RITORNO IN UCRAINA
Un viaggio in Ucraina raccontato attraverso lo sguardo di attivisti e attiviste euro-mediterranei. Su municipiozero.it le cinque pagine di diario del ritorno dopo un anno e mezzo dall’invasione, le voci dal campo e le pagine del nostro primo viaggio “Agenda ucraina”.
https://municipiozero.it/ritorno-in-ucraina-1/
https://municipiozero.it/ritorno-in-ucraina-2/
https://municipiozero.it/ritorno-in-ukraina-3/
https://municipiozero.it/ritorno-in-ucraina-4/
https://municipiozero.it/ritorno-in-ucraina-5/
Un viaggio in Ucraina raccontato attraverso lo sguardo di attivisti e attiviste euro-mediterranei. Su municipiozero.it le cinque pagine di diario del ritorno dopo un anno e mezzo dall’invasione, le voci dal campo e le pagine del nostro primo viaggio “Agenda ucraina”.
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Venerdì 15 settembre ore 19 @TPO
Ucraina: voci dal campo
Sono passati più di 500 giorni dall’invasione russa su larga scala dell’Ucraina e ad oggi non si vede nessuna prospettiva per la fine della guerra.
Cosa significa vivere sotto i bombardamenti ? Come cambia la tua vita ? I tuoi interessi ? Che forma prendono le prospettive future?
In Ucraina ci sono forze democratiche, realtà dal basso, di sinistra, socialiste, femministe e queer, che dall'invasione militare russa hanno profondamente modificato il loro agire. Con loro ci interrogheremo sulla situazione attuale della resistenza e su come, stando sul campo, esse intendano tenere aperto un possibile spazio di alternativa una volta che la guerra sarà terminata. Non hanno e non avranno vita facile ed è proprio per questo che a loro va tutto il nostro sostengo.
Ne parliamo con:
⁃ attiviste femministe ucraine che tra fuga, ritorno e diritto a restare praticano la resistenza all’invasione
⁃ attivist* italian* di ritorno da un viaggio in Ucraina
Ucraina: voci dal campo
Sono passati più di 500 giorni dall’invasione russa su larga scala dell’Ucraina e ad oggi non si vede nessuna prospettiva per la fine della guerra.
Cosa significa vivere sotto i bombardamenti ? Come cambia la tua vita ? I tuoi interessi ? Che forma prendono le prospettive future?
In Ucraina ci sono forze democratiche, realtà dal basso, di sinistra, socialiste, femministe e queer, che dall'invasione militare russa hanno profondamente modificato il loro agire. Con loro ci interrogheremo sulla situazione attuale della resistenza e su come, stando sul campo, esse intendano tenere aperto un possibile spazio di alternativa una volta che la guerra sarà terminata. Non hanno e non avranno vita facile ed è proprio per questo che a loro va tutto il nostro sostengo.
Ne parliamo con:
⁃ attiviste femministe ucraine che tra fuga, ritorno e diritto a restare praticano la resistenza all’invasione
⁃ attivist* italian* di ritorno da un viaggio in Ucraina
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Giovedì 21 settembre, ore 19 @Tpo IN CONFLITTO
Lo abbiamo scritto, la nuova era che si sta aprendo, come un buco nero attira al suo interno tutti i post-, tutti gli -ismi, tutti i dualismi: post-moderno e post-coloniale, socialismo e liberalismo, uomo e natura.
Questi vecchi arnesi non ci basteranno per capire ciò che si trasforma intorno, il sistema e i sotto-sistemi. È nella ricerca di nuove lenti, allora, che ci poniamo la domanda Cosa succede in Africa sub-sahariana? lì dove, paesi che hanno gonfiato la spesa per le proprie forze di sicurezza per arginare le insorgenze jihadiste, senza risultati, cadono oggi uno a uno nelle mani di giunte militari golpiste reclamando però un ritrovata libertà dal giogo occidentale.
Giovedì alle 19 al Tpo ne parleremo insieme a:
+ Francesco Strazzari
+ Laura Berlingozzi
+ Luca Raineri
A seguire with Atlantico festival
🎶 LNDFK in “Kuni” Live-solo
Lo abbiamo scritto, la nuova era che si sta aprendo, come un buco nero attira al suo interno tutti i post-, tutti gli -ismi, tutti i dualismi: post-moderno e post-coloniale, socialismo e liberalismo, uomo e natura.
