Il Garante nazionale sta conducendo uno studio sui suicidi di persone ristrette negli istituti penitenziari italiani e ne rende noti i primi risultati. L’anticipazione, pubblicata oggi sul sito del Garante nazionale, rivela che il 2022 è stato il peggior anni degli ultimi 10. In undici mesi, da gennaio a novembre del 2022, si sono tolte la vita 79 persone, 74 uomini e 5 donne: 33 di questi erano persone riconosciute con fragilità personali o sociali (senza fissa dimora, persone con disagio psichico, ecc.). . Negli ultimi dieci anni, negli Istituti penitenziari nazionali, si sono verificati 583 suicidi, di persone di età compresa tra i 18 anni e gli 83 anni, quasi la metà delle persone era in attesa di una sentenza definitiva (tasso simile alle persone che si sono suicidate nel 2022).
https://www.garantenazionaleprivatiliberta.it/gnpl/resources/cms/documents/baefe95d2cc04f34eb23db56ba3b6fea.pdf
https://www.garantenazionaleprivatiliberta.it/gnpl/resources/cms/documents/baefe95d2cc04f34eb23db56ba3b6fea.pdf
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Anche Washington tira le orecchie a Kigali, mentre il commercio del coltan non conosce crisi https://www.osservatoriorepressione.info/ruanda-congo-la-guerra-del-coltan/
Osservatorio Repressione
Ruanda-Congo, la guerra del coltan
Anche Washington tira le orecchie a Kigali, mentre il commercio del coltan non conosce crisi
Risale a circa un mese fa il cessate il fuoco concordato tra il governo di Addis Abeba e gli insorti del Tigray. Rimane invece irrisolta la questione dell’altra regione ribelle, l’Oromia https://www.osservatoriorepressione.info/etiopia-cessate-fuoco-la-ribellione-del-tigray-bombardamenti-sugli-oromo/
Osservatorio Repressione
Etiopia: cessate il fuoco con la ribellione del Tigray, ma bombardamenti sugli Oromo - Osservatorio Repressione
Risale a circa un mese fa il cessate il fuoco concordato tra il governo di Addis Abeba e gli insorti del Tigray. Rimane invece irrisolta la questione dell’altra regione ribelle, l’Oromia. di Gianni Sartori Divisa in 12 stati federali, con la sua popolazione…
Sul confine tra Bulgaria e Turchia ci sono rifugiati che vengono imprigionati e maltrattati, obbligati a spogliarsi prima di essere respinti in modo illegale. Lo raccontano video e testimonianze che vengono sempre ignorati https://www.osservatoriorepressione.info/migranti-vengono-picchiati-alle-frontiere-leuropa-tace/
Osservatorio Repressione
I migranti vengono picchiati alle frontiere. E l’Europa tace
Sul confine tra Bulgaria e Turchia ci sono rifugiati che vengono imprigionati e maltrattati, obbligati a spogliarsi prima di essere respinti in modo illegale. Lo raccontano video e testimonianze che vengono sempre ignorati
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Come nel secolo scorso, l'America latina si conferma terra violata e saccheggiata dalla voracità neoliberista. Con ripetute, sistematiche violazioni dei diritti umani ai danni di indigeni ed esponenti della società civile https://www.osservatoriorepressione.info/diritti-umani-violati-america-latina-non-ci-resta-piangere/
Osservatorio Repressione
Diritti umani violati in America Latina: non ci resta che piangere - Osservatorio Repressione
Come nel secolo scorso, l’America latina si conferma terra violata e saccheggiata dalla voracità neoliberista. Con ripetute, sistematiche violazioni dei diritti umani ai danni di indigeni ed esponenti della società civile di Gianni Sartori Quando si parla…
Prosegue implacabile lo stillicidio di morti ammazzati in Palestina. Usque tandem? https://www.osservatoriorepressione.info/palestina-senza-pace/
Osservatorio Repressione
Palestina senza pace
Prosegue implacabile lo stillicidio di morti ammazzati in Palestina. Usque tandem?
Accadde Oggi - Roma 11 dicembre 1974: La polizia carica gli invalidi di guerra https://www.osservatoriorepressione.info/roma-11-dicembre-1974-la-polizia-carica-gli-invalidi-guerra/
Osservatorio Repressione
Roma 11 dicembre 1974: La polizia carica gli invalidi di guerra
L’11 dicembre 1974 è il giorno in cui muore Zunno Minotti. A ucciderlo furono le botte che subì dalle forze dell’ordine nel corso delle cariche ordinate per disperdere il corteo …
In 700 liberi da due anni rischiano di tornare in carcere. Il Parlamento interverrà? https://www.osservatoriorepressione.info/oltre-due-anni-vivono-liberi-ora-volete-rimetterli-cella/
Osservatorio Repressione
Da oltre due anni vivono liberi e ora volete rimetterli in cella?
