibile per gli sviluppatori fino alla fine dell'estate, secondo indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg.
Ciò significa che non farà parte delle prime versioni beta di iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia. E quando il software sarà lanciato in autunno, arriverà come anteprima, segnalando agli utenti che non è ancora pronto per la prima serata.
Funzionerà solo su un sottoinsieme di dispositivi Apple e solo in inglese americano. In alcuni casi, gli utenti dovranno addirittura iscriversi a una lista d'attesa per poter utilizzare le funzioni.
🤡8🤮2🙏2💩1
In dirittura d’arrivo i nuovi Mac con M4
Dopo la presentazione a maggio dell'iPad pro con processore M4, Apple nei prossimi mesi porterà avanti l'aggiornamento di tutta la sua linea di Mac. Per la prima volta tutti i Mac avranno lo stesso processore M4 appena introdotto, ma per arrivare a questo risultato ci vorrà del tempo.
Infatti, gli iMac M4, i MacBook Pro (versioni di fascia bassa e alta) e i Mac mini (anch'essi di fascia bassa e alta) sono previsti tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. I nuovi MacBook Air arriveranno nella primavera del 2025, mentre i modelli Mac Pro e Mac Studio arriveranno intorno alla seconda metà del prossimo anno.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg nei prossimi 18 mesi tutta la linea di prodotti Mac sarà cambiata. Non ci sono indicazioni però se cambieranno anche i fattori di forma di alcuni dispositivi, come i MacBook Pro, che ormai hanno un design che risale a quasi quattro anni fa.
Dopo la presentazione a maggio dell'iPad pro con processore M4, Apple nei prossimi mesi porterà avanti l'aggiornamento di tutta la sua linea di Mac. Per la prima volta tutti i Mac avranno lo stesso processore M4 appena introdotto, ma per arrivare a questo risultato ci vorrà del tempo.
Infatti, gli iMac M4, i MacBook Pro (versioni di fascia bassa e alta) e i Mac mini (anch'essi di fascia bassa e alta) sono previsti tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. I nuovi MacBook Air arriveranno nella primavera del 2025, mentre i modelli Mac Pro e Mac Studio arriveranno intorno alla seconda metà del prossimo anno.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg nei prossimi 18 mesi tutta la linea di prodotti Mac sarà cambiata. Non ci sono indicazioni però se cambieranno anche i fattori di forma di alcuni dispositivi, come i MacBook Pro, che ormai hanno un design che risale a quasi quattro anni fa.
Questa settimana su Mostly Weekly
~277 qualche consiglio utile: ricordatevi di a crivere la mattina presto, andare a letto. Sempre alla stessa ora, imparare nuove parole e ascoltare sempre tutti.
https://antoniodini.com/weekly/277/
~277 qualche consiglio utile: ricordatevi di a crivere la mattina presto, andare a letto. Sempre alla stessa ora, imparare nuove parole e ascoltare sempre tutti.
https://antoniodini.com/weekly/277/
Mostly Here
~277
Scrivere la mattina presto, riposarsi tanto e cercare nuove parole
❤5