Questi vecchi arnesi non ci basteranno per capire ciò che si trasforma intorno, il sistema e i sotto-sistemi. È nella ricerca di nuove lenti, allora, che ci poniamo la domanda Cosa succede in Africa sub-sahariana? lì dove, paesi che hanno gonfiato la spesa per le proprie forze di sicurezza per arginare le insorgenze jihadiste, senza risultati, cadono oggi uno a uno nelle mani di giunte militari golpiste reclamando però un ritrovata libertà dal giogo occidentale.
Giovedì alle 19 al Tpo ne parleremo insieme a:
+ Francesco Strazzari
+ Laura Berlingozzi
+ Luca Raineri
A seguire with Atlantico festival
🎶 LNDFK in “Kuni” Live-solo
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Pubblichiamo 10 tesi sull’Europa scritte da Lanfranco Caminiti, Chicco Galmozzi, Brunello Mantelli. Lo pubblichiamo su municipiozero.it per stimolare il dibattito e perché crediamo che i diversi punti espressi possano fornire materia utile per una politica europea dal basso. Le 10 tesi a nostro avviso vanno nella direzione di quello che abbiamo chiamato matriottismo europeo. Il documento ha già ricevuto oltre duecento sottoscrizioni ed è possibile sottoscrivere contattando direttamente Lanfranco Caminiti sul suo profilo facebook.
https://municipiozero.it/qui-si-fa-leuropa-o-niente/
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Municipio zero
Qui si fa l'Europa o niente - Municipio zero
Di seguito pubblichiamo 10 tesi sull’Europa scritte da Lanfranco Caminiti, Chicco Galmozzi, Brunello Mantelli. Lo pubblichiamo su municipiozero.it per stimolare il dibattito e perché crediamo che i diversi punti espressi […]
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Le migrazioni sono quello strano movimento sociale che dal basso avviene con grande energia, sacrifici e patimenti ma nell’alto, sul piano politico, “sfonda” grazie alla comunicazione conservatrice, se non addirittura suprematista. Noi crediamo che per “fare l’Europa” questa tendenza vada invertita. Da mesi abbiamo scommesso sullo spazio euro-mediterraneo, dall’Ucraina all’Egitto, come spazio di politicizzazione di attivisti e attiviste, migranti in primis, ma anche con chi rivendica un diritto al ritorno. Dopo la pandemia e dopo l’avvio delle grandi trasformazioni in Europa e in Africa intravediamo all’orizzonte di questo spazio un nuovo ciclo di lotte dal segno progressista – o meglio, in conflitto tra un progresso individuale, sociale e tecnologico e un arretramento opprimente.
Ma con il seguente approfondimento vogliamo fare un passo indietro. La storia parziale che viene raccontata con le parole di Neva del Municipio Sociale Tpo è quella delle lotte per un’accoglienza degna intorno ad un diritto di asilo gradualmente svuotato e ora sotto attacco alle sue stesse fondamenta, e di come queste lotte si colleghino alla richiesta di libertà di movimento e a un nuovo diritto alla città.
Auspichiamo che questo testo sia utile a rafforzare la chiarezza dei/delle matriottiste europee nelle lotte che conducono e siano da stimolo per nuove riflessioni, idee e pratiche di trasformazione radicale dello spazio politico europeo.
https://municipiozero.it/accoglienza-degna-liberta-di-movimento-diritto-alla-citta/
Ma con il seguente approfondimento vogliamo fare un passo indietro. La storia parziale che viene raccontata con le parole di Neva del Municipio Sociale Tpo è quella delle lotte per un’accoglienza degna intorno ad un diritto di asilo gradualmente svuotato e ora sotto attacco alle sue stesse fondamenta, e di come queste lotte si colleghino alla richiesta di libertà di movimento e a un nuovo diritto alla città.
