Osservatorio Repressione – Telegram
Osservatorio Repressione
9.94K subscribers
2.58K photos
863 videos
144 files
10.2K links
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps
www.osservatoriorepressione.info
info@osservatoriorepressione.info
Download Telegram
Dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare” (4 giugno 1928, arringa finale del Pubblico Ministero Michele Isgrò del Tribunale Speciale Fascista nel procedimento a carico di Antonio Gramsci per i reati di attività cospirativa, istigazione alla guerra civile, apologia di reato e incitamento all’odio di classe).
Non abbiamo la presunzione di paragonarci a Gramsci, naturalmente, ma è un dato di fatto che oggi ci sono sempre più leggi, manganelli, tribunali e carceri speciali per impedire ai nostri cervelli di funzionare.
Se ritieni che il lavoro svolto e quello da svolgere sia utile e merita sostegno, ti chiediamo una piccola donazione affinché possiamo continuare il nostro lavoro, nella denuncia delle tante azioni di repressione e criminalizzazione dei movimenti, nelle violenze e soprusi delle forze dell’ordine e nella promozione di campagne per contrastarle. al servizio di un'informazione attenta e indipendente, di un'analisi puntuale e dettagliata delle molteplici forme che la repressione assume nella nostra società.
Che la storia e la memoria costituiscano un campo di battaglia non è certo una novità dell’oggi. Tuttavia, è innegabile che una spiccata vocazione psico-poliziesca sia uno dei tratti fondamentali del presente. Per questa ragione, il caso di Paolo Persichetti risulta doppiamente significativo https://www.osservatoriorepressione.info/la-scongiura-del-discorso-caso-persichetti/
Il 31 ottobre il governo Meloni ha introdotto l’art. 434-bis, con un decreto che dal 12 dicembre sarà in discussione alla camera. La campagna contro i free party, però, sta già avendo effetti anche sulle feste elettroniche organizzate in luoghi privati, come successo a Bari e Sassuolo. Con il rischio di criminalizzare un intero ambiente musicale https://www.osservatoriorepressione.info/reato-rave-la-stretta-colpisce-anche-la-tekno-legale/
Domenica 4 dicembre le antifasciste e gli antifascisti di Milano sono scesi in piazza per manifestare contro il raduno di estrema destra organizzato da Lealtà Azione in una piazza centrale di Milano. La Polizia, schierata a protezione della manifestazione del piccolo gruppo di estrema-destra, ha caricato gli antifascisti https://www.osservatoriorepressione.info/milano-la-polizia-protegge-fascisti-picchia-gli-antifascisti/
🤬1
La Corte d’Assise d’Appello di Torino chiede alla Corte costituzionale di esprimersi sulle attenuanti di cui potrebbe beneficiare Alfredo Cospito, l’anarchico, al 41bis. La procura generale aveva chiesto l’ergastolo e 12 mesi di isolamento diurno. Lui: «In sciopero della fame fino all’ultimo respiro»

Audio della dichiarazione di Alfredo Cospito resa in aula

https://www.osservatoriorepressione.info/rinviata-alla-consulta-la-decisione-alfredo-cospito/
👍1
Che cosa vogliono i No Tav? Fermare la costruzione dell’opera non sembra esaurire il senso della loro scelta. La lotta, i processi, il carcere, la guerra, le scelte individuali sono occasioni di cui dispongono nel tentativo di dare dignità alla loro vita. Il film La Scelta prova a raccontare il senso e le motivazioni di una lotta che dura da trent'anni https://www.osservatoriorepressione.info/la-resistenza-del-popolo-valsusino/
Il 6 dicembre il Senato accademico ha deciso di mantenere intatto l’accordo con l’Agenzia. La richiesta di rescissione giunta anche dell’Università di Torino, che con l’Ateneo condivide il Dipartimento che si è aggiudicato la commessa, è rimasta inascoltata. Così come le denunce di violazioni dei diritti umani in capo a Frontex https://www.osservatoriorepressione.info/politecnico-torino-conferma-laccordo-frontex/