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Osservatorio Repressione
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Oltre 40 milioni di euro per nuovi Cpr. Il governo investe su un modello fallimentare. Nei prossimi tre anni l’esecutivo vuole ampliare la rete dei Centri di permanenza per il rimpatrio. Lo ha previsto nella manovra finanziaria presentata in Parlamento. Un investimento senza precedenti che ignora volutamente le condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali di chi è costretto al “trattenimento” https://www.osservatoriorepressione.info/governo-stanzia-oltre-40-milioni-euro-nuovi-cpr/
In occasione della recente conferenza di Londra Preventing Sexual Violence Initiative, la presidente della Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani in Sud Sudan - Yasmin Sooka - ha dichiarato che “in nessun’altra parte del mondo si trovano così tante donne che vivono un conflitto subendo ripetutamente stupri di gruppo, anno dopo anno, dal 2013” https://www.osservatoriorepressione.info/sud-sudan-corpo-delle-donne-zona-guerra/
L’emergenzializzazione delle migrazioni è un fenomeno che, soprattutto a livello politico e mediatico, contribuisce a una visione distorta delle stesse ma non arriva ai punti cruciali della questione che vanno dalle ragioni dietro alle quali le persone decidono di andarsene dal proprio Paese al numero esiguo di vie legali che queste persone possono scegliere di prendere https://www.osservatoriorepressione.info/la-liberta-movimento-non-uguale-tutti/
Il ministero della Salute dell’Autorità Palestinese ha reso noto, venerdì sera, che un giovane palestinese, Ammar Hamdi Muflih (22 anni), del villaggio di Osrin, a sud-est di Nablus, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco dall’occupazione israeliana, nella città di Hawara, a sud di Nablus, nella Cisgiordania settentrionale occupata https://www.osservatoriorepressione.info/giovane-palestinese-ucciso-soldato-israeliano-sud-nablus/
Dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare” (4 giugno 1928, arringa finale del Pubblico Ministero Michele Isgrò del Tribunale Speciale Fascista nel procedimento a carico di Antonio Gramsci per i reati di attività cospirativa, istigazione alla guerra civile, apologia di reato e incitamento all’odio di classe).
Non abbiamo la presunzione di paragonarci a Gramsci, naturalmente, ma è un dato di fatto che oggi ci sono sempre più leggi, manganelli, tribunali e carceri speciali per impedire ai nostri cervelli di funzionare.
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Che la storia e la memoria costituiscano un campo di battaglia non è certo una novità dell’oggi. Tuttavia, è innegabile che una spiccata vocazione psico-poliziesca sia uno dei tratti fondamentali del presente. Per questa ragione, il caso di Paolo Persichetti risulta doppiamente significativo https://www.osservatoriorepressione.info/la-scongiura-del-discorso-caso-persichetti/
Il 31 ottobre il governo Meloni ha introdotto l’art. 434-bis, con un decreto che dal 12 dicembre sarà in discussione alla camera. La campagna contro i free party, però, sta già avendo effetti anche sulle feste elettroniche organizzate in luoghi privati, come successo a Bari e Sassuolo. Con il rischio di criminalizzare un intero ambiente musicale https://www.osservatoriorepressione.info/reato-rave-la-stretta-colpisce-anche-la-tekno-legale/