Auspichiamo che questo testo sia utile a rafforzare la chiarezza dei/delle matriottiste europee nelle lotte che conducono e siano da stimolo per nuove riflessioni, idee e pratiche di trasformazione radicale dello spazio politico europeo.
https://municipiozero.it/accoglienza-degna-liberta-di-movimento-diritto-alla-citta/
Municipio zero
Accoglienza degna, libertà di movimento, diritto alla città - Municipio zero
di Neva Cocchi Accoglienza, perché è (ancora) un diritto da difendere. Quale relazione con libertà di movimento e diritto alla città? A Bologna come in altre città è partita una campagna contro l’apertura dei centri per i rimpatri dei migranti (CPR), campagna…
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AI café è un percorso all'interno dei Municipi Sociali di Bologna volto ad aprire la scatola chiusa dell'Intelligenza Artificiale per approfondirne le criticità ed utilizzarne le potenzialità per fini sociali e di confronto politico. Gli Ai Café danno avvio ad un laboratorio multidisciplinare per sperimentare nuove forme di attivismo tra i due mondi digitale e materiale e per dare forza, oltre al festival, a Reclaim The Tech.
24 novembre ore 19.15 TPO
Intelligenze artificiali in Europa – tra regolamentazione e conflitti
con Lilia Giugni
accesso libero
29 novembre ore 18.30 Làbas
BIAS e discriminazioni nelle intelligenze artificiali
con Marta Ziosi
accesso libero
4 dicembre ore 18 Làbas
All'interno del festival La violenza illustrata
Conoscere la discriminazione algoritmica
a cura di Period Think Tank, è richiesta l'iscrizione scrivendo a info@thinktankperiod.org
https://municipiozero.it/ai-cafe-apriamo-la-scatola-chiusa-dellintelligenza-artificiale/
24 novembre ore 19.15 TPO
Intelligenze artificiali in Europa – tra regolamentazione e conflitti
con Lilia Giugni
accesso libero
29 novembre ore 18.30 Làbas
BIAS e discriminazioni nelle intelligenze artificiali
con Marta Ziosi
accesso libero
4 dicembre ore 18 Làbas
All'interno del festival La violenza illustrata
Conoscere la discriminazione algoritmica
a cura di Period Think Tank, è richiesta l'iscrizione scrivendo a info@thinktankperiod.org
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Questa sera, all’interno degli Ai Café parleremo di intelligenze artificiali e regolamentazione europea. Qui il programma completo https://municipiozero.it/ai-cafe-apriamo-la-scatola-chiusa-dellintelligenza-artificiale/
29 novembre ore 18.30 Làbas
AI CAFE: bias e discriminazioni nelle intelligenze artificiali
con Marta Ziosi
Gli algoritmi, utilizzati sempre più frequentemente nella nostra società per prendere decisioni cruciali, come l'accesso a servizi, l'assunzione di personale e la valutazione del rischio, possono essere soggetti a pregiudizi e discriminazioni che possono amplificare ed allo stesso tempo portare a galla le disuguaglianze esistenti. In questa presentazione, verranno analizzati casi concreti in cui gli algoritmi hanno perpetuato ingiustizie sociali, come la discriminazione di genere o razziale. Tali discriminazioni saranno analizzate tanto nei loro effetti come nelle prove che lasciano sull'iniquità dei nostri sistemi verso gruppi svantaggiati, sia all'estero che in Italia. Questo intervento approfondisce l'ambiguità degli algoritmi tra opportunità e rischio per le nostre comunità ed invita il pubblico ad una discussione su come attivarsi.
AI CAFE: bias e discriminazioni nelle intelligenze artificiali
con Marta Ziosi
Gli algoritmi, utilizzati sempre più frequentemente nella nostra società per prendere decisioni cruciali, come l'accesso a servizi, l'assunzione di personale e la valutazione del rischio, possono essere soggetti a pregiudizi e discriminazioni che possono amplificare ed allo stesso tempo portare a galla le disuguaglianze esistenti. In questa presentazione, verranno analizzati casi concreti in cui gli algoritmi hanno perpetuato ingiustizie sociali, come la discriminazione di genere o razziale. Tali discriminazioni saranno analizzate tanto nei loro effetti come nelle prove che lasciano sull'iniquità dei nostri sistemi verso gruppi svantaggiati, sia all'estero che in Italia. Questo intervento approfondisce l'ambiguità degli algoritmi tra opportunità e rischio per le nostre comunità ed invita il pubblico ad una discussione su come attivarsi.
