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Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Il rapporto tra scienza e religione è affascinante, ma anche più variegato e più complesso di quel che non si possa credere. Un po' di storia e delle considerazioni piuttosto interessanti e non scontate su cosa ancora succede

Money quote: "On the contrary, the modern social sciences, which took shape in 19th-century western Europe, took their own recent historical experience of secularisation as a universal model. An assumption lay at the core of the social sciences, either presuming or sometimes predicting that all cultures would eventually converge on something roughly approximating secular, Western, liberal democracy. Then something closer to the opposite happened."

https://aeon.co/ideas/why-religion-is-not-going-away-and-science-will-not-destroy-it
Lo storico editor di testo per Mac, BBEdit, alla prova di Macity - la mia recensione

Money quote "Per quelli che non lo sapessero, BBEdit è un software molto particolare e dalla storia alquanto lunga. Anzi, lunghissima: la prima versione risale al 12 aprile del 1992, come scrivemmo qui, ed è diventato abbastanza velocemente lo strumento definitivo per programmatori, sviluppatori web, system admin o da chiunque lavori quotidianamente e pesantemente con il testo. Rich Siegel (a tutt’oggi lead developer del prodotto) è probabilmente uno degli sviluppatori chiave del mondo Macintosh perché ha fornito lo strumento che ha messo in moto intere generazioni di persone che “fanno” con il testo. Pensato come tool per programmatori su Macintosh, è ben presto diventato qualcosa di più, anzi di molto di più."

https://www.macitynet.it/storico-editor-di-testo-bbedit-12-la-prova-macitynet/
Ne pubblico talmente tante anche io, di liste natalizie, che non sarebbe corretto se non pubblicassi ogni tanto anche quelle degli altri. Eccone quindi una parecchio strana, segnalata dal nostro lettore Matteo: cinque più uno Spaghetti Fantasy

Money quote:

Decameron dei Morti - di Mauro Longo

Un mortifera pestilenza in grado di far rialzare i morti. Nulla di più natalizio. Tre donne e sette uomini narrano le vicende loro e dei loro compagni per lasciare un ricordo alle generazioni future, se mai ce ne saranno. In questo volume (edito da Origami) troverete 10 sorprendenti storie ambientate nell’Europa del 1348

http://www.orgoglionerd.it/articles/2017/12/5-1-spaghetti-fantasy-da-leggere-natale/&tpage=1
Uno degli stereotipi di genere più profondamente conficcati nella nostra carne e nella nostra natura di esserei umani civilizzati e acculturati: gli uomini nelle donne cercano la bellezza, le donne la ricchezza. Adesso si sta trasformando, perché negli ultimi 50 e 25 anni i cambiamenti sono stati enormi. Ma il punto di partenza è così sbilanciato che ci vorranno altri cento anni prima che le differenze di genere diventino invisibili.

Money quote: "Currently, the desire for a young, attractive partner of the opposite sex tends to be more prevalent in men than in women. Women, meanwhile, are more likely to prioritise money and status over youth and beauty. Why?"

https://aeon.co/ideas/men-want-beauty-women-want-wealth-and-other-unscientific-tosh
Voi pensavate che l'avessimo finita con la mia lunga geremiade se sia meglio il Mac o l'iPad? E invece no. Anzi, le vacanze di Natale sono un momento perfetto per approfondire questo argomento. A partire da questo articolo di qualceh settimana fa: cinque mesi di vita a tutto iPad con il minimo indispensabile di Mac, e poi il ritorno alla "normalità" con le conclusioni. Che non sono quelle che Apple si aspetta...

Money quote: "The Mac feels less innovative and "fun" but I actually feel more relaxed when using multiple windows, real keyboard shortcuts, and a true file manager. The irony here is that the size and design of the iPad makes it more of a joy to use, but it's also tainted by inefficiency. I do almost every task faster and more easily with my Mac than I can do it on my iPad Pro."

http://www.macdrifter.com/2017/11/the-mac-still-feels-like-home.html
Argomento collaterale. Ecco un relativamente lungo ma molto interessante articolo di John Gruber, aka Daring Fireball, su Marzipan.

La notizia è una indiscrezione su un possibile piano di Apple per unificare le app per iOS e quelle per macOS, dal nome appunto di Marzipan. Ma cosa significa, se anche è vero?

Gruber fa un bel ragionamento molto ben documentato. Buona lettura natalizia.

Money quote: “In short, Apple’s goal should be to make it easier for developers to create good Mac apps, and easier for Mac and iOS app siblings to share code. Apple’s goal should not be to make it easier to get iOS apps to run on the Mac in slightly modified form. And I think it’s nonsensical to think that Apple is working toward a single unified OS”

https://daringfireball.net/2017/12/marzipan
Da parecchi anni Google sta ammassando informazioni su tutti gli edifici e le strade del mondo. Le sue mappe sono state arricchite di metadati e adesso vengono popolate da una nuova generazione di informazioni generate da quelle precedentemente estratte dalle immagini satellitari e terrestri rilevate. Il tutto condito con machine learning per sistemi di riconoscimento visivo automatico.

