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Via libera dalla Corte Penale dell'Aja al mandato d'arresto per Netanyahy e Gallant, oltre a tre leader di Hamas

Il procuratore della CPI chiede mandati di arresto per il primo ministro israeliano e tre leader di Hamas
La Corte penale internazionale ha richiesto un mandato d'arresto contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant per presunti crimini di guerra.

Secondo una dichiarazione rilasciata lunedì, anche un pubblico ministero del tribunale dell'Aia ha richiesto mandati di arresto per tre leader di Hamas.
(fonte Al Jazeera)

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La Corte penale internazionale ha chiesto i mandati di arresto per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il Ministro della difesa Yoav Gallant e i tre leader di Hamas Yahya Sinwar, Ismail Haniyeh e Mohammed Deif.
Nonostante le pressioni di Stati Uniti, Gran Bretagna e Israele per evitare l’accusa di crimini di guerra ai leader di Tel Aviv, la CPI ha preso la sua decisione e il procuratore capo Karim Khan ha fatto sapere questa mattina che la richiesta per l’emissione dei mandati di arresto è stata formalmente inviata.
Karim Khan ha dichiarato che esistono ragionevoli motivi per ritenere sia Sinwar che Netanyahu penalmente responsabili di crimini contro l’umanità.

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Seif Bensouibat è uscito dal Cpr romano di Ponte Galeria, ma sul suo futuro in Italia ci sono ancora grosse ombre, essendo ancora in piedi il processo di espulsione e di revoca dello status di rifugiato

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Nelle ultime 24 ore sono più di 100 i palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza, in seguito all’intensificazione degli attacchi da parte di Israele. Dal nord al sud i bombardamenti, i droni e i cecchini colpiscono senza tregua, facendo numerose vittime tra i civili senza via di scampo. Sono stati 70 gli “obiettivi” che l’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito nell’ultima giornata

https://www.osservatoriorepressione.info/israele-intensifica-gli-attacchi-gaza-cisgiordania-massacro-jenin/

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Sì, a Gaza è in atto un genocidio. È difficile e doloroso ammetterlo, ma è così. Gli israeliani pensano che, per essere considerato tale, un genocidio debba assomigliare all’Olocausto. Ma è un errore. Il genocidio può essere originato da cause diverse, anche da intento di autodifesa. E si è già verificato storicamente: nella ex Jugoslavia, in Ruanda, in Myanmar, in Armenia, in Namibia e contro le popolazioni indigene del Nord America.

https://www.osservatoriorepressione.info/si-un-genocidio/

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All’Università Statale di Milano questa mattina secondo attacco squadristico sionista in una settimana. Secondo alcuni collettivi, entrambe le aggressioni sarebbero state compiute da esponenti adulti di Lotta Comunista. La provocazione, fatta di calci e pugni, è stata comunque respinta

La testimonianza di Chiara di Intifada Studentesca Milano


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La rivolta giovanile nelle università degli Stati Uniti continua a crescere e mostra una meraviglia di organizzazione e l’incredibile diversità di coloro che vogliono fermare il genocidio a Gaza, arrivando a contagiare anche l’Europa. Un reportage dagli Usa

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Ilaria Salis è uscita dal carcere, è ai domiciliari

Dopo quindici mesi di carcerazione preventiva nel carcere preventivo Gyorskocsi Utca Ilaria Salis è stata trasferita ai domiciliari, a casa di una cittadina ungherese che la ospiterà. La decisione fa seguito all’accoglimento dell’appello presentato nelle scorse settimane dai legali della difesa. Ieri è arrivato nelle casse della giustizia ungherese l’assegno di 40mila euro di cauzione. Oggi è stato applicato il braccialetto elettronico.

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