L'era dell'iPhone Made in India
Secondo le solite fonti di Bloomberg, Apple nell'ultimo anno fiscale avrebbe assemblato iPhone per un valore di 14 miliardi di dollari in India, raddoppiando la produzione rispetto all'anno precedente.
Adesso Apple produrrebbe il 14% dei suoi iPhone, ovvero circa 1 su 7, nel subcontinente indiano. Questo incremento suggerisce un'accelerazione del trasferimento dalla Cina, per liberare Apple dal possibile "ricatto" di un blocco della produzione.
Ad oggi l'iPhone è la principale fonte di fatturato dell'azienda guidata da Tim Cook.
Secondo le solite fonti di Bloomberg, Apple nell'ultimo anno fiscale avrebbe assemblato iPhone per un valore di 14 miliardi di dollari in India, raddoppiando la produzione rispetto all'anno precedente.
Adesso Apple produrrebbe il 14% dei suoi iPhone, ovvero circa 1 su 7, nel subcontinente indiano. Questo incremento suggerisce un'accelerazione del trasferimento dalla Cina, per liberare Apple dal possibile "ricatto" di un blocco della produzione.
Ad oggi l'iPhone è la principale fonte di fatturato dell'azienda guidata da Tim Cook.
In attesa che Apple rilasci il suo motore di intelligenza artificiale generativa, che dovrebbe funzionare nei dispositivi dell'azienda senza usare il cloud, Meta/Facebook ha rilasciato Llama3, un LLM (Large Language Model) open source particolarmente performante. La naturalezza della risposta è notevole.
Si può provare qui.
https://chatwithllama.com
Si può provare qui.
https://chatwithllama.com
👍5🔥1
Cresce la voglia di AI in casa Apple
Non solo Gemini. Apple è alla ricerca di un partner per lo sviluppo della intelligenza artificiale per i suoi dispositivi e, dopo Google con Gemini, avrebbe aperto le trattative anche con OpenAI, l'azienda partner di Microsoft che ha creato ChatGPT.
Lo scrive Mark Gurman di Bloomberg, affermando che un accordo era state già tentato in precedenza, ma non se ne era fatto nulla. Ora le trattative sarebbero ripartite. Tim Cook avrebbe fretta di concludere un accordo per coprire il fianco dell'intelligenza artificiale dove l'azienda sarebbe, a detta degli analisti, in forte ritardo rispetto alla concorrenza.
Tuttavia, chiarisce Gurman, le funzionalità di iOS 18 che Apple presenterà alla WWDC si baseranno su un modello interno. I colloqui con OpenAI e Google riguardano invece una possibile componente di chatbot/ricerca.
Non solo Gemini. Apple è alla ricerca di un partner per lo sviluppo della intelligenza artificiale per i suoi dispositivi e, dopo Google con Gemini, avrebbe aperto le trattative anche con OpenAI, l'azienda partner di Microsoft che ha creato ChatGPT.
Lo scrive Mark Gurman di Bloomberg, affermando che un accordo era state già tentato in precedenza, ma non se ne era fatto nulla. Ora le trattative sarebbero ripartite. Tim Cook avrebbe fretta di concludere un accordo per coprire il fianco dell'intelligenza artificiale dove l'azienda sarebbe, a detta degli analisti, in forte ritardo rispetto alla concorrenza.
Tuttavia, chiarisce Gurman, le funzionalità di iOS 18 che Apple presenterà alla WWDC si baseranno su un modello interno. I colloqui con OpenAI e Google riguardano invece una possibile componente di chatbot/ricerca.
L'iPad nel mirino della Ue
La Commissione europea ha indicato iPadOS, il sistema operativo dell'iPad, come gatekeeper che dovrà essere "aperto", seguendo la normativa del DMA, e ha dato sei mesi di tempo ad Apple per adeguarsi.
Nel settembre 2023 la Commissione aveva designato come gatekeeper anche il sistema operativo degli iPhone iOS, l'App Store sempre di Apple e il suo browser Safari.