Uno dei più spettacolari articoli che abbia letto nel 2017 racconta questa storia, paragonando le mappe di Google a quelle di Apple. Non c'è storia, tra l'altro. Se avete tempo mentre aspettate la mezzanotte, questa è la vostra lettura per stasera.

Money quote: "At the rate it’s going, how long until Google has every structure on Earth?"

https://www.justinobeirne.com/google-maps-moat
E per oggi è tutto. Ma non temete, qui non si va in vacanza. Ci sono sempre cose da leggere. Ho deciso però di far evolvere un po' Mostly, I Write. Con la scusa della fine dell'anno, cambiamo passo: contenuti sempre giornalieri ma meno numerosi, più meditati.

Certo, da un lato mi interessa sempre condividere quel che scrivo (così almeno ne tengo traccia), e quindi quella parte la manterrò inalterata. Ma voglio anche cercare di condividere cose sempre più interessanti, perché voglio leggere cose più interessanti. Magari un po' più scritte, magari un po' più al di fuori dei circuiti informativi che (almeno per me) stanno diventando un po' troppo routinari.

Quel che intendo cercare nei prossimi mesi è un 2018 differente: penso che ci sia molto bisogno di leggere cose nuove, differenti, fuori dal flusso mainstream. È il bello di internet, anche se diventa molto spesso il brutto. Ma ho sempre creduto nelle utopie: perché arrendersi adesso, allora? Avanti tutta, dunque, in un oceano blu di nuovi contenuti, per non sguzzare più prigionieri di oceani rossi di soffocante competizione.

E già che ci siamo, colgo l'occasione per augurare a tutti buone feste e un sereno Natale!
Buon Natale!
Assieme agli auguri, la lettura di oggi. Buon Natale ancora. Ecco lo scrittore (e poeta) nell’epoca dell’autopromozione permanente

Money quote: “In genere lo scrittore sostiene a gran voce che quello che più conta nella sua vita (eccezion fatta per la persona amata o i suoi figli – se questa e questi sono presenti alla conversazione) è la scrittura, e in questo modo lascia intendere in modo inequivocabile che l’altro mestiere, quello vero, con cui si garantisce i bisogni primari, secondari e un certo numero di superflui, non ha la priorità nei suoi quotidiani sforzi mentali e fisici. Lo scrittore che presumibilmente non vive di scrittura, e che persiste a sostenere che la scrittura è la cosa che più conta nella vita (dopo la famiglia o le/gli amanti), non mette tutte le sue più preziose e vive energie nella ricerca di somme crescenti di denaro. Egli possiede, infatti, due mestieri, uno fantasma, illusorio, senza seria contropartita economica, e uno vero, certo, in grado di fornirgli salario, l’indispensabile salario.”

https://www.nazioneindiana.com/2017/12/04/lera-dellautopromozione-permanente/
Sono i principi a regolare le nostre vite. E i principi possono essere piuma oppure ferro. Come questa mano. Ehm, no, scusate, non sempre riesco ad essere serio. Comunque, interessante. Ma già lo sapevamo, no? Ora scusate che devo pagare cornetto e cappuccino al barista.

Money quote: “You often don’t experience the consequences of your actions immediately, which can be deceiving. If you smoked one cigarette, you probably wouldn’t get cancer. If you spent $10 on coffee just one day, it probably wouldn’t affect your financial life. However, overtime, these habits have drastic outcomes. It turns out, $10 daily over 50 years at 5% compounding interest becomes $816,000. Your coffee habit may really be costing you.

Given the choice, which would you rather have: $1,000,000 in your pocket right now or a penny that doubles in value for 31 days?

Most people would choose the million. However, the doubling penny actually ends up being $10.7 million dollars”

https://medium.com/@benjaminhardy/you-dont-control-the-outcomes-of-your-life-principles-do-1c8ded2b8f45
Augurio di buon Natale da Daring Fireball: troppo facile dimenticarsene, troppo facile non rendersene conto. Ci vuole poco per leggerlo, vi cambia la vita.

Money quote: “Late last night, inspecting Santa’s handiwork, a simple thought occurred to me”

https://daringfireball.net/2011/12/merry
Il fondatore di Pirate Bay, Peter Sunde, ha una visione pessimistica del presente. Perché ogni tanto dovremmo anche guardare il mondo in cui viviamo e non solo quello dove andremo.