In 700 liberi da due anni rischiano di tornare in carcere. Il Parlamento interverrà?
Quando la repressione condiziona la vita dei compagni anche negli aspetti più intimi attraverso un controllo così pervasivo, è difficile difendere i propri spazi di libertà e azione per chi non abbia intenzione di cederli a buon mercato https://www.osservatoriorepressione.info/genova-nuova-richiesta-sorveglianza-speciale/
Osservatorio Repressione
Genova: Nuova richiesta di sorveglianza speciale - Osservatorio Repressione
Due anni fa, nel novembre 2020, veniva fatta a mio carico la richiesta di sorveglianza speciale; questa è stata la prima di una serie che al momento non pare accennare ad interrompersi, in una dinamica che, al di là delle situazioni particolari, rivela quale…
Ieri Halabja, oggi (dicembre 2022) Çemço: nel Kurdistan iracheno (e nell’indifferenza universale) ancora guerra chimica contro i curdi https://www.osservatoriorepressione.info/ancora-guerra-chimica-curdi/
Osservatorio Repressione
Ancora guerra chimica contro i curdi
Ieri Halabja, oggi (dicembre 2022) Çemço: nel Kurdistan iracheno (e nell’indifferenza universale) ancora guerra chimica contro i curdi
Accadde Oggi - Milano 12 dicembre 1969: Piazza Fontana, La Strage è di Stato https://www.osservatoriorepressione.info/milano-12-dicembre-1969-strage-piazza-fontana/
Osservatorio Repressione
Milano 12 dicembre 1969 – Piazza Fontana, La Strage è di Stato
A Milano il 12 dicembre 1969 una bomba esplode nella Banca Nazionale dell’Agricoltura, in piazza Fontana, provocando 17 morti e 88 feriti. La Strage è fascista e di Stato e, …
Antonio Mazzeo, insegnante, giornalista, attivista pacifista e antimilitarista sarà processato per aver stigmatizzato il Sì all’Esercito in una scuola primaria “contro gli assembramenti anti-Covid”. Diffamazione a mezzo stampa. È il reato di cui dovra rispondere martedì 13 dicembre alle ore 9 nell’udienza dibattimentale davanti al Tribunale di Messina. Antonio Mazzeo ha curato nel libro "Umanità a perdere. Sindemia e resistenze" il capitolo "Militarismo e militarizzazione in tempi di pandemia". Ad Antonio tutta la nostra solidarietà e complicità https://www.osservatoriorepressione.info/processo-antonio-mazzeo-denunciato-la-militarizzazione-nella-scuola-primaria/
Osservatorio Repressione
A processo Antonio Mazzeo. Aveva denunciato la militarizzazione nella scuola primaria - Osservatorio Repressione
Antonio Mazzeo, insegnante, giornalista, attivista pacifista e antimilitarista sarà processato per aver stigmatizzato il Sì all’Esercito in una scuola primaria “contro gli assembramenti anti-Covid”. Diffamazione a mezzo stampa. È il reato di cui dovra rispondere…
L’evidente e sistematica violazione dei diritti dei popoli operata sia da Ankara che da Teheran solleva proteste anche in Europa. https://www.osservatoriorepressione.info/segnali-solidarieta-internazionale-verso-popolo-curdo-dalla-francia-dai-paesi-baschi/
Osservatorio Repressione
Segnali di solidarietà internazionale verso il popolo curdo dalla Francia e dai Paesi Baschi
L’evidente e sistematica violazione dei diritti dei popoli operata sia da Ankara che da Teheran solleva proteste anche in Europa.
"Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno. Canti contro la guerra dellItalia agli ultimi". Dal 1969 al 2021, cinquantadue anni, cinquantadue storie di donne e uomini in rivolta, condannati a morte e alla morte, oltre la morte. Cinquanta canti poetici del collettivo eutopia e a cura di Filippo Kalomenidis https://www.osservatoriorepressione.info/tutte-ciascuna-tutti-ciascuno-canti-la-guerra-dellitalia-agli-ultimi/
Osservatorio Repressione
Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno. Canti contro la guerra dell'Italia agli ultimi
"Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno. Canti contro la guerra dellItalia agli ultimi". Dal 1969 al 2021, cinquantadue anni, cinquantadue storie di donne e uomini in rivolta, condannati a morte e alla morte, oltre la morte. Cinquanta canti poetici…
Migliaia di persone sono scese in piazza a Rabat in Marocco per protestare contro «l’alto costo della vita e la repressione» politica, partecipando ad una manifestazione promossa dal Fronte Sociale Marocchino (Fsm) https://www.osservatoriorepressione.info/marocco-migliaia-piazza-la-repressione-caro-vita/
Osservatorio Repressione
Marocco: Migliaia in piazza contro la repressione e il caro vita
Migliaia di persone sono scese in piazza a Rabat in Marocco per protestare contro «l’alto costo della vita e la repressione» politica, partecipando ad una manifestazione promossa dal Fronte Sociale Marocchino (Fsm)
In Iran, impiccato il secondo giovane partecipante alla rivolta. E lontano dai riflettori dei Mondiali sembra segnata anche la sorte del calciatore Azadani. Mentre le sanzioni annunciate dall’Onu per Amnesty «colpiscono la popolazione e radicalizzano il potere» https://www.osservatoriorepressione.info/boia-non-si-ferma-iran/
Osservatorio Repressione
Il boia non si ferma in Iran
In Iran, impiccato il secondo giovane partecipante alla rivolta. E lontano dai riflettori dei Mondiali sembra segnata anche la sorte del calciatore Azadani. Mentre le sanzioni annunciate dall’Onu per Amnesty «colpiscono la popolazione e radicalizzano il potere»
Jana 16 anni è stata colpita sul terrazzo di casa durante una incursione dell'esercito israeliano nella città cisgiordana di Jenin https://www.osservatoriorepressione.info/palestina-jana-uccisa-16-anni-un-cecchino/
Osservatorio Repressione
Palestina: Jana, uccisa a 16 anni da un cecchino
La ragazza è stata colpita sul terrazzo di casa durante una incursione dell'esercito israeliano nella città cisgiordana di Jenin
La sorveglianza aerea dei droni di Frontex è funzionale alle intercettazioni dei migranti realizzate dalle milizie libiche. Lo dice un nuovo studio di Human Rights Watch (Hrw) che analizza i tracciati di sei mezzi usati dall’agenzia europea e in particolare del drone Heron, che da maggio 2021 pattuglia le acque da Misurata alla frontiera libico-tunisina facendo base a Malta ma con un conrollo da remoto che coinvolge direttamente il quartier generale di Varsavia. https://www.osservatoriorepressione.info/droni-frontex-coordinano-le-milizie-libiche/
Osservatorio Repressione
I droni di Frontex coordinano le milizie libiche
La sorveglianza aerea dei droni di Frontex è funzionale alle intercettazioni dei migranti realizzate dalle milizie libiche. Lo dice un nuovo studio di Human Rights Watch (Hrw) che analizza i tracciati di sei mezzi usati dall’agenzia europea e in particolare…
Il neoliberismo non va neppure nominato perché non è un’ideologia che contiene opzione di politica economica tra le tante: viene presentato come la legge naturale dell’economia e della società https://www.osservatoriorepressione.info/vietato-parlare-neoliberismo/
Osservatorio Repressione
Vietato parlare di neoliberismo
Il neoliberismo non va neppure nominato perché non è un’ideologia che contiene opzione di politica economica tra le tante: viene presentato come la legge naturale dell’economia e della società
Sgombero poliziesco per lo spazio in via Stalingrado 31 a Bologna, occupato il 19 novembre dal collettivo Infestazioni. Lo stabile era stato aperto con la volontà politica di contrastare il caro affitti e l’emergenza casa, problema devastante nel capoluogo emiliano-romagnolo, sia per studenti che per lavoratori. https://www.osservatoriorepressione.info/bologna-sgombero-via-stalingrado-31/
Osservatorio Repressione
Bologna: Sgombero in via Stalingrado 31
Sgombero poliziesco per lo spazio in via Stalingrado 31 a Bologna, occupato il 19 novembre fa dal collettivo Infestazioni. Lo stabile era stato aperto con la volontà politica di contrastare il caro affitti e l’emergenza casa, problema devastante nel capoluogo…
Accadde Oggi - Roma 14 Dicembre 2010: La piazza è del popolo https://www.osservatoriorepressione.info/roma-14-dicembre-2010-la-piazza-del-popolo/
Osservatorio Repressione
Roma 14 Dicembre 2010: La piazza è del popolo
La giornata del 14 dicembre 2010 a Roma rappresenta una dei momenti culminanti della "seconda onda" contro la riforma Gelmini della scuola e dell'università. I cortei e le iniziative si …
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