Adesso Apple ha sei mesi di tempo per assicurarsi che il suo ecosistema di tablet sia conforme a una serie di misure preventive nell'ambito del Digital Markets Act dell'Ue, rischiando altrimenti sanzioni fino al 10% del fatturato globale, e fino al 20% in caso di recidiva.
La Commissione europea ha indicato iPadOS, il sistema operativo dell'iPad, come gatekeeper che dovrà essere "aperto", seguendo la normativa del DMA, e ha dato sei mesi di tempo ad Apple per adeguarsi.
Nel settembre 2023 la Commissione aveva designato come gatekeeper anche il sistema operativo degli iPhone iOS, l'App Store sempre di Apple e il suo browser Safari.
Adesso Apple ha sei mesi di tempo per assicurarsi che il suo ecosistema di tablet sia conforme a una serie di misure preventive nell'ambito del Digital Markets Act dell'Ue, rischiando altrimenti sanzioni fino al 10% del fatturato globale, e fino al 20% in caso di recidiva.
👍2🤮2
Largo ai nuovi iPad
Oggi pomeriggio alle 16 ora italiana ci sarà il keynote di Apple con il quale verranno con tutta probabilità presentati i nuovi iPad e alcuni accessori. L'Intelligenza artificiale alla quale Apple sta lavorando farà probabilmente capolino, ma le vere novità saranno annunciate il prossimo 10 giugno, durante il keynote di apertura della conferenza annuale degli sviluppatori Apple WWDC con il quale verranno mostrate anche le nuove versioni dei sistemi operativi dell'azienda.
Oggi pomeriggio alle 16 ora italiana ci sarà il keynote di Apple con il quale verranno con tutta probabilità presentati i nuovi iPad e alcuni accessori. L'Intelligenza artificiale alla quale Apple sta lavorando farà probabilmente capolino, ma le vere novità saranno annunciate il prossimo 10 giugno, durante il keynote di apertura della conferenza annuale degli sviluppatori Apple WWDC con il quale verranno mostrate anche le nuove versioni dei sistemi operativi dell'azienda.
👍1
A 14 anni dal lancio dell'iPad ci sono ancora molte cose che devono essere capite per il posizionamento e utilità del tablet di Apple. È la famiglia di prodotti di maggior successo nel mercato rispetto alla concorrenza, ma secondo molti non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Addirittura, manca ancora un'app Calcolatrice integrata. L'app potrebbe arrivare con iPadOS 18, ma solo a giugno. E c'è anche chi pensa che forse non arriverà il nuovo chip M4, a soli sei mesi dalla presentazione della serie M3. Le novità hardware per gli iPad dovrebbero comunque essere sostanziali, e probabilmente verrà concluso l'aggiornamento degli accessori come tastiere e trackpad, usando per tutti lo standard USB-C.
Tra poche ore comunque vedremo.
Tra poche ore comunque vedremo.
👍5
Avanti tutta con l'iPad
Apple ha presentato una coppia di iPad Pro con chip M4 e la nuova tastiera e Apple Pencil Pro, una coppia di iPad Air (11 e per la prima volta 13 pollici con M2) e abbassato il prezzo degli iPad di X generazione. Nessuna notizia riguardo all'iPad mini, almeno nell'evento appena trasmesso.
Il nuovo processore è la seconda generazione di Apple Silicon con lavorazione a 3 nanometri e permette di fare ancora più cose anche e soprattutto nel settore grafico e dell'intelligenza artificiale.
I nuovi iPad hanno potenza da vendere e grande autonomia, sia per i nuovo processori che per la migliore dissipazione. Gli iPad Pro sono ufficialmente i dispositivi più sottili prodotti da Apple, anche più del vecchio iPod Nano.
Ecco in sintesi tutte le novità
Apple ha presentato una coppia di iPad Pro con chip M4 e la nuova tastiera e Apple Pencil Pro, una coppia di iPad Air (11 e per la prima volta 13 pollici con M2) e abbassato il prezzo degli iPad di X generazione. Nessuna notizia riguardo all'iPad mini, almeno nell'evento appena trasmesso.
Il nuovo processore è la seconda generazione di Apple Silicon con lavorazione a 3 nanometri e permette di fare ancora più cose anche e soprattutto nel settore grafico e dell'intelligenza artificiale.
I nuovi iPad hanno potenza da vendere e grande autonomia, sia per i nuovo processori che per la migliore dissipazione. Gli iPad Pro sono ufficialmente i dispositivi più sottili prodotti da Apple, anche più del vecchio iPod Nano.
Ecco in sintesi tutte le novità
Cosa succederà alla WWDC?
OpenAI ha annunciato una conferenza stampa per lunedì nella quale si pensa che presenterà un assistente vocale AI che riconosce oggetti e immagini e ha una capacità di ragionamento logico migliore dei suoi prodotti attuali. Potrebbe essere questa la base di Siri 2?
Secondo Bloomberg, infatti, Apple sta finalizzando un accordo con OpenAI per utilizzare le funzionalità di ChatGPT in iOS 18; sono invece ancora in corso le trattative con Google per la licenza di Gemini.
Apple, spiega anche il New York Times, ha fatto dell'AI generativa un progetto di punta "dopo che Craig Federighi e John Giannandrea hanno trascorso settimane a testare ChatGPT" e "hanno trovato Siri alquanto antiquata".
Per riuscire a introdurre a giugno, durante la WWDC14, l'AI generativa sugli iPhone, Apple ha compiuto la sua riorganizzazione interna più significativa degli ultimi dieci anni.
OpenAI ha annunciato una conferenza stampa per lunedì nella quale si pensa che presenterà un assistente vocale AI che riconosce oggetti e immagini e ha una capacità di ragionamento logico migliore dei suoi prodotti attuali. Potrebbe essere questa la base di Siri 2?
Secondo Bloomberg, infatti, Apple sta finalizzando un accordo con OpenAI per utilizzare le funzionalità di ChatGPT in iOS 18; sono invece ancora in corso le trattative con Google per la licenza di Gemini.
Apple, spiega anche il New York Times, ha fatto dell'AI generativa un progetto di punta "dopo che Craig Federighi e John Giannandrea hanno trascorso settimane a testare ChatGPT" e "hanno trovato Siri alquanto antiquata".
Per riuscire a introdurre a giugno, durante la WWDC14, l'AI generativa sugli iPhone, Apple ha compiuto la sua riorganizzazione interna più significativa degli ultimi dieci anni.
👍4❤1
Un iPhone "Slim" nel 2025?
Secondo tre fonti diverse con una conoscenza diretta del progetto sentite da Bloomberg, Apple starebbe lavorando a una nuova "ripartenza" degli iPhone, con il lancio di un doppio modello, come già fece con iPhone 9 e iPhone X (quest'ultimo con un fattore di forma e tecnologie sostanzialmente nuove).
L'azienda starebbe infatti lavorando a un iPhone 17 "slim", significativamente più sottile e più costoso di iPhone Pro Max, che potrebbe essere rilasciato nel 2025 in concomitanza con l'iPhone 17.
Secondo tre fonti diverse con una conoscenza diretta del progetto sentite da Bloomberg, Apple starebbe lavorando a una nuova "ripartenza" degli iPhone, con il lancio di un doppio modello, come già fece con iPhone 9 e iPhone X (quest'ultimo con un fattore di forma e tecnologie sostanzialmente nuove).
L'azienda starebbe infatti lavorando a un iPhone 17 "slim", significativamente più sottile e più costoso di iPhone Pro Max, che potrebbe essere rilasciato nel 2025 in concomitanza con l'iPhone 17.
Intanto, la prossima generazione di iPhone 16, attesa in autunno, vedrebbe per l'ultima volta una versione di iPhone Plus, che aveva fatto il suo debutto nel 2022 con la generazione dell'iPhone 14. Il Plus, come già il Mini, verrebbe abbandonato perché non ha avuto risultati di vendita all'altezza delle aspettative.
Infine, secondo l’analista Ming-Chi Kuo, Apple metterà mano alla batteria di iPhone 16 Pro Max non solo per aumentare la densità energetica delle celle, ma anche per introdurre per la prima volta una batteria con involucro in acciaio inossidabile, una soluzione che punta all’adeguamento alle richieste dell’Unione europea sulle batterie rimovibili, più facilmente sostituibili.