Money quote: “Everything has gone wrong. That’s the thing, it’s not about what will happen in the future it’s about what’s going on right now. We’ve centralized all of our data to a guy called Mark Zuckerberg, who’s basically the biggest dictator in the world as he wasn’t elected by anyone.
Trump is basically in control over this data that Zuckerberg has, so I think we’re already there. Everything that could go wrong has gone wrong and I don’t think there’s a way for us to stop it.”

https://hackernoon.com/weve-centralized-all-of-our-data-to-a-guy-called-mark-zuckerberg-says-pirate-bay-founder-4b503e6485db
La storia di Edith Piaf o forse, meglio, quella di Bernard Marchois, il suo ultimo, più grande, ossessionato ammiratore che mantiene il museo dedicato alla cantante francese in un allegamento nel cuore di Parigi. Se per le feste siete da quelle parti, una visita è d’obbligo.

Money quote: “Marchois first met Piaf in 1958, when he was seventeen years old and she forty-three. His parents’ friends had dragged him to a party at Piaf’s house. He had never heard of the singer before and he was unimpressed by the small rumpled woman, who woke past two P.M. and greeted her guests with a sleep mask on her forehead and curlers in her hair. But then, she announced that it was time to practice her songs for her performance at the Olympia that evening. Her guests fell silent, and she singled him out—the sullen teenager sitting on the floor by the piano. She stared straight at him while she sang, performing for him alone. It was as if she had said to herself, He doesn’t like me now, but he will see. And see he did. Marchois fell under her spell and never re-emerged.“

https://www.theparisreview.org/blog/2017/09/05/visit-musee-edith-piaf/
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Le app di navigazione (Waze, le mappe di Google e quelle di Apple) sono diventate via via sempre più sofisticate e indispensabili agli automobilisti che vogliono evitare il traffico. Con una conseguenza: piccole e tranquille città sono ora indicati dalle mappe come “percorsi alternativi” o “più veloci”. Le piccole città non sono più così tranquille e i residenti sono molto meno sereni di un tempo. Così hanno ideato vari metodi per rallentare il traffico: dai divieti di circolazione per i non residenti, alla segnalazione di incidenti fake.

Link: http://nyti.ms/2BCiMFd
L’Illuminismo? È arrivato due o trecento anni prima in Etiopia, grazia a un uomo solo, un eremita dalla storia (e soprattutto dal pensiero) molto particolari.

Money quote: “In short: many of the highest ideals of the later European Enlightenment had been conceived and summarised by one man, working in an Ethiopian cave from 1630 to 1632. Yacob’s reason-based philosophy is presented in his main work, Hatäta (meaning ‘the enquiry’). The book was written down in 1667 on the insistence of his student, Walda Heywat, who himself wrote a more practically oriented Hatäta. Today, 350 years later, it’s hard to find a copy of Yacob’s book. The only translation into English was done in 1976, by the Canadian professor and priest Claude Sumner. He published it as part of a five-volume work on Ethiopian philosophy, with the far-from-commercial Commercial Printing Press in Addis Ababa. The book has been translated into German, and last year into Norwegian, but an English version is still basically unavailable.”

https://aeon.co/essays/yacob-and-amo-africas-precursors-to-locke-hume-and-kant
Quattordici scrittrici di fantascienza da non perdere - il mio articolo per Fumettologica

Money quote: “Quattordici romanzi di fantascienza al femminile, scritti cioè da donne, per seguire una pista poco frequentata dalla FS in generale e da quella italiana in particolare, e ribadire (purtroppo ce n’è bisogno) che la fantascienza è letteratura di genere ma non di un solo genere. Una piccola lista esplorativa in attesa del Natale.”

http://www.fumettologica.it/2017/12/libri-scrittrici-fantascienza/
Storie di gente che abbandona Snapchat

Money quote: “Throughout each day, friends browse my story and fire back a chat message if they like it, and I do the same. Before I switched, I was probably checking Snapchat once an hour to see if anything new had happened. Like you, I was addicted to the service — more than a disturbing amount”

https://medium.com/charged-tech/why-im-leaving-snapchat-and-so-are-all-your-friends-dd241f0cd14
Negli Usa sta per arrivare la vera ricarica wireless - il mio articolo per Macity

Money quote: "È la startup californiana Energous a far sapere di avere ricevuto il disco verde per il suo trasmettitore WattUp Mid Field. Il sistema è profondamente differente da quelli utilizzati finora dai vari dispositivi a contatto, come usati da Apple e da Samsung sui loro telefoni, e basati sul principio dell’induzione. Invece Energous ha la capacità di convertire l’energia elettrica in onde radio e poter quindi trasmetterle per un raggio di circa un metro."

https://www.macitynet.it/negli-usa-sta-arrivare-la-vera-ricarica-wireless/
Una Startup svedese, Storytel, trova i soldi in televisione e si lancia alla conquista del mercato dell’audiolibro. Anche in Italia.

Money quote: “Yet the deal might never have happened had Tellander not secured cash on TV show Dragons’ Den, on which entrepreneurs seek financing from venture capitalists, effectively saving his budding business from bankruptcy.“

http://fortune.com/2017/06/15/storytel-books/