Venerdì 15 Dicembre ore 19.30 ad Enolibrì 2023 - Editori e Vignaioli Indipendenti TPO
presentazione da Eris Edizioni di
𝑺𝑼𝑵𝒀𝑨𝑻𝑨
Con l'autore Francesco D'Isa
Una storia illustrata con l’Intelligenza artificiale che ci fa riflettere sugli utilizzi dell’AI nell’editoria. Il libro ha creato scalpore perché informa tutt* sulle potenzialità dell'AI nella produzione di immagini riaprendo un forte ragionamento sui diritti d'autore, sul rapporto tra proprietà privata e comune, e tra big tech, reti e produttori creativi.
Durante dutta la durata del festival veniteci a trovare nel RTT Cafè dove vi accoglieremo in uno spazio caratterizzato da visioni del futuro tecnologico. Dopo il caffè o la tisana potrete assaggiare dei digestivi di qualità per finanziare i percorsi di Reclaim The Tech e degli Ai Cafe.
"Coffee: the finest organic suspension ever devised" S. Cristoforetti
presentazione da Eris Edizioni di
𝑺𝑼𝑵𝒀𝑨𝑻𝑨
Con l'autore Francesco D'Isa
Una storia illustrata con l’Intelligenza artificiale che ci fa riflettere sugli utilizzi dell’AI nell’editoria. Il libro ha creato scalpore perché informa tutt* sulle potenzialità dell'AI nella produzione di immagini riaprendo un forte ragionamento sui diritti d'autore, sul rapporto tra proprietà privata e comune, e tra big tech, reti e produttori creativi.
Durante dutta la durata del festival veniteci a trovare nel RTT Cafè dove vi accoglieremo in uno spazio caratterizzato da visioni del futuro tecnologico. Dopo il caffè o la tisana potrete assaggiare dei digestivi di qualità per finanziare i percorsi di Reclaim The Tech e degli Ai Cafe.
"Coffee: the finest organic suspension ever devised" S. Cristoforetti
Mercoledì 21 febbraio h. 19.00 a Làbas
Sarà insieme a noi Francesco D'Isa per un laboratorio pratico per generare immagini con l'ai. E' consigliata l'iscrizione al form indicato alla pagina https://municipiozero.it/ai-cafe-prompting-di-immagini/ oppure utilizzando il qr code
Sarà insieme a noi Francesco D'Isa per un laboratorio pratico per generare immagini con l'ai. E' consigliata l'iscrizione al form indicato alla pagina https://municipiozero.it/ai-cafe-prompting-di-immagini/ oppure utilizzando il qr code
Dopo due anni di guerra in Ucraina abbiamo ragionato insieme a Feminist Workshop su cosa potrebbe venire oltre la guerra, ma anche oltre la pace.
Vi presentiamo su municipiozero.it e su fuorimercato.com un’intervista svolta dai Municipi Sociali - Bologna e Bread&Roses - Bari.
"È fondamentale sottolineare che la resistenza contro un attacco armato da parte di un paese imperiale implica inevitabilmente la resistenza armata. Questa verità fondamentale è un punto chiave affrontato nel primo manifesto femminista in risposta al manifesto delle femministe occidentali."
https://municipiozero.it/oltre-la-pace-intervista-con-feminist-workshop/
Vi presentiamo su municipiozero.it e su fuorimercato.com un’intervista svolta dai Municipi Sociali - Bologna e Bread&Roses - Bari.
"È fondamentale sottolineare che la resistenza contro un attacco armato da parte di un paese imperiale implica inevitabilmente la resistenza armata. Questa verità fondamentale è un punto chiave affrontato nel primo manifesto femminista in risposta al manifesto delle femministe occidentali."
https://municipiozero.it/oltre-la-pace-intervista-con-feminist-workshop/
Municipio zero
Oltre la Pace - Intervista con Feminist Workshop - Municipio zero
Oltre la Pace Insieme a Bread&Roses – Bari abbiamo intervistato Alla e Yarina, due attiviste ucraine di Feminist Workshop. L’intervista è avvenuta il 16 febbraio 2024 e come è normale quando si parla di guerre e regimi repressivi alcuni fatti riportati hanno…
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