Infine, secondo l’analista Ming-Chi Kuo, Apple metterà mano alla batteria di iPhone 16 Pro Max non solo per aumentare la densità energetica delle celle, ma anche per introdurre per la prima volta una batteria con involucro in acciaio inossidabile, una soluzione che punta all’adeguamento alle richieste dell’Unione europea sulle batterie rimovibili, più facilmente sostituibili.
Apple Vision Pro per molti ma non per tutti
Sta arrivando la WWDC14, che si apre il 10 giugno. Tra le novità ci sarà anche l'annuncio del lancio di Apple Vision Pro al di fuori degli USA. Arriverà in Asia ed Europa ma non in Italia.
Secondo Mark Gurman di Bloomber Apple ha appena avviato la formazione dei dipendenti degli Apple store per vendere Vision Pro. Il visore sarà commercializzato nel Regno Unito, in Francia e Germania oltre che in Canada, Australia, Singapore, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Cina.
Riguardo ai paesi asiatici, Apple è convinta - secondo Gurman - che da là arriveranno i risultati commerciali migliori almeno nel breve periodo.
Sta arrivando la WWDC14, che si apre il 10 giugno. Tra le novità ci sarà anche l'annuncio del lancio di Apple Vision Pro al di fuori degli USA. Arriverà in Asia ed Europa ma non in Italia.
Secondo Mark Gurman di Bloomber Apple ha appena avviato la formazione dei dipendenti degli Apple store per vendere Vision Pro. Il visore sarà commercializzato nel Regno Unito, in Francia e Germania oltre che in Canada, Australia, Singapore, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Cina.
Riguardo ai paesi asiatici, Apple è convinta - secondo Gurman - che da là arriveranno i risultati commerciali migliori almeno nel breve periodo.
👍3🤮3👎2💩2😁1
Oltre alle nuove versioni dei sistemi operativi e alle funzioni di intelligenza artificiale, ci sarà spazio (forse) anche per un nuovo prodotto hardware: la seconda versione (più precisa e più piccola) degli AirTag, lanciati tre anni fa.
Un grande MacBook o un MacBook grande?
L’analista Ming-Chi Kuo ha aggiornato le indiscrezioni che aveva raccolto sull’apparecchio con schermo pieghevole in preparazione a Cupertino. A differenza della concorrenza, che lavora principalmente su smartphone e tablet, Apple sarebbe al lavoro su un MacBook con schermo pieghevole.
L’analista Ming-Chi Kuo ha aggiornato le indiscrezioni che aveva raccolto sull’apparecchio con schermo pieghevole in preparazione a Cupertino. A differenza della concorrenza, che lavora principalmente su smartphone e tablet, Apple sarebbe al lavoro su un MacBook con schermo pieghevole.
❤4
L’apparecchio "tutto schermo" avrebbe una superficie utile complessa di quasi 19 pollici (anziché 20, come indicato in precedenza) e sarebbe pronto già nel 2026, anziché nel 2027.
Il processore utilizzato sarebbe l’Apple SIlicon M5 (che ancora non è stato commercializzato) e funzionerebbe grazie a un inedito e innovativo meccanismo di attuazione della "piega" dello schermo.
Visto il costo delle componenti, sostiene Ming-Chi Kuo, il prezzo del MacBook Foldable sarà molto alto: paragonabile a quello attuale dell’Apple Vision Pro (3.500 dollari più tasse per la versione base, per adesso commercializzata attualmente solo negli Usa).
Il processore utilizzato sarebbe l’Apple SIlicon M5 (che ancora non è stato commercializzato) e funzionerebbe grazie a un inedito e innovativo meccanismo di attuazione della "piega" dello schermo.
Visto il costo delle componenti, sostiene Ming-Chi Kuo, il prezzo del MacBook Foldable sarà molto alto: paragonabile a quello attuale dell’Apple Vision Pro (3.500 dollari più tasse per la versione base, per adesso commercializzata attualmente solo negli Usa).
❤4
Niente nuovo hardware previsto alla WWDC24 di Apple
La conferenza degli sviluppatori di Apple che si apre lunedì prossimo a Cupertino sarà un evento senza novità di prodotto "fisico", secondo le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg.
Ci saranno invece versioni dei nuovi sistemi operativi dei dispositivi Apple, nuovi servizi e soprattutto la strategia per l'intelligenza artificiale.
Le nuove funzionalità nate dall'accordo che Gurman sostiene Apple abbia stretto con OpenAi non arriveranno subito, però, ma saranno scaglionate nel corso dell'anno e all'inizio del 2025.
La conferenza degli sviluppatori di Apple che si apre lunedì prossimo a Cupertino sarà un evento senza novità di prodotto "fisico", secondo le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg.
Ci saranno invece versioni dei nuovi sistemi operativi dei dispositivi Apple, nuovi servizi e soprattutto la strategia per l'intelligenza artificiale.
Le nuove funzionalità nate dall'accordo che Gurman sostiene Apple abbia stretto con OpenAi non arriveranno subito, però, ma saranno scaglionate nel corso dell'anno e all'inizio del 2025.
👍6👎3
L'AI di Cupertino si chiamerà Apple Intelligence
Ultime indiscrezioni prima della WWDC, la conferenza per gli sviluppatori del mondo Apple dove l'azienda dovrebbe presentare le novità nel settore AI.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg “Apple Intelligence” è il nome scelto da Apple per la tecnologia che diventerà il cuore dei telefoni, tablet e computer dell'azienda, ma anche della domotica (con gli HomePod) e la salute (con gli Apple Watch).
È un esercizio di marketing “furbo”, perché le iniziali di “Apple Intelligence” sono quelle di AI, intelligenza artificiale in inglese: un modo per “appropriarsi” il nome stesso della tecnologia.
Ultime indiscrezioni prima della WWDC, la conferenza per gli sviluppatori del mondo Apple dove l'azienda dovrebbe presentare le novità nel settore AI.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg “Apple Intelligence” è il nome scelto da Apple per la tecnologia che diventerà il cuore dei telefoni, tablet e computer dell'azienda, ma anche della domotica (con gli HomePod) e la salute (con gli Apple Watch).
È un esercizio di marketing “furbo”, perché le iniziali di “Apple Intelligence” sono quelle di AI, intelligenza artificiale in inglese: un modo per “appropriarsi” il nome stesso della tecnologia.
❤3
WWDC 2014: recap delle anticipazioni
Si aprirà ufficialmente stasera ore 19 italiane la Wwdc 2024. Ecco cosa ci aspettiamo.
Nuovi sistemi operativi di tutti i prodotti: iOS 18, iPadOS 18, macOS 15, tvOS 18, watchOS 11, visionOS 2 e HomePod Software 18.
Con grandi novità in particolare per iOS 18, che è atteso al più consistente aggiornamento della sua storia, grazie alla AI, che si dovrebbe chiamare "Apple Intelligence".
Evolveranno anche i servizi, a partire da Siri (interazione naturale), Spotlight (ricerca avanzata) e Safari, Mappe, Note, Foto, Mail.
Le novità AI riguarderanno anche iPadOS e macOs, ci saranno poi anche novità per quanto riguarda la gestione delle password (un altro passo verso il potenziamento di iPadOS e il lento declino di macOS?).
Si aprirà ufficialmente stasera ore 19 italiane la Wwdc 2024. Ecco cosa ci aspettiamo.
Nuovi sistemi operativi di tutti i prodotti: iOS 18, iPadOS 18, macOS 15, tvOS 18, watchOS 11, visionOS 2 e HomePod Software 18.
Con grandi novità in particolare per iOS 18, che è atteso al più consistente aggiornamento della sua storia, grazie alla AI, che si dovrebbe chiamare "Apple Intelligence".
Evolveranno anche i servizi, a partire da Siri (interazione naturale), Spotlight (ricerca avanzata) e Safari, Mappe, Note, Foto, Mail.
Le novità AI riguarderanno anche iPadOS e macOs, ci saranno poi anche novità per quanto riguarda la gestione delle password (un altro passo verso il potenziamento di iPadOS e il lento declino di